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Subject: [POLITICA]

2010-10-01 11:08:43
La Stampa

"Per le mie idee paura e minacce"
Lo sfogo di Belpietro in tivù

Milano, agguato a Belpietro
"C'è un clima di odio: che reato
ho commesso per essere ucciso?"
"Non è un caso se sotto scorta
sono i direttori di area moderata:
oltre a me anche Feltri e Fede"


MILANO
«Il clima conta. Basta navigare su certi siti per trovare minacce di morte. Tutto questo mi mette inquietudine, non capisco quale reato ho commesso per meritare addirittura una condanna a morte». Il direttore di Libero Maurizio Belpietro si presenta stamani normalmente in tv, per la sua rubrica in "Mattino Cinque" di Canale 5. E parla dell’aggressione a cui è fortunatamente scampato.

«Provo un senso - dice Belpietro - di grande ingiustizia. Questo non è un Paese normale: perché da noi non si possono sostenere opinioni senza pagare con paura e minacce? Evidentemente sostenere idee contro la vulgata corrente si paga, anche con la limitazione della libertà: la scorta è una limitazione della libertà».

Così come, «non può essere un caso», fa notare, se i direttori sotto scorta come lui sono Vittorio Feltri ed Emilio Fede: «Siamo tutti dell’area moderata». Belpietro ricostruisce ancora una volta quanto accaduto nella tarda serata di ieri e sottolinea come all’aggressione abbia potuto sottrarsi solo per la decisione casuale, all’ultimo momento, da parte del suo caposcorta, di usare le scale della sua abitazione e non l’ascensore, come abitualmente fa.

«Io sono sotto scorta da 8 anni. Ieri sera sono tornato a casa intorno alle 23 -sottolinea il direttore di Libero- dopo aver chiuso il giornale. Sono salito con l’ascensore al mio appartamento insieme all’agente di scorta. Appena sono entrato in casa, ho fatto appena in tempo a chiudere la porta alle mie spalle che ho sentito tre colpi di pistola». «Ho subito chiamato la scorta, e mi è stato detto di non aprire la porta e di non uscire, con voce naturlamente concitata. La fortuna è stata che l’agente di scorta che normalmente mi accompagna fino alla porta di casa, non ha preso l’ascensore come fa di solito per andarsene, ma è sceso per le scale perchè voleva fumare una sigaretta».

E così, «l’agente era ancora sul pianerottolo del mio appartamento quando si è trovato davanti un uomo armato che, senza dire nulla, ha puntato la pistola e ha sparato. L’arma si è inceppata - ha continuato Belpietro - e l’agente ha reagito aprendo il fuoco mentre l’uomo fuggiva per le scale. Tra l’altro l’aggressore, mi ha riferito l’agente di scorta, indossava una camicia della Guardia di finanza. Probabilamente l’uomo avrebbe suonato alla mia porta poco dopo che l’agente se ne era andato. E se anche io avessi guardato dallo spiocino, cosa che non avrei fatto perchè avrei pensato fosse di nuovo la scorta, avrei comunque aperto la porta dato che avrei visto la divisa».

«In casa c’erano mia moglie, i miei suoceri e le mie figlie che dormivano e non si sono accorte di nulla». Belpietro ha ricordato che a gennaio scorso un uomo ha cercato di introdursi, spacciandosi per un altra persona, a Libero ma la scorta lo fermò e lo portò in questura dove confessò che «voleva picchiarmi». «E quello di gennaio non era un pazzo, tanto che - ha detto il direttore - non gli hanno fatto il trattamento sanitario obbligatorio».

Belpietro, che si definisce «una persona tranquilla, calma e fredda», non ha negato di sentirsi «amareggiato»: «Ieri ho pensato alle persone care, come è naturale, sono amareggiato per la mia famiglia».
2010-10-01 11:15:24
A me 'sta storia puzza tanto di bufala.
Sbaglierò...
2010-10-01 11:16:36
mah...
2010-10-01 11:18:32
A me 'sta storia puzza tanto di bufala.
Sbaglierò...


purtroppo non è una bufala
la scorta non è privata sono poliziotti, e sono stati sparati colpi di pistola
2010-10-01 11:21:09
bruttissimo episodio.
(a me resta il dubbio che "se la cantano e se la suonano", nel senso che poterbbe essere come quella volta che il buon Berluschino si era messo le cimici da solo..)

in ogni caso da condannare!!!

Però consentimi di rovesciarmi dal ridere a questa frase:
Non è un caso se sotto scorta
sono i direttori di area moderata:
oltre a me anche Feltri e Fede"



2010-10-01 11:22:46
Pure a me convince poco, anche se di certo il clima degli ultimi anni potrebbe facilmente far rinascere sentimenti terroristici in molti
2010-10-01 11:24:24
bruttissimo episodio.
(a me resta il dubbio che "se la cantano e se la suonano", nel senso che poterbbe essere come quella volta che il buon Berluschino si era messo le cimici da solo..)
2010-10-01 11:28:28
Però consentimi di rovesciarmi dal ridere a questa frase:
Non è un caso se sotto scorta
sono i direttori di area moderata:
oltre a me anche Feltri e Fede"


a me non fa per niente ridere
ricordiamoci di Marco Biagi
2010-10-01 11:30:58
il sedicente attentatore vestiva la divisa della finanza...l'avrà messa per non destare sospetti

il sedicente attentatore in virtù della sua divisa poteva tranquillamente dire "buonasera collega" ed invece punta una sedicente pistola "contro" l'agente e la pistola si inceppa

l'agente ovviamente prende la sua arma e sentitosi minacciato di morte cosa fa...spara 3 colpi in aria (anzichè mirare al corpo quantomeno per legittima difesa e immobilizzare chi gli ha puntato contro un'arma)

gli altri agenti scesi prima non erano al bar ma sotto al palazzo (se l'agente aggredito era il caposcorta non credo che scortasse da solo ma con altri agenti) e agli spari non hanno avuto la reattività di andare quantomeno verso il portone per cercare di capire cosa stesse succedendo

il sedicente attentatore riesce a fuggire per un'uscita alternativa che è ancora al vaglio degli inquirenti

il sedicente attentatore a meno che non sia un folle in preda a raptus credo che avesse studiato un attimo i movimenti del dott.Belpietro e avrebbe saputo della scorta che lo accompagnava fin dentro casa...quindi quale sarebbe stato il piano per aggredirlo? Aspettare l'uscita della scorta e suonare al campanello...e uno che da 8 anni è sotto scorta credi che apra a chiunque suoni al campanello di notte?

Ci sono troppi elementi strani a mio parere.

Poi è probabile che sia tutto vero e la cosa mi suscita tremenda preoccupazione, ma il beneficio del dubbio me lo lascio sempre, almeno fino a prova contraria.
(edited)
2010-10-01 11:32:44
infatti al prof. Biagi la scorta l'avevano tolta
2010-10-01 11:32:45
a me non fa per niente ridere
ricordiamoci di Marco Biagi


no, non per quello, per il fatto che si definiscano di area moderata!

Oramai le parole hanno perso il loro senso!
2010-10-01 11:34:53

Ci sono troppi elementi strani a mio parere.


quindi il caposcorta è un corrotto complice politico che ha simulato un attentato sparando in un palazzo?
2010-10-01 11:35:34
no, non per quello, per il fatto che si definiscano di area moderata!

Oramai le parole hanno perso il loro senso!


infatti sono di area moderata

evidentemente per te le parole ha perso il loro senso
2010-10-01 11:35:46

Ci sono troppi elementi strani a mio parere.

quindi il caposcorta è un corrotto complice politico che ha simulato un attentato sparando in un palazzo?


sarebbe impossibile?
2010-10-01 11:36:15
un po' gli stessi dubbi che ho anch'io
2010-10-01 11:37:12
infatti sono di area moderata
evidentemente per te le parole ha perso il loro senso


diciamo che IO pensavo che moderato significasse altro, va meglio..?
e comunque era un sorriso, non valeva la pena di esaminarlo al microscopio..