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Subject: [POLITICA]
Avete letto qualcosa sul pizzagate partito dalle ultime e-mail pubblicate da wikileaks?
I riti satanici di Podesta, erano solo la punta dell'iceberg...
Qui ci andranno di mezzo molti pezzi grossi vicini alla famiglia Clinton, e probabilmente lo stesso Obama. Segnatevi le mie parole.
I riti satanici di Podesta, erano solo la punta dell'iceberg...
Qui ci andranno di mezzo molti pezzi grossi vicini alla famiglia Clinton, e probabilmente lo stesso Obama. Segnatevi le mie parole.
http://www.repubblica.it/politica/2016/11/27/news/titolo_non_esportato_da_hermes_-_id_articolo_5314654-152908834/
Ecco il punto, cara gente: ormai il Sì è un "viva Renzi" e il No è "abbasso". Salvo qualche eccezione motivata veramente dal merito, visto da angolazioni diverse. Mario Monti è un tecnico dell'amministrazione, vota No per dissensi sul merito; così pure Zagrebelsky e così anche Alessandro Pace. Ma il grosso dei No è di provenienze grilline e cioè: prima di tutto piazza pulita.
crillineeeeeeeee!
Vedete come vi si può ingannare, voi dell'Uomo qualunque che oggi vi chiamate 5 Stelle e volete la piazza pulita? Voi domani presumibilmente voterete No. E poi che cosa farete? Quale programma, quale politica estera, quale visione dell'Europa e della moneta comune?
Cosa fareteeeeeeeeeeeeeeeee!?
Il referendum di domenica prossima è questo che stabilisce: monocamera anche in Italia. Ci sarà poi il tempo per assegnare ai senatori dei compiti meno confusi di quelli attualmente previsti, ma il tema centrale è quello: monocamerale.
La democrazia come ci piace a noi. Ci sarà poi il tempo. Non scassate il cazzo.
Ecco il punto, cara gente: ormai il Sì è un "viva Renzi" e il No è "abbasso". Salvo qualche eccezione motivata veramente dal merito, visto da angolazioni diverse. Mario Monti è un tecnico dell'amministrazione, vota No per dissensi sul merito; così pure Zagrebelsky e così anche Alessandro Pace. Ma il grosso dei No è di provenienze grilline e cioè: prima di tutto piazza pulita.
crillineeeeeeeee!
Vedete come vi si può ingannare, voi dell'Uomo qualunque che oggi vi chiamate 5 Stelle e volete la piazza pulita? Voi domani presumibilmente voterete No. E poi che cosa farete? Quale programma, quale politica estera, quale visione dell'Europa e della moneta comune?
Cosa fareteeeeeeeeeeeeeeeee!?
Il referendum di domenica prossima è questo che stabilisce: monocamera anche in Italia. Ci sarà poi il tempo per assegnare ai senatori dei compiti meno confusi di quelli attualmente previsti, ma il tema centrale è quello: monocamerale.
La democrazia come ci piace a noi. Ci sarà poi il tempo. Non scassate il cazzo.
Ecco il punto, cara gente: ormai il Sì è un "viva Renzi" e il No è "abbasso"
Su questo ha perfettamente ragione anche se involontariamente. Ormai è impossibile discutere con uno che vota SI senza veder ridotto il proprio NO a un "solo perchè ti sta antipatico Renzi".
Le obiezioni in merito non hanno valore, sei solo uno preda del risentimento personale nei confronti del politico "riformatore".
Aver rifiutato l'esistenza politica di Berlusconi ha impedito alla sinistra di lasciargli svolgere la sua funzione dialettica e l'ha condannata ad assumerne il ruolo storico (ok, queasta magari è una cazzata poi domani ci ripenso e mi vergogno :D ) ... manco ci si accorge più del modo di destra con cui si discute di politica e con cui si sostengono politiche di destra portate avanti da un Berlusconi 2.0
Su questo ha perfettamente ragione anche se involontariamente. Ormai è impossibile discutere con uno che vota SI senza veder ridotto il proprio NO a un "solo perchè ti sta antipatico Renzi".
Le obiezioni in merito non hanno valore, sei solo uno preda del risentimento personale nei confronti del politico "riformatore".
Aver rifiutato l'esistenza politica di Berlusconi ha impedito alla sinistra di lasciargli svolgere la sua funzione dialettica e l'ha condannata ad assumerne il ruolo storico (ok, queasta magari è una cazzata poi domani ci ripenso e mi vergogno :D ) ... manco ci si accorge più del modo di destra con cui si discute di politica e con cui si sostengono politiche di destra portate avanti da un Berlusconi 2.0
Su questo ha perfettamente ragione anche se involontariamente. Ormai è impossibile discutere con uno che vota SI senza veder ridotto il proprio NO a un "solo perchè ti sta antipatico Renzi".
Può darsi, nella misura in cui il referendum è la cartina di tornasole del renzismo: "dico che cambio per far passare leggi reazionarie e regressive. Se ti opponi sei vecchio".
Aver rifiutato l'esistenza politica di Berlusconi ha impedito alla sinistra di lasciargli svolgere la sua funzione dialettica e l'ha condannata ad assumerne il ruolo storico
Mmmh, non mi convince tanto. Il rifiuto è una forma fortissima di riconoscimento.
Il punto non è stato rifiutare berlusconi, quanto non aver proposto un'alternativa in cui "credere". E la gente vuole "credere".
Perché il "no-eurismo" è molto potente? Perché non è un semplice "no". È un "sì" ad un altro mondo. Perché, benefica o malefica, ti dà una prospettiva in cui credere. Ti apre uno spettro di opportunità.
Può darsi, nella misura in cui il referendum è la cartina di tornasole del renzismo: "dico che cambio per far passare leggi reazionarie e regressive. Se ti opponi sei vecchio".
Aver rifiutato l'esistenza politica di Berlusconi ha impedito alla sinistra di lasciargli svolgere la sua funzione dialettica e l'ha condannata ad assumerne il ruolo storico
Mmmh, non mi convince tanto. Il rifiuto è una forma fortissima di riconoscimento.
Il punto non è stato rifiutare berlusconi, quanto non aver proposto un'alternativa in cui "credere". E la gente vuole "credere".
Perché il "no-eurismo" è molto potente? Perché non è un semplice "no". È un "sì" ad un altro mondo. Perché, benefica o malefica, ti dà una prospettiva in cui credere. Ti apre uno spettro di opportunità.
Il rifiuto è una forma fortissima di riconoscimento.
Il punto non è stato rifiutare berlusconi, quanto non aver proposto un'alternativa in cui "credere". E la gente vuole "credere".
Il rifiuto è riconoscimento solo se ti conduce, come scrivi, a immaginare un'alternativa che, per definizione, include la posizione altra come legittima (per quanto errata) interpretazione della realtà e "discutibile" proposta politica.
Ma il rifiuto nei confronti di Berlusconi è stato altro, o meglio è quasi subito diventato altro (fino alle orribili paginate sulle minori, le orgette, le abitudini sessuali del nemico). L'analisi politica a un certo punto è finita ed è subentrato un attacco in perfetto stile berlusconiano (come dimenticare le aperture del Giornale sui politici del PDS e i trans) a Berlusconi.
Non era affatto un ri-conoscimento ma un etichettamento finalizzato ad impedire ogni discorso possibile sull'avversario. Consentendo a questo il popolo di "sinistra" si è condannato a morire da destro nemmeno da democristiano: "ragionando" da destro di politiche di destra con linguaggio da destro. Il "popolo" eh, non parlo dei partiti di sinistra (perchè questi restano di sinistra solo fintanto che hanno elettori di sinistra), cioè coloro coi quali poi finisci per discutere al bar, a scuola, al lavoro, da amici o per strada.
La bassezza linguistica come argomento è diventata lo stile del linguaggio politico (sia dei politici che di chi, cittadino, discute di politica); non ne faccio una mera questione di educazione o di rispetto delle forme quanto del fatto che quella bassezza non traduce nè veicola alcuna analisi; è circolo di se stessa.
Ai bei tempi la reductio ad Hitlerum arrivava dopo 5 pagine di un trhead o dopo un'ora di discussione; oggi arriva al secondo post o subito dopo il ciao, come va?
Il punto non è stato rifiutare berlusconi, quanto non aver proposto un'alternativa in cui "credere". E la gente vuole "credere".
Il rifiuto è riconoscimento solo se ti conduce, come scrivi, a immaginare un'alternativa che, per definizione, include la posizione altra come legittima (per quanto errata) interpretazione della realtà e "discutibile" proposta politica.
Ma il rifiuto nei confronti di Berlusconi è stato altro, o meglio è quasi subito diventato altro (fino alle orribili paginate sulle minori, le orgette, le abitudini sessuali del nemico). L'analisi politica a un certo punto è finita ed è subentrato un attacco in perfetto stile berlusconiano (come dimenticare le aperture del Giornale sui politici del PDS e i trans) a Berlusconi.
Non era affatto un ri-conoscimento ma un etichettamento finalizzato ad impedire ogni discorso possibile sull'avversario. Consentendo a questo il popolo di "sinistra" si è condannato a morire da destro nemmeno da democristiano: "ragionando" da destro di politiche di destra con linguaggio da destro. Il "popolo" eh, non parlo dei partiti di sinistra (perchè questi restano di sinistra solo fintanto che hanno elettori di sinistra), cioè coloro coi quali poi finisci per discutere al bar, a scuola, al lavoro, da amici o per strada.
La bassezza linguistica come argomento è diventata lo stile del linguaggio politico (sia dei politici che di chi, cittadino, discute di politica); non ne faccio una mera questione di educazione o di rispetto delle forme quanto del fatto che quella bassezza non traduce nè veicola alcuna analisi; è circolo di se stessa.
Ai bei tempi la reductio ad Hitlerum arrivava dopo 5 pagine di un trhead o dopo un'ora di discussione; oggi arriva al secondo post o subito dopo il ciao, come va?
io in realtà dissento.
A me pare che conti il contenuto prima, la forma poi.
Il problema della sinistra non è stato il rapporto con Berlusconi, ma la caduta del muro di Berlino.
Altrove, nell'occidente civilizzato, non hanno avuto Berlusconi come alibi, ma la loro situazione è identica.
Per concludere: non è il linguaggio usato e non è il nemico demonizzato e presonalizzato e non è il ragionamento da "destra" che deriva da una lingua di destra.
E' che sono di destra. sia i rappresentanti che i rappresentati...
I partiti etichettati come centro-sinistra in europa sono in realtà portatori di politiche di centro-destra (liberal) ispirati ai democratici USA.
A me pare che conti il contenuto prima, la forma poi.
Il problema della sinistra non è stato il rapporto con Berlusconi, ma la caduta del muro di Berlino.
Altrove, nell'occidente civilizzato, non hanno avuto Berlusconi come alibi, ma la loro situazione è identica.
Per concludere: non è il linguaggio usato e non è il nemico demonizzato e presonalizzato e non è il ragionamento da "destra" che deriva da una lingua di destra.
E' che sono di destra. sia i rappresentanti che i rappresentati...
I partiti etichettati come centro-sinistra in europa sono in realtà portatori di politiche di centro-destra (liberal) ispirati ai democratici USA.
l'italia è sempre stata un paese da "mazzola o rivera"...
il problema della sinistra (che ha SEMPRE fatto cose di destra...infatti ogni volta che sono andati al governo, l'hanno messo in quel posto soprattutto agli operai...) è che per vent'anni ha avuto come unico problema Berlusconi.
nessuno che portasse le sue idee ma l'importante era dare contro a B...
poi B è sparito...
e la sinistra si è trovata senza il nemico...
senza persone di spicco...
ma la divisione nazionale in bianchi e neri era già fatta...
ripeto...bene ha fatto renzuccio a personalizzare questo referendum...accendendo i riflettori su di se, nessuno va a leggersi la legge...non entra nel merito...
ecco perchè secondo me, purtroppo, vincerà renzi...
perchè prenderà i voti "dai comunisti" e prenderà i voti da coloro che hanno votato 5S e che "continuano però a seguire il TG1"...
non prenderà voti da FI e Lega...(che, come la sinistra degli ultimi 20 anni ha solo renzi come argomento e nient'altro)...
non prenderà voti dai 5S...
purtroppo in molti credono alle parole del Bomba...
a questo punto mi ritocca rivalutare B quando diceva...
il problema della sinistra (che ha SEMPRE fatto cose di destra...infatti ogni volta che sono andati al governo, l'hanno messo in quel posto soprattutto agli operai...) è che per vent'anni ha avuto come unico problema Berlusconi.
nessuno che portasse le sue idee ma l'importante era dare contro a B...
poi B è sparito...
e la sinistra si è trovata senza il nemico...
senza persone di spicco...
ma la divisione nazionale in bianchi e neri era già fatta...
ripeto...bene ha fatto renzuccio a personalizzare questo referendum...accendendo i riflettori su di se, nessuno va a leggersi la legge...non entra nel merito...
ecco perchè secondo me, purtroppo, vincerà renzi...
perchè prenderà i voti "dai comunisti" e prenderà i voti da coloro che hanno votato 5S e che "continuano però a seguire il TG1"...
non prenderà voti da FI e Lega...(che, come la sinistra degli ultimi 20 anni ha solo renzi come argomento e nient'altro)...
non prenderà voti dai 5S...
purtroppo in molti credono alle parole del Bomba...
a questo punto mi ritocca rivalutare B quando diceva...
E' che sono di destra. sia i rappresentanti che i rappresentati...
sì, questo lo condivido... come anche l'origine storica più generale nel 1989... l'idea era che per diventare oggi sostenitori entusiasti di quel contenuto in Italia debba anche esserci stato un passaggio precedente tutto italiano, specifico italiano, e che questo sia nell'opposizione politica a Berlusconi e nella forma con la quale è stata ben presto condotta; cioè l'antiberlusconismo.
Quel tipo di linguaggio ha creato strutture di pensiero sulle quali si fonda oggi l'incapacità di analisi dei reali contenuti di destra delle proposte politiche e l'insofferenza a una riflessione su di esse, per quanto pacata e serena essa sia.
Prima i rappresentati sono diventati "di destra" poi i rappresentanti si son ritrovati liberi di svolgere il loro destrismo di fondo... fino ad allora limitato dai rappresentati stessi.
Non voglio dire che da destra non siano possibili ragionamenti sia chiaro. La destra ha le sue riflessioni-argomentazioni-ragionamenti-linguaggi adatti a sostenere coerentemente contenuti di destra. La sinistra no e tende a sostenere e avallare contenuti di destra in modi irrazionali (ripeto: intendo i rappresentati... i rappresentanti invece sanno bene perchè propongono quel che propongono)
sì, questo lo condivido... come anche l'origine storica più generale nel 1989... l'idea era che per diventare oggi sostenitori entusiasti di quel contenuto in Italia debba anche esserci stato un passaggio precedente tutto italiano, specifico italiano, e che questo sia nell'opposizione politica a Berlusconi e nella forma con la quale è stata ben presto condotta; cioè l'antiberlusconismo.
Quel tipo di linguaggio ha creato strutture di pensiero sulle quali si fonda oggi l'incapacità di analisi dei reali contenuti di destra delle proposte politiche e l'insofferenza a una riflessione su di esse, per quanto pacata e serena essa sia.
Prima i rappresentati sono diventati "di destra" poi i rappresentanti si son ritrovati liberi di svolgere il loro destrismo di fondo... fino ad allora limitato dai rappresentati stessi.
Non voglio dire che da destra non siano possibili ragionamenti sia chiaro. La destra ha le sue riflessioni-argomentazioni-ragionamenti-linguaggi adatti a sostenere coerentemente contenuti di destra. La sinistra no e tende a sostenere e avallare contenuti di destra in modi irrazionali (ripeto: intendo i rappresentati... i rappresentanti invece sanno bene perchè propongono quel che propongono)
Diciamo che Berlusconi ha fatto comodo agli eredi dell'89 per tenere saldo un elettorato senza doversi sforzare di affrontare la caduta del muro.
Condivido quello che ha scritto pupe. Quel "popolo" pensa di essere di sinistra. Ma in realtà non lo è più (se mai lo è stato).
Condivido quello che ha scritto pupe. Quel "popolo" pensa di essere di sinistra. Ma in realtà non lo è più (se mai lo è stato).
Il romeno è molto simile all'italiano, credo che il primo motivo sia questo
costi per accoglienza immigrazioe e cooperazione internazionale
notare come in realtà (a dispetto del titolo fuorviante) il grosso dei soldi vada a org. internazionali di dubbia trasparenza (banca mondiale, ONU e soprattutto UE), ai governi.. mentre per la cosiddetta accoglienza spendiamo circa un miliardo scarso.
Poi però andrebbe verificato se in questo bilancio son davvero compresi i costi dei lager, dei controlli doganali e delle motovedette in mare..
notare come in realtà (a dispetto del titolo fuorviante) il grosso dei soldi vada a org. internazionali di dubbia trasparenza (banca mondiale, ONU e soprattutto UE), ai governi.. mentre per la cosiddetta accoglienza spendiamo circa un miliardo scarso.
Poi però andrebbe verificato se in questo bilancio son davvero compresi i costi dei lager, dei controlli doganali e delle motovedette in mare..
mmmm, piccola annotazione: anche ora c'è l'incostituzionale premio di maggioranza..........
ma dopo sarà molto peggio
ma dopo sarà molto peggio