Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!
 Topic closed!!!

Subject: [POLITICA]

2017-01-09 14:31:03
sarà il cognome... mah...




M5s di lotta e ora di governo

di Stefano Feltri | 9 gennaio 2017

Ci sono i Cinque Stelle di lotta, ma ci sono anche i Cinque Stelle di governo. Le regole del Parlamento europeo penalizzano chi non entra in alcun gruppo parlamentare: è una scelta che forse preserva la purezza, ma che esclude di fatto dai lavori. E rende quindi la presenza a Bruxelles inutile.

Fin dal 2014, Beppe Grillo e i suoi hanno deciso che fare alleanze era inevitabile. L’accoppiata con Nigel Farage e il suo Ukip è sempre stata un po’ spuria, visto che il M5s sarà anche “populista” e “sovranista”, ma non certo anti-europeista nel modo aggressivo e distruttivo degli indipendentisti inglesi. Anzi, nel lavoro quotidiano delle commissioni i Cinque Stelle sono sempre stati molto pragmatici, perfino collaborativi, a differenza degli esponenti di altri movimenti euro-critici come la Lega Nord o il Front National di Marine Le Pen. Su diversi temi, come per esempio le barriere commerciali contro il dumping cinese, hanno addirittura costruito dei fronti trasversali che coinvolgevano anche i socialisti, prendendo l’iniziativa e guidando la campagna.

Nonostante i tentativi del post di Grillo di sostenere che con i liberali di Alde ci sono grandi affinità, comunque, la possibile alleanza con i liberali è altrettanto eterogenea almeno quanto quella con Farage. Difficile trovare la sintesi tra un movimento euroscettico e uno federalista che annovera tra i suoi membri, per esempio, Sylvie Goulard, coautrice di un libro sull’Europa con Mario Monti. E fino a poco fa c’era perfino Olli Rehn che da commissario europeo ha imposto l’austerità all’Italia nel 2011.

Tra i punti di dialogo alla base dell’intesa Alde-M5s spicca per la sua assenza, infatti, qualunque argomento europeo (Alde è contro l’austerità ma favorevole al trattato commerciale Ttip, sul quale i deputati Cinque Stelle hanno diversi gradi di scetticismo).

Rimanere con un gruppo destinato a diventare irrilevante con l’avvio della Brexit, Efdd con Farage, non aveva senso. I Verdi non hanno voluto imbarcare rappresentanti di un movimento con la fama di populista e anti-sistema. Restava l’irrilevanza dei non allineati o Alde. E il leader dei liberali, Guy Verhofstadt, è alla disperata ricerca dei voti che gli permettano di conquistare la presidenza dell’Europarlamento: ha l’appoggio del presidente uscente Martin Schulz e del capo della Commissione Ue Jean Claude Juncker. Uno dei suoi sfidanti diretti, il socialista Gianni Pittella, potrebbe finire per sostenerlo perché da solo non ha i numeri per imporsi ma ha comunque deciso di rompere la grande coalizione con i popolari (che candidano Antonio Tajani). Una coalizione di centrosinistra è possibile e si rafforza parecchio con il possibile ingresso dei 17 deputati Cinque Stelle.

Il Movimento a Bruxelles si dimostra assai più propenso a rifiutare l’isolamento per giocare da protagonista pur sapendo che qualunque scelta (presa in Italia dal vertice o dai parlamentari) causerà critiche e malcontento. La svolta verso Alde avrà due conseguenze. Primo: attenuare l’immagine anti-euro e anti-Ue del Movimento, utile evoluzione in vista delle prossime elezioni politiche in Italia, anche se Grillo dovrà contenere gli esponenti più euroscettici, da Marco Zanni fino ad Alessandro Di Battista. La seconda conseguenza è dare il segnale che, a certe condizioni, il M5s può fare alleanze con i partiti tradizionali, persino con quelli guidati da leader di puro establishment come Verhofstadt. E questo, per quanto faccia arrabbiare la base, terrorizza gli avversari italiani dei Cinque Stelle molto più della vicinanza a Farage.

di Stefano Feltri | 9 gennaio 2017
2017-01-09 15:23:19
Dove avete letto che il M5S è diventato a favore dell'euro? (ma pure il contrario eh.. dove sarebbe scritto?)

Si, non che mi piaccia l'opportunismo però il non-pronunciamento sul tema euro-europa è la mancanza vera. Praticamente è rimasta la Lega o sbaglio?
2017-01-09 17:31:51
Allora, si diceva...
Dato che:
a) rimarrai minoranza.

b) sei stato votato per i 7 punti:
1) Referendum per la permanenza nell’Euro
2) Abolizione del Fiscal Compact
3) Adozione degli Eurobond
4) Alleanza tra i Paesi mediterranei per una politica comune
5) Investimenti in innovazione e nuove attività produttive esclusi dal limite del 3 % annuo di deficit di bilancio
6) Finanziamenti per attività agricole e di allevamento finalizzate ai consumi nazionali interni
7) Abolizione del pareggio di bilancio.

c) mancano 2 anni (di già?!) alle nuove elezioni europee.
d) hai detto di alde:
Guy Verhofstadt è il politico che più dentro al Parlamento europeo incarna l'euroStatocentrismo
http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2015/07/gli-impresentabili-a-3.html
La Triplice (PPE, S&D e ALDE) ha boicottato tutti i candidati del M5S
per la seconda volta in pochi giorni i liberali dell'ALDE hanno scippato una carica
per l'attribuzione delle cariche di tutte le Commissioni (non solo dunque quella Petizioni) hanno (quelli della "triplice", mia nota) occupato tutte le poltrone preferendo il metodo del consociativismo a quello cosiddetto d'Hondt.
http://www.beppegrillo.it/2014/07/la_democrazia_a_rischio_in_europa.html
E mi fermo perché basta click su quei siti.
Bene, dato questo, entrare in quel gruppo parlamentare è un tradimento del voto elettorale, pure se voteranno sempre separatamente.
2017-01-09 17:36:24
È proprio una cosa che mi fa andare in bestia indifferentemente che siano quelli del pd, di casapound, di forzaitalia, della lega, etc. etc.
2017-01-09 17:55:33
io capisco il senso del tuo post, però non vedo la controindicazione.
Prima con Farage erano amici?
no, passavano il tempo a dire che era coabitazione forzata.
Ora la differenza sarebbe? che è meno presentabile dell'UKIP?


Detto ciò, il video di ByoBlu postato sopra, riporta la risposta che ebbero a suo tempo e io francamente concordo con quel testo di risposta, i 7 punti sono fondamentalmente delle vaccate (non tutti, ma quasi).

(edited)
2017-01-09 18:01:34
2017-01-09 18:14:32
La controindicazione è bruciarsi il vanto della "coerenza".
Che di questi tempi, come ben sai, vale per l'elettorato più della competenza, della lungimiranza, dell'educazione, della profondità di pensiero.

Tra l'altro, se alde li rifiuta, rido.
2017-01-09 19:29:53
Hai la sfera?

http://www.beppegrillo.it/2017/01/lestablishment.html

L'establishment ha deciso di fermare l'ingresso del MoVimento 5 Stelle nel terzo gruppo più grande del Parlamento Europeo. Questa posizione ci avrebbe consentito di rendere molto più efficace la realizzazione del nostro programma. Tutte le forze possibili si sono mosse contro di noi. Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima. Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato e sono stati al nostro fianco. La delegazione del MoVimento 5 Stelle in Parlamento Europeo continuerà la sua attività per creare un gruppo politico autonomo per la prossima legislatura europea: il DDM (Direct Democracy Movement).

dichiarazioni simili:


(edited)
2017-01-09 19:45:19
ahahah!!
ridicolo!
pensavo che il voto chiesto in fretta e furia con ZERO preavviso fosse motivato da un accordo sì trovato con ALDE, che però non fosse saldissimo (battere il ferro finché è caldo, insomma)
invece?? Bah!

doppia figura di cacca
2017-01-09 20:40:18
Questa posizione ci avrebbe consentito di rendere molto più efficace la realizzazione del nostro programma.

Oltre al tradimento elettorale, pure la menzogna. Bene!

La delegazione del MoVimento 5 Stelle in Parlamento Europeo continuerà la sua attività per creare un gruppo politico autonomo per la prossima legislatura europea: il DDM (Direct Democracy Movement).

Che poi hanno rotto i coglioni di smerdare un concetto nobile, quello della democrazia diretta, per il quale dal 2013 non hanno fatto un passo in avanti, ma mille indietro.

Detto questo, mi pare che da ieri siamo entrati in una nuova fase, credo ancora più tragica.
2017-01-10 18:59:25
lo metto qui perché affronta temi politici



Bagnai dice di aver votato M5S! Non lo sapevo.
2017-01-11 09:05:13
Home Economia Finanza
Milano vuole diventare la nuova Londra dopo la Brexit


di Luca Zorloni
GENNAIO 9, 2017
Al via leggi e risoluzioni in Parlamento per attirare a Milano le istituzioni finanziarie di Londra. Francoforte è la principale concorrente per diventare la City d'Europa


Ma magari
2017-01-11 09:41:17
Mi sembra un titolo del tipo: Parte studio per capire se esistono gli unicorni

Siamo in Italy, dura raggiungere certi obbiettivi
2017-01-11 09:58:29
ma tu non sei nazionalista?
e allora com'è che pensi male della tua stessa nazionalità?

cioè uno si deve decidere.. o son meglio gli altri e allora son meglio..
oppure non sono meglio e allora ..

si insomma ci siam capiti.
2017-01-11 11:26:55


Lacrimuccia per il cagnolino Vendola :(
2017-01-11 12:23:49
ma cosa fanno? Convergono in Sinistra Italiana?
un'altra robba inutile quindi