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Subject: [POLITICA]

2018-01-08 20:54:23
Ok dai quando vorrò manifestare il mio dissenso incendierò cassonetti e spaccherò vetrine ! Così non sarò pericoloso e la mie idee verranno espresse nella maniera più corretta!

Stasera ideone top dal pupe


però io non ho scritto questo..
2018-01-08 20:55:31
volevo semplicemente dire che il fatto che non sembrino dei cretini non li rende meno cretini, nè meno pericolosi, anzi!
2018-01-08 23:31:32
Da un gruppo FB che si chiama "Sinistra, cazzate e libertà", e che è palesemente alla deriva verso la seconda parola del nome, non è che ci possano aspettare cose intelligenti...
2018-01-09 19:06:01
2018-01-10 14:16:57
2018-01-10 14:19:25
fake (per ora...)

2018-01-10 14:22:44
2018-01-10 20:25:54
Non c’e Niente di maleeeeeeeeee!!!!


Se il frignanese e de Benedetti si sentivano regolarmente lo facevano per il nostro beneeeeeeeeee

E anche la boschiiiii
2018-01-10 20:52:40
Insider trading spudorato ma troveranno il modo di farlo apparire come una normale chiacchierata al bar tra amici :(
2018-01-10 21:02:07
Sul discorso di Pajetta:
La dimostrazione lampante di cosa significhi essere realmente di sinistra.
Oggi, da quel lato, salvo pochissime eccezioni ci sono solo farfalloni travestiti di rosso ma neri marci dentro.
E' un po' come quando mia moglie mette il copripiumino col veliero. Non è che al mattino mi alzo e vado al bar a dire che sono un capitano di vascello. Questo fanno i sinistri odierni si auto convincono di essere i migliori statisti. Bah.
Ridatemi i miei vecchi maestri!
2018-01-11 07:54:01
vero. però pajetta contesta lo strumento, a rigor di logica andava contestato anche il percorso (da lui seguito, eh....).

con il monopolismo sbaglia (ma 60 anni fa era impensabile una evoluzione del genere) perchè l'imperialismo è quello politico più che quello produttivo (la wurstel comincia a pagare il dazio adesso dopo 10 anni di cazzi sua a scapito altrui) e, soprattutto, la totale incapacità politica di allentare la pressione degli aunagana che, comuque, rappresentano un mercato di espansione e di disastro quando la finanza si mette a giocare con loro. Pensare a tante isole felici diventa quasi impossibili adesso, certo allora era fattibilissimo ma adesso?

con tutto che il pensiero è di certo acuto, ma grucho, almirante allora non era molto distante da pajetta.....
2018-01-11 12:22:57
Sul discorso di Pajetta:
La dimostrazione lampante di cosa significhi essere realmente di sinistra.
Oggi, da quel lato, salvo pochissime eccezioni ci sono solo farfalloni travestiti di rosso ma neri marci dentro.


Questo, però, più che un rimbrotto da fare ai "politici" è da fare agli elettori, che hanno smesso di fare e ragionare secondo i propri interessi di CLASSE.
Oggi ascolti una maestra o un infermiere e ti parlano di debito pubblico e furbetti del cartellino.
Ascolti un artigiano che oramai la bottega la apre più per abitudine che per domanda, e ti parla riforme strutturali e stato ladro.
Ascolti un neo-ingegnere e ti parla di vision, start-up, competizione internazionale e produttività.
Inevitabile che tranne i big di confindustria lo prendano nel culo a saltelli.

I politici, al netto della disonestà intellettuale, fanno i propri interessi di classe. Stessi salari e privilegi di n anni fa.
Tutti gli altri, la stragrande maggioranza dei salariati, ha visto diminuire il salario del 13% rispetto al 1973 a fronte di una produttività salita del 103%.

Ma, vabbè, non esistono classi, e mario rossi ha gli stessi interessi politici di marchionne.
tt'appost.
2018-01-11 13:06:15
e l'inflazzzzione dove la mettiamo??
2018-01-11 13:48:08
con tutto che il pensiero è di certo acuto, ma grucho, almirante allora non era molto distante da pajetta.....

Infatti ho concluso il pippone con ''Ridatemi i miei vecchi maestri!''.
Quelli erano politici veri; con visioni ed orientamente anche opposti ma tendenti ad un fine sociale. Oggi son tutti burattini, come sottolinea Sucm, pronti ad seguire le direttive dei vari mangiafuoco e vedono il popolo, inteso come agglomerato di umanità, solo come uno strumento, che, attraverso il voto, legittimi le loro porcate senza manco sapere né preoccuparsi di dove andremo a finire tutti: loro compresi.
Sono secoli che non vado a legittimare nessuno e continuerò a farlo finchè, all'orizzonte, non apparirà qualcuno che alimenti in me almeno il sospetto di possedere una visione di politica vera.

Guarda ad esempio la campagna elettorale che si sta mettendo in piedi. Tutti che promettono, tra un insulto e l'altro, tagli su tutto e abolizioni di qualsiasi cosa.
Oh, ce ne fosse uno che dica: ''non si taglia nulla finchè non riusciremo a dare stabilità al Paese, sistemare i conti e dare un futuro al Paese e prospettive di sviluppo attraverso politiche internazionali ed interne serie esigendo che vengano rispettati i doveri ma anche i diritti dei cittadini. Solo dopo potremo pensare a goderci i frutti se il lavoro è fatto bene''.
2018-01-11 14:05:35
con me sfondi una porta aperta...la realpolitik di allora aveva statisti che si confrontavano non i cacioricottari odierni. Per le prime elezioni di berlusconi (1992) seguii in città tutti e ripeto tutti i comizi dei candidati dall'estrema destra all'estrema sinistra. La media era oggettivamente molto più alta di quella odierna (quindi molto più bassa rispetto a pajetta, almirante andreotti etc) ma comunque ascoltabile (poi si possono contestare le idee alcune allucinanti ma comunque con uno filo logico e una dialettica degna di un comizio)

adesso vince chi emette il peto più potente (per questo marvelmouse è incandidabile, vincerebbe sempre e a tutti i livelli elettorali)
2018-01-11 14:38:43
la decadenza della qualità dell'offerta è dovuta al sistema elettorale maggioritario.
Un sistema che premia la rappresentaza dell'elettore mediano su quella dell'elettore e che comprime di conseguenza l'offerta politica.

E' un po' come se al supermercato tu potessi scegliere solo tra due/tre marche di biscotti più vendute. In breve tempo sarebbero indistinguibili tra loro e di scarsissima qualità...