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Subject: [POLITICA]
dai Keevan non si puo' leggere GOVERNI ELETTI DAL POPOLO, ma cazzo un po' di Costituzione? Monti , Letta e Renzi sono stati imposti dall'esercito ?
Che poi il popolo truffa il governo e il governo truffa il popolo.
A me pare ci sia una certa coerenza dall’inizio alla fine
A me pare ci sia una certa coerenza dall’inizio alla fine
Monti è stato a tutti gli effetti un colpo di stato made in Napolitano.
Renzi invece ha usato i voti di Bersani per fare il contrario di quello che era stato promesso dal PD in campagna elettorale.
La cosa assurda è rimpiangere berlusconi, però effettivamente almeno lui i voti li aveva presi davvero. i fascisti che ci governano oggi neanche quelli.
Renzi invece ha usato i voti di Bersani per fare il contrario di quello che era stato promesso dal PD in campagna elettorale.
La cosa assurda è rimpiangere berlusconi, però effettivamente almeno lui i voti li aveva presi davvero. i fascisti che ci governano oggi neanche quelli.
monti si
renzi si
gentiloni si
dire il contrario è dire falsità
renzi si
gentiloni si
dire il contrario è dire falsità
comunque l'autore dell'immagine ha circolettato ciò che voleva evidenziare: lo spread!
inutile buttarla in polemica
(rispondo a karlacci perché è l'ultimo)
inutile buttarla in polemica
(rispondo a karlacci perché è l'ultimo)
ho sempre detto che, pur avendo 0 rispetto per il nano trombatore, almeno lui ha fatto quello che la democrazia chiede: è stato eletto.
che poi il governo non sia di diretta composizione popolare siamo d'accordo, ma abbiamo passato anni con governi imposti dall'alto che il disastro (proprio perchè figli di un ricatto al popolo) lo hanno impostato sulla base del "o me o la morte".
monti ha fatto ciò che avevano deciso altri e non il popolo, renzi idem gentiloni idem, per cui per anni (non mesi!) il boccone amaro lo abbiamo dovuto ingoiare o tacere per le bizze di un 90enne che dopo averne fatte di cotte e di crude (pochi ricordano il governo "ombra" di 30 anni fa....con il napy il prima linea) viene a spiegarti il perchè e il per come della democrazia
a questo punto chiedo: il voto sta diventando solo una perdita di tempo?
perchè così parrebbe
che poi il governo non sia di diretta composizione popolare siamo d'accordo, ma abbiamo passato anni con governi imposti dall'alto che il disastro (proprio perchè figli di un ricatto al popolo) lo hanno impostato sulla base del "o me o la morte".
monti ha fatto ciò che avevano deciso altri e non il popolo, renzi idem gentiloni idem, per cui per anni (non mesi!) il boccone amaro lo abbiamo dovuto ingoiare o tacere per le bizze di un 90enne che dopo averne fatte di cotte e di crude (pochi ricordano il governo "ombra" di 30 anni fa....con il napy il prima linea) viene a spiegarti il perchè e il per come della democrazia
a questo punto chiedo: il voto sta diventando solo una perdita di tempo?
perchè così parrebbe
dai Keevan non si puo' leggere GOVERNI ELETTI DAL POPOLO, ma cazzo un po' di Costituzione? Monti , Letta e Renzi sono stati imposti dall'esercito ?
Questo è un espediente dialettico che non funziona, perché se è vero che i governi non sono eletti dal popolo, è altresì vero che i governi hanno la fiducia del Parlamento che rappresenta il popolo secondo i programmi esposti in campagna elettorale. E qui si verifica il corto-circuito della "rappresentanza", perché tu che sei stato votato per rappresentare il mio voto a difesa dell'articolo 18, tradisci il mio voto e la tua carica nel momento in cui dai la fiducia ad un governo che l'articolo 18 lo abolisce.
Ergo, i governi, per quanto NON eletti dal popolo, DEVONO rappresentarlo. Che vuol dire semplicemente concretizzare il programma per cui si è stati votati.
Questo non solo NON avviene mai nelle democrazie rappresentative, ma nell'ultimo quarto di secolo, avviene l'esatto contrario, ovvero l'attuazione dell'esatto contrario di ciò che si è esposto in campagna elettorale.
Da qui la tiritera del populismo ed il fastidio verso democrazia e volontà generale.
Questo è un espediente dialettico che non funziona, perché se è vero che i governi non sono eletti dal popolo, è altresì vero che i governi hanno la fiducia del Parlamento che rappresenta il popolo secondo i programmi esposti in campagna elettorale. E qui si verifica il corto-circuito della "rappresentanza", perché tu che sei stato votato per rappresentare il mio voto a difesa dell'articolo 18, tradisci il mio voto e la tua carica nel momento in cui dai la fiducia ad un governo che l'articolo 18 lo abolisce.
Ergo, i governi, per quanto NON eletti dal popolo, DEVONO rappresentarlo. Che vuol dire semplicemente concretizzare il programma per cui si è stati votati.
Questo non solo NON avviene mai nelle democrazie rappresentative, ma nell'ultimo quarto di secolo, avviene l'esatto contrario, ovvero l'attuazione dell'esatto contrario di ciò che si è esposto in campagna elettorale.
Da qui la tiritera del populismo ed il fastidio verso democrazia e volontà generale.
son d'accordo
ma la discussione è partita da un'immagine dove si voleva far notare come lo spread non abbia niente a che fare coi conti pubblici (peggiorano e lo spread diminuisce)
ma la discussione è partita da un'immagine dove si voleva far notare come lo spread non abbia niente a che fare coi conti pubblici (peggiorano e lo spread diminuisce)
ehm la Costituzione espressamente stabilisce che non c'è vincolo di mandato, dunque tu voti la persona, se poi la persona ti ha promesso un milione di posti di lavoro e se ne frega altamente dall'attivarsi per creare posti di lavoro, questo ti rappresenta e basta.
E' quella Costituzione che gli italiani hanno difeso a spada tratta come miglior costituzione del mondo solo un anno fa :-)
E' quella Costituzione che gli italiani hanno difeso a spada tratta come miglior costituzione del mondo solo un anno fa :-)
ehm la Costituzione espressamente stabilisce che non c'è vincolo di mandato, dunque tu voti la persona, se poi la persona ti ha promesso un milione di posti di lavoro e se ne frega altamente dall'attivarsi per creare posti di lavoro, questo ti rappresenta e basta.
Sbagliato. Non "mi" rappresenta. Rappresenta la Nazione.
Il nodo centrale è che l'esercizio del potere avviene A SEGUITO di una elezione attraverso la quale si condensa la volontà generale in una sua miniaturizzazione RAPPRESENTATIVA.
L'automatica dissociazione ex post non è un esercizio di libertà, ma il sintomo di una patologia.
Sbagliato. Non "mi" rappresenta. Rappresenta la Nazione.
Il nodo centrale è che l'esercizio del potere avviene A SEGUITO di una elezione attraverso la quale si condensa la volontà generale in una sua miniaturizzazione RAPPRESENTATIVA.
L'automatica dissociazione ex post non è un esercizio di libertà, ma il sintomo di una patologia.
dunque tu voti la persona
decisamente errato.
si sono guardati ampiamente anche a sto giro di mettere le preferenze.
tu voti il partito, o peggio.... la coalizione
decisamente errato.
si sono guardati ampiamente anche a sto giro di mettere le preferenze.
tu voti il partito, o peggio.... la coalizione
vi segnalo l'editoriale di Calabresi su repubblica.it che contiene questa perla di pregiudizio e partigianeria:
Quanto alla linea editoriale, all’identità e al coraggio, sono convinto che Repubblica abbia saputo aggiornare le sue posizioni in un momento di radicale cambiamento non solo del Paese ma anche dell’area culturale che questo giornale ha sempre rappresentato e interpretato. Fedeli al Dna e ad un ancoraggio che vede nell’Europa uno spazio di libertà e di pace, siamo convinti che contrastare la degenerazione dei populismi, il risorgente razzismo e la vocazione a costruire muri e tracciare confini sia la pietra angolare su cui poggia Repubblica. E con coraggio e in una certa solitudine abbiamo portato avanti le battaglie per i diritti e denunciato le derive neofasciste. Continueremo a farlo.
Si può di conseguenza concludere che Repubblica abbia certificato il fatto di essere un organo di stampa che ha come obiettivo la propaganda di alcune posizioni politiche, piuttosto che la rappresentazione oggettiva dei fatti e delle opinioni.
Quanto alla linea editoriale, all’identità e al coraggio, sono convinto che Repubblica abbia saputo aggiornare le sue posizioni in un momento di radicale cambiamento non solo del Paese ma anche dell’area culturale che questo giornale ha sempre rappresentato e interpretato. Fedeli al Dna e ad un ancoraggio che vede nell’Europa uno spazio di libertà e di pace, siamo convinti che contrastare la degenerazione dei populismi, il risorgente razzismo e la vocazione a costruire muri e tracciare confini sia la pietra angolare su cui poggia Repubblica. E con coraggio e in una certa solitudine abbiamo portato avanti le battaglie per i diritti e denunciato le derive neofasciste. Continueremo a farlo.
Si può di conseguenza concludere che Repubblica abbia certificato il fatto di essere un organo di stampa che ha come obiettivo la propaganda di alcune posizioni politiche, piuttosto che la rappresentazione oggettiva dei fatti e delle opinioni.
basta sentire la questione de benedetti - scalfari....
intanto il PD candida a Bologna CASINI
riusciranno i piddini a votare anche lui?
la commissione sulle banche che ha concluso? No, per capire se trattasi di scambio di favori...
(edited)
riusciranno i piddini a votare anche lui?
la commissione sulle banche che ha concluso? No, per capire se trattasi di scambio di favori...
(edited)