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Subject: [POLITICA]

2018-02-12 13:43:39
aspetta che cerco un lavoro...

accendo il pc e guardo gli annunci?
vado in un centro di collocamento / ag. interinale?

no, meglio prendere un treno!

:P
2018-02-12 15:16:12
Però solo alberghi 4 stelle in su altrimenti non vale


no a 5, quelli a 4 stelle sono già occupati dagli immigrati ;)
2018-02-12 16:51:28
Però solo alberghi 4 stelle in su altrimenti non vale


no a 5, quelli a 4 stelle sono già occupati dagli immigrati ;)


stavo per scriverlo io :D
2018-02-12 20:08:55
aspetta che cerco un lavoro...

accendo il pc e guardo gli annunci?
vado in un centro di collocamento / ag. interinale?

no, meglio prendere un treno


no, pupe, ragioni così perchè sei abituato a ragionare in piccolo.
Le nuove leve sono disposte a girare e trasferirsi.
Sei il numero uno a inventarsi modi di compattare scatole di fiammiferi? Dalle tue parti scatole di fiammiferi non ne fanno? Non hai i soldi per permetterti di andare ad un colloquio a 400 km da casa tua? Rinunci.
Qui ti danno una opportunità.
Però viene da Renzi e quindi a tutto quello che propone Renzi bisogna dire di no. Ok è una stronzata allora.
Guardiamo con obiettività se puo' essere utile, ecco allora è una possibilità in più che viene data a chi non ha un lavoro.

Se invece la proponeva, a seconda di quello che voti, Grillo, Salvini, Berlusconi, Bersani o altro avresti detto che era una figata, finalmente uno che guarda oltre il proprio orticello, al passo coi tempi.

Ciaone
2018-02-12 20:45:19
no dai mi fa ridere la cosa che il treno gratis per i disoccupati è una misura di equità sociale.
con quello che hanno fatto contro i nostri figli in queti 20 anni berlusconi e i suoi adepti del pd.

ho conosciuto un ragazzo di 23 anni, con un contratto a tempo indeterminato (job act, ovviamente..) A CHIAMATA!
in pratica se vogliono lo chiamano e lavora un turno (fanno inventari nei grandi magazzini..) e poi aspetta che lo richiamino...
senza impegno da nessuna delle due parti, se l'azienda non chiama lui non lavora
se lui dice no una volta non lo chiamano mai più.

ma risulta IMPIEGATO A TEMPO INDETERMINATO.
2018-02-12 23:48:13
2018-02-12 23:49:37
guardatelo bene in faccia. se lo incontrate, stringetegli la mano. perchè è un vero leone

tanto in questo paese di merda questo potenziale assassino non farà un giorno di carcere.
2018-02-13 20:27:44


Perchè i comunistelli manifestano giusto!!non come i fasssissssti
2018-02-13 23:23:36
ora voglio una bella manifestazione per la democrazia a livorno e contro il fascismo. ... ehm.... contro il comunismo che impedisce le manifestazioni e la democratica e libera campagna elettorale

2018-02-15 09:08:51
“Han­no la pel­le scu­ra e puz­za­no per­ché non si la­va­no, non ama­no l’ac­qua. Fate at­ten­zio­ne se vo­glio­no af­fit­ta­re una casa per­ché si pre­sen­ta­no al mas­si­mo in due però poi dopo po­chi gior­ni di­ven­ta­no quat­tro, sei, die­ci. Ri­fiu­ta­no di in­te­grar­si , di­sprez­za­no le no­stre usan­ze e le no­stre tra­di­zio­ni e tra loro par­la­no lin­gue a noi in­com­pren­si­bi­li.

Riem­pio­no le no­stre stra­de, i no­stri ne­go­zi e i no­stri lo­ca­li con bam­bi­ni che chie­do­no l’e­le­mo­si­na e con adul­ti che in­vo­ca­no pie­tà, con toni la­men­to­si e pe­tu­lan­ti, e chie­do­no un aiu­to. Sono de­di­ti al fur­to e mol­to vio­len­ti, è im­por­tan­te che le no­stre don­ne stia­no lon­ta­no da loro per­ché si è dif­fu­sa la voce di al­cu­ni stu­pri con­su­ma­ti dopo ag­gua­ti in stra­de pe­ri­fe­ri­che quan­do le don­ne tor­na­no dal la­vo­ro.

I no­stri po­li­ti­ci, i no­stri go­ver­nan­ti de­vo­no ca­pi­re che stan­no sba­gliando tut­to, han­no aper­to le fron­tie­re a que­sta in­va­sio­ne che met­te a ri­schio la no­stra so­cie­tà e la no­stra ci­vil­tà, non sono sta­ti in gra­do di se­le­zio­na­re chi en­tra nel no­stro pae­se, con­sen­ten­do di far­lo non solo a chi vie­ne qui per la­vo­ra­re ma an­che e so­prat­tut­to a chi vive di espe­dien­ti e, peg­gio an­co­ra, è de­di­to ad at­ti­vi­tà cri­mi­na­li”. Quel­lo che ave­te ap­pe­na let­to non è uno dei so­li­ti pro­cla­mi di Sal­vi­ni, né un ar­ti­co­lo di “Li­be­ro”, “Il Gior­na­le” o di qual­che sito di estre­ma de­stra.

Sono i pas­si più si­gni­fi­ca­ti­vi del­la re­la­zio­ne del­l’I­spet­to­ra­to per l’im­mi­gra­zio­ne del Con­gres­so ame­ri­ca­no su­gli im­mi­gra­ti ita­lia­ni ne­gli Sta­ti Uni­ti, scrit­ta nel­l’ot­to­bre 1912. In que­gli anni, tra l’al­tro, il New York Ti­mes pub­bli­ca­va di fre­quen­te ar­ti­co­li di que­sto te­no­re e, ad­di­rit­tu­ra, an­che mol­to più duri su­gli im­mi­gra­ti ita­lia­ni. “L’i­ta­lia­no di re­go­la è un gran­de cri­mi­na­le. L’I­ta­lia è pri­ma in Eu­ro­pa con i suoi cri­mi­ni vio­len­ti. Il cri­mi­na­le ita­lia­no è una per­so­na tesa, ec­ci­ta­bi­le, è di tem­pe­ra­men­to agi­ta­to quan­do è so­brio e ubria­co fu­rio­so dopo un paio di bic­chie­ri. Quan­do è ubria­co ar­ri­va lo sti­let­to. Di re­go­la i cri­mi­na­li ita­lia­ni non sono solo la­dri e ra­pi­na­to­ri ma ac­col­tel­la­to­ri e as­sas­si­ni. Que­sti sono co­lo­ro che il no­stro go­ver­no ci ha por­ta­to in casa” scri­ve­va il New York Ti­mes il 14 mag­gio 1909.

Cose non mol­to dif­fe­ren­ti su­gli im­mi­gra­ti ita­lia­ni si scri­ve­va­no e si so­ste­ne­va­no an­che in Sviz­ze­ra, Ger­ma­nia, Fran­cia, Bel­gio. “Noi pro­te­stia­mo con­tro l’in­gres­so nel no­stro Pae­se di per­so­ne i cui co­stu­mi e sti­li di vita ab­bas­sa­no il no­stro stan­dard di vita e il cui ca­rat­te­re, che ap­par­tie­ne a un or­di­ne di in­tel­li­gen­za in­fe­rio­re, ren­de im­pos­si­bi­le con­ser­va­re gli idea­li più alti del­la mo­ra­li­tà e del­la ci­vil­tà bel­ga” scri­ve­va “Cro­ni­que pu­bliée dan Bel­gi­que” nel gen­na­io del 1956.

Un qua­dro mol­to in­te­res­san­te e as­so­lu­ta­men­te fe­de­le alla real­tà su come ve­ni­va­no con­si­de­ra­ti e trat­ta­ti gli im­mi­gra­ti ita­lia­ni in Bel­gio emer­ge dal film “Ma­ri­na”, la sto­ria del can­tan­te ita­lia­no Roc­co Gra­na­ta emi­gra­to in Bel­gio da bam­bi­no in­sie­me alla fa­mi­glia e au­to­re del­la can­zo­na “Ma­ri­na” di­ve­nu­ta poi un suc­ces­so mon­dia­le. Il film (gi­ra­to nel 2013) de­scri­ve alla per­fe­zio­ne i so­pru­si e le di­scri­mi­na­zio­ni che era­no co­stret­ti a su­bi­re gli im­mi­gra­ti ita­lia­ni, a cui ad­di­rit­tu­ra era vie­ta­to l’in­gres­so in al­cu­ni lo­ca­li e che ve­ni­va­no in­col­pa­ti per pri­mi, pur se sen­za al­cun fon­da­men­to, in oc­ca­sio­ne di qual­sia­si cri­mi­ne.

E’ fa­ci­le ed è co­mo­do di­men­ti­car­lo ma la sto­ria, per chi la vuo­le co­no­sce­re, rac­con­ta come per de­cen­ni gli im­mi­gra­ti era­va­mo noi ita­lia­ni, vit­ti­me de­gli stes­si pre­giu­di­zi, del­le stes­se in­vet­ti­ve che ora ri­vol­gia­mo a chi vie­ne nel no­stro pae­se. In tan­ti lo han­no di­men­ti­ca­to (o for­se pre­fe­ri­sco­no igno­rar­lo), così come ab­bia­mo di­men­ti­ca­to che al­l’e­po­ca an­che noi sia­mo sta­ti col­pi­ti e sia­mo sta­ti vit­ti­me di tra­ge­die in mare, con al­cu­ne dram­ma­ti­che scia­gu­re del­le im­bar­ca­zio­ni che, come ve­ni­va chia­ma­to il ca­ri­co di emi­gran­ti al­lo­ra, tra­spor­ta­va­no la “ton­nel­la­ta uma­na”.

Ben 576 ita­lia­ni mor­ti nel nau­fra­gio da­van­ti al por­to di Gi­bil­ter­ra, 549 ita­lia­ni mor­ti nel­la tra­ge­dia del “Bour­go­gne” al lar­go del­la Nuo­va Sco­zia, 550 emi­gra­ti ita­lia­ni mor­ti nel nau­fra­gio del “Si­rio” in Spa­gna, 314 ita­lia­ni mor­ti (ma se­con­do i bra­si­lia­ni le vit­ti­me fu­ro­no più di 600) nel nau­fra­gio del­la “Prin­ci­pes­sa Ma­fal­da” al lar­go del Bra­si­le...


tratta da un articolo di Francesco Di Silvestre
2018-02-15 09:26:15
tutto vero. questi sono fatti.

Solo che mi sorge un dubbio sul ragionamento che c'è dietro al riportare questi fatti.
Si può in effetti usare questi fatti per concludere che siccome siamo stati un popolo di emigranti dovremmo oggi avere maggiore comprensione per gli immigrati.
E io concordo!
La mia comprensione è tale che SONO CONTRARIO a rendere necessario o incentivare questo mostruoso meccanismo di sfruttamento e di produzione della tensione sociale che si chiama migrazione.

oppure crediamo che una cosa che produce gli stessi effetti sino dall'origine della storia, oggi magiacamente ne debba produrre di differenti?

(senza contare che una persona di sinistra dovrebbe aver compreso che la libera circolazione dei fattori di produzione è funzionale al capitale, non al lavoro..)
2018-02-15 09:48:49
a me è sufficiente per cercare di smettere di giudicare l'essere umano in quanto tale, il problema non sono le persone

oppure crediamo che una cosa che produce gli stessi effetti sino dall'origine della storia, oggi magiacamente ne debba produrre di differenti?

potrebbe esser credibile dire che conoscendo il passato è piu' facile evitare di fare i soliti errori nel presente, ma non è questo il punto

sull'esser contrario o meno sui flussi migratori, boh, non sono ancora riuscito a farmi un'idea personale :( discorsi troppo grandi per me
2018-02-15 10:10:48
c'è un altro punto, secondo me, importante.
Va permesso a tutti di esprimere liberamente le proprie idee, sentimenti ed impressioni.
Anche i razzisti devono poter essere razzisti pubblicamente, così come tutti gli altri.

Perchè è solo permettendo il dibattito che queste idee producono delle sintesi e sono ripulite delle falsità. Manifestare contro il diritto di manifestare di altri è stupido, oltre che fascista.
2018-02-15 12:47:15
c'è un altro punto, secondo me, importante.
Va permesso a tutti di esprimere liberamente le proprie idee, sentimenti ed impressioni.
Anche i razzisti devono poter essere razzisti pubblicamente, così come tutti gli altri.

Perchè è solo permettendo il dibattito che queste idee producono delle sintesi e sono ripulite delle falsità. Manifestare contro il diritto di manifestare di altri è stupido, oltre che fascista.


come base, mi sembra un concetto condivisibilissimo.
quello su cui sono scettico è che, oggi come oggi, chi tenta di imporre con violenza le proprie idee, sembra che poi, abbia più ragione degli altri...
2018-02-15 13:32:32
La mia comprensione è tale che SONO CONTRARIO a rendere necessario o incentivare questo mostruoso meccanismo di sfruttamento e di produzione della tensione sociale che si chiama migrazione.

oppure crediamo che una cosa che produce gli stessi effetti sino dall'origine della storia, oggi magiacamente ne debba produrre di differenti?


quoto... la conoscenza storica (come quella contenuta nell'articolo citato da Barros) serve se produce una presa di coscienza sulla manipolazione che spinge lo sfruttato (cittadino) a vedere nello sfruttato (immigrato) il nemico. Ma il nemico è il mandante del nemico; per cui o arrivi lì o fai il gioco del mandante stesso perchè sconfiggere il nemico che ti viene sbandierato davanti agli occhi puoi farlo solo facendoti sfruttare più di lui.

2018-02-15 19:06:18


Gentiloni no perchè non conta una gazzo