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Subject: [POLITICA]
mandare un valvassino ha il suo senso..
La Libia
Il primo scoglio è appunto il 29 maggio, domani, a Parigi: quella conferenza internazionale sulla Libia che il presidente francese Macron ha voluto nel pieno della crisi italiana. Per chiedere un'accelerazione verso le elezioni a Tripoli. Una svolta politica per cui probabilmente la Libia non è ancora pronta. Di fatto, un'iniziativa in cui l'Italia - per anni considerata come referente dell'attività diplomatica sulla Libia - arrivata scavalcata. Con un ruolo marginale. Al summit parteciperà, su incarico della Farnesina, l'ambasciatore italiano a Parigi, Teresa Castaldo. Non è prevista la partecipazione del Segretario generale della Farnesina, Elisabetta Belloni (nome che era invece stato fatto dall'Eliseo).
Il G7
Il vertice è stato preparato dal governo Gentiloni, ma toccherà al nuovo premier doversi presentare al summit dei 7 Grandi l'8 e il 9 giugno in Canada accanto a Trump, Macron, May, Merkel, Shinzo Abe e il padrone di casa, Trudeau. A surriscaldare il clima ci sarà la questione dei dazi. Il nuovo ultimatum americano su acciaio e alluminio scade il primo giugno. Cosa accadrà nel frattempo? E come si muoverà l'Europa?
Il Consiglio europeo
Il 28 e il 29 giugno a Bruxelles saranno in agenda sia temi politici che economici. Si decide su diritto d'asilo e regolamento di Dublino. C'è il rischio di un compromesso al ribasso, imposto dal gruppo di Visegrad. Una soluzione che danneggerebbe Roma per anni. Insidioso anche il banco di prova economico. Siamo in una fase cruciale per le riforme Ue. In tema di conti, c'è il bilancio 2021-2027 da negoziare. Decisive anche le trattative su unione bancaria e riforma dell'euro, con i tedeschi che si oppongono a una condivisione dei rischi. E la trasformazione del fondo salva-Stati in un Fondo monetario europeo.
Il summit Nato
È la scadenza più lontana, quella dell'11 e 12 luglio a Bruxelles. Come nei grandi appuntamenti internazionali precedenti, ci saranno due temi caldissimi: i rapporti con la Russia e quelli con l'Iran. Con le discussioni già in corso sulle sanzioni a Mosca e quelle a Teheran. Con la Francia che già sta trattando da sola per proteggere Renault e Total.
La Libia
Il primo scoglio è appunto il 29 maggio, domani, a Parigi: quella conferenza internazionale sulla Libia che il presidente francese Macron ha voluto nel pieno della crisi italiana. Per chiedere un'accelerazione verso le elezioni a Tripoli. Una svolta politica per cui probabilmente la Libia non è ancora pronta. Di fatto, un'iniziativa in cui l'Italia - per anni considerata come referente dell'attività diplomatica sulla Libia - arrivata scavalcata. Con un ruolo marginale. Al summit parteciperà, su incarico della Farnesina, l'ambasciatore italiano a Parigi, Teresa Castaldo. Non è prevista la partecipazione del Segretario generale della Farnesina, Elisabetta Belloni (nome che era invece stato fatto dall'Eliseo).
Il G7
Il vertice è stato preparato dal governo Gentiloni, ma toccherà al nuovo premier doversi presentare al summit dei 7 Grandi l'8 e il 9 giugno in Canada accanto a Trump, Macron, May, Merkel, Shinzo Abe e il padrone di casa, Trudeau. A surriscaldare il clima ci sarà la questione dei dazi. Il nuovo ultimatum americano su acciaio e alluminio scade il primo giugno. Cosa accadrà nel frattempo? E come si muoverà l'Europa?
Il Consiglio europeo
Il 28 e il 29 giugno a Bruxelles saranno in agenda sia temi politici che economici. Si decide su diritto d'asilo e regolamento di Dublino. C'è il rischio di un compromesso al ribasso, imposto dal gruppo di Visegrad. Una soluzione che danneggerebbe Roma per anni. Insidioso anche il banco di prova economico. Siamo in una fase cruciale per le riforme Ue. In tema di conti, c'è il bilancio 2021-2027 da negoziare. Decisive anche le trattative su unione bancaria e riforma dell'euro, con i tedeschi che si oppongono a una condivisione dei rischi. E la trasformazione del fondo salva-Stati in un Fondo monetario europeo.
Il summit Nato
È la scadenza più lontana, quella dell'11 e 12 luglio a Bruxelles. Come nei grandi appuntamenti internazionali precedenti, ci saranno due temi caldissimi: i rapporti con la Russia e quelli con l'Iran. Con le discussioni già in corso sulle sanzioni a Mosca e quelle a Teheran. Con la Francia che già sta trattando da sola per proteggere Renault e Total.
Questo esito mi lascia basito, mi sa che alla prossima voto Lega...
probabilmente anche a me, porcamiserialadra!
altro motivo per odiare Matta e i piddini che l'hanno eletto
sempre che si vada a nuove elezioni eh, perché qui c'è una "sorpresa" a settimana...
probabilmente anche a me, porcamiserialadra!
altro motivo per odiare Matta e i piddini che l'hanno eletto
sempre che si vada a nuove elezioni eh, perché qui c'è una "sorpresa" a settimana...
Mattarella è lo strascico di melma lasciato dal recente marcio passato..difficile sbrogliare un sistema così contorto
sono davvero incredulo per ciò che vedo, ma provo ad aprire una riflessione basata esclusivamente sui fatti che si sono verificati in questi giorni
1o fatto irrituale - il presidente della repubblica contesta un ministro della lista ed i partiti non arretrano
solitamente, di fronte ad un veto del presidente, alla fine si fa un passo indietro e si va a governare.
stavolta però il presidente non si è trovato davanti due partiti tradizionli, ma due partiti diversi dal consueto che si fondano su dei programmi precisi, in virtù dei quali savona ( oppure un altro, ma come savona non come giorgetti, filoeuro) rappresenta per loro un cardine irrinunciabile.
2o fatto irrituale - di fronte alla situazione, il presidente non fa nascere il governo
anche questo è davvero una fatto calmoroso. ma non tanto in sè, quanto perchè il presidente sà benissimo che qualunque governo proporrà d'arbitrio non potrà MAI avere una maggioranza parlamentare, aprendo in questo modo uno scontro frontale fra parlamento, esecutivo e presidenza della repubblica. Perchè anche senza fiducia, cottarelli GOVERNERA' comunque fino al voto per l'ordinaria amministrazione e le urgenza. E ci sono decisioni importanti da prendere nel prossimo futuro (vedi sotto sull'IVA).
L'Analisi.
A mio parere la questione è una sola, ovvero LE MOTIVAZIONI per le quali il presidente rifiuta savona.
Indubbiamente, nei giorni scorsi, Mattarella avrà detto ai partiti esattamente ciò che ha detto ieri a tutti noi : "con un ministro con idee critiche verso l'euro e l'europa, io non farò nascere un governo"
A questo punto, IN PIENA COERENZA CON CIO' CHE AVEVANO PROMESSO AI PROPRI ELETTORI E CHE ERA SCRITTO NEL PROGRAMMA, i partiti NON POTEVANO ACCETTARE una simile argomentazione ed hanno riproposto savona.
A quel punto Mattarella (consigliato da bankitalia e da altre lobby ed istituzioni che indubbiamente e legittimamente deve avere consultato, in quanto lui economista non è) ha confermato la sua linea, anch'esli coerente col proprio penisero , dando il via ad uno scontro isituzionale SENZA PRECEDENTI, in un momento storico delicatissimo ed aprendo una spaccatura forse insanabile fra un grande parte della popolazione ed il presidente della repubblica, quello che dovrebbe essere il padre della nazione.
Il quale (non contento) rincara la dose, designando cottarelli il quale simboleggia per tutti la politica dei tagli e della spendind rewiew
Almeno quattro cose riultano davvero incomprensibili:
1- tutto ciò che è accaduto (e che accadrà) era assolutamente prevedibile. quindi mattarella ha scelto questa linea ritenendola il male minore per la nazione, rispetto a far partire il governo
2- le motivazioni di mattarella espresse nel discorso. perchè non sono esatte (nessuno del governo avrebbe proposto l'uscita dall'euro) e perchè ha detto a tutti che i mercati e gli investitori stranieri sono più importanti del voto degli elettori. dopo vent'anni che non ci fanno votare mai e quando votiamo si nominano da soli.
3- Abbiamo delle scadenze (come quella per evitare l'aumento dell'iva al 25%, ma anche molte altre) IMPROROGABILI. non adempiere costerebbe miliardi di euro. se c'è la paralisi, vi garantisco che l'amministrazione non è in grado di muoversi da sola. Ma s'insedierà cottarelli e sappiamo bene con quale linea affronterà questo tipo di problemi...
4- mattarella nega la partenza a questo governo pur sapendo perfettamente che alle prossime elezioni farà prendere a lega e 5stelle l'80% deo voti, cancellando dalla faccia della terra Fi e PD. Ovvero il proprio partito..
L'angolo del dietrologo
sembra tutto fatto ad arte, era tutto prevedibile e sembra veramente un golpe bianco. O sono tutti d una incompetenza assurda (e mattarella sul diritto costituzionale incompetente non è) oppure si voleva arrivare a questo.
nella procedura di impeachment (che io non avrei mai richiesto fossi stato in di maio) un ruolo centrale ce l'ha una commissione di magistrati che fanno capo alla corte costituzionale. ebbene questa commissione è appena scaduta. E' stata fatta scadere, perchè queste scadenze si conoscono bene e vengono rammentate in continuazione.
a sceglierne i nuovi componenti sarà dunque questo parlamento a maggioranza assoluta
e mattarella lo sa benissimo
vedete un po' voi
(edited)
1o fatto irrituale - il presidente della repubblica contesta un ministro della lista ed i partiti non arretrano
solitamente, di fronte ad un veto del presidente, alla fine si fa un passo indietro e si va a governare.
stavolta però il presidente non si è trovato davanti due partiti tradizionli, ma due partiti diversi dal consueto che si fondano su dei programmi precisi, in virtù dei quali savona ( oppure un altro, ma come savona non come giorgetti, filoeuro) rappresenta per loro un cardine irrinunciabile.
2o fatto irrituale - di fronte alla situazione, il presidente non fa nascere il governo
anche questo è davvero una fatto calmoroso. ma non tanto in sè, quanto perchè il presidente sà benissimo che qualunque governo proporrà d'arbitrio non potrà MAI avere una maggioranza parlamentare, aprendo in questo modo uno scontro frontale fra parlamento, esecutivo e presidenza della repubblica. Perchè anche senza fiducia, cottarelli GOVERNERA' comunque fino al voto per l'ordinaria amministrazione e le urgenza. E ci sono decisioni importanti da prendere nel prossimo futuro (vedi sotto sull'IVA).
L'Analisi.
A mio parere la questione è una sola, ovvero LE MOTIVAZIONI per le quali il presidente rifiuta savona.
Indubbiamente, nei giorni scorsi, Mattarella avrà detto ai partiti esattamente ciò che ha detto ieri a tutti noi : "con un ministro con idee critiche verso l'euro e l'europa, io non farò nascere un governo"
A questo punto, IN PIENA COERENZA CON CIO' CHE AVEVANO PROMESSO AI PROPRI ELETTORI E CHE ERA SCRITTO NEL PROGRAMMA, i partiti NON POTEVANO ACCETTARE una simile argomentazione ed hanno riproposto savona.
A quel punto Mattarella (consigliato da bankitalia e da altre lobby ed istituzioni che indubbiamente e legittimamente deve avere consultato, in quanto lui economista non è) ha confermato la sua linea, anch'esli coerente col proprio penisero , dando il via ad uno scontro isituzionale SENZA PRECEDENTI, in un momento storico delicatissimo ed aprendo una spaccatura forse insanabile fra un grande parte della popolazione ed il presidente della repubblica, quello che dovrebbe essere il padre della nazione.
Il quale (non contento) rincara la dose, designando cottarelli il quale simboleggia per tutti la politica dei tagli e della spendind rewiew
Almeno quattro cose riultano davvero incomprensibili:
1- tutto ciò che è accaduto (e che accadrà) era assolutamente prevedibile. quindi mattarella ha scelto questa linea ritenendola il male minore per la nazione, rispetto a far partire il governo
2- le motivazioni di mattarella espresse nel discorso. perchè non sono esatte (nessuno del governo avrebbe proposto l'uscita dall'euro) e perchè ha detto a tutti che i mercati e gli investitori stranieri sono più importanti del voto degli elettori. dopo vent'anni che non ci fanno votare mai e quando votiamo si nominano da soli.
3- Abbiamo delle scadenze (come quella per evitare l'aumento dell'iva al 25%, ma anche molte altre) IMPROROGABILI. non adempiere costerebbe miliardi di euro. se c'è la paralisi, vi garantisco che l'amministrazione non è in grado di muoversi da sola. Ma s'insedierà cottarelli e sappiamo bene con quale linea affronterà questo tipo di problemi...
4- mattarella nega la partenza a questo governo pur sapendo perfettamente che alle prossime elezioni farà prendere a lega e 5stelle l'80% deo voti, cancellando dalla faccia della terra Fi e PD. Ovvero il proprio partito..
L'angolo del dietrologo
sembra tutto fatto ad arte, era tutto prevedibile e sembra veramente un golpe bianco. O sono tutti d una incompetenza assurda (e mattarella sul diritto costituzionale incompetente non è) oppure si voleva arrivare a questo.
nella procedura di impeachment (che io non avrei mai richiesto fossi stato in di maio) un ruolo centrale ce l'ha una commissione di magistrati che fanno capo alla corte costituzionale. ebbene questa commissione è appena scaduta. E' stata fatta scadere, perchè queste scadenze si conoscono bene e vengono rammentate in continuazione.
a sceglierne i nuovi componenti sarà dunque questo parlamento a maggioranza assoluta
e mattarella lo sa benissimo
vedete un po' voi
(edited)
Giochino: indovina chi l'ha scritto...
Cottarelli
(e ora paga!!)
Cottarelli
(e ora paga!!)
Lega+M5S sono dal vicini al 60%
prevedo ulteriori sorprese
prevedo ulteriori sorprese
ecco la spiegazione di Bagnai:
Elena
@elena_elnmrl15
In risposta a @AlbertoBagnai
perché cmq non avete raggirato l'ostacolo con astuzia? mettendo uno di voi? non cambiava niente vero?
Alberto Bagnai
@AlbertoBagnai
Following Stai seguendo @AlbertoBagnai
Altro Alberto Bagnai ha ritwittato Elena
Perché molti non avevano capito. Avevano letto “Il tramonto dell’euro” come un vitello legge un cartello stradale. Ora la direzione l’hanno capita, e finalmente avremo una maggioranza sufficiente per il cambiamento.
Elena
@elena_elnmrl15
In risposta a @AlbertoBagnai
perché cmq non avete raggirato l'ostacolo con astuzia? mettendo uno di voi? non cambiava niente vero?
Alberto Bagnai
@AlbertoBagnai
Following Stai seguendo @AlbertoBagnai
Altro Alberto Bagnai ha ritwittato Elena
Perché molti non avevano capito. Avevano letto “Il tramonto dell’euro” come un vitello legge un cartello stradale. Ora la direzione l’hanno capita, e finalmente avremo una maggioranza sufficiente per il cambiamento.
io invece credo che un governo che fosse contemporaneamente:
-per una politica economica espansiva
-critico coi vincoli di bilancio
-contrario all'aumento delle tasse
-per la banca centrale sotto al tesoro
-non affetto da eurismo
-critico con l'UE
-non nemico della Russia
-non nemico degli USA
fosse un rischio troppo grande per chi ci governa davvero.
Quindi ora ci aspettano 3 mesi di strade spianate in EU e complimenti a iosa per il cottarelli.
poi alle elezioni potranno dirci che la germagna si è presa 50k di rifugiati e che il belgio ci ha concesso uno sforamento dello 0.uncazzo sugli investimenti e che gli USA hanno accettato di proteggere il pollodistaminchia DOC di postoperso.
a Novembre quando voteremo davvero sperano di ritrovarsi con un parlamento inciuciabile e rifare il governone PD-responsabili.
-per una politica economica espansiva
-critico coi vincoli di bilancio
-contrario all'aumento delle tasse
-per la banca centrale sotto al tesoro
-non affetto da eurismo
-critico con l'UE
-non nemico della Russia
-non nemico degli USA
fosse un rischio troppo grande per chi ci governa davvero.
Quindi ora ci aspettano 3 mesi di strade spianate in EU e complimenti a iosa per il cottarelli.
poi alle elezioni potranno dirci che la germagna si è presa 50k di rifugiati e che il belgio ci ha concesso uno sforamento dello 0.uncazzo sugli investimenti e che gli USA hanno accettato di proteggere il pollodistaminchia DOC di postoperso.
a Novembre quando voteremo davvero sperano di ritrovarsi con un parlamento inciuciabile e rifare il governone PD-responsabili.
indipendentemente da che parte politica si penda............... io sono umiliato e offeso da quello che +è successo in italia
un governo con il 60% dei voti è stato bloccato da un presidente perchè avrebbe fatto cose che non andavano ad europa e germania. punto, non ci so cazzi.
un governo con il 60% dei voti è stato bloccato da un presidente perchè avrebbe fatto cose che non andavano ad europa e germania. punto, non ci so cazzi.
a Novembre quando voteremo davvero sperano di ritrovarsi con un parlamento inciuciabile e rifare il governone PD-responsabili.
il 1° giugno manifestazione pd pro tutto al quirinale.
come vedi gli amici si vedono nel momento del bisogno.....
comunque il cotta si è bruciato, sa bene che farà il premier comunque solo per qualche mese, poi discorso chiuso. vedremo le 3 cose che deciderà di portare avanti se e come verranno votate (perchè a sto punto sono curioso di vedere come risponderà il parlamento)
uno storico collaboratore del giornale è suo fratello (che conosco da decenni), persona brava e di certo onestissima (sul serio) ma non ha il piglio di chi riesce ad imporre le proprie idee
il 1° giugno manifestazione pd pro tutto al quirinale.
come vedi gli amici si vedono nel momento del bisogno.....
comunque il cotta si è bruciato, sa bene che farà il premier comunque solo per qualche mese, poi discorso chiuso. vedremo le 3 cose che deciderà di portare avanti se e come verranno votate (perchè a sto punto sono curioso di vedere come risponderà il parlamento)
uno storico collaboratore del giornale è suo fratello (che conosco da decenni), persona brava e di certo onestissima (sul serio) ma non ha il piglio di chi riesce ad imporre le proprie idee
uno storico collaboratore del giornale è suo fratello (che conosco da decenni), persona brava e di certo onestissima (sul serio) ma non ha il piglio di chi riesce ad imporre le proprie idee
ma il PdR non deve imporre nessuna idea, il problema è proprio quello!
ma il PdR non deve imporre nessuna idea, il problema è proprio quello!
io dico che questi personaggi estratti da organismi internazionali sono semplicemente degli "expendable".
Monti, Padoan Cottarelli, Fornero Boldrini (ma pure Renzi a suo modo..) questo tipo di personaggi appartengono già a delle cordate nell'essere arrivati dove sono nella vita "professionale", quando serve vengono presi, usati nella vita pubblica e poi premiati/riposti. La loro volontà è solo di servire la cordata che permette loro una vita di onori e guadagni.
Ed in questo non c'è nulla di male, se uno vota la multinazionale della povertà (aka PD) è giusto che eleggano un curatore fallimentare..
il problema è se votiamo altro e ci troviamo comunque un curatore fallimentare.
Monti, Padoan Cottarelli, Fornero Boldrini (ma pure Renzi a suo modo..) questo tipo di personaggi appartengono già a delle cordate nell'essere arrivati dove sono nella vita "professionale", quando serve vengono presi, usati nella vita pubblica e poi premiati/riposti. La loro volontà è solo di servire la cordata che permette loro una vita di onori e guadagni.
Ed in questo non c'è nulla di male, se uno vota la multinazionale della povertà (aka PD) è giusto che eleggano un curatore fallimentare..
il problema è se votiamo altro e ci troviamo comunque un curatore fallimentare.