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Subject: [POLITICA]

2018-07-03 00:36:20
2018-07-03 21:24:10
la giornalista tenta di smerdare salvini, ma le va male... che schifo d'informazione

2018-07-03 22:09:00
Ho letto anch'io l'articolo e devo dire che non mi sorprende piú di tanto.

Negare che l'immigrazione non favorisca il ribasso dei salari é un po' arrampicarsi sugli specchi., perché aumenta l'esercito di sottopagati, perché io e te a raccogliere i pomodori a 2 euro all'ora non ci andiamo, como non ci va quasi e sottolineo quasi nessun italiano.
Se questi immigrati regolari non ci fossero? Dovrebbero iniziare a alzare lo stipendio a 3, 4 o 5 euro all'ora.

Ecco perché mi sta ampiamente sulle balle chi dice "Eh, ma questi lavori gli Italiani non li vogliono piú fare".
Non é vero, pagalo 7,8 9 euro all'ora e l'italiano lo troverai.
"Eh ma allora chi ha studiato" ne prenda 13,14.

Il problema é che gli immigrati irregolari servono proprio a limitare questa dinamica.

Il problema emigrazione nord sud é perché al nord c'erano industrie capaci di assorbire i lavoratori e guarda caso i salari reali aumentarono per tutto il periodo 50-75 e aumentó anche la "quota salari".

Adesso i salari reali NON stanno aumentando, al contrario sono scesi.

Sul che non sia un problema di "razza" ma di classe" siamo abbastanza d'accordo anche se ultimamente l'islam sta creando abbastanza problemi.

Peró sono pefettamente d'accordo a mettere sugli aerei tutti i clandestini perché 35 euro al giorno li preferisco spendere per i residenti regolari, italiani e non per sostenere la domanda.

Ricordo che emigrare per motivi economici non é un diritto.
2018-07-04 09:08:12
cottarelli....

2018-07-04 09:36:20
il fatto che la sinistra faccia sempre più fatica a trovare persone preparate che sostengono le loro tesi dovrebbe fare riflettere sulla bontà delle tesi da sostenere.
2018-07-04 15:14:11
2018-07-04 16:50:28
costo-petrolio

non per difendere cottarelli, ma giusto per approfondire tra noi comuni mortali, che non possiamo piu fidarci di come ognuna delle parti argomenti a proprio favore, non aiutandoci minimamente a capire la verità in modo obiettivo e oggettivo...

in realtà, avrebbero ragione entrambi; fatto determinato dall'ambiguità con cui si presta l'interpretazione dei dati. Però, Cottarelli è stato impreciso e ha fatto una figuraccia; tuttavia c'è, dal 98 in poi, un trend in crescita, ma nel 2001, in particolare, c'è stata una piccola flessione all'interno dello stesso trend in crescita.... ora proprio non saprei, però, gli impatti dei due fenomeni (flax tax e trend petrolio) sull'entrata del gettito di cui è oggetto la discussione... e quindi capire chi dei due fa il furbo e chi ha ragione :-(

incuriosito sono andato a leggere qualcosa; qua ad esempio un paio di articoli, scritti da esperti del settore, che sembrano sostenere la tesi di Cottarelli.

http://www.notiziegeopolitiche.net/gli-esempi-poco-esaltanti-della-flat-tax/

http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/11/21/flat-tax-flop-lezione-est-europa/

ma la materia è complessa per le innumerevoli dinamiche in gioco e sicuramente spuciando se ne trovernno altri pro contro o neutri... a parere mio, diventa FONDAMENTALE, essere ben preparati, sia nei dati che nelle modalità di comunicazione, se si affronta qualsiasi confronto, altrimenti, pur avendo buone tesi si rischia di passareper incompenti, impreparati e passare da una presunta ragione al torto certo... :-(

https://www.agi.it/fact-checking/flat_tax_berlusconi-3373652/news/2018-01-16/

lato cittadino, è triste il fatto di non potersi "fidare" dei guru chiamati in causa, di volta in volta; ma diviene smepre piu importante (e faticoso purtroppo) documentarsi da varie fonti (di cui verificare anche l'attendibilità) e confrontarle per farsi un idea piu oggettiva possibile e "smascherare" che interpreta i dati per il proprio tornaconto...
(edited)
2018-07-04 17:56:15
siamo energivori
abbiamo annullato il nucleare che abbiamo in abbondanza sulla porta di casa
abbiamo una ricerca sulle alternative che fa pietà


gli usa e gli arabi ci domineranno.
persone da mantenere che arrivano dalla libia e petrolio che ci obbligheranno a comprare ai cazzo di prezzi che vogliono loro

siamo servi e schiavi

ti basti pensare a gente come boeri (aiutoooooooooooooooooo!!!!!) che continua a dire che le migrazioni servono.
le migrazioni sono uno strumento per fare una guerra e far soggiacere un paese.
le migrazioni servono quando sviluppate secondo esisgenze estere e dopo aver fatto di tutto per lo sviluppo interno
te lo dice uno sposato con una extracomunitaria

sulla flat tax non mi pronuncio, a occhio mi sembra una minchiata ma non ci giurerei

ps guardati i valori del gas naturale......
2018-07-04 18:02:55
Ti quoto sul problema dell'energia...abbiamo un baratro davanti
2018-07-04 23:00:08
lato cittadino, è triste il fatto di non potersi "fidare" dei guru chiamati in causa, di volta in volta; ma diviene smepre piu importante (e faticoso purtroppo) documentarsi da varie fonti (di cui verificare anche l'attendibilità) e confrontarle per farsi un idea piu oggettiva possibile e "smascherare" che interpreta i dati per il proprio tornaconto...

riflessione interessante, stavo per concordare, poi mi è balenata un'altra idea.
forse no.
forse non esiste una verità imparziale che l'esperto possa rivelare.
Forse il cittadino deve imparare a capire che la SUA verità è da costruire individualmente attraverso deleghe di fiducia liquide e continui controlli e fact-checking.

forse insomma posso ascoltare cottarelli pensando che è un cazzaro però considerare che se dice qualcosa ci può essere qualcosa di valido. O l'inverso, pensare di Bagnai che sia una fonte affidabile, ma ogni volta che leggo qualcosa chiedermi se per caso a questo giro non abbia toppato.


Poi nel merito del caso citato segnalarei l'irrilevanza del dibattito, la flat tax mica la fai in regime di parità di entrate, sarebbe una riforma senza senso con questo vincolo..
2018-07-04 23:14:01
intanto una bella sforbiciata di 6 miliardi alla edilizia scolastica, del resto cosa aspettarci se il sottosegretario alla cultura si vanta di non leggere un libro da tre anni...

a cosa servono le scuole? teniamoli nell'ignoranza, non sia mai
2018-07-04 23:30:10
FB Balasso

Leggete attentamente questa folle dichiarazione relativa alla proposta di abolizione di tutte le canape di qualsiasi forma, colore o religione presentata da qualcuno nella sede del consiglio regionale del veneto.
Leggo un’agenzia di stampa:
“Con questa mozione - spiega l’Assessore Elena Donazzan - intendiamo fare il punto su una proliferazione, quella dei negozi che vendono prodotti derivati dalla cannabis light, pericolosa dal punto di vista sia della salute che ideologica e che porta con sé un’evidente disinformazione. I dati stimati attualmente vedono infatti 1 persona su 3 di età compresa tra i 15 e i 64 anni aver utilizzato almeno una volta sostanze stupefacenti, e il primato del consumo va alla cannabis, utilizzata almeno una volta dal 33% della popolazione, dato che porta l’Italia al terzo posto per consumo in Europa. Noi vogliamo dire un chiaro ‘no’ alla vendita e al libero consumo e dare il via un processo educativo di dissuasione”.

Non si può essere così disinformati e parlare di disinformazione! Cosa sarebbero i “prodotti derivati dalla cannabis light?”, la pianta si chiama canapa, la dicitura “cannabis light” è una forzatura per spiegare che non si tratta di una droga ma di un’erba che se la fumi non fa niente e fa molto meno male del tabacco (a proposito, Donazzan, il tabacco fa milioni di morti, perché non fai chiudere le tabaccherie?).

Perché dico che è folle questa dichiarazione? Perché parte da una premessa per giungere a una conclusione che non c’entra un cazzo: Siccome molta gente si droga e siccome la droga fa male, aboliamo una roba che non è una droga ma potrebbe ricordarlo.
La cannabis light, nemmeno in senso lato, può essere pericolosa per la salute, ammesso che la cannabis “normale” lo possa essere. Ma anche rimanendo nel campo della droga vera, non quella finta di cui parlano questi qua, dato che l’alcol fa male alla salute e miete un numero spropositato di vittime rispetto alla cannabis (che non ne fa nemmeno una direttamente, poi se ti fai le canne e guidi sei un criminale, è chiaro!), allora non solo dobbiamo abolire il vino, la vite e derivati, ma anche qualunque cosa possa ricordarli, quindi anche l’alcol denaturato.
Queste parole non seguono la logica, starebbero bene in osteria, in un dibattito tra ubriaconi ma non tra gente che ritiene di avere un cervello.

E in ogni caso, è indizio rivelatore del fatto che si tratti di gente che non sa neanche cos’è un’ideologia, che una pianta venga indicata di per sè come “pericolosa ideologicamente”, sarebbe da ridere se non fosse da piangere! Se penso che si tratta della stessa gente che vuole distribuire armi alle famiglie... no, le armi non sono affatto “pericolose ideologicamente”!
Questo delirante proclama (il problema non sono queste folli dichiarazioni, ma che ci sia gente che vota chi non sa fare un ragionamento logico) parte dall’idea che “potrebbe passare il concetto che esista una canapa che non fa male”, derivati compresi (cosa saranno i derivati? Magliette di canapa? Mutande di canapa? La canapa è una pianta, cazzo, ci si può fare qualunque cosa!) quindi con questa pianta, a detta di questi luminari della botanica, bisogna agire come contro l’uranio, che potrebbe portare alle bombe.

Perché ciò che costoro vogliono combattere è proprio il concetto del canapismo. Quindi, da domani discutiamo sull’abolizione del canapè, aboliamo anche le canne da pesca; perché non vogliamo che passi il concetto che ci siano delle canne che non fanno male, ai pesci fanno male per esempio. Aboliamo anche i cavi elettrici perché, come sa bene Giovanardi, passare dallo spinotto allo spinello è un attimo.
2018-07-05 00:14:53
ho dato un'occhiata veloce ai 2 articoli linkati
il primo cita un dato smentito dal tuo primo link e poi poco altro
il secondo mi pare parecchio fazioso, ne cito una parte:

'L’economia russa ha registrato una crescita media annua del 6.6% tra il 2001 e il 2008 e allo stesso tempo le entrate del governo sono incrementate dal 27.1 % al 33.7% di Pil. La maggior parte della crescita del Paese va comunque attribuita al boom del settore energetico piuttosto che agli effetti di una flat tax al 13%.
Negli anni successivi alla crisi finanziaria del 2008-2009, l’economia russa ha fatto fatica a tirarsi fuori dalla recessione ma è riuscita a stento a far rientrare le entrate del governo ai valori degli inizi del 2000.
La Russia non è comunque un caso isolato di flop causato dalla flat tax in quanto anche altri Paesi dell’Est ce l’hanno messa tutta per raccogliere i frutti dell’imposta unica ma l’esito non è stato affatto positivo. Nella maggior parte dei casi, infatti, le entrate tributarie rimasero grosso modo stazionarie e degli spettacolari incrementi non s’intravedeva nemmeno l’ombra.'

Poi sulla flat-tax ho molti dubbi, in gran parte derivanti dalla mia incompetenza, però o si va nello specifico, oppure citare dati così a casaccio come in questo articolo serve a poco

su cottarelli c'è poco da dire, spara numeri sbagliati e si fa asfaltare come un fesso
2018-07-05 07:31:46
2018-07-05 19:24:18
Roberto Saviano

Account verificato

@robertosaviano

Un ministro che querela uno scrittore per aver manifestato liberamente il suo pensiero è un altro passo verso la Russia di Putin. Spero che Salvini mi quereli sul serio: davanti a un giudice avrebbe l’obbligo di dire la verità, per lui un’esperienza nuova.

12:52 - 4 lug 2018
2018-07-05 20:30:09
Non si è mai sporcato le mani in vita sua...vive di radical chic, falso buonismo e sostegno al PD (che sponsorizza e da cui riceve soldi)

In poche parole..perchè si parla così tanto di questa zecca?