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Topic closed!!!
Subject: [POLITICA]
ah per la cronaca, pare che anche per l'ambulante gambizzato il razzismo non c'entrasse nulla, era un regolamento di conti camorrista
altra figura demmerda della nostra stampa schierata per l'allarme a tutti i costi
altra figura demmerda della nostra stampa schierata per l'allarme a tutti i costi
hahahah
zornetta: penso che Renzi sia responsabile di molte cose. Gridare al lupo per ogni fatto che coinvolga i migranti (regolari o no) come vittime di razzismo é controproducente soprattutto perché si scopre che poi la causa non era il razzismo, erano i goliardi, i cammorristi, tec.
Che ci siano alcuni razzisti non lo metto in dubbio, ma tentare di far passare per razzismo tutto é controproducente per un sano dibattito, mi piacerebbe che andassi verso Brescia dove fanno il raduno i Muriddyn a chiedere a quei senegalesi che sono giá da tanti anni in Italia e che rispetto come fratelli che pensano dei nuovi venuti... Io lo so perché con loro ho sempre avuto un bellissimo rapporto e quando ero in Italia mi hanno accolto in casa a mangiare, ma se ti interessa veramente capire chiedilo a loro e poi ci confronteremo sul tema.
Noto poi che quando vincono atlete di colore vedo titoloni a 9 colonne, adesso che vincono atlete bianche abbiamo titoli piccolini a pagina 8 o giú di lí
Insomma razzisti al contrario.
zornetta: penso che Renzi sia responsabile di molte cose. Gridare al lupo per ogni fatto che coinvolga i migranti (regolari o no) come vittime di razzismo é controproducente soprattutto perché si scopre che poi la causa non era il razzismo, erano i goliardi, i cammorristi, tec.
Che ci siano alcuni razzisti non lo metto in dubbio, ma tentare di far passare per razzismo tutto é controproducente per un sano dibattito, mi piacerebbe che andassi verso Brescia dove fanno il raduno i Muriddyn a chiedere a quei senegalesi che sono giá da tanti anni in Italia e che rispetto come fratelli che pensano dei nuovi venuti... Io lo so perché con loro ho sempre avuto un bellissimo rapporto e quando ero in Italia mi hanno accolto in casa a mangiare, ma se ti interessa veramente capire chiedilo a loro e poi ci confronteremo sul tema.
Noto poi che quando vincono atlete di colore vedo titoloni a 9 colonne, adesso che vincono atlete bianche abbiamo titoli piccolini a pagina 8 o giú di lí
Insomma razzisti al contrario.
è lampante che dietro il caporalato ci sia una precisa volontà politica, non ci credo che sindaci e carabinieri non sappiano cosa succede nei loro paesi, sono collusi
speriamo che cambi qualcosa
http://www.ansa.it/puglia/notizie/2018/08/06/nuovo-incidente-a-pulmino-di-braccianti-5-morti_e39717b9-aed8-4380-88e9-cb5337a734bd.html
speriamo che cambi qualcosa
http://www.ansa.it/puglia/notizie/2018/08/06/nuovo-incidente-a-pulmino-di-braccianti-5-morti_e39717b9-aed8-4380-88e9-cb5337a734bd.html
Sono molto lontano da ogni forma di politica, ma ieri mi sono imbattuto in questo:
Scienziati intelligenti contro politici ignoranti?
Quando si è deciso che la scienza fosse più importante della politica? Chi l'ha deciso e perché ?
A questo siamo arrivati.
Visto che i politici sono tutti ignoranti, allora mettiamo medici e scienziati a scrivere le leggi, piuttosto che fargli perdere tempo a fare ricerche, ad analizzare dati e numeri, e ad occuparsi di curare i loro malati.
Cosi finalmente avremo leggi che obbligheranno davvero 'il gregge' a trattamenti sanitari decisi dai medici.
Perché gli scienziati dello stampo di Burioni, cioè legati a doppio filo sia alle multinazionali del farmaco che ai partiti del passato bocciati alle urne dagli italiani, sono davvero convinti di detenere l''unica verità possibile, eterna ed inconfutabile….e sono davvero convinti che la politica si debba inchinare supinamente a loro.
Cospargendosi il capo di cenere per ammettere la loro incompetenza di fronte a siffatta intelligenza suprema.
Senza più valutare, senza più fare scelte per definire quale sia la direzione giusta, senza pianificare.
BISOGNA CREDERE.
Nei dogmi dell' oms, dell'iss, della fimmg, della fimp….ma soprattutto nei “consigli” di quelli che producono, (testano?), e vendono i farmaci “per il nostro bene”. E intanto si mettono un sacco di soldi in tasca.
Poi gli scienziati si stupiscono se qualcuno pensa che questi ricchi signori, pur di fare ancora piu’ soldi, magari speculano un po’ sulle emergenze, sulle malattie, sulla paura, sul terrorismo psicologico verso le masse di (futuri) ammalati cronici. Magari facendo leva proprio sui bambini.
A tutti loro noi “comuni cittadini” dobbiamo credere ciecamente. Senza mai porre domande. Senza mai dubitare della loro scienza perfetta e sicura.
Altrimenti, come ci ha simpaticamente definito l’assessore alla sanità del Lazio, siamo “antiscientifici e di stampo oscurantista”. Parole forti.
Oppure come hanno titolato decine e decine di giornali: pericolosi, irresponsabili, bugiardi, bestie. Non più parole, ma insulti, inviati tramite comunicato stampa o giornale di partito.
Aboliamo le regioni, visto che decide tutto il ministero.
Aboliamo le commissioni sanità, presenti in ogni regione italiana, visto che tutti noi politici siamo inesperti, ignoranti, e non possiamo permetterci di parlare di sanità.
Sul tema vaccini si è scatenato il peggio. Io, insieme a tanti altri, abbiamo posto domande, dubbi, e abbiamo formulato proposte. Che possono non piacere. Ma si è scatenata una guerra. Non sui contenuti, ma sempre e solo sul piano “voi siete ignoranti mentre noi sappiamo tutto”:
Ci hanno dispensato sotto la definizione di “scienza” le LORO SCELTE POLITICHE: valori soglia, immunità di gregge, obbligo, ricerche post-marketing, analisi prevaccinali, emergenze infettive, dosi e monodosi vaccinali, tempi di produzione e somministrazione, calendario vaccinale.
Queste sono scelte POLITICHE, badate bene. Non metodo scientifico.
Come interpreti i dati. Quali dati consideri e quali non consideri. Quali ricerche consideri valide e quali no. Quali paghi e quali non paghi. Queste sono tutte scelte politiche di qualcuno. E i risultati sono politici, non scientifici. Ma ce li rivendono, ce li propongono, ce li IMPONGONO come scientifici.
Allora ve lo dico chiaramente: La politica viene prima della scienza. I politici devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi.
Perché la scienza DEVE ESSERE DEMOCRATICA, e quindi deve ascoltare tutti... compresi ricercatori e scienziati, che con dati alla mano, contestano il dogma ufficiale.
Oggi chi critica è radiato. Oggi chi fa proposte è antiscientifico. Oggi chi pone dubbi è messo al pubblico ludibrio su tutti i giornali. Oggi chi cerca di riflettere viene sommerso di insulti sui social, troppo spesso da parte di gruppi di troll organizzati. Questo è il medioevo.
Se vogliamo fare un passo in avanti, allora politica e scienza devono eliminare tutti i conflitti di interesse per ricostruire un sano dialogo.
Oggi il politico fa lo scienziato e lo scienziato fa il politico. Non funziona.
Ognuno deve fare il suo lavoro, nei rispettivi ruoli.
Solo con una collaborazione indipendente, trasparente, possiamo costruire la salute.
Insieme.
p.s.
vi aggiungo in chiusura una riflessione di Donatella Galasso:
“Scommettiamo che se il ministro della Sanità dovesse mai decidere di far produrre i vaccini dallo Stato anziché comprarli da multinazionali quotate in borsa tutte 'ste polemiche e guerre di 'religione' alimentate dai media svanirebbero in un amen? E scommetto che non devo neanche spiegarvi il perché...”
Davide Barillari M5S Regione Lazio
Scienziati intelligenti contro politici ignoranti?
Quando si è deciso che la scienza fosse più importante della politica? Chi l'ha deciso e perché ?
A questo siamo arrivati.
Visto che i politici sono tutti ignoranti, allora mettiamo medici e scienziati a scrivere le leggi, piuttosto che fargli perdere tempo a fare ricerche, ad analizzare dati e numeri, e ad occuparsi di curare i loro malati.
Cosi finalmente avremo leggi che obbligheranno davvero 'il gregge' a trattamenti sanitari decisi dai medici.
Perché gli scienziati dello stampo di Burioni, cioè legati a doppio filo sia alle multinazionali del farmaco che ai partiti del passato bocciati alle urne dagli italiani, sono davvero convinti di detenere l''unica verità possibile, eterna ed inconfutabile….e sono davvero convinti che la politica si debba inchinare supinamente a loro.
Cospargendosi il capo di cenere per ammettere la loro incompetenza di fronte a siffatta intelligenza suprema.
Senza più valutare, senza più fare scelte per definire quale sia la direzione giusta, senza pianificare.
BISOGNA CREDERE.
Nei dogmi dell' oms, dell'iss, della fimmg, della fimp….ma soprattutto nei “consigli” di quelli che producono, (testano?), e vendono i farmaci “per il nostro bene”. E intanto si mettono un sacco di soldi in tasca.
Poi gli scienziati si stupiscono se qualcuno pensa che questi ricchi signori, pur di fare ancora piu’ soldi, magari speculano un po’ sulle emergenze, sulle malattie, sulla paura, sul terrorismo psicologico verso le masse di (futuri) ammalati cronici. Magari facendo leva proprio sui bambini.
A tutti loro noi “comuni cittadini” dobbiamo credere ciecamente. Senza mai porre domande. Senza mai dubitare della loro scienza perfetta e sicura.
Altrimenti, come ci ha simpaticamente definito l’assessore alla sanità del Lazio, siamo “antiscientifici e di stampo oscurantista”. Parole forti.
Oppure come hanno titolato decine e decine di giornali: pericolosi, irresponsabili, bugiardi, bestie. Non più parole, ma insulti, inviati tramite comunicato stampa o giornale di partito.
Aboliamo le regioni, visto che decide tutto il ministero.
Aboliamo le commissioni sanità, presenti in ogni regione italiana, visto che tutti noi politici siamo inesperti, ignoranti, e non possiamo permetterci di parlare di sanità.
Sul tema vaccini si è scatenato il peggio. Io, insieme a tanti altri, abbiamo posto domande, dubbi, e abbiamo formulato proposte. Che possono non piacere. Ma si è scatenata una guerra. Non sui contenuti, ma sempre e solo sul piano “voi siete ignoranti mentre noi sappiamo tutto”:
Ci hanno dispensato sotto la definizione di “scienza” le LORO SCELTE POLITICHE: valori soglia, immunità di gregge, obbligo, ricerche post-marketing, analisi prevaccinali, emergenze infettive, dosi e monodosi vaccinali, tempi di produzione e somministrazione, calendario vaccinale.
Queste sono scelte POLITICHE, badate bene. Non metodo scientifico.
Come interpreti i dati. Quali dati consideri e quali non consideri. Quali ricerche consideri valide e quali no. Quali paghi e quali non paghi. Queste sono tutte scelte politiche di qualcuno. E i risultati sono politici, non scientifici. Ma ce li rivendono, ce li propongono, ce li IMPONGONO come scientifici.
Allora ve lo dico chiaramente: La politica viene prima della scienza. I politici devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi.
Perché la scienza DEVE ESSERE DEMOCRATICA, e quindi deve ascoltare tutti... compresi ricercatori e scienziati, che con dati alla mano, contestano il dogma ufficiale.
Oggi chi critica è radiato. Oggi chi fa proposte è antiscientifico. Oggi chi pone dubbi è messo al pubblico ludibrio su tutti i giornali. Oggi chi cerca di riflettere viene sommerso di insulti sui social, troppo spesso da parte di gruppi di troll organizzati. Questo è il medioevo.
Se vogliamo fare un passo in avanti, allora politica e scienza devono eliminare tutti i conflitti di interesse per ricostruire un sano dialogo.
Oggi il politico fa lo scienziato e lo scienziato fa il politico. Non funziona.
Ognuno deve fare il suo lavoro, nei rispettivi ruoli.
Solo con una collaborazione indipendente, trasparente, possiamo costruire la salute.
Insieme.
p.s.
vi aggiungo in chiusura una riflessione di Donatella Galasso:
“Scommettiamo che se il ministro della Sanità dovesse mai decidere di far produrre i vaccini dallo Stato anziché comprarli da multinazionali quotate in borsa tutte 'ste polemiche e guerre di 'religione' alimentate dai media svanirebbero in un amen? E scommetto che non devo neanche spiegarvi il perché...”
Davide Barillari M5S Regione Lazio
avevo già letto qualcosa riguardo questa polemica, non ho letto tutto l'intervento di questo Barillari perché non mi interessa più di tanto cosa dicono i grillini, in genere
però che la politica debba "venire prima" di qualunque cosa, mi pare lapalissiano
forse mi sfugge qualcosa...
ho letto che i grillini si sono dissociati (tranne poi intervenire dicendo grosso modo le stesse cose, mi pare) e che il PD lo abbia attaccato con forza. Il fatto che il PD sia contrario, mi fa pensare che lui sia nel giusto... ma ripeto, non ho letto tutto il suo discorso
però che la politica debba "venire prima" di qualunque cosa, mi pare lapalissiano
forse mi sfugge qualcosa...
ho letto che i grillini si sono dissociati (tranne poi intervenire dicendo grosso modo le stesse cose, mi pare) e che il PD lo abbia attaccato con forza. Il fatto che il PD sia contrario, mi fa pensare che lui sia nel giusto... ma ripeto, non ho letto tutto il suo discorso
In questo ambito si mescolano 3 diversi concetti che imho Van tenuti separati:
1 la verità scientifica. È un dato che appartiene alla "scienza". Ma che deve essere compreso, perché è solo ciò che ATTUALMENTE la scienza ha concordato come maggiormente vicino a ciò che ha cercato.
2 l'esistenza di interessi contrapposti. Questo è politica. Io posso infischiarmene dei problemi altrui e volere per me di non vaccinarmi. Altri hanno interesse che io lo faccia. Solo la politica decide quali e quanti di questi interessi considerare e tutelare.
3 il metodo: il metodo democratico prevede che piuttosto di far "giusto per forza" si faccia "sbagliato democraticamente" cioè chi vince le elezioni decide. Quindi per quanto sia interessante sapere la verità scientifica e gli impatti sociali delle scelte.. poi alla fine la democrazia non va mai lasciata in mano ai "tecnici"
Personalmente vedrei bene un referendum sul tema con 3/4 opzioni.. da "se non vaccini ti tolgo i figli " alla libertà assoluta
Capisco che ci sarebbe in ogni caso chi paga le conseguenze di scelte altrui.. ma è l'unico metodo buono che imho esiste per decidere una questione politica come questa.
(edited)
1 la verità scientifica. È un dato che appartiene alla "scienza". Ma che deve essere compreso, perché è solo ciò che ATTUALMENTE la scienza ha concordato come maggiormente vicino a ciò che ha cercato.
2 l'esistenza di interessi contrapposti. Questo è politica. Io posso infischiarmene dei problemi altrui e volere per me di non vaccinarmi. Altri hanno interesse che io lo faccia. Solo la politica decide quali e quanti di questi interessi considerare e tutelare.
3 il metodo: il metodo democratico prevede che piuttosto di far "giusto per forza" si faccia "sbagliato democraticamente" cioè chi vince le elezioni decide. Quindi per quanto sia interessante sapere la verità scientifica e gli impatti sociali delle scelte.. poi alla fine la democrazia non va mai lasciata in mano ai "tecnici"
Personalmente vedrei bene un referendum sul tema con 3/4 opzioni.. da "se non vaccini ti tolgo i figli " alla libertà assoluta
Capisco che ci sarebbe in ogni caso chi paga le conseguenze di scelte altrui.. ma è l'unico metodo buono che imho esiste per decidere una questione politica come questa.
(edited)
c'è da risolvere prima il problemone della cattiva informazione, che in questi giorni è esploso più che mai
Dissento. Mi vado convincendo anche in questo ambito che la buona informazione non esista.
Decideremo sempre in condizione di scarsità di informazioni e in modo impreciso. Dobbiamo prendere coscienza del fatto che nessuno produce informazioni per il bene altrui. Consideriamo quindi sempre ogni informazione come consideriamo la voce di uno spot... Pagata per indurci a consumare qualcosa.
Decideremo sempre in condizione di scarsità di informazioni e in modo impreciso. Dobbiamo prendere coscienza del fatto che nessuno produce informazioni per il bene altrui. Consideriamo quindi sempre ogni informazione come consideriamo la voce di uno spot... Pagata per indurci a consumare qualcosa.
allora il referendum non lo vedo come un'opzione valida, meglio che decidano i politici eletti dagli italiani
quoto pupe e aggiungo:
In molti anni ci sono stati vari casi in cui le multinazionali hanno affossato la veritá, vedesi quello che da non molto tempo é saltato fuori sullo zucchero, o vedesi i medici che davano del pazzo a Warren e Marschall dicendo che era impossibile che un batterio potesse vivere nello stomaco e scoprirono che l' ulcera gastrica non viene per l'aciditá di stomaco o per il cibo piccante ma per l'Helicobacter pylori.
Quello che io vedo é:
é evidente che alcuni vaccini sono inutili per lo meno a bambini di 1 anno di etá (epatite B inserito obbligatorio per una tangente di 600 milioni di lire), si puó fare a 8-9 anni essendo una malatta a trasmissione sessuale come l'HIV.
la rosolia non ha gravi complicazioni, si potrebbe fare a 8-9 anni come si faceva ai miei tempi (fine 70, inizio 80)
é evidente che l'obbligo di vaccionazione per il tetano é INUTILE essendo il tetano non trasmissible da uomo a uomo e potendolo fare al momento del bisogno senza nessun problema essendoci il siero.
Fare il vaccino della polio in quando europa é stata dichiarata eradicata... Se viaggio me lo posso fare in un secondo tempo. Non é che il vaccino per la febbre gialla é obbligatorio....
Ovviamente io qui mi sono vaccinato contro la febbre gialla e ho fatto anche l'antitetanica per sicurezza prima di un piccolo intervento chirurgico a suggerimento del chirurgo, non obbligo, suggerimento.
Questo per chiarire che non sono no vax o pro vax.
Dall'altro negare l'utilitá di vaccinazioni come quella della difterite o del vaiolo a suo tempo, é da pazzi, come negare l'utilitá del vaccino contro la febbre gialla. Come ritengo inutile quello contro l'influenza perché si fa un vaccino contro un virus che FORSE verrá in Italia e se viene un altro te la becchi comunque.
La mia domanda é: per malattie non trasmissibili come il tetano e di cui esista il siero, oppure di malattie a trasmissione escluvivamente sessuale o sangue (epatite B, siamo un unicum nel mondo) o che non hanno complicacioni come la rosolia, non é il caso di fare o a necessitá (tetano) o in etá scolare, rosolia e epatite B e aggiungo anche il papilloma virus?
secondo punto: l'effetto a lungo termine qual'é? Noto un aumento proporzionale tra la penetrazione dei vaccini e malattie allergiche e autoimmuni, sará solo un caso?
terzo punto: ritengo che la produzione dei vaccini debba essere statale, fine del business, vediamo poi finito il business che succede in realtá.
quarto: essendo il vaccino un farmaco deve essere sempre possibile il rifituto del trattamento per lo meno a determinate condizioni: esempio con un fattore di mortalitá piú alto di X obbligatorio.
Quinto e ultimo punto per un diagolo franco, aperto e costruttivo:
dire che la la caduta della mortalitá e l'incidenza delle tutte le malattie infettive si deve solo ai vaccini é falso. Basta prendersi i grafici del morbillo e della polio per vedere come l'incidenza e la mortalitá di queste malattie CROLLA ben prima dell'arrivo dei vaccini negli anni 50-60.
Ossia é evidente che la diminuzione della infettivitá é correlata al miglioramento delle condizioni igienico sanitarie tanto é che in italia abbiamo 1 morto su 10000 malati di morbillo e in Bulgaria 1 su 700 e in africa é peggio.
Negare che esistano casi di effetti collaterali, tra i quali l'autismo, come dicono gli stessi documenti della glaxo significa non voler dialogare tanto piú quando é stata appurata anche a livello guidiziale.
Dall'altra parte negare l'utilitá dei vaccini tout-cort e non riconoscerne gli effetti o peggio dire che tutti i vaccini provocano effetti collateri é altrettanto sbagliato.
In molti anni ci sono stati vari casi in cui le multinazionali hanno affossato la veritá, vedesi quello che da non molto tempo é saltato fuori sullo zucchero, o vedesi i medici che davano del pazzo a Warren e Marschall dicendo che era impossibile che un batterio potesse vivere nello stomaco e scoprirono che l' ulcera gastrica non viene per l'aciditá di stomaco o per il cibo piccante ma per l'Helicobacter pylori.
Quello che io vedo é:
é evidente che alcuni vaccini sono inutili per lo meno a bambini di 1 anno di etá (epatite B inserito obbligatorio per una tangente di 600 milioni di lire), si puó fare a 8-9 anni essendo una malatta a trasmissione sessuale come l'HIV.
la rosolia non ha gravi complicazioni, si potrebbe fare a 8-9 anni come si faceva ai miei tempi (fine 70, inizio 80)
é evidente che l'obbligo di vaccionazione per il tetano é INUTILE essendo il tetano non trasmissible da uomo a uomo e potendolo fare al momento del bisogno senza nessun problema essendoci il siero.
Fare il vaccino della polio in quando europa é stata dichiarata eradicata... Se viaggio me lo posso fare in un secondo tempo. Non é che il vaccino per la febbre gialla é obbligatorio....
Ovviamente io qui mi sono vaccinato contro la febbre gialla e ho fatto anche l'antitetanica per sicurezza prima di un piccolo intervento chirurgico a suggerimento del chirurgo, non obbligo, suggerimento.
Questo per chiarire che non sono no vax o pro vax.
Dall'altro negare l'utilitá di vaccinazioni come quella della difterite o del vaiolo a suo tempo, é da pazzi, come negare l'utilitá del vaccino contro la febbre gialla. Come ritengo inutile quello contro l'influenza perché si fa un vaccino contro un virus che FORSE verrá in Italia e se viene un altro te la becchi comunque.
La mia domanda é: per malattie non trasmissibili come il tetano e di cui esista il siero, oppure di malattie a trasmissione escluvivamente sessuale o sangue (epatite B, siamo un unicum nel mondo) o che non hanno complicacioni come la rosolia, non é il caso di fare o a necessitá (tetano) o in etá scolare, rosolia e epatite B e aggiungo anche il papilloma virus?
secondo punto: l'effetto a lungo termine qual'é? Noto un aumento proporzionale tra la penetrazione dei vaccini e malattie allergiche e autoimmuni, sará solo un caso?
terzo punto: ritengo che la produzione dei vaccini debba essere statale, fine del business, vediamo poi finito il business che succede in realtá.
quarto: essendo il vaccino un farmaco deve essere sempre possibile il rifituto del trattamento per lo meno a determinate condizioni: esempio con un fattore di mortalitá piú alto di X obbligatorio.
Quinto e ultimo punto per un diagolo franco, aperto e costruttivo:
dire che la la caduta della mortalitá e l'incidenza delle tutte le malattie infettive si deve solo ai vaccini é falso. Basta prendersi i grafici del morbillo e della polio per vedere come l'incidenza e la mortalitá di queste malattie CROLLA ben prima dell'arrivo dei vaccini negli anni 50-60.
Ossia é evidente che la diminuzione della infettivitá é correlata al miglioramento delle condizioni igienico sanitarie tanto é che in italia abbiamo 1 morto su 10000 malati di morbillo e in Bulgaria 1 su 700 e in africa é peggio.
Negare che esistano casi di effetti collaterali, tra i quali l'autismo, come dicono gli stessi documenti della glaxo significa non voler dialogare tanto piú quando é stata appurata anche a livello guidiziale.
Dall'altra parte negare l'utilitá dei vaccini tout-cort e non riconoscerne gli effetti o peggio dire che tutti i vaccini provocano effetti collateri é altrettanto sbagliato.
ricordavo cose diverse sull'epatite b
ad una ricerca in google in effetti trovo che:
L'epatite B è una malattia molto contagiosa causata dall'omonimo virus, detto anche HBV, che si trasmette attraverso il sangue o tramite i fluidi corporei (sperma, secreto vaginale, saliva), come avviene con l'uso promiscuo di siringhe, rasoi e spazzolini infetti o durante i contatti sessuali.
ribadisco l'invito a verificare spesso le fonti, questa dell'epatite è una dei grandi classici dei no-vax.. epperò mi pare errata.
ad una ricerca in google in effetti trovo che:
L'epatite B è una malattia molto contagiosa causata dall'omonimo virus, detto anche HBV, che si trasmette attraverso il sangue o tramite i fluidi corporei (sperma, secreto vaginale, saliva), come avviene con l'uso promiscuo di siringhe, rasoi e spazzolini infetti o durante i contatti sessuali.
ribadisco l'invito a verificare spesso le fonti, questa dell'epatite è una dei grandi classici dei no-vax.. epperò mi pare errata.
No, con la saliva no. Il virus è nella saliva ma è inattivo.
Cito il sito di un ospedale.
http://www.humanitas.it/malattie/epatite-b
Il contagio non può invece avvenire per contatti casuali come strette di mano, abbracci, baci, starnuti o condivisione di posate e bicchieri.
Edit: momo essendo medico puó dorci di piú. Il tetano rimane intrasmissible. Poi se un ospedale scrive inesattezze non saprei a che fonti ricorrere. Puó essere che ci sia la remota possibilità che uno spazzolino lesioni la ferita, esca sangue. Ma poi bisogna vedere perché mi pare un assurdo vaccinare obbligatoriamente neonati (con chi compartirebbero lo spazzolino? Probabilità? Ossia io dico, vaccinalo quando è più grande, in età scolare o precolare. Poi momo può dire dove è sbagliato o giusta la mia posizione perchè puó essere che per x ragioni il vaccino iniettato a 4 anni abbia una sicurezza del 70% contro il 100% ai 12 mesi e dunque si in questo caso la vaccinazione sarebbe necessaria ai 12 mesi in quanto inefficace con lo sviluppo.
(edited)
Cito il sito di un ospedale.
http://www.humanitas.it/malattie/epatite-b
Il contagio non può invece avvenire per contatti casuali come strette di mano, abbracci, baci, starnuti o condivisione di posate e bicchieri.
Edit: momo essendo medico puó dorci di piú. Il tetano rimane intrasmissible. Poi se un ospedale scrive inesattezze non saprei a che fonti ricorrere. Puó essere che ci sia la remota possibilità che uno spazzolino lesioni la ferita, esca sangue. Ma poi bisogna vedere perché mi pare un assurdo vaccinare obbligatoriamente neonati (con chi compartirebbero lo spazzolino? Probabilità? Ossia io dico, vaccinalo quando è più grande, in età scolare o precolare. Poi momo può dire dove è sbagliato o giusta la mia posizione perchè puó essere che per x ragioni il vaccino iniettato a 4 anni abbia una sicurezza del 70% contro il 100% ai 12 mesi e dunque si in questo caso la vaccinazione sarebbe necessaria ai 12 mesi in quanto inefficace con lo sviluppo.
(edited)
Mio fratello è positivo ad uno degli antigeni della B (sono 5 se non ricordo male), il contatto avvenne tramite saliva. Certificato (la sua ex ragazza che l'aveva contratta dalla pedicure).
Le analisi del sangue (sopratutto epatiche) avevano valori svaccati in toto. Noi famigliari fummo costretti a sottoporci ad un ciclo di analisi, adesso (sono passati 30 anni) le sue analisi sono a posto, ma ai tempi per 6 mesi dovette seguire una particolare dieta e cura
Le analisi del sangue (sopratutto epatiche) avevano valori svaccati in toto. Noi famigliari fummo costretti a sottoporci ad un ciclo di analisi, adesso (sono passati 30 anni) le sue analisi sono a posto, ma ai tempi per 6 mesi dovette seguire una particolare dieta e cura