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Subject: [POLITICA]
vi va ancora bene, il nostro ha deciso di fare contratti di 25 anni per la gestione (pagata dal comuneeeee!!!) di beni pubblici a plurinquisiti
le clausole di recesso anticipato sono un capestro per il comune....quindi i tizi fanno quello che vogliono e se ne sbattono i coglioni per i prossimi 25 anni
le clausole di recesso anticipato sono un capestro per il comune....quindi i tizi fanno quello che vogliono e se ne sbattono i coglioni per i prossimi 25 anni
Corriere Lucrezia Reichlin sull'euro
Biografia
Nata nel 1954, è figlia di Alfredo Reichlin, ex deputato di PCI e PDS, e di Luciana Castellina, fondatrice de il manifesto e anch'essa deputata;[1] anche il fratello Pietro Reichlin è un noto economista.[1] Dopo la Maturità Classica al Liceo Tasso di Roma,[1] si è laureata in Economia all'Università di Modena nel 1980[2] e ha conseguito il Ph.D in Economia presso la New York University.[3] Ha insegnato all'Université libre de Bruxelles, fino al 2004. Dal 2005 al 2008 è stata Direttore generale alla Ricerca alla Banca centrale europea di Francoforte, durante la presidenza di Jean-Claude Trichet, una delle 12 direzioni generali della BCE.[4]. In questa veste è autrice di numerosi contributi pubblicati nella serie "Working paper series" [5]. Dal 2008 è professore di economia alla London Business School. È membro della British Academy, dell'Academia Europæa[6] e del consiglio della Royal Economic Society.[7]; fa parte del consiglio di amministrazione di UniCredit e del Cda di Messaggerie Italiane spa.[8]. Ha pubblicato articoli in prestigiose riviste internazionali, come la Review of Economic Studies e il Journal of Econometrics. Per il National Bureau of Economic Research ha curato i volumi III (2006) e VI (2009) della serie "International Seminar on Macroeconomics" pubblicati dalla University of Chicago Press.
Vi segnalo questo pezzo e questa persona per molti motivi:
-la provenienza politica familiare (PCI) ed il percorso fatto (turboliberalismo capitalista di stato).
-l'analisi palesemente inquinata da BIAS volontari ed involontari (e sostanzialmente petitio principii).
-l'emergere del problema nella narrazione sui media nazionali (ci stiamo avvicinando al redde ratione!)
Biografia
Nata nel 1954, è figlia di Alfredo Reichlin, ex deputato di PCI e PDS, e di Luciana Castellina, fondatrice de il manifesto e anch'essa deputata;[1] anche il fratello Pietro Reichlin è un noto economista.[1] Dopo la Maturità Classica al Liceo Tasso di Roma,[1] si è laureata in Economia all'Università di Modena nel 1980[2] e ha conseguito il Ph.D in Economia presso la New York University.[3] Ha insegnato all'Université libre de Bruxelles, fino al 2004. Dal 2005 al 2008 è stata Direttore generale alla Ricerca alla Banca centrale europea di Francoforte, durante la presidenza di Jean-Claude Trichet, una delle 12 direzioni generali della BCE.[4]. In questa veste è autrice di numerosi contributi pubblicati nella serie "Working paper series" [5]. Dal 2008 è professore di economia alla London Business School. È membro della British Academy, dell'Academia Europæa[6] e del consiglio della Royal Economic Society.[7]; fa parte del consiglio di amministrazione di UniCredit e del Cda di Messaggerie Italiane spa.[8]. Ha pubblicato articoli in prestigiose riviste internazionali, come la Review of Economic Studies e il Journal of Econometrics. Per il National Bureau of Economic Research ha curato i volumi III (2006) e VI (2009) della serie "International Seminar on Macroeconomics" pubblicati dalla University of Chicago Press.
Vi segnalo questo pezzo e questa persona per molti motivi:
-la provenienza politica familiare (PCI) ed il percorso fatto (turboliberalismo capitalista di stato).
-l'analisi palesemente inquinata da BIAS volontari ed involontari (e sostanzialmente petitio principii).
-l'emergere del problema nella narrazione sui media nazionali (ci stiamo avvicinando al redde ratione!)
Una marea di bugie, segnalo la piú grande:
Nonostante questa dinamica generasse inflazione erodendo il vantaggio creato, consentiva all’Italia di evitare aggiustamenti più dolorosi (a cominciare dalla contrazione della domanda interna). Oggi quella dinamica non è ripetibile perché gli effetti del cambio sulle esportazioni sono molto inferiori rispetto al passato
1) La svalutazione NON provoca inflazione, é una bugia grande come una casa, controfattuale al 100%. L'Inflazione dopo la svalutazione del 92 scese dal 6 al 5%.
2) Gli effetti sono sempre gli stessi: non si spiegherebbe perché prima gli USA, poi la Cina hanno svalutato"
Se fai un esame di economia e dici queste cose ti dicono di ripresentarti al prossimo appello. Ma si é visto di peggio.
Nonostante questa dinamica generasse inflazione erodendo il vantaggio creato, consentiva all’Italia di evitare aggiustamenti più dolorosi (a cominciare dalla contrazione della domanda interna). Oggi quella dinamica non è ripetibile perché gli effetti del cambio sulle esportazioni sono molto inferiori rispetto al passato
1) La svalutazione NON provoca inflazione, é una bugia grande come una casa, controfattuale al 100%. L'Inflazione dopo la svalutazione del 92 scese dal 6 al 5%.
2) Gli effetti sono sempre gli stessi: non si spiegherebbe perché prima gli USA, poi la Cina hanno svalutato"
Se fai un esame di economia e dici queste cose ti dicono di ripresentarti al prossimo appello. Ma si é visto di peggio.
https://www.google.it/amp/www.repubblica.it/cronaca/2018/09/04/news/funerale_fascista_sassari-205583210/amp/
Che si pensi a ricostruire la viabilità di Genova e Bologna, non a perseguitare le persone per le proprie idee
Che si pensi a ricostruire la viabilità di Genova e Bologna, non a perseguitare le persone per le proprie idee
applicare la legge e basta. E' reato. E l'azione penale in Italia è obbligatoria.
zornè, mi meraviglio di te.............
l'articolo c'è, anacronistico ma c'è. ma va interpretato e soprattutto bisogna vedere la giurisprudenza. non i giornalai
L'apologia del fascismo, nell'ordinamento giuridico italiano, è un reato previsto dall'art. 4 della legge Scelba attuativa della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione.
La "riorganizzazione del disciolto partito fascista", già oggetto della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana, avviene ai sensi dell'art. 1 della citata legge
«quando un'associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.»
per dire quanto sia anacronistico basta la parte "denigrando i valori della resistenza".
E' una disposizione "transitoria e finale" messa nell'immediato dopoguerra quando aveva un senso.
Poi la storia ha raccontato anche le grandi nefandezze commessa da sta famosa "resistenza".
Ma vabbè, qua apriamo di nuovo un contest infinito.
Ma veramente in un saluto romano fatto a un funerale per volontà del defunto vedi quello che cita la legge (ripeto, del 52, ci sono stata miriadi di sentenze più o meno contrastanti nel frattempo)
l'articolo c'è, anacronistico ma c'è. ma va interpretato e soprattutto bisogna vedere la giurisprudenza. non i giornalai
L'apologia del fascismo, nell'ordinamento giuridico italiano, è un reato previsto dall'art. 4 della legge Scelba attuativa della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione.
La "riorganizzazione del disciolto partito fascista", già oggetto della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana, avviene ai sensi dell'art. 1 della citata legge
«quando un'associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.»
per dire quanto sia anacronistico basta la parte "denigrando i valori della resistenza".
E' una disposizione "transitoria e finale" messa nell'immediato dopoguerra quando aveva un senso.
Poi la storia ha raccontato anche le grandi nefandezze commessa da sta famosa "resistenza".
Ma vabbè, qua apriamo di nuovo un contest infinito.
Ma veramente in un saluto romano fatto a un funerale per volontà del defunto vedi quello che cita la legge (ripeto, del 52, ci sono stata miriadi di sentenze più o meno contrastanti nel frattempo)
Nonostante questa dinamica generasse inflazione erodendo il vantaggio creato, consentiva all’Italia di evitare aggiustamenti più dolorosi (a cominciare dalla contrazione della domanda interna). Oggi quella dinamica non è ripetibile perché gli effetti del cambio sulle esportazioni sono molto inferiori rispetto al passato
tecnicamente è possibile. dovresti essere in iper strato economia, ovvero in una condizione economica mai esistita al mondo ma ipotizzata solo a livello teorico
quindi la tizia è cacioricottara 2 volte perchè prende un teorema estremo e irrealizzabile della economia e lo propone quotidiano e fattibile
tecnicamente è possibile. dovresti essere in iper strato economia, ovvero in una condizione economica mai esistita al mondo ma ipotizzata solo a livello teorico
quindi la tizia è cacioricottara 2 volte perchè prende un teorema estremo e irrealizzabile della economia e lo propone quotidiano e fattibile
si ma nella frase che hai riportato c'è un passaggio che se non ci si fa attenzione passa via, ma è un macigno:
Nonostante questa dinamica generasse inflazione erodendo il vantaggio creato, consentiva all’Italia di evitare aggiustamenti più dolorosi (a cominciare dalla contrazione della domanda interna)
la domanda interna sono i soldi che spendono gli italiani. per contrarre la domanda devi contrarre il loro potere d'acquisto. quindi impoverirli.
Questa "signora" (scusate ma mi vengono solo insulti irripetibili) sta implicitamente dicendo che in Italia le persone devono essere più povere. SENZA SPIEGARE PERCHE'!!! e senza dire che ovviamente il prezzo da pagare non è uguale per tutte le categorie (se si impoverisce il lavoratore, ragionevolmente si arricchisce qualcunaltro..)
Segnalo che questa è la base teorica che tiene assieme tutto il PUDE (PD, LEU, scelta civica, radicali, Forza italia e co) cioè questi teorizzano belli belli che noi ci si deve impoverire...
Nonostante questa dinamica generasse inflazione erodendo il vantaggio creato, consentiva all’Italia di evitare aggiustamenti più dolorosi (a cominciare dalla contrazione della domanda interna)
la domanda interna sono i soldi che spendono gli italiani. per contrarre la domanda devi contrarre il loro potere d'acquisto. quindi impoverirli.
Questa "signora" (scusate ma mi vengono solo insulti irripetibili) sta implicitamente dicendo che in Italia le persone devono essere più povere. SENZA SPIEGARE PERCHE'!!! e senza dire che ovviamente il prezzo da pagare non è uguale per tutte le categorie (se si impoverisce il lavoratore, ragionevolmente si arricchisce qualcunaltro..)
Segnalo che questa è la base teorica che tiene assieme tutto il PUDE (PD, LEU, scelta civica, radicali, Forza italia e co) cioè questi teorizzano belli belli che noi ci si deve impoverire...
credo che il risvolto sia il concetto di "partecipazione alle spese dello stato"
più tasse e meno soldi ai privati (a occhio)
più tasse e meno soldi ai privati (a occhio)
Gavino Sanna
@GavinoSanna1967
Sunto Reichlin pensiero: "Dobbiamo stare nell'€ per cambiarlo perché un € che funziona c'è, non si può starne fuori".
Ovviamente su queste basi ci terremo per sempre questo €.
Che non funziona ma dal quale non si può uscire altrimenti perderemmo possibilità di cambiarlo.
@GavinoSanna1967
Sunto Reichlin pensiero: "Dobbiamo stare nell'€ per cambiarlo perché un € che funziona c'è, non si può starne fuori".
Ovviamente su queste basi ci terremo per sempre questo €.
Che non funziona ma dal quale non si può uscire altrimenti perderemmo possibilità di cambiarlo.
La signora, come tutte le donne (per fortuna qui siam praticamente tutti uomini e posso espormi :P), dice tutto ed il contrario di tutto. Ci sono tante contraddizioni nel suo articolo, ma soprattutto nessuna proposta concreta..cioè dice che così com'è l'euro non va, ma poi attacca il governo che tira la corda con l'UE senza dire cosa farebbe lei in concreto..e visto il suo curriculum prestigioso ci si aspetterebbe qualcosa di più. Questa è una di quelle papabili a maggio come presidente del consiglio in un possibile governo del presidente della rep. Su Savona diceva che era un vecchio dal super ego