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Subject: [POLITICA]

2018-09-13 10:27:26
Sul commercio on line mi sorge una domanda. Perché l'on line dovrebbe essere avvantaggiato dalla chiusura domenicale o festiva?. Forse che ordinando un prodotto alla domenica mattina ti arriva a casa al pomeriggio?
A parte forse qualche mosca bianca del settore alimentare, le consegne non sono immediate quindi si può tranquillamente sopravvivere 24 ore.
Personalmente ritengo comunque che sia comodissimo fare acquisti quando si vuole. Dirò di più; mi manca parecchio la possibilità di fare acquisti dopo le 21.
Dato che la scansione del proprio tempo non è più universale non vedo perché chi vive di notte, per qualsiasi motivo, non possa usufruire degli stessi servizi di chi vive di giorno… uffici pubblici compresi.
2018-09-13 11:27:20
a cremona hanno aperto un negozio medio di una catena 24h24 365gg.

è comodo (tornando dal giappone alle 2 di notte andai a fare la spesa), ovvio che paghi (giustamente) un 20% in più che in un supermarket della stessa catena.
comunque alle 2 di note eravamo in 6(??????) a fare la spesa
2018-09-13 11:45:43
Personalmente ritengo comunque che sia comodissimo fare acquisti quando si vuole. Dirò di più; mi manca parecchio la possibilità di fare acquisti dopo le 21.
Dato che la scansione del proprio tempo non è più universale non vedo perché chi vive di notte, per qualsiasi motivo, non possa usufruire degli stessi servizi di chi vive di giorno… uffici pubblici compresi.


+1
2018-09-13 13:33:30
a cremona hanno aperto un negozio medio di una catena 24h24 365gg.

Grande! Adesso so dove andare a fare acquisti quando voglio. Tra l'altro Cremona non è lontanissima e, di notte, non dovrò nemmeno riempire d'insulti il prossimo perché mi taglia la strada o rimanere intasato in esasperanti code :)


Come esperienza personale, una mattina verso le 3, o notte se si preferisce, ho dovuto andare a Brescia a prendere il figlio e altri 4 amici rimasti in panne con l'auto all'uscita dal lavoro. Arrivati a Bergamo siamo stati colpiti da un attacco di fame ma la vedevo dura riuscire a soddisfare il nostro bisogno di mettere qualcosa sotto i denti che non fosse un preservativo o qualche strana pasticca. Fortunatamente tra i giovani lavoratori c'era anche il Justin, nigher del Burkin Faso, che al pari degli altri bisognosi di soldi componenti il mio seguito non disdegna di lavorare ad orari assurdi ma necessari se si vuole che all'apertura mattutina i supermercati siano forniti di merce. Mi ha detto che c'era un kebabbaro in via Borgo Palazzo aperto tutto il giorno. Morale: nonostante l'ora abbiamo dovuto aspettare una buona mezz'ora tant'era la gente presente nel locale. Abbiamo mangiato, bevuto, pagato e ricevuto persino lo scontrino fiscale. Per curiosità ho guardato il numero progressivo degli scontrini: 94. Considerando che la chiusura va fatta entro la mezzanotte del giorno lavorativo significa che in pochissime ore hanno incassato un bel po' di soldini; il che mi fa pensare che dovrebbe essere remunerativo lasciare un'attività aperta 24 ore.
Alle 5, dopo aver accompagnato a casa tutti i componenti della brigata, mi son caricato la sveglia per le 7,00. Non volevo che il figlio andasse al lavoro alle 7,30 senza che facesse colazione :)

2018-09-13 15:02:15
grucho: nessuno ha detto di voler limitare l'apertura di bar e ristoranti. Sono sempre stati aperti quando volevano, rispettando un giorno di chiusura.

Lasciare un'attivitá aperta 24h ti assicuro che é remunerativa solo se abbatti i costi del personale e li fai diventare un costo fisso verso il basso.
Chiediamo al kebbaro quanto paga i dipendenti e se sono a libri e che orario fanno e che turno di riposo settimanale fanno?
Chiediamo ai dipendenti se tutte le norme di legge sono rispettate? Permessi, vacanze, riposi compensativi sono rispettati?

Chieditelo grucho, fatti la domanda.

Ecco il puntolo Stato deve tutelare quel dipendente che con tutta probabilitá in assenza di leggi sará schiavizzato.
2018-09-13 15:02:20

Dato che la scansione del proprio tempo non è più universale non vedo perché chi vive di notte, per qualsiasi motivo, non possa usufruire degli stessi servizi di chi vive di giorno… uffici pubblici compresi.


perchè si scarica il costo della propria situazione su persone che non hanno la possibilità di scegliere.
2018-09-13 15:05:12
Come esperienza personale

però questa normativa non è stata mai cambiata.
Nessuno ha mai preteso che ristoranti, bar etc chiudessero la notte o i festivi, perchè quella è la loro attività normale.
Usare l'esempio del kebabbaro serve a rispondere ad una proposta che non è stata avanzata da nessuno.
2018-09-13 16:05:09
Chieditelo grucho, fatti la domanda.


Una domanda che mi posi molto tempo fa :)
2018-09-13 16:15:22
perchè si scarica il costo della propria situazione su persone che non hanno la possibilità di scegliere.



Nel senso che per proteggere il diritto alla scelta si debbano chiudere gli esercizi la domenica? E se uno vuole lavorare alla domenica, non è suo diritto di poter scegliere?
Magari ho capito male io eh!


Comunque non mi sembra di aver capito che le chiusure domenicali siano a favore del diritto di scelta dei lavoratori. Da come l'ha messa Di Maio mi è sembrato di capire che le attività devono restare chiuse a prescindere. Avrebbe, secondo me più senso proporre un salario diverso e più equo per chi decide o è costretto (vedi ospedali ecc..) a lavorare durante i festivi o orari ''strani'' lasciando facoltà ai gestori di tenere o meno aperto quando gli aggrada e agli avventori di avventarsi quando meglio credono :)
2018-09-13 16:47:43
Nel senso che per proteggere il diritto alla scelta si debbano chiudere gli esercizi la domenica? E se uno vuole lavorare alla domenica, non è suo diritto di poter scegliere?

SI (al netto del fatto che parliamo di determinate categorie di esercizi)
perchè è un mercato che va regolato altrimenti si mangia la vita delle persone che ci devono lavorare dentro.
Perchè c'è quello che sceglie e quello che gli tocca inseguire quello che ha scelto..
e poi ci sono i dipendenti di entrambi.
Questi li segnalo con molta forza, i dipendenti subiscono. Le cassiere dei supermercati hanno i figli a scuola quando fanno il giorno libero, arrivano a casa la sera alle 20 e la domenica chiudono la cassa alle 14.00..
che gli diciamo? che si trovino un lavoro dove conciliare la vita familiare è possibile?

Soluzioni ce ne sono parecchie, nessuna salva capra e cavoli.
Però sentire discutere di "libertà" come se fossero tutte scelte individuali e basta anche no.
2018-09-13 18:09:53
Però sentire discutere di "libertà" come se fossero tutte scelte individuali e basta anche no.

LOL!
COMUNISTA!!!! :D

Seriamente, su questo sono d'accordo e l'ho anche scritto sopra. Ciò no toglie però che siano i diretti interessati e non lo Stato a decidere le aperture. Lo Stato deve stabilire adeguate direttive e vigilare affinché non si creino divaricazioni o soprusi nei confronti dei lavoratori.
Esempio: tu ditta vuoi tenere aperto alla domenica? Bene, chiedi al personale la disponibilità e paghi il dovuto normale più un ulteriore quota.
Tu dipendente vuoi lavorare la domenica? Bene, dai il consenso e incassi il dovuto.

Niente di nuovo a quanto si faceva fino ad un po' di tempo fa.


I datori di lavoro vaglieranno se è conveniente per loro e si muoveranno di conseguenza. Lo stesso vale per i dipendenti, valutano e decidono se preferire lavorare o meno.

Il problema è che la tendenza attuale è quella che ogni categoria cerchi di fregare l'altra….
2018-09-13 19:37:46
ma il dipendente mica può dire di no al datore di lavoro..
2018-09-13 19:46:51
ormai sembra che i diritti del consumatore (dietro i quali si nascondono gli interessi delle grandi aziende) debbano venire prima dei diritti del lavoratore
2018-09-13 19:49:10
ormai sembra che i diritti del consumatore (dietro i quali si nascondono gli interessi delle grandi aziende) debbano venire prima dei diritti del lavoratore

Bingo, hai fatto centro.
2018-09-13 20:49:26
ma il dipendente mica può dire di no al datore di lavoro..

Infatti, il punto da modificare, secondo me, è proprio questo, non imporre la chiusura domenicale.
2018-09-13 21:19:28
no gru, non funziona.

il datore di lavoro ha la libertà di impostare l'azienda come vuole, all'interno delle regole.
Se le regole permettono l'apertura poi il lavoratore non deve poter dire di no... perchè il conflitto è insanabile.

Soluzioni proposte sono state quelle del pagamento doppio dei festivi (ti obbligo ma prendi il doppio..) ma gli ultimi anni di crisi sindacale han portato ad una progressiva erosione del valore di questi meccanismi compensativi/dissuasivi.

Si può legiferare in ogni modo (liberi tutti, vietato tutto, metà e metà etc), ma si deve essere coscienti del fatto che si stanno facendo le fette della torta, non è MAI gratis per tutti.