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Subject: [POLITICA]
più o meno come da noi negli ultimi 20 anni
Trump: “We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.”
Trump: “We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.”
beh..... ovvio che si parla di epoche storiche, di spiriti storici.....
ma l'europa voleva diventare quello che sono gli USA. Un insieme di stati uniti sotto una sola bandiera, una sola moneta, con leggi comuni di base e qualche leggera autonomia dei singoli stati
Non puoi paragonare gli usa con l'onu all'italia con l'europa.........
ma l'europa voleva diventare quello che sono gli USA. Un insieme di stati uniti sotto una sola bandiera, una sola moneta, con leggi comuni di base e qualche leggera autonomia dei singoli stati
Non puoi paragonare gli usa con l'onu all'italia con l'europa.........
Mai fatto il tifo per nessuno, anche perchè non c'è nessuno che meriti di essere tifato...
Mi stanno solo sulle balle i populisti e gli ignoranti... Ma è una cosa mia personale, mica pretendo che tutti siano d'accordo con me...
Noto solamente che solo quest'ultimi "movimenti" hanno un che di "ultrà", o con noi o contro di noi, o sei d'accordo o non vuoi bene al tuo paese. Tifosi sfegatati per partito preso, con cui è impossibile ragionare, proprio con i tifosi di una squadra di calcio...
Ma anche qui, è solo una mia impressione...
Provando a ri-evitare vignette, cosa che era stata fatta per un po' di tempo ma poi è ricominciata per "par condicio", postiamo un articolo sui decreti con i puntini e le x...
Fermo il decreto Genova. L’ira di Conte e Di Maio: “Colpa della Ragioneria”
Le indiscrezioni del Mef: spazi vuoti al posto delle cifre con le coperture. Palazzo Chigi poi trova il compromesso: via le norme estranee al ponte
Pubblicato il 26/09/2018
ALESSANDRO BARBERA, ILARIO LOMBARDO
ROMA
Li chiamavano «decreti vergogna», «la fine del Parlamento», il «segno della debolezza di un governo». Quando stavano all’opposizione presentavano mozioni e scrivevano lettere al Capo dello Stato. Ora che il governo sono loro, il vizietto delle leggi omnibus ha contagiato il Movimento Cinque Stelle. Roma, ieri. Sono passate da poco le 16. Nelle redazioni si sparge la voce che la Ragioneria dello Stato avrebbe bocciato l’ennesima versione del decreto su Genova. Non si tratta di un gesto arbitrario, ma della mancanza di coperture che per legge la struttura tecnica del Tesoro deve garantire prima di «bollinare» qualunque provvedimento. Doveva essere un testo dedicato alla ricostruzione di Ponte Morandi, si era trasformato nel solito vagone legislativo per ogni emergenza, dai problemi delle aree terremotate al rifinanziamento della Cassa integrazione straordinaria. Non solo: il testo inviato dai ministeri a via XX settembre era lacunoso, spesso accompagnato da puntini di sospensione. «Non sta a noi scrivere i testi, al massimo possiamo dare le opzioni di copertura sulla base dei fondi a disposizione», fa sapere una fonte interna. Ma ormai ogni scusa è buona per alimentare lo scontro coi cattivi burocrati, facili bersagli di ogni governo alla caccia di deficit facile.
L’allarme a Palazzo Chigi
Quando lo avvertono dei problemi Luigi Di Maio è nel suo ufficio al Ministero dello Sviluppo. Chiede spiegazioni a Palazzo Chigi. Giuseppe Conte è a New York, anche lui vuole sapere cosa sta succedendo. Dallo staff della presidenza del Consiglio si informano con il Tesoro e il Quirinale. Sono ore concitate, tentativi di mettere in realtà una toppa a una gestione del provvedimento promesso da Luigi Di Maio e dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, sbandierato da Conte, atteso dai genovesi. Ma la domanda che Di Maio si farà per tutto il pomeriggio è sempre la stessa: «Perché da via XX settembre hanno fatto uscire quelle indiscrezioni?» Il vicepremier non si dà pace, considera il gesto un dispetto, l’epilogo di uno scontro con i dirigenti del Tesoro, a partire proprio dal ragioniere dello Stato Daniele Franco, emerso dalle rivelazioni dell’audio del portavoce del premier Rocco Casalino .
Dagli Stati Uniti Conte fa arrivare la sua irritazione: «È ovvio che qualsiasi decreto necessiti di copertura. Ma è il Tesoro che deve aiutarci a trovare i soldi. Adesso non può essere un problema anche trovare dieci, venti, trenta, cinquanta milioni». In realtà il problema è più grosso di così: il solo rifinanziamento della Cassa ai trentamila metalmeccanici che stanno per perdere il sussidio costerebbe ben altre cifre. E in ogni caso dare copertura alle leggi a settembre è proibitivo: ormai la gran parte dei capitoli di spesa è impegnato. C’era e c’è poi il problema Autostrade: se il concessionario davvero restasse fuori dalla ricostruzione di ponte Morandi, è improbabile ci metta un euro, mentre è probabile che faccia ricorsi plurimi e - in assenza di condanne - chieda risarcimenti miliardari. Ecco perché ormai nel mirino del vicepremier c’è anche l’amico Toninelli, reo di non aver gestito il problema e che gaffe dopo gaffe ha consumato la pazienza del leader. Dalle nomine della commissione su Genova ai consulenti chiacchierati.
La via d’uscita
Alla fine il compromesso si trova, i tecnici e i sottosegretari dei ministeri di Sviluppo e Trasporti si chiudono in una stanza , depurano il testo delle norme estranee a Genova ma fanno un accordo che risolve i problemi a metà: il comunicato con cui Palazzo Chigi annuncia l’invio del provvedimento al Quirinale per la firma ammette che le coperture riguardano solo quest’anno. Ma se non è Autostrade a ricostruire chi finanzierà il ponte? Con quali risorse? Si vedrà nella legge di bilancio, ormai un inzeppatissimo contenitore di sogni.
(edited)
Mi stanno solo sulle balle i populisti e gli ignoranti... Ma è una cosa mia personale, mica pretendo che tutti siano d'accordo con me...
Noto solamente che solo quest'ultimi "movimenti" hanno un che di "ultrà", o con noi o contro di noi, o sei d'accordo o non vuoi bene al tuo paese. Tifosi sfegatati per partito preso, con cui è impossibile ragionare, proprio con i tifosi di una squadra di calcio...
Ma anche qui, è solo una mia impressione...
Provando a ri-evitare vignette, cosa che era stata fatta per un po' di tempo ma poi è ricominciata per "par condicio", postiamo un articolo sui decreti con i puntini e le x...
Fermo il decreto Genova. L’ira di Conte e Di Maio: “Colpa della Ragioneria”
Le indiscrezioni del Mef: spazi vuoti al posto delle cifre con le coperture. Palazzo Chigi poi trova il compromesso: via le norme estranee al ponte
Pubblicato il 26/09/2018
ALESSANDRO BARBERA, ILARIO LOMBARDO
ROMA
Li chiamavano «decreti vergogna», «la fine del Parlamento», il «segno della debolezza di un governo». Quando stavano all’opposizione presentavano mozioni e scrivevano lettere al Capo dello Stato. Ora che il governo sono loro, il vizietto delle leggi omnibus ha contagiato il Movimento Cinque Stelle. Roma, ieri. Sono passate da poco le 16. Nelle redazioni si sparge la voce che la Ragioneria dello Stato avrebbe bocciato l’ennesima versione del decreto su Genova. Non si tratta di un gesto arbitrario, ma della mancanza di coperture che per legge la struttura tecnica del Tesoro deve garantire prima di «bollinare» qualunque provvedimento. Doveva essere un testo dedicato alla ricostruzione di Ponte Morandi, si era trasformato nel solito vagone legislativo per ogni emergenza, dai problemi delle aree terremotate al rifinanziamento della Cassa integrazione straordinaria. Non solo: il testo inviato dai ministeri a via XX settembre era lacunoso, spesso accompagnato da puntini di sospensione. «Non sta a noi scrivere i testi, al massimo possiamo dare le opzioni di copertura sulla base dei fondi a disposizione», fa sapere una fonte interna. Ma ormai ogni scusa è buona per alimentare lo scontro coi cattivi burocrati, facili bersagli di ogni governo alla caccia di deficit facile.
L’allarme a Palazzo Chigi
Quando lo avvertono dei problemi Luigi Di Maio è nel suo ufficio al Ministero dello Sviluppo. Chiede spiegazioni a Palazzo Chigi. Giuseppe Conte è a New York, anche lui vuole sapere cosa sta succedendo. Dallo staff della presidenza del Consiglio si informano con il Tesoro e il Quirinale. Sono ore concitate, tentativi di mettere in realtà una toppa a una gestione del provvedimento promesso da Luigi Di Maio e dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, sbandierato da Conte, atteso dai genovesi. Ma la domanda che Di Maio si farà per tutto il pomeriggio è sempre la stessa: «Perché da via XX settembre hanno fatto uscire quelle indiscrezioni?» Il vicepremier non si dà pace, considera il gesto un dispetto, l’epilogo di uno scontro con i dirigenti del Tesoro, a partire proprio dal ragioniere dello Stato Daniele Franco, emerso dalle rivelazioni dell’audio del portavoce del premier Rocco Casalino .
Dagli Stati Uniti Conte fa arrivare la sua irritazione: «È ovvio che qualsiasi decreto necessiti di copertura. Ma è il Tesoro che deve aiutarci a trovare i soldi. Adesso non può essere un problema anche trovare dieci, venti, trenta, cinquanta milioni». In realtà il problema è più grosso di così: il solo rifinanziamento della Cassa ai trentamila metalmeccanici che stanno per perdere il sussidio costerebbe ben altre cifre. E in ogni caso dare copertura alle leggi a settembre è proibitivo: ormai la gran parte dei capitoli di spesa è impegnato. C’era e c’è poi il problema Autostrade: se il concessionario davvero restasse fuori dalla ricostruzione di ponte Morandi, è improbabile ci metta un euro, mentre è probabile che faccia ricorsi plurimi e - in assenza di condanne - chieda risarcimenti miliardari. Ecco perché ormai nel mirino del vicepremier c’è anche l’amico Toninelli, reo di non aver gestito il problema e che gaffe dopo gaffe ha consumato la pazienza del leader. Dalle nomine della commissione su Genova ai consulenti chiacchierati.
La via d’uscita
Alla fine il compromesso si trova, i tecnici e i sottosegretari dei ministeri di Sviluppo e Trasporti si chiudono in una stanza , depurano il testo delle norme estranee a Genova ma fanno un accordo che risolve i problemi a metà: il comunicato con cui Palazzo Chigi annuncia l’invio del provvedimento al Quirinale per la firma ammette che le coperture riguardano solo quest’anno. Ma se non è Autostrade a ricostruire chi finanzierà il ponte? Con quali risorse? Si vedrà nella legge di bilancio, ormai un inzeppatissimo contenitore di sogni.
(edited)
Tifosi sfegatati per partito preso
Tifosi sfegatati per partito peRso.
Da una parte e dall'altra.
È qualcosa di generalizzato in termini di schieramenti politici in TUTTO l'occidente, perché inevitabilmente TUTTI fanno (facciamo) i conti con uno stravolgimento di idee, visioni, e pregiudizi, dovuto ai seguenti eventi:
crollo del muro di berlino
dissoluzione dell'unione sovietica
ingresso della cina nel wto
globalizzazione industriale, finanziaria e mediatica
crisi del 2007/2008
Per quanto riguarda l'italia, l'incattivimento è dovuto all'incomunicabilità tra quel 33% circa di elettorato che la crisi prima e la depressione economica attuale non la vive, se non nei servizi alla tv, e quel 67% che la vive e la subisce.
Il problema, a mio avviso, è che quel 33% continuerà a non capire cosa sta succedendo se continuerà ad abbeverarsi alla fonte che la crisi->depressione l'ha creata ideologicamente, perseguita politicamente, e sostenuta mediaticamente.
Tifosi sfegatati per partito peRso.
Da una parte e dall'altra.
È qualcosa di generalizzato in termini di schieramenti politici in TUTTO l'occidente, perché inevitabilmente TUTTI fanno (facciamo) i conti con uno stravolgimento di idee, visioni, e pregiudizi, dovuto ai seguenti eventi:
crollo del muro di berlino
dissoluzione dell'unione sovietica
ingresso della cina nel wto
globalizzazione industriale, finanziaria e mediatica
crisi del 2007/2008
Per quanto riguarda l'italia, l'incattivimento è dovuto all'incomunicabilità tra quel 33% circa di elettorato che la crisi prima e la depressione economica attuale non la vive, se non nei servizi alla tv, e quel 67% che la vive e la subisce.
Il problema, a mio avviso, è che quel 33% continuerà a non capire cosa sta succedendo se continuerà ad abbeverarsi alla fonte che la crisi->depressione l'ha creata ideologicamente, perseguita politicamente, e sostenuta mediaticamente.
https://www.ilmessaggero.it/abruzzo/rapina_villa_lanciano_ultime_notizie_26_settembre_2018-3999395.html
Come volevasi dimostrare...ora lasciateli alla folla
Come volevasi dimostrare...ora lasciateli alla folla
Mi stanno solo sulle balle i populisti e gli ignoranti
Come dico sempre, più ignorante di un ignorante è solo chi crede di non esserlo
Noto solamente che solo quest'ultimi "movimenti" hanno un che di "ultrà", o con noi o contro di noi, o sei d'accordo o non vuoi bene al tuo paese.
Potrei anche esser d'accordo, ma è una considerazione da fare a 360 gradi... vale per tutti. Basta sentire i discorsi di martina & co
Mai fatto il tifo per nessuno
mmmmm... non ti conosco ma una mezza idea, personale, me la sono fatta :p
Come dico sempre, più ignorante di un ignorante è solo chi crede di non esserlo
Noto solamente che solo quest'ultimi "movimenti" hanno un che di "ultrà", o con noi o contro di noi, o sei d'accordo o non vuoi bene al tuo paese.
Potrei anche esser d'accordo, ma è una considerazione da fare a 360 gradi... vale per tutti. Basta sentire i discorsi di martina & co
Mai fatto il tifo per nessuno
mmmmm... non ti conosco ma una mezza idea, personale, me la sono fatta :p
Mi stanno solo sulle balle i populisti e gli ignoranti
Come dico sempre, più ignorante di un ignorante è solo chi crede di non esserlo
Stupido è chi lo stupido fa...
Noto solamente che solo quest'ultimi "movimenti" hanno un che di "ultrà", o con noi o contro di noi, o sei d'accordo o non vuoi bene al tuo paese.
Potrei anche esser d'accordo, ma è una considerazione da fare a 360 gradi... vale per tutti. Basta sentire i discorsi di martina & co
Mai fatta a 90 gradi infatti...
Mai fatto il tifo per nessuno
mmmmm... non ti conosco ma una mezza idea, personale, me la sono fatta :p
Perché limitarti a mezza idea? Se non mi conosci, fai pure un'idea intera... ;-)
Come dico sempre, più ignorante di un ignorante è solo chi crede di non esserlo
Stupido è chi lo stupido fa...
Noto solamente che solo quest'ultimi "movimenti" hanno un che di "ultrà", o con noi o contro di noi, o sei d'accordo o non vuoi bene al tuo paese.
Potrei anche esser d'accordo, ma è una considerazione da fare a 360 gradi... vale per tutti. Basta sentire i discorsi di martina & co
Mai fatta a 90 gradi infatti...
Mai fatto il tifo per nessuno
mmmmm... non ti conosco ma una mezza idea, personale, me la sono fatta :p
Perché limitarti a mezza idea? Se non mi conosci, fai pure un'idea intera... ;-)
vedi squiz, questo è un esempio di post senza contenuto.
maicol porta dei contenuti (buoni o cattivi non importa) tu rispondi con retorica vuota.
a che serve? se non vuoi rispondere non farlo no?
maicol porta dei contenuti (buoni o cattivi non importa) tu rispondi con retorica vuota.
a che serve? se non vuoi rispondere non farlo no?
Negli ultimi 2 giorni a Milano
Un rumeno ha stuprato una moldava fingendosi datore di lavoro
Un marocchino ha stuprato una connazionale fingendosi tassista
A Firenze un senza dimora rumeno ha stuprato una studentessa della Mongolia
Però anche gli italiani (cit)
Per altro 3 vittime su 3 sono straniere e vanno tutelate
Un rumeno ha stuprato una moldava fingendosi datore di lavoro
Un marocchino ha stuprato una connazionale fingendosi tassista
A Firenze un senza dimora rumeno ha stuprato una studentessa della Mongolia
Però anche gli italiani (cit)
Per altro 3 vittime su 3 sono straniere e vanno tutelate
il problema foa con i giornalisti non si pone.
quelli nelle foto non sono giornalisti.
quelli nelle foto non sono giornalisti.
quindi adesso il CSM ha il presidente ed il vice presidente piddini
ottimo!
questo è il soggettone
(edited)
ottimo!
questo è il soggettone
(edited)
LOL. Trump nella sua cafonaggine da palazzinaro di borgata è irresistibile.