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Subject: [POLITICA]
io alcune perplessità le nutro, faccio l'elenco senza troppi argomenti, solo per dire i temi:
-il consumo dei "poveri" non è necessariamente domanda interna. va capito cosa si intende per poveri
-il "riordino" delle misure attuali di sostegno va capito, ma alla fine sempre di redistribuzione parliamo cioè qualcosa sarà tolto a qualcuno.
-gli strumenti per individuare la platea degli aventi diritto (ISEE? dich. redditi?) si prestano a distorsioni notevoli. potrebbero essere premiati i furbi più dei bisognosi
-l'impianto ideologico è ti do il sussisio sino a quando non ti offro un lavoro e tu rifiuti. Una cosa abominevole secondo me. Se un ingegnere resta disoccupato per prendere il sussidio deve accettare di fare la badante?
-il consumo dei "poveri" non è necessariamente domanda interna. va capito cosa si intende per poveri
-il "riordino" delle misure attuali di sostegno va capito, ma alla fine sempre di redistribuzione parliamo cioè qualcosa sarà tolto a qualcuno.
-gli strumenti per individuare la platea degli aventi diritto (ISEE? dich. redditi?) si prestano a distorsioni notevoli. potrebbero essere premiati i furbi più dei bisognosi
-l'impianto ideologico è ti do il sussisio sino a quando non ti offro un lavoro e tu rifiuti. Una cosa abominevole secondo me. Se un ingegnere resta disoccupato per prendere il sussidio deve accettare di fare la badante?
il migrante derubato
lo segnalo perchè è indice dell'irrazionalità dell'ideologia dell'accoglienza.
permettiamo a delle persone di venire a perdere ogni dignità e poi ci difendiamo da loro abusando della nostra posizione di forza.
Non mi interessa se è vero o no quel che sostiene il maliano, mi interessa che a lui è negata la possibilità di fare una denuncia. Quindi non è una persona, ma un animale/un sub-umano.
lo segnalo perchè è indice dell'irrazionalità dell'ideologia dell'accoglienza.
permettiamo a delle persone di venire a perdere ogni dignità e poi ci difendiamo da loro abusando della nostra posizione di forza.
Non mi interessa se è vero o no quel che sostiene il maliano, mi interessa che a lui è negata la possibilità di fare una denuncia. Quindi non è una persona, ma un animale/un sub-umano.
a me la manovra sembra nà cazzata (così come ho distrattamente letto)
il reddito dei poveri non aiuta nessuno (la storia insegna)
più che altro avrei puntato sul bisogno occupazionale....fin da subito...
mah, sono molto perplesso in quanto il 75% dei sussidi si sa dove andranno e, di certo, un sussidio a non fare un cazzo aiuta coloro che non hanno intenzione di fare qualcosa...
un pò un controsenso.
il reddito dei poveri non aiuta nessuno (la storia insegna)
più che altro avrei puntato sul bisogno occupazionale....fin da subito...
mah, sono molto perplesso in quanto il 75% dei sussidi si sa dove andranno e, di certo, un sussidio a non fare un cazzo aiuta coloro che non hanno intenzione di fare qualcosa...
un pò un controsenso.
-il consumo dei "poveri" non è necessariamente domanda interna. va capito cosa si intende per poveri
Che stai a di?
Se i destinatari di questo sussidio temporaneo di disoccupazione (perché NON è un reddito di cittadinanza) sono residenti in Italia e consumano in italia, PER DEFINIZIONE cresce la domanda interna.
La povertà monetaria corrisponde al 60% del reddito mediano netto (in Italia 780 euro al mese). Se non arrivi a quella soglia, lo Stato copre la differenza.
-il "riordino" delle misure attuali di sostegno va capito, ma alla fine sempre di redistribuzione parliamo cioè qualcosa sarà tolto a qualcuno.
Cosa non ti è chiaro della parola "deficit"? A deficit 0, si sarebbe tolto a qualcun altro.
-gli strumenti per individuare la platea degli aventi diritto (ISEE? dich. redditi?) si prestano a distorsioni notevoli. potrebbero essere premiati i furbi più dei bisognosi
Concordo. Quindi non facciamo niente, sciogliamo lo Stato, perché la tensione a violare le regole è intrinseca del comportamento umano.
Seriamente, sui furbi, condivido.
Ma macroeconomicamente è una manovra giusta, e paghiamo la guardia di finanza apposta.
-l'impianto ideologico è ti do il sussisio sino a quando non ti offro un lavoro e tu rifiuti. Una cosa abominevole secondo me.
L'impianto ideologico (e pratico) è: sei temporaneamente senza lavoro. Certifichi la tua condizione sociale ed io Stato mi impegno a farti sopravvivere temporaneamente. Nulla ti vieta di trovare un lavoro migliore di quello che ti offrirò. La sfida è nel contrasto del lavoro nero.
Se un ingegnere resta disoccupato per prendere il sussidio deve accettare di fare la badante?
Se un premio nobel resta disoccupato per prendere il sussidio deve accettare di fare la badante?
Se sono da solo nel deserto e rimango senza acqua, per non morire di sete devo accettare di bere il mio piscio?
La risposta più intelligente che mi viene in mente è no, puoi anche morire.
Che stai a di?
Se i destinatari di questo sussidio temporaneo di disoccupazione (perché NON è un reddito di cittadinanza) sono residenti in Italia e consumano in italia, PER DEFINIZIONE cresce la domanda interna.
La povertà monetaria corrisponde al 60% del reddito mediano netto (in Italia 780 euro al mese). Se non arrivi a quella soglia, lo Stato copre la differenza.
-il "riordino" delle misure attuali di sostegno va capito, ma alla fine sempre di redistribuzione parliamo cioè qualcosa sarà tolto a qualcuno.
Cosa non ti è chiaro della parola "deficit"? A deficit 0, si sarebbe tolto a qualcun altro.
-gli strumenti per individuare la platea degli aventi diritto (ISEE? dich. redditi?) si prestano a distorsioni notevoli. potrebbero essere premiati i furbi più dei bisognosi
Concordo. Quindi non facciamo niente, sciogliamo lo Stato, perché la tensione a violare le regole è intrinseca del comportamento umano.
Seriamente, sui furbi, condivido.
Ma macroeconomicamente è una manovra giusta, e paghiamo la guardia di finanza apposta.
-l'impianto ideologico è ti do il sussisio sino a quando non ti offro un lavoro e tu rifiuti. Una cosa abominevole secondo me.
L'impianto ideologico (e pratico) è: sei temporaneamente senza lavoro. Certifichi la tua condizione sociale ed io Stato mi impegno a farti sopravvivere temporaneamente. Nulla ti vieta di trovare un lavoro migliore di quello che ti offrirò. La sfida è nel contrasto del lavoro nero.
Se un ingegnere resta disoccupato per prendere il sussidio deve accettare di fare la badante?
Se un premio nobel resta disoccupato per prendere il sussidio deve accettare di fare la badante?
Se sono da solo nel deserto e rimango senza acqua, per non morire di sete devo accettare di bere il mio piscio?
La risposta più intelligente che mi viene in mente è no, puoi anche morire.
e paghiamo la guardia di finanza apposta.
Lasciamo perdere sto tasto............. in un mondo perfetto, con tutte le regioni allo stesso stato di corruzione/operatività, con le mani libere............ ti darei ragione......
da dentro.... ti dico che ti mordi le mani ancora di più...........
Lasciamo perdere sto tasto............. in un mondo perfetto, con tutte le regioni allo stesso stato di corruzione/operatività, con le mani libere............ ti darei ragione......
da dentro.... ti dico che ti mordi le mani ancora di più...........
SARANNO IN GRADO?
Fare debito per finanziare una crescita non è ciò che mi preoccupa. E’ una prassi consolidata nel mondo dell’economia e delle imprese (e chi fa impresa lo sa): prendo un prestito e finanzio degli investimenti per lo sviluppo. Anzi, a guardar bene sembra che questa sia la regola piuttosto che l’eccezione.
Ciò che invece mi preoccupa molto è il fatto che sia questo Governo a fare debito. Questo per due semplici ragioni. La prima è che ad eccezione di pochi professionisti quali Tria, Moavero e – nonostante il pensiero politico – Savona, il resto della compagine governativa è spesso professionalmente allarmante. Lo vediamo tutti i giorni: decreti senza coperture, gaffe continue, paranoia incalzante e spesso grottesca. Per non parlare poi della presenza nell’esecutivo di personaggi che rasentano l’imbarazzo, quali Casalino e Sibilia, ad esempio.
La seconda è che questo Governo tende a produrre, spesso in maniera estremamente fantasiosa, scuse su scuse al fine di giustificare inadempienze o errori. In una pillola: è un governo che quando sbaglia pur di non ammetterlo è (ben) disposto a scatenare una caccia alle streghe nei i ministeri per convincere l’opinione pubblica che la colpa non è sua. Non un comportamento maturo, dunque; anzi decisamente preoccupante.
Dunque, facendo i conti abbiamo un governo con poca esperienza, pochi professionisti ma con la abnorme tendenza a non assumersi in alcun modo responsabilità per errori e inadempienze. E a lui andrà il compito di gestire i molteplici investimenti creati con un debito enorme, nonché di assumersi la piena responsabilità per il risultato. Sarà in grado di farlo?
Fare debito per finanziare una crescita non è ciò che mi preoccupa. E’ una prassi consolidata nel mondo dell’economia e delle imprese (e chi fa impresa lo sa): prendo un prestito e finanzio degli investimenti per lo sviluppo. Anzi, a guardar bene sembra che questa sia la regola piuttosto che l’eccezione.
Ciò che invece mi preoccupa molto è il fatto che sia questo Governo a fare debito. Questo per due semplici ragioni. La prima è che ad eccezione di pochi professionisti quali Tria, Moavero e – nonostante il pensiero politico – Savona, il resto della compagine governativa è spesso professionalmente allarmante. Lo vediamo tutti i giorni: decreti senza coperture, gaffe continue, paranoia incalzante e spesso grottesca. Per non parlare poi della presenza nell’esecutivo di personaggi che rasentano l’imbarazzo, quali Casalino e Sibilia, ad esempio.
La seconda è che questo Governo tende a produrre, spesso in maniera estremamente fantasiosa, scuse su scuse al fine di giustificare inadempienze o errori. In una pillola: è un governo che quando sbaglia pur di non ammetterlo è (ben) disposto a scatenare una caccia alle streghe nei i ministeri per convincere l’opinione pubblica che la colpa non è sua. Non un comportamento maturo, dunque; anzi decisamente preoccupante.
Dunque, facendo i conti abbiamo un governo con poca esperienza, pochi professionisti ma con la abnorme tendenza a non assumersi in alcun modo responsabilità per errori e inadempienze. E a lui andrà il compito di gestire i molteplici investimenti creati con un debito enorme, nonché di assumersi la piena responsabilità per il risultato. Sarà in grado di farlo?
Giudizi soggettivi e null'altro, se non l'ammissione che fare deficit adesso possa essere positivo x l'economia.
Sì, immagino.
Ma che volemo fa? Chiudi baracca e burattini perché ci sono i ladri?
Ma che volemo fa? Chiudi baracca e burattini perché ci sono i ladri?
sul tema deficit e debito segnalo il nuovo post di bagnai..
che come sempre sbugiarda una stampa ignorante ed asservita.
che come sempre sbugiarda una stampa ignorante ed asservita.
http://goofynomics.blogspot.com/
è l'ultimo post in prima pagina
è l'ultimo post in prima pagina
Almeno uno deve essere italiano, noi sporchi criminali razzisti, che esportiamo criminalità, intolleranti e fascisti...
Aah no, sono tutti romeni..scusate