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Subject: [POLITICA]

2018-10-17 00:04:38
Un articolo del genere, con la caratura delle fonti citate, è buono forse per il brodo, se ci aggiungi il pollo, le verdure e ci togli l'articolo..
2018-10-17 07:33:56
eheieh

mia figlia in estate frequenta per 2 mesi la scuola pubblica in giappone (le vacanze estive sono dal 6 a 25 agosto circa l'anno scolastico comincia ad aprile quindi dal 15 giugno all'inizio di agosto va a scuola là)
per mandarla a scuola
- esami del sangue
- gruppo sanguigno
- status vaccinale (sono obbligatori tutti i vaccini)

se non li hai non entri in classe punto.... (ovviamente se non li ha fatti per una situazione clinica particolare devi presentare la relativa documentazione medica e la scuola si riserva il diritto di una seconda valutazione)

il concetto è duplice:
- tutela in caso di lesioni da terremoti (non puoi pensare che nel disastro devi correre dietro ai vaccini dei bambini)
- i giapponesi - notoriamente - hanno una paura folle di infezioni "da gregge", da sempre

se poi calcoli che i pidocchi nelle scuole giapponesi sono praticamente scomparsi dal dopoguerra...
2018-10-17 07:40:12
quello che stanno facendo è una politica di vaccini non importati dagli USA (preferiscono farseli da soli)


scheda vaccinale giapponese (che è "consigliata" quindi, per dirla alla giapponese, obbligatoria)

https://www.jpeds.or.jp/uploads/files/JPS%20Vaccine%20Schedule%2020170115%20ENGLISH.pdf
2018-10-17 09:13:19
2018-10-17 09:54:35
anche a sto giro si conferma la famosa regola "E' UN COGLIONE CHI PAGA LE TASSE"
2018-10-17 13:03:32
giusto, no? mavaffanculo dimaio, va
2018-10-17 14:38:19
tutto chiaro, grazie.
2018-10-17 16:26:16
Be se confermato, secondo me sarebbe una cazzata, ma c'è da dire che gli articoli usciti si basano su supposizioni perchè il decreto semplificazioni non l'ha visto nessuno (il che non è cosa da poco)
2018-10-17 22:41:19
Ci starebbe bene la musichetta di Benny Hill in sottofondo...

Pace fiscale, Di Maio: «Testo manipolato, denuncio». Il premier Conte: «Mai mandato al Quirinale, voglio rivederlo punto per punto»

Il vicepremier Luigi Di Maio durante la registrazione di Porta a Porta. «All’articolo 9 del decreto fiscale c’è una parte che non avevamo concordato nel Consiglio dei ministri». La replica della Lega: «Noi siamo gente seria e non sappiamo niente di decreti truccati»

di Franco Stefanoni

È stato il premier Giuseppe Conte a bloccare l’invio al Quirinale del testo del decreto fiscale. L’intento, stando a fonti riservate, quello di rivedere personalmente il testo articolo per articolo. Il decreto fiscale, si apprende ancora, è stato anticipato al Quirinale in via meramente informale come è consuetudine fare in questi casi. Diventa dunque sempre più complesso il caso sollevato dal vicepremier Luigi Di Maio, che mercoledì sera a Porta a Porta, a sorpresa, ha rivelato che il decreto fiscale sarebbe stato inviato al presidente della Repubblica con un testo diverso da quello varato dal Consiglio dei ministri lunedì sera. «Non so se è stata una manina politica o una manina tecnica, in ogni caso domattina si deposita subito una denuncia alla Procura della Repubblica perché non è possibile che vada al Quirinale un testo manipolato» sulla pace fiscale. «Il decreto fiscale così scritto noi non lo voteremo mai. Quindi ad oggi non c’è nessun decreto fiscale», ha detto Di Maio durante la registrazione della trasmissione. Dal Quirinale è arrivata poco dopo la smentita sull’arrivo del testo. Al che Di Maio ha replicato: «Ai miei uffici è stato riferito che è stato mandato al Quirinale, se non è così torno a Chigi, accertiamo tutto e vorrà dire che non ci sarà neanche bisogno di riunire il CdM perché evidentemente basta stralciare quella parte di testo». I primi sospetti di «manipolazione« sono caduti sull’alleato di governo. Dura la replica della Lega: «Noi siamo gente seria e non sappiamo niente di decreti truccati, stiamo lavorando giorno e notte sulla riduzione delle tasse, sulla legge Fornero e sulla chiusura delle liti fra cittadini ed Equitalia».

«Non vogliamo aiutare i capitali mafiosi»

Di Maio da Vespa aveva nel frattempo detto: «All’articolo 9 del decreto fiscale c’è una parte che non avevamo concordato nel Consiglio dei ministri. Noi in Parlamento non lo votiamo questo testo se arriva così. Questa parte deve essere tolta. Non ho mai detto che si volevano aiutare i capitali mafiosi. Nel testo che è stato trasmesso al Quirinale c’è una sorta di scudo fiscale e una non punibilità per chi evade. Non è possibile che vada al Quirinale un testo manipolato», ha concluso Di Maio. Intanto il M5s è sul piede di guerra e minaccia di non votare il dl Fiscale qualora dovesse prevedere un condono per quote sopra i 100mila euro o peggio uno scudo fiscale per i capitali all’estero. Secondo quanto si apprende, i 5 stelle potrebbero non far passare in Parlamento il provvedimento varato lunedì dal Consiglio dei ministri.

«Sospetti su Giorgetti? Non mi permetterei»
«Io non ho ragione di dubitare della Lega perché ci siamo stretti la mano». Così sempre Luigi Di Maio rispondendo a Bruno Vespa che gli chiedeva se aveva qualche dubbio sulla «manina» che aveva apportato le variazioni sul testo del decreto fiscale. «Tendo ad escludere responsabilità politica perché abbiamo raggiunto un accordo politico e perché mi fido delle persone che sono al governo», ha poi aggiunto in un altro passaggio. «Tengo ad escludere responsabilità politiche, perché mi fido delle persone con cui siamo al governo», ma «in questo governo stanno avvenendo tante cose strane, tanti giochini: ciò che metteremo in campo dopo la denuncia alla Procura ci farà capire delle cose». Sospetta di Giorgetti, gli ha chiesto Vespa? «Non mi permetterei mai». «Questo è il governo col più alto numero di nemici, ma non mi sorprende. Hanno già provato a farci giochetti con il decreto Dignità».
2018-10-17 22:59:00


I soliti pidioti..se questa è l'opposizione

Ps: meglio mettere un asterisco se no qualcuno si offende
2018-10-17 22:59:40
2018-10-17 23:01:39
I soliti pidioti

continua così, ti daranno una medaglietta
2018-10-18 07:46:39
ieri avevo in ufficio il mio commercialista, persona realmente preparata e lungimirante membro del collegio regionale.

si parlava della cazzat...della manovra economica. la sua estrazione politica è di centro destra.

le minchiate.

- revisione contratti a termine....le aziende tenderanno a lasciare a casa
- fatturazione elettronica...aumenterà il nero, quale è l'artigiano che per 40 euro fa all'anziana la fattura elettronica? (sono costi che puoi trasferire o sulla prestazione o trasformarli in nero)
- scontrino elettronico (questo non l'ho capito...ma sarà obbligatorio dal 01/01/2020) in questo modo andranno a chiudere quelle microrealtà di vendita al minuto
- studi di settore, qui le cazzate non si contano. Il principio fondamentale del bilancio è la competenza e la prudenza, in pratica per molti agenti di commercio o professionisti con fattura verranno fuori quest'anno non congrui e non coerenti perchè? Perchè hanno (sic!) cambiato il concetto della competenza, di solito si emette una fattura a febbraio 2018 (esempio) per gli ultimi mesi del 2017 (a seconda del contratto). I genialoidi hanno definito invece solo le fatture di competenza dell'anno solare per cui molti professionisti si ritroveranno nel 2018 studi di settore (riferiti al 2017) svaccati perchè non terranno conto di questa possibilità. Lui stesso segue due agenti di commercio che lavorano nel settore dolciario con fatture trimestrali dove, ovviamente, gli ultimi 3 mesi dell'anno rappresentano il 30-40% del fatturato totale (bruciato) con il rischio di finire in pasto a controlli fiscali nati da irregolarità di legge....costi e costi e costi e costi che i professionisti dovranno liquidare per un nuovo concetto di tenuta conto.
- reddito di cittadinanza...come vi avevo spiegato una cazzata enorme

in pratica la sua visione: se si voleva superare il deficit tantovaleva usare tutto per stimolare investimenti, secondo il suo punto di vista lo stato sta scaricando costi sui cittadini il che avrebbe una logica se si andasse a chiudere strutture e diminuire il costo dei burocrati ma così non sarà...
2018-10-18 14:32:05
Alessandra Mussolini

"+++Avviso ai naviganti +++legali al lavoro per verificare il politically correct di FB e altri social nei confronti di immagini e/o frasi offensive verso Benito Mussolini: monitoraggio e denuncia alla polizia postale"


2018-10-18 14:33:26
2018-10-18 22:20:41
letterine come questa sono un motivo da solo sufficiente per abbandonare l'UE

dietro a questa forma "tecnica" in fondo c'è solo la sterilizzazione della politica e della democrazia.