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Subject: [POLITICA]

2010-10-27 00:37:08
Se a uno venisse voglia di esprimere solidarietà, legge i commenti deliranti di Cicchitto e compagnia e la voglia gli passa.



sono solidale allo sconosciuto.
2010-10-27 00:55:40
no, nessuno se lo augura. Certo che anche stavolta è scappato. Scappano sempre.

Voci non ancora confermate, riportano la notizia che sia già pronto l'identikit dell'aggressore...

[URL=http://img21.imageshack.us/i/cazpen.png/][/URL]
2010-10-27 01:41:54
hi hi hi hi hi hi ahahahahahahah mito!
2010-10-27 09:06:24
no, nessuno se lo augura. Certo che anche stavolta è scappato. Scappano sempre.
(LOL)


Voci non ancora confermate, riportano la notizia che sia già pronto l'identikit dell'aggressore...
(LOL)


;)
2010-10-27 10:23:51
si trova sempre un valido motivo per giustificare un po' di botte

certo, io faccio a botte tutti i giorni.
2010-10-27 10:41:29
2010-10-27 10:58:41
entro in questa sezione solamente per lanciare un sasso e poi scappo, sono uno che si è sempre interessato del paese, dei risvolti sociali, informandosi con giornali, tv, e ora internet, ma fracamente ora non discuto più di politica da un paio di anni, i nostri politici mi sembrano tutti uguali, da estrema destra a sinistra non vedo nessuno veramente che si interessi del paese, dei suoi problemi. perchè sono entrato in questo spazio ? soltanto perchè mi è venuta in mente l'ennesima cosa per cui di tutti questi politicanti senza un briciolo di pulizia, di ricorositàmorale, mi fanno schifo: il paese va a rotoli, ha mille problemi e più, e loro che fanno, qual'è il problema principale, l'unico per cui stanno discutendo e appigliandosi da mesi e più...... il lodo alfano, importante quanto si vuole, riguarda la democrazia ecc. ecc, ma riguarda solamente 3 persone su 50 milioni di italiani, i problemi degli italiani sono altri, ma a loro non frega niente, riescono a guardare solo nel loro orticello...... ma per piacere.
2010-10-27 12:13:16
notoriamente il lodo alfano è voluto da tutti, da estrema destra a estrema sinistra... ti è mai venuto il dubbio che questa equidistanza e disgusto per la casta da parte di tantissima gente crei proprio le condizioni per i Lodi Alfano?
2010-10-27 12:21:03
ce lo si il dubbio..... infatti mi piacerebbe avere un'alternativa seria di voto per mandarli tutti a casa.
2010-10-27 12:25:56
piaccia o no siamo ancora in una democrazia parlamentare, nessuno ha la bacchetta magica per mandare a casa i cattivi. Opta per il meno peggio secondo te.
2010-10-27 12:42:16
Sto per fare un discorso coprofago, quindi, astenersi dalla lettura stomaci deboli.

La scelta, algir, tra un piatto di escrementi solidi o un piatto di escrementi liquidi non è molto convincente. Perché sempre di un piatto di escrementi si tratta...
E se il ristoratore è consapevole che qualunque menu di escrementi ti proponga, tu comunque accetterai qualche piatto, sarà portato inevitabilmente a continuare a portarti menu del genere, se non di peggio.

Il discorso di votare il meno peggio può andar bene in casi eccezionali. Tu mi dirai, questo è un caso eccezionale! Posso darti anche ragione... Ma oramai l'eccezione è la regola, perché la mentalità è avariata.

Devo scegliere tra gli "amici" degli stallieri che portano mezzi cavalli in albergo, tra "vasa vasa" che si scagliavano violentemente nella trasmissione della moglie della de filippi contro magistrati poi saltati in aria, tra quelli che "abbiamo una banca!" e bombardano la Serbia, quelli che hanno contribuito pesantemente alla morte della Campania (perché di morte si tratta, almeno da un punto di vista ambientale, pochi cazzi), quelli che disinfettano i treni perché c'erano "negri", etc. etc.
Posso scegliere una volta. Due. Poi mi devo fare delle domande.
Il proprio giudizio politico non si dà una volta ogni 3/4 anni dentro una cabina elettorale. Si dà giorno per giorno, informandosi, tirando le orecchie a chi butta le cicche per terra, a chi non paga il biglietto del tram, a chi ti dice "100 con fattura, 60 senza", etc. etc.

(edited)
2010-10-27 12:58:59
Il discorso regge se non puoi aprire un tuo ristorante. O se non hai una cucina a tua disposizione.

Ai tanti che fanno un discorso come il tuo di solito rispondo che la politica non è solo passiva, ma anche attiva. Se sei convinto dell'infima qualità di tutto l'arco politico, òprenditi un'ora alla settimana per andare a vedere cosa succede nel circolo del partito a te più vicino: se succede lo schifo, scegline un altro, oppure fai qualcosa dal basso: comitati cittadini, consulte locali, o quel che vuoi.
si dice dei cinesi: se tutti quanti saltassero allo stesso momento, provocherebbero un terremoto immane.
in parallelo, se tutti gli italiani si occupassero di politica in modo sincero per un'ora alla settimana, avremmo partiti migliori e una politica migliore.
2010-10-27 13:51:39
sucm, tu nel quotidiano puoi fare del tuo meglio anche con obiettivi utopistici, hai il massmo rispetto. Lo faccio anch'io, con gruppi di acquisto e quant'altro.

Quando ci sono le elezioni, però, il tuo ruolo è quello dell'elettore e nient'altro. Quel giorno lì ti si chiede di votare e basta, le azioni individuali contano zero.
2010-10-27 13:55:23
Sono in parte d'accordo.
Il fatto è che la democrazia RAPPRESENTATIVA contiene in sé il germe della mala-politica...
Se ci fosse un turn-over efficiente e allargato dei rappresentanti, allora potrei anche fare un salto al circolo del partito.
Ma finché i partiti sono AZIENDE in mano a degli AD che considerano le elezioni come la borsa da cui rastrellare capitali (i voti) da utilizzare come POI meglio credono LORO, allora preferisco non contribuire allo sciacallaggio della cosa pubblica.

Perché a me piace tanto l'idea della politica partecipata... Ma se si decide che la base a Vicenza non deve esserci e poi la fanno, che il nucleare non deve esserci e poi lo fanno, che il ponte sullo stretto è una boiata e poi lo fanno, che la ricerca va aiutata e la mortificano, che l'acqua è cosa PUBBLICA e tendono a privatizzarne la gestione, che il finanziamento pubblico va abolito (almeno nella quantità attuale) e poi si bruciano milioni e milioni, che la salerno-reggio calabria andrebbe completata e giocano a prolungare all'infinito i lavori, che gli inceneritori vanno sostituiti da una capillare raccolta differenziata, e al carbone dobbiamo privilegiare le energie alternative, che le guerre in Iraq e in Afghanistan sono un delitto e continuano a farle, beh, devi dirmi a cosa serve quell'ora al circolino.

Siamo in oligarchia. Pochi decidono e tanti DEVONO avallare le decisioni. Se permetti, questo giochino a perdere preferirei demolirlo. O almeno evitare di contribuire alla sua longevità.
2010-10-27 13:59:42
Quando ci sono le elezioni, però, il tuo ruolo è quello dell'elettore e nient'altro. Quel giorno lì ti si chiede di votare e basta, le azioni individuali contano zero.

Dici bene. Finché sono individuali contano zero. Il problema è che non dovrebbero essere individuali.
Il problema è che 20 milioni di italiani o poco più vanno in cabina a scegliere se ordinare un piatto di escrementi solido o uno liquido per i successivi 3/4 anni...

A forza di turarsi il naso, abbiamo (avete) smesso di respirare.
IMHO, of course!
2010-10-27 14:39:12
Sono in parte d'accordo.
Il fatto è che la democrazia RAPPRESENTATIVA contiene in sé il germe della mala-politica...


Non sono d'accordo: se nei partiti ci sono gente che disattendono i desideri di chi li ha eletti per perseguire un loro interesse, la colpa è di chi ha scelto male come farsi rappresentare. Non è pessimo il sistema, è pessima la qualità media delle persone che lo attuano.

Non è vero di per sé che pochi decidono e tanti avallano decisioni prese. questa situazione si crea con il disinteresse e la delega in bianco che milioni di persone fanno andando a votare senza partecipare alla vita interna dei partiti o senza informarsi su chi votano.
La tua "ora al circolino" da sola sembrerebbe servire a poco. Ma va messa insieme a quella di tutti per essere una forza dirompente. Il decidere di demolire qualcosa senza prendere in mano una mazzetta (nel senso di grosso martello, neh), aspettando che crolli da sola per fatti suoi, dal mio punto di vista è incomprensibile.
Si può poi decidere dove andare, o come evolversi: ma l'impegno personale è il primo passo. E chiudo con una vecchia favola italiana poco conosciuta: i Giovani Turchi.