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Subject: [POLITICA]

2010-10-28 18:34:15
vedi, il problema è che ci siamo disabituati al sangue, a combattere.
Troppe generazioni sazie..........
2010-10-29 00:34:51
in effetti parli con la persona sbagliata, sangue e combattimento non fanno per me.
2010-10-29 01:52:57
Proprio ieri mi son rivisto Nell'anno del Signore con nino manfredi... un film che narra l'era papale e del mitico pasquino, attualissimo tutt'ora...
2010-10-29 10:46:42
Film stupendo...e giustamente come dici tu attualissimo.

interessante articolo su fq relativo alla democrazia 2.0

Tesserati di tutto il mondo, unitevi, Perché i vostri partiti non offrono una reale opportunità di influire sulle loro decisioni, di revocare la fiducia a chi ormai considerate sepolcri imbiancati, di espellere chi crede nell’eternità della poltrona. Nei tempi in cui il rispetto del mandato elettorale è soltanto un inutile orpello, sono in atto efficaci tentativi di politica cooperativa per riportare al centro l’elettore. Il Partito Pirata tedesco infatti ha creato LiquidFeedback, la piattaforma online che consente ai suoi membri di prendere parte alle discussioni e intervenire direttamente nella filiera programmatica.

L’applicazione, scaricabile e online da gennaio, è fondata sul principio della democrazia liquida, postulata dal partito nel 2007: si tratta di un sistema ibrido di decisione intrapartitica per assegnare una priorità alle mozioni da affrontare. E tutto è stabilito dal basso. I membri possono votare direttamente o, se non possiedono informazioni sufficienti, delegare ad altri soggetti più preparati sulla materia in discussione. Ma la delega è solo pro tempore: può essere revocata in qualsiasi momento se i risultati non corrispondono alle aspettative e online è possibile monitorare costantemente lo stato dei lavori. LiquidFeedback permette così lo sviluppo di una griglia di valutazione meritocratica delle singole competenze e dell’impegno dei membri del partito. Nessuna gerarchia che pilota le decisioni e diritti uguali per tutti. “Il Partito Pirata in Germania conta oltre 12mila membri ed è in costante crescita. Sentivamo la necessità di trovare un metodo che garantisse partecipazione e trasparenza nel processo decisionale”, spiega Christopher Lauer, responsabile di LiquidFeedback.

L’idea di una rappresentatività fluida riesce anche per rispondere, come prevede la mission filosofica del Partito Pirata, alla volontaria assenza di gerarchie o commissioni interne preposte alla scelta delle priorità da affrontare. Queste infatti sono stabilite dal basso in base al Metodo Schulze, complesso sistema di valutazione dei voti elaborato nel 1997 che seleziona un singolo vincitore secondo i voti di preferenza e stimola lo sviluppo di opzioni alternative alle mozioni di origine. LiquidFeedback supplisce ai deficit di decision making interni alle organizzazioni, dalle Ong ai partiti, anche se alcune parti politiche in Germania sono diffidenti. “La Enquête-Kommission Internet und digitale Gesellschaft del Bundestag (una sorta di Intergruppo Parlamentare 2.0, anche se più sviluppato, ndr) dopo l’entusiasmo iniziale, ha accantonato l’idea di utilizzarla, intimorita dalla complessità del metodo Schulze e dalla possibilità degli utenti di modificare le mozioni. Hanno quindi scelto Adhocracy, un software basato sul concetto di democrazia liquida ma che esclude la delega, uno dei nostri pilastri fondanti”, puntualizza Lauer.

L’applicazione online ha suscitato anche un ampio dibattito sull’equilibrio tra privacy e garanzia di trasparenza: ogni singolo step dei membri, dai voti alle deleghe, viene infatti registrato dal sistema e potrebbe paradossalmente inibire il coinvolgimento individuale. Ma è la politica liquida nell’era della globalizzazione e dei new media a creare il bisogno di ripensare la partecipazione: “Rimane aperta la domanda se un sistema di partiti come abbiamo oggi abbia ancora senso in futuro, ma è ormai anacronistico che i membri di un movimento non abbiano capacità decisionale. LiquidFeedback è stato creato affinché tutti godano degli stessi diritti e fornisce una reale possibilità di controllo sui delegati ”. Un sistema complesso e trasparente che da piattaforma intrapartitica potrebbe estendersi alle campagne elettorali perché, conclude Lauer, “è inaccettabile che il partito a cui sei iscritto non ti consenta di influire sulle sue decisioni”.

Di Eleonora Bianchini
2010-10-29 11:00:27
WOW!
2010-10-29 11:23:55
ovviamente i "requisiti minimi di sistema" per attuare una rivoluzione simile dovrebbero essere:

banda larga su tutto il territorio (o cmq copertura adsl)
1 netbook a testa (gratis) al compimento del 18° anno
corsi "obbligatori" (come la patente di guida) per imparare i fondamentali del pc (in alternativa test di abilitazione al voto per chi sa già utilizzarlo per il rilascio di questa ipotetica patente)
elezioni online

credo che questo sarà il futuro della democrazia...almeno spero.
2010-10-29 11:33:47
E' un'idea semplice, ma rivoluzionaria...
il consenso liquido e variabile..


spero anche io. Poi però diventa ancora più radicalmente importante avere delle informazioni per decidere.
La questione della libertà di informazione e delle concentrazioni di potere mediatico diventa praticamente decisiva.
2010-10-29 14:00:14
molto molto interessante, è uno sviluppo fantasticato credo da tanti utilizzatori della rete negli ultimi anni, ma questi invece fanno sul serio.
2010-10-29 14:03:10
spero anche io. Poi però diventa ancora più radicalmente importante avere delle informazioni per decidere.

già
altrimenti serve davvero a poco (o addirittura diventa negativo) poter cambiare il proprio voto ogni 10 minuti, la gente finirebbe con il decidere sulla base di suggestioni del momento
2010-10-29 14:16:06
elezioni online

il problema delle elezioni online è che siamo in Italia e con la corruzione che abbiamo rischiamo di beccarci qualche società messa lì apposta per manovrare i voti.
2010-10-29 14:22:15
2010-10-29 14:34:01
spettacolo!

grandiosi
2010-10-31 10:01:09
2010-10-31 10:58:05
concordo.
per quel che si percepisce da fuori, la gente è ancora con Silvio (and I find it surreal).
Finchè è così...si puppa
2010-10-31 12:39:56
non ci si raccapezzano politologi e sondaggidti di professione, non so come fate voi a dare per sicuro che stanno ancora tutti col nano (o anche che l'hanno tutti mollato)

la cosa più probabile è che ci sia un forte calo di consensi, ma nessuno sa quanto forte.
2010-10-31 15:53:44
ecco il riassuntino di 2 giornalisti solitamente ben informati