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Subject: [POLITICA]

2010-11-16 22:36:17
falso
non puoi farlo


Ti ho linkato la legge, cita il punto
2010-11-16 22:45:33
non posso citarti un punto di una norma che non c'entra nulla dato che non è li

il fatto è che per assumere a tempo determinato PER LEGGE è necessario indicare i motivi per cui l'assunzione è a tempo determinato, cosa che non avviene per i contratti a tempo indeterminato

e tra tali punti non è possibile indicare la sostituzione di un altro lavoratore a tempo determinato che abbia lasciato il lavoro per scadenza contratto

Può essere assunto solo per sostituire un dipendente assente per un certo periodo (per esempio maternità) oppure per far fronte a carenze di organico imprevedibili e di breve durata, se non è imprevedibile o non è di breve durata (per esempio se viene assunto un altro al posto) il licenziamento può essere impugnato e revocato, e il contratto del dipendente licenziato viene automaticamente trasformato in un contratto a tempo indeterminato. Infine i contratti a tempo determinato per mansioni produttive devono essere concordati con i sindacati aziendali.

QUeste cose non sono inserite nella legge treu perchè sono rimaste in vigore
2010-11-16 23:01:09
No Baluba. Perchè la legge Treu ha CAMBIATO tutto!

Tant'è che i vecchi contratti di formazione lavoro sono morti con la Treu e ti ricordi vero che hanno chiuso gli uffici di collocamento come conseguenza della Treu?

Eppure nella Treu non c'è scritto che sono aboliti i contratti di formazione e non c'è scritto di chiudere gli uffici di collocamento.

Leggi qui: http://temi.repubblica.it/micromega-online/lavoratori-senza-diritti/?printpage=undefined

Il successivo governo di centro-sinistra, dopo aver speso molte promesse di ri-regolamentazione della materia, non essendo anch’esso davvero immune dal virus della flessibilità a prescindere (leggasi: precarietà), poco poi in concreto ha fatto. La regola dell’assunzione a tempo indeterminato è stata in effetti espressamente ripristinata, a seguito di un emendamento presentato dalla sinistra della coalizione (allora presente in parlamento) al disegno di legge governativo di attuazione del cosiddetto Protocollo welfare, stipulato fra governo e parti sociali nel luglio 2007; quanto al contrasto delle assunzioni a termine «a catena», è stata introdotta una disciplina debolissima (non a caso su questo punto si giunse a un passo dalla rottura fra l’esecutivo di Romano Prodi e la Cgil in sede di negoziazione del Protocollo welfare), che pone un limite temporale apparente di 36 mesi al lavoro precario (6): solo apparente, perché nulla impedisce che fra un contratto a termine e l’altro lo stesso lavoratore possa essere utilizzato dal medesimo datore di lavoro mediante altre forme di impiego precario (ad esempio ricorrendo alla mediazione di un’agenzia di lavoro interinale) (7), cosicché la durata della condizione di precarietà potrebbe anche tranquillamente raddoppiare e, comunque, non risulta predeterminabile.

In pratica io legalmente non ti rinnovo il contratto e ti riassumo anche oltre il contratto che ti ho fatto io. E comunque posso assumere un altro.


(edited)
2010-11-16 23:05:18
No Baluba. Perchè la legge Treu ha CAMBIATO tutto!

no


Tant'è che i vecchi contratti di formazione lavoro sono morti con la Treu e ti ricordi vero che hanno chiuso gli uffici di collocamento come conseguenza della Treu?

no


Eppure nella Treu non c'è scritto che sono aboliti i contratti di formazione e non c'è scritto di chiudere gli uffici di collocamento.

appunto
non c'è scritto perchè non è successo

gli uffici di collocamento come erano concepiti in Italia erano vietati dalle leggi europee in quanto prevedevano l'obbligo di passare da loro e farsi approvare da loro il nominativo, i moderni centri per l'impiego sono a norma della legge europea, tutto qui




il passo in neretto che hai evidenziato nulla ha a che vedere con le assunzioni a tempo determinato e i relativi obblighi che restano tali e quali



In pratica io legalmente non ti rinnovo il contratto e ti riassumo anche oltre il contratto che ti ho fatto io. E comunque posso assumere un altro.

no, per niente
non puoi farlo
(edited)
2010-11-16 23:12:36
Posso farlo eccome, a norma di legge, passando per gli interinali.

Nessuno mi vieta, finito un contratto interinale, di farne un altro e un altro.

Ripeto: mi citi l'articolo e la legge? Altrimenti stai parlando di aria fritta.


2010-11-16 23:18:42
Posso farlo eccome, a norma di legge, passando per gli interinali.

Nessuno mi vieta, finito un contratto interinale, di farne un altro e un altro.


non non puoi farlo, i motivi te li ho già indicati



Ripeto: mi citi l'articolo e la legge? Altrimenti stai parlando di aria fritta.

sei te che stai parlando di aria fritta, sei te che hai citato la legge Treu a sproposito

i contratti a tempo determinato esistevano già prima della legge Treu che non ha cambiato nulla per quanto riguarda la normativa che regola l'obbligo del contratto scritto che ne indichi le motivazioni tecniche e produttive che devono avere caratteristiche di impredivibilità e occasionalità
Tra l'altro è confermato il divieto esplicito di sostituire lavoratori licenziati.

Il fatto che nelle fabbriche spesso le leggi non vengano rispettate con la complicità di sindacati assenti o all'oscuro dei fatti e sfruttando l'ignoranza dei lavoratori, non significa che la legge sia fatta male.
2010-11-16 23:34:39
Il fatto che nelle fabbriche spesso le leggi non vengano rispettate con la complicità di sindacati assenti o all'oscuro dei fatti e sfruttando l'ignoranza dei lavoratori, non significa che la legge sia fatta male.

queste regole sui contratti a tempo determinato non le rispetta proprio nessuno..
addirittura alcuni giudici di cui ho letto sentenze scandalose non condannano neppure l'azienda all'assunzione a t.indeterminato a fronte di un contratto a t.d SENZA MOTIVAZIONE!!! Con la motivazione devastante che.. si è oramai diffusa una prassi contraria, risarcimentino e via!
Ovvio che se uno ha la forza (e i soldi) di fare appello poi vince, ma...


converrai che delle regole che non rispetta nessuno non si possono proprio definire brillanti..
al di là di chi le ha concepite..
2010-11-16 23:39:44
comunque visto che vuoi informarti sull'argomento, la disciplina che regola il rapporto di lavoro a tempo determinato NON è frutto della legge Treu come molti erroneamente pensano, ma fino al 2001 era regolato dalle seguenti leggi:
Legge n. 230 del 1962
Decreto Legislativo n. 17 del 1983
Legge n. 56 del 1987,

poi il tutto rivisto dal Decreto Legislativo 6 settembre 2001, n. 368 varato dal governo Berlusconi e poi in parte migliorato dal governo Prodi con la Legge 247/2007 che ha posto dei paletti


la legge è questa : link

in ogni caso anche con la legge voluta dal governo Berlusconi non è possibile fare i giochetti da te indicati se non violando la legge stessa che vincola le assuzioni a tempo determinato a precise "ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo." che devono essere indicate PER SCRITTO nel contratto e possono essere impugnate in caso di indebita sostituzione del lavoratore
2010-11-16 23:41:26
uhm, cough cough...
se vi dico che l'italia per ripartire ha bisogno di + flessibilità?
sono serio

PS: oggi stracchissimo, non riesco ad argomentare.
sorry
(edited)
2010-11-16 23:44:43
Ovvio che se uno ha la forza (e i soldi) di fare appello poi vince, ma...

no
se ci fa patrocinare da un buon legale nelle cause del lavoro le spese legali sono tutte a carico dell'azienda

se non si sa dove andare basta rivolgersi direttamente al sindacato



converrai che delle regole che non rispetta nessuno non si possono proprio definire brillanti..

no, non lo penso
se una legge non viene rispettata da un giudice è il giudice in torto

e se anche la legge non fosse brillante che cosa c'entra Treu e cosa c'entra il PD se non per tirargli cacca addosso ? il decreto che regola il lavoro a tempo determinato è del governo berlusconi e non è la legge treu


2010-11-16 23:49:58
no
se ci fa patrocinare da un buon legale nelle cause del lavoro le spese legali sono tutte a carico dell'azienda

se non si sa dove andare basta rivolgersi direttamente al sindacato


il sindacato che consiglia alle aziende di riassumere a t.det. dopo i 3 anni del primo contratto con un mese di pausa per "evitare problemi"???
Il mondo reale ste regole le considera barzellette!!!
E le spese legali, nell'appello intanto le anticipi e se hai famiglia e non lavori???

Balu, ascolta a me, hai ragione formalmente, ma se poi nessuno le attua queste regole (ribadendo che non do alcuna particolar e responsabilità al PD) sono regole fatte male, o prive di controlli se non altro!

e se anche la legge non fosse brillante che cosa c'entra Treu e cosa c'entra il PD se non per tirargli cacca addosso ? il decreto che regola il lavoro a tempo determinato è del governo berlusconi e non è la legge treu

non mettermi in bocca cose che dicono altri, parlavo della regola sul tempo determinato, non di chi l'ha scritta, come già detto.
2010-11-16 23:51:15
uhm, cough cough...
se vi dico che l'italia per ripartire ha bisogno di + flessibilità?
sono serio


io dico che abbiamo bisogno di più legalità e più politica.
la flessibilità è un'illusione, imho.
2010-11-17 00:40:31
se vi dico che l'italia per ripartire ha bisogno di + flessibilità?

ma la flessibilità che è stata introdotta fino ad oggi a cosa ha portato? miglioramenti?
per ripartire serve proprio un aumento di produzione? e poi chi compra tutto il surplus?
2010-11-17 08:20:40

il sindacato che consiglia alle aziende di riassumere a t.det. dopo i 3 anni del primo contratto con un mese di pausa per "evitare problemi"???
Il mondo reale ste regole le considera barzellette!!!


se il sindacalista si vende (il sindacalista, non il sindacato) è colpa della legge?
e in ogni caso anche se c'è il mese di pausa non cambia nulla, se le motivazioni dell'assunzione con contratto a termine non sono valide, l'assunzione a tempo indeterminato è automatica


E le spese legali, nell'appello intanto le anticipi e se hai famiglia e non lavori???


ti ho già scritto che se ti fai patrocinare dal sindacato non paghi spese legali e NON LE ANTICIPI



Balu, ascolta a me, hai ragione formalmente, ma se poi nessuno le attua queste regole (ribadendo che non do alcuna particolar e responsabilità al PD) sono regole fatte male, o prive di controlli se non altro!

non è vero che ho ragione "formalmente", per la legge la forma è sostanza
non è vero che nessuno attua queste regole, le industrie con cui collaboro ogni giorno le rispettano integralmente
non è vero che le regole son fatte male, basta denunciare i soprusi e far valere i propri diritti, fermo restando che la responsabilità del PD è pari a zero



e se anche la legge non fosse brillante che cosa c'entra Treu e cosa c'entra il PD se non per tirargli cacca addosso ? il decreto che regola il lavoro a tempo determinato è del governo berlusconi e non è la legge treu

non mettermi in bocca cose che dicono altri, parlavo della regola sul tempo determinato, non di chi l'ha scritta, come già detto.


non ti ho messo in bocca niente, il mio è un disappunto generale contro l'opera di disinformazione continua sulle leggi del lavoro
2010-11-17 08:41:56
Gli italiani scommettono sullo zafferano contro il papavero in Afghanistan
http://www.lefigaro.fr/international/2010/10/24/01003-20101024ARTFIG00235-les-italiens-jouent-le-safran-contre-le-pavot-en-afghanistan.php
Da Le Figaro:
Promouvoir la culture du safran pour remplacer le pavot : tel est le défi que les militaires italiens veulent relever en Afghanistan. Dans la région d'Hérat, placée sous leur contrôle, ils ont déjà distribué soixante tonnes de bulbes de safran aux populations locales. Dans l'ensemble de la région, deux mille hectares de terre ont été plantés tandis que les champs de pavot sont passés de 2 000 à moins de 500 hectares en cinq ans. Autour de Ghurian, quelque 480 femmes regroupées au sein d'une coopérative s'activent à recueillir le précieux pistil de la fleur violette. Le safran leur assure un revenu de 9 000 dollars par an et par hectare, trois fois plus que le pavot. C'est dire combien talibans et trafiquants de drogue regardent d'un œil mauvais son extension. Dans une vallée éloignée, deux camions transportant des bulbes ont été incendiés et leurs chauffeurs assassinés. Par endroits, c'est en hélicoptère que l'armée italienne assure les livraisons. «Le safran représente l'avenir de l'Afghanistan», affirme le haut représentant de l'ONU, Staffan de Mistura. Au salon de la biodiversité qui se tient à Turin, des militaires du premier régiment italien d'artillerie de montagne à peine rentrés d'Hérat ont ouvert un stand très couru pour expliquer leur initiative. «Ce projet est fondamental au développement de ce pays», affirme la lieutenante Silvia Guberti, chargée de la coordination du projet avec les femmes afghanes.

traduzione da Italia Dall'Estero:
Promuovere la cultura dello zafferano per sostituire il papavero : questa è la sfida che vogliono lanciare i soldati italiani in Afghanistan. Nella regione di Herat, controllata dagli italiani, sono state già distribuite alle popolazioni locali sessanta tonnellate di bulbi di zafferano. In tutta la regione, sono stati piantati duemila ettari di terreno mentre i campi di papavero sono passati in cinque anni da 2000 a meno di 500 ettari. Nei pressi di Ghurian, circa 480 donne riunite all’interno di una cooperativa, si preparano a raccogliere i preziosi pistilli del fiore viola. Lo zafferano assicura loro un reddito di 9000 dollari all’anno per ettaro, tre volte più del papavero.

Bisogna dire che i talebani e i trafficanti di droga non vedono di buon occhio la sua diffusione. In una valle isolata, sono stati incendiati due camion che trasportavano bulbi e i conducenti assassinati. In alcune zone l’esercito italiano assicura le consegne in elicottero. “Lo zafferano rappresenta il futuro dell’Afghanistan”, dichiara l’alto rappresentante dell’ONU Staffan de Mistura. Al salone delle Biodiversità che si svolge a Torino, alcuni soldati del primo reggimento di artiglieria da montagna, da poco rientrati da Herat, per spiegare la loro iniziativa hanno aperto uno stand molto visitato. “Questo progetto è fondamentale per lo sviluppo di questo paese”, afferma il tenente Silvia Guberti, coordinatrice del progetto per le donne afghane.
2010-11-17 12:16:07
sul resto sono d'accordo sommariamente, cmq ci siamo capiti...
su questo però..

non è vero che ho ragione "formalmente", per la legge la forma è sostanza

per la legge la forma è sostanza è una locuzione usata in tutt'altro ambito, con questo non ha molta attinenza..

io dico che hai ragione formalmente perchè le regole che sono quelle che descrivi tu non vengono rispettate (se mi permetti di citare la mia esperienza direi che non sono MAI rispettate, ossia non ho MAI visto un contratto a t.d. con la motivazione.. e ne ho visti decine.. il massimo che ho visto sono state motivazioni assurde e cmq mai legate ad esigenze temporanee..)

intendo non che hai torto nel merito, ma che si deve riconoscere l'inadeguatezza del sistema norma-sanzione-controlli rispetto agli obiettivi posti.

In questo senso, a chiunque abbia messo mano a questo sistema, io muovo l'accusa che non avendo risolto la diffusa illegalità e assenza di controllo, ogni forma di liberalizzazione del contratto a t.d. si rivela per forza una falla in una diga.

A parte che attribuire responsabilità tra pd e pdl-lega non mi interessa più di tanto, non considero più nessuno di loro minimamente credibile,
mi interessa evidenziare come la regola sia corretta e ben pensata molto spesso, ma poi la pratica dimostra che l'errore è in ciò che manca: il controllo, l'effettività della sanzione.

E la risposta che il lavoratore deve fare valere il suo diritto, che pure mi trova idealmente d'accordo, deve essere calata nella realtà di disinformazione, collusione di imprenditore-sindacalista e soprattutto della situazione di grave disparità nei rapporti di forza nel lavoro.
In quest'ottica è innegabile il fallimento dei sistemi di protezione del lavoratore nei confronti dei soprusi perpetrati coi contratti a t.d.

(edited)