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Subject: [POLITICA]
manterrò il mio voto per i radicali ovunque si presenteranno, eventualmente nel PD
buoni quelli, oltte ad aver dato i natali politici a insigni zerbini di berlusconi come Taradash, Capezzone, Quagliariello, ora hanno intenzione di votare la fiducia al governo in cambio di un piatto di ceci.
E tradendo l'alleanza col PD. Bravi.
buoni quelli, oltte ad aver dato i natali politici a insigni zerbini di berlusconi come Taradash, Capezzone, Quagliariello, ora hanno intenzione di votare la fiducia al governo in cambio di un piatto di ceci.
E tradendo l'alleanza col PD. Bravi.
manterrò il mio voto per i radicali ovunque si presenteranno, eventualmente nel PD
buoni quelli, oltte ad aver dato i natali politici a insigni zerbini di berlusconi come Taradash, Capezzone, Quagliariello,...
le porte del partito radicale sono aperte a tutti, sia in entrata cge in uscita
non si chiede il pedegree a nessuno come si fa in altri partiti, ma al tempo stesso chi non aderisce più alla linea del partito improntata sui diritti civili, vien cortesemente ma decisamente messo alla porta
a te sembrerà un difetto, a me sembra una qualità
.... ora hanno intenzione di votare la fiducia al governo in cambio di un piatto di ceci.
E tradendo l'alleanza col PD. Bravi.
affermazioni come questa sono la dimostrazione che il "meccanismo del fango" mediatico non è una cosa che fa solo Berlusconi con il Giornale e Libero, ma lo fanno tranquillamente e spudoratamente anche le fonti di informazione che si autodefiniscono "libere", e tu gli vai dietro ....
a proposito di ciò ecco l'intervista a Pannella: link
Allora, Pannella, dopo il suo comunicato di mercoledì nel quale chiedeva a Berlusconi l’apertura di un dialogo, il premier l’avrà senz’altro chiamata... «Macché, tutto tace. So però che qualcuno, non saprei dire se autorizzato o no, è venuto a chiederci il voto...» .
L’avete respinto?
«Chiaro. Noi non mettiamo all’asta i voti dei nostri 6 deputati, ma siamo pronti ad avviare un dialogo costruttivo con chi vorrà».
Anche col governo, dunque.
«Certo. Siamo lontani anni luce dalla destra e dalla sinistra di regime, ma siamo non violenti e i non violenti non hanno paura di confrontarsi col potere».
Su quali basi potreste «dialogare» con Berlusconi?
«Sulle stesse basi di sempre. Negli ultimi 55 anni, tutto è cambiato. Tutto tranne noi, e lo sai perché? Perché siamo l’unica, vera, alternativa al regime. Tanto al regime di destra quanto al regime di sinistra, che sono la stessa cosa. Noi siamo ‘alteri’, diversi e mentre tutti sono costretti a cambiare - nomi dei partiti, idee - noi rimaniamo fedeli a noi stessi».
Se il dialogo prenderà corpo su basi serie votereste la fiducia al governo?
«Sì, certo. Ma tutto sta in quel tuo ‘se’».
Nel senso che...
«Per dialogare bisogna essere in due e perché il dialogo abbia uno scopo occorre serietà da entrambe le parti. Il tempo dirà se quel ‘se’ è politico o un ragionamento per assurdo».
Nel comunicato, voi radicali non vi rivolgete solo a Berlusconi.
«Noi ci rivolgiamo a chiunque ci riconosca come interlocutore politico, che si tratti di Bersani o Di Pietro, di Berlusconi o di Bossi... Per noi, il dialogo col potere è un imperativo».
Possibile che col Pd, nelle cui liste siete stati eletti, non vi sia alcun dialogo?
«Nessuno, zero assoluto. Il Pd non ci riconosce come interlocutore politico. Negli ultimi 15 giorni abbiamo presentato non uno ma tre documenti politici con cui chiediamo a Bersani di avviare un confronto... Nessuna risposta».
Che idea ti sei fatto di Fini?
«Dopo Bossi e Berlusconi, è il terzo elemento del trio ‘capigrigi’: non rappresenta alcuna alternativa possibile, fa a pieno titolo parte del regime anche lui».
Voi radicali siete attenti alle forme, Fini dovrebbe dimettersi dalla presidenza della Camera?
«Cazzi loro. Se fossimo un Paese liberale, ti risponderei di sì, ma niente di liberale esiste in Italia... Fini avrebbe potuto esserlo, invece si è messo a livello di Casini e Rutelli. Fine, o Fini, del discorso».
buoni quelli, oltte ad aver dato i natali politici a insigni zerbini di berlusconi come Taradash, Capezzone, Quagliariello,...
le porte del partito radicale sono aperte a tutti, sia in entrata cge in uscita
non si chiede il pedegree a nessuno come si fa in altri partiti, ma al tempo stesso chi non aderisce più alla linea del partito improntata sui diritti civili, vien cortesemente ma decisamente messo alla porta
a te sembrerà un difetto, a me sembra una qualità
.... ora hanno intenzione di votare la fiducia al governo in cambio di un piatto di ceci.
E tradendo l'alleanza col PD. Bravi.
affermazioni come questa sono la dimostrazione che il "meccanismo del fango" mediatico non è una cosa che fa solo Berlusconi con il Giornale e Libero, ma lo fanno tranquillamente e spudoratamente anche le fonti di informazione che si autodefiniscono "libere", e tu gli vai dietro ....
a proposito di ciò ecco l'intervista a Pannella: link
Allora, Pannella, dopo il suo comunicato di mercoledì nel quale chiedeva a Berlusconi l’apertura di un dialogo, il premier l’avrà senz’altro chiamata... «Macché, tutto tace. So però che qualcuno, non saprei dire se autorizzato o no, è venuto a chiederci il voto...» .
L’avete respinto?
«Chiaro. Noi non mettiamo all’asta i voti dei nostri 6 deputati, ma siamo pronti ad avviare un dialogo costruttivo con chi vorrà».
Anche col governo, dunque.
«Certo. Siamo lontani anni luce dalla destra e dalla sinistra di regime, ma siamo non violenti e i non violenti non hanno paura di confrontarsi col potere».
Su quali basi potreste «dialogare» con Berlusconi?
«Sulle stesse basi di sempre. Negli ultimi 55 anni, tutto è cambiato. Tutto tranne noi, e lo sai perché? Perché siamo l’unica, vera, alternativa al regime. Tanto al regime di destra quanto al regime di sinistra, che sono la stessa cosa. Noi siamo ‘alteri’, diversi e mentre tutti sono costretti a cambiare - nomi dei partiti, idee - noi rimaniamo fedeli a noi stessi».
Se il dialogo prenderà corpo su basi serie votereste la fiducia al governo?
«Sì, certo. Ma tutto sta in quel tuo ‘se’».
Nel senso che...
«Per dialogare bisogna essere in due e perché il dialogo abbia uno scopo occorre serietà da entrambe le parti. Il tempo dirà se quel ‘se’ è politico o un ragionamento per assurdo».
Nel comunicato, voi radicali non vi rivolgete solo a Berlusconi.
«Noi ci rivolgiamo a chiunque ci riconosca come interlocutore politico, che si tratti di Bersani o Di Pietro, di Berlusconi o di Bossi... Per noi, il dialogo col potere è un imperativo».
Possibile che col Pd, nelle cui liste siete stati eletti, non vi sia alcun dialogo?
«Nessuno, zero assoluto. Il Pd non ci riconosce come interlocutore politico. Negli ultimi 15 giorni abbiamo presentato non uno ma tre documenti politici con cui chiediamo a Bersani di avviare un confronto... Nessuna risposta».
Che idea ti sei fatto di Fini?
«Dopo Bossi e Berlusconi, è il terzo elemento del trio ‘capigrigi’: non rappresenta alcuna alternativa possibile, fa a pieno titolo parte del regime anche lui».
Voi radicali siete attenti alle forme, Fini dovrebbe dimettersi dalla presidenza della Camera?
«Cazzi loro. Se fossimo un Paese liberale, ti risponderei di sì, ma niente di liberale esiste in Italia... Fini avrebbe potuto esserlo, invece si è messo a livello di Casini e Rutelli. Fine, o Fini, del discorso».
affermazioni come questa sono la dimostrazione che il "meccanismo del fango" mediatico non è una cosa che fa solo Berlusconi con il Giornale e Libero, ma lo fanno tranquillamente e spudoratamente anche le fonti di informazione che si autodefiniscono "libere", e tu gli vai dietro ....
scusa Balu, però è quello che dice pannella, mica è un invenzione di algir..
Su quali basi potreste «dialogare» con Berlusconi?
«Sulle stesse basi di sempre. Negli ultimi 55 anni, tutto è cambiato. Tutto tranne noi, e lo sai perché? Perché siamo l’unica, vera, alternativa al regime. Tanto al regime di destra quanto al regime di sinistra, che sono la stessa cosa. Noi siamo ‘alteri’, diversi e mentre tutti sono costretti a cambiare - nomi dei partiti, idee - noi rimaniamo fedeli a noi stessi».
cioè prima fai un patto elettorale e poi ti ritieni libero di trattare con l'avversario principale?
C'è la possibilità che l'elettore che ti ha dato il voto si senta tradito?
(con questa legge elettorale, c'è la certezza direi!!!)
scusa Balu, però è quello che dice pannella, mica è un invenzione di algir..
Su quali basi potreste «dialogare» con Berlusconi?
«Sulle stesse basi di sempre. Negli ultimi 55 anni, tutto è cambiato. Tutto tranne noi, e lo sai perché? Perché siamo l’unica, vera, alternativa al regime. Tanto al regime di destra quanto al regime di sinistra, che sono la stessa cosa. Noi siamo ‘alteri’, diversi e mentre tutti sono costretti a cambiare - nomi dei partiti, idee - noi rimaniamo fedeli a noi stessi».
cioè prima fai un patto elettorale e poi ti ritieni libero di trattare con l'avversario principale?
C'è la possibilità che l'elettore che ti ha dato il voto si senta tradito?
(con questa legge elettorale, c'è la certezza direi!!!)
cioè prima fai un patto elettorale e poi ti ritieni libero di trattare con l'avversario principale?
sinceramente questa domanda non la capisco
certo che si!
la politica è dialogo, se non si dialoga non è politica
C'è la possibilità che l'elettore che ti ha dato il voto si senta tradito?
(con questa legge elettorale, c'è la certezza direi!!!)
spiegami in cosa consiste il tradimento
tradimento sarebbe se so agisse in contrasto con il programma elettorale sul quale si è chiesto il voto agli elettori
se la trattativa è volta a applicare tale programma non c'è alcun tradimento, anzi
sinceramente questa domanda non la capisco
certo che si!
la politica è dialogo, se non si dialoga non è politica
C'è la possibilità che l'elettore che ti ha dato il voto si senta tradito?
(con questa legge elettorale, c'è la certezza direi!!!)
spiegami in cosa consiste il tradimento
tradimento sarebbe se so agisse in contrasto con il programma elettorale sul quale si è chiesto il voto agli elettori
se la trattativa è volta a applicare tale programma non c'è alcun tradimento, anzi
spiegami in cosa consiste il tradimento
tradimento sarebbe se so agisse in contrasto con il programma elettorale sul quale si è chiesto il voto agli elettori
se la trattativa è volta a applicare tale programma non c'è alcun tradimento, anzi
c'è la SERIA POSSIBILITA' che l'elettore del PD voglia come primo obiettivo la caduta del govverno Berlusconi...
tradimento sarebbe se so agisse in contrasto con il programma elettorale sul quale si è chiesto il voto agli elettori
se la trattativa è volta a applicare tale programma non c'è alcun tradimento, anzi
c'è la SERIA POSSIBILITA' che l'elettore del PD voglia come primo obiettivo la caduta del govverno Berlusconi...
c'è la SERIA POSSIBILITA' che l'elettore del PD voglia come primo obiettivo la caduta del govverno Berlusconi...
"Mors tua vita mea"? "Muoia Sansone con tutti i filistei"?
Mah. Sarà.
Per me l'elettore di un partito dovrebbe volere, come prima cosa, che le promesse elettorali del proprio partito vengano mantenute.
"Mors tua vita mea"? "Muoia Sansone con tutti i filistei"?
Mah. Sarà.
Per me l'elettore di un partito dovrebbe volere, come prima cosa, che le promesse elettorali del proprio partito vengano mantenute.
c'è la SERIA POSSIBILITA' che l'elettore del PD voglia come primo obiettivo la caduta del govverno Berlusconi...
certamente
e allora?
di cosa stai parlando?
certamente
e allora?
di cosa stai parlando?
e a Rutelli invece...nemmeno un piatto di ceci... ma solo pane e cicoria
ha impiegato più tempo ma piano piano ce la sta facendo a provare tutti gli scranni di montecitorio...per par condicio eh...sia chiaro...anche lui s'è sempre battuto per i diritti civili...ultimamente per quelli della chiesa...
ha impiegato più tempo ma piano piano ce la sta facendo a provare tutti gli scranni di montecitorio...per par condicio eh...sia chiaro...anche lui s'è sempre battuto per i diritti civili...ultimamente per quelli della chiesa...
Per me l'elettore di un partito dovrebbe volere,
mah zinzi,
la mia idea è che l'elettore ha diritto di volere ciò che vuole!!
:P
e credo che pochi elettori del pd apprezzino un parlamentare che cerca il dialogo per votare la fiducia, cmq è la mia idea.
mah zinzi,
la mia idea è che l'elettore ha diritto di volere ciò che vuole!!
:P
e credo che pochi elettori del pd apprezzino un parlamentare che cerca il dialogo per votare la fiducia, cmq è la mia idea.
la mia idea è che l'elettore ha diritto di volere ciò che vuole!!
certamente, ma il suo voto dovrebbe essere "per" qualcosa, non "contro" qualcuno. La croce (non potendo scegliere la persona) si mette su una idea intesa ormai come progetto e non come ideologia.
Non so quanti elettori del PD abbiamo votato pensando che un giorno il loro rappresentante avrebbe visto di buon occhio un governo con Fini in coalizione, eppure oggi è questo il progetto di Bersani.
Se il segretario dei democratici è libero di parlare e di cercare di accordarsi con chi vuole, perché mai dovrebbe avere le mani legate quello dei radicali?
certamente, ma il suo voto dovrebbe essere "per" qualcosa, non "contro" qualcuno. La croce (non potendo scegliere la persona) si mette su una idea intesa ormai come progetto e non come ideologia.
Non so quanti elettori del PD abbiamo votato pensando che un giorno il loro rappresentante avrebbe visto di buon occhio un governo con Fini in coalizione, eppure oggi è questo il progetto di Bersani.
Se il segretario dei democratici è libero di parlare e di cercare di accordarsi con chi vuole, perché mai dovrebbe avere le mani legate quello dei radicali?
la mia idea è che l'elettore ha diritto di volere ciò che vuole!!
certamente, ma il suo voto dovrebbe essere "per" qualcosa, non "contro" qualcuno.
e perchè?
insisto che può volere ciò che vuole,
io ad esempio considero la caduta di Berlusconi più importante della scelta di chi lo sostituirà.
Considero la cosa più grave che un mio rappresentante possa fare, quella di accordarsi con Berlusconi per votargli al fiducia, qualsiasi sia la contropartita.
Se il segretario dei democratici è libero di parlare e di cercare di accordarsi con chi vuole, perché mai dovrebbe avere le mani legate quello dei radicali?
Sono tutti liberi di fare ciò che ritengono giusto o preferibile, ma altrettanto resto libero io di criticarli perchè tradiscono il mandato che (io penso) gli è stato consegnato dai propri elettori.
certamente, ma il suo voto dovrebbe essere "per" qualcosa, non "contro" qualcuno.
e perchè?
insisto che può volere ciò che vuole,
io ad esempio considero la caduta di Berlusconi più importante della scelta di chi lo sostituirà.
Considero la cosa più grave che un mio rappresentante possa fare, quella di accordarsi con Berlusconi per votargli al fiducia, qualsiasi sia la contropartita.
Se il segretario dei democratici è libero di parlare e di cercare di accordarsi con chi vuole, perché mai dovrebbe avere le mani legate quello dei radicali?
Sono tutti liberi di fare ciò che ritengono giusto o preferibile, ma altrettanto resto libero io di criticarli perchè tradiscono il mandato che (io penso) gli è stato consegnato dai propri elettori.
io ad esempio considero la caduta di Berlusconi più importante della scelta di chi lo sostituirà.
Considero la cosa più grave che un mio rappresentante possa fare, quella di accordarsi con Berlusconi per votargli al fiducia, qualsiasi sia la contropartita.
ripeto: di cosa si sta parlando?
Sono tutti liberi di fare ciò che ritengono giusto o preferibile, ma altrettanto resto libero io di criticarli perchè tradiscono il mandato che (io penso) gli è stato consegnato dai propri elettori.
ripeto: di cosa si sta parlando?
Considero la cosa più grave che un mio rappresentante possa fare, quella di accordarsi con Berlusconi per votargli al fiducia, qualsiasi sia la contropartita.
ripeto: di cosa si sta parlando?
Sono tutti liberi di fare ciò che ritengono giusto o preferibile, ma altrettanto resto libero io di criticarli perchè tradiscono il mandato che (io penso) gli è stato consegnato dai propri elettori.
ripeto: di cosa si sta parlando?
io ad esempio considero la caduta di Berlusconi più importante della scelta di chi lo sostituirà.
Allora, vista l'opposizione fatta dal PD, dovresti muovere critiche spietate ai tuoi rappresentanti, a mio parere. Ovviamente anche questa è solo una mia idea e frutto di una mia analisi e del mio modo di intendere la politica ;-)
Allora, vista l'opposizione fatta dal PD, dovresti muovere critiche spietate ai tuoi rappresentanti, a mio parere. Ovviamente anche questa è solo una mia idea e frutto di una mia analisi e del mio modo di intendere la politica ;-)
Allora, vista l'opposizione fatta dal PD, dovresti muovere critiche spietate ai tuoi rappresentanti, a mio parere. Ovviamente anche questa è solo una mia idea e frutto di una mia analisi e del mio modo di intendere la politica ;-)
infatti io....
non li voto da anni oramai!!!
Li considero venduti, inaffidabili o incapaci nelle migliore delle ipotesi..
infatti io....
non li voto da anni oramai!!!
Li considero venduti, inaffidabili o incapaci nelle migliore delle ipotesi..
non li voto da anni oramai!!!
allora questa tua affermazione non aggiunge nulla alla discussione, visto che saranno gli elettori del PD a giudicare l'operato dei radicali che hanno votato nelle loro liste e saranno loro a decidere se eleggerli di nuovo:
io ad esempio considero la caduta di Berlusconi più importante della scelta di chi lo sostituirà.
Considero la cosa più grave che un mio rappresentante possa fare, quella di accordarsi con Berlusconi per votargli al fiducia, qualsiasi sia la contropartita
allora questa tua affermazione non aggiunge nulla alla discussione, visto che saranno gli elettori del PD a giudicare l'operato dei radicali che hanno votato nelle loro liste e saranno loro a decidere se eleggerli di nuovo:
io ad esempio considero la caduta di Berlusconi più importante della scelta di chi lo sostituirà.
Considero la cosa più grave che un mio rappresentante possa fare, quella di accordarsi con Berlusconi per votargli al fiducia, qualsiasi sia la contropartita
scusa FRR, la mia affermazione che quoti è la risposta ad un'altra domanda, cioè se si può votare "contro".
e votare contro si può.
il fatto che io non sia un loro elettore non impedisce che la valutazione (di tradimento) che faccio io la facciano anche i loro elettori, non credi...?
Ora io penso che molti si sentiranno traditi, tu no, Baluba penserà altro.
Però insisto, per me è un grave tradimento rispetto a cmoe ci si è presentati alle elezioni..
IN ALTERNATIVA E CONTRAPPOSIZIONE al cavaliere.
e votare contro si può.
il fatto che io non sia un loro elettore non impedisce che la valutazione (di tradimento) che faccio io la facciano anche i loro elettori, non credi...?
Ora io penso che molti si sentiranno traditi, tu no, Baluba penserà altro.
Però insisto, per me è un grave tradimento rispetto a cmoe ci si è presentati alle elezioni..
IN ALTERNATIVA E CONTRAPPOSIZIONE al cavaliere.