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Subject: [POLITICA]

2010-12-07 10:48:03
Tutti i grandi progressi della storia dell'umanita´sono stati portati da un atto di fiducia nella saggezza popolare.

La democrazia negli ultimi due o trecento anni ha soppiantato tutte le forme di governo precedente dando un fortissimo impulso allo sviluppo dei paesi che l´hanno adottata.
In sostanza si e´visto che controllare con le elezioni l'operato della politica ogni 4-5 anni anziche´offrire deleghe a vita si e´rivelato essere una strategia vincente.

La velocita´di circolazione delle informazioni oramai fa si che il rischio della deriva populistica si ponga piuttosto dando ogni quattro anni carta bianca a qualcuno. Visto che oramai ci sono i mezzi per esercitare un controllo popolare piu´stringente sull'operato della politica secondo me bisognerebbe farlo.

A che serve alfabetizzare milioni di persone se poi si ha paura di quel che potrebbero desiderare ?
2010-12-07 10:54:40
per chi, come me, non si è mai posto come orizzonte politico il paesino dove abita poco importa che le persone in lista su base localistica o dirigistica, l'importante è che esprimano il mio pensiero politico

concordo con te. ma cosa succede quando con l'attuale sistema elettorale ti ritrovi a non riconoscerti in nessuno dei candidati proposti dai partiti (come per le regionali in Campania ad esempio)?

per quanto riguarda la legge elettorale io sarei per liste di collegio con uninominale secca come si vota per il sindaco o per il premier, al massimo si potrebbe avere una quota di minoranza di deputati (non più del 10%) da suddividere su base proporzionale tra i partiti esclusi per dare voce alle minoranze

ti quoto su questa idea, ma il problema è l'accesso dei candidati alle elezioni.


(edited)
2010-12-07 10:55:10
insomma pavento il rischio che molte decisioni sarebbero prese con completa incompetenza, o per ignavia nel ricerncare le informazioni, o per mancanza delle conoscenze di base necessarie a decidere

Ma le votazioni multiple coi pianisti in parlamento le hai mai viste ?
Attualmente uno che ha bisogno di un articolo di legge per vendere qualcosa deve solo aver qualcuno che glielo infila di soppiatto nel maxi DDL. E mi vieni a parlare di competenza.

La verita´e´che di leggi ne abbiam fin troppe, dopo sessantánni di repubblica il parlamento potrebbe anche lavorare dieci anni solo ad abrogar leggi inutili, e intanto su tutte le questioni importanti votazioni dirette.

Un mese di istruttoria in cui si preparano due fogli A4 con una lista di pro e di contro e poi si vota. La nuova legge elettorale la fai in un mese altro che tre mesi solo per mettersi daccordo su come correggerla
2010-12-07 11:01:45
Ma le votazioni multiple coi pianisti in parlamento le hai mai viste ?
Attualmente uno che ha bisogno di un articolo di legge per vendere qualcosa deve solo aver qualcuno che glielo infila di soppiatto nel maxi DDL. E mi vieni a parlare di competenza.


ok
ma io non voglio sostituire una incompetenza (incerta) con un'altra (certa)



La verita´e´che di leggi ne abbiam fin troppe, dopo sessantánni di repubblica il parlamento potrebbe anche lavorare dieci anni solo ad abrogar leggi inutili, e intanto su tutte le questioni importanti votazioni dirette.

è una questione di impostazione

quello che tu dici è vero, ma la soluzione sarebbe quella svizzera con lo stato che emana solo pochissime "leggi quadro" e con tutto il resto demandato a regolamenti attuativi delle strutture territoriali, anche gli USA in gran parte funzionano così

sicuramente si responsabilizzano molto i poteri decentrati, ma si da anche nelle loro mani un potere enorme

negli USA uno sceriffo di contea ha un potere che da noi possiede solo un procuratore generale

abbi pazienza
non sono contro la tua idea, ma cerco di evidenziarne le lacune
2010-12-07 11:07:10
e certo, hanno votato sì al divorzio solo i radicali

è innegabile che la battaglia l'abbiano portata avanti loro



la legge 898 del 1970 (Fortuna-Baslini) meglio nota come legge sul divorzio fu redatta da un socialista (poi confluito nel 1974 nel PR) e da un liberale

nel 1970 i radicali non erano nemmeno in parlamento (entrando con soli 4 deputati a partire dal 1976)

erano per il NO nel referendum del 1974 (quindi contrari all'abrogazione della legge 898) come almeno tutti i partiti presenti in parlamento (eccetto Dc ed Msi)

quindi la storia che abbiamo il divorzio grazie ai radicali è una grandissima stronzata (se mi permetti)
(edited)
2010-12-07 11:14:03
ma io non voglio sostituire una incompetenza (incerta) con un'altra (certa)

Questa affermazione assiomatica andrebbe circostanziata un po´di piu´facendo dei casi concreti di possibili derive populistiche dovute ad incompetenza. Personalmente ne immagino molto pochi ( e mi guardo bene dal suggerirteli :)

A mio modo di vedere l'incompetenza puo´esserci nella formulazione del quesito e nell'analisi dei pro e dei contro. La scelta in quanto individuale non e´mai incompetente.

Poi il punto centrale della faccenda e´che votare per pinco pallino o caio sempronio e´veramente un lancio ai dadi.
Rispondere a una domanda tipo :
"Rendere obbligatori gli airbag per le ginocchia salva 1000 ginocchia all'anno e costa 25 euri a cranio. lo facciamo o no ?" e´democrazia.
2010-12-07 11:20:44
quindi la storia che abbiamo il divorzio grazie ai radicali è una grandissima stronzata (se mi permetti)

non è una stronzata, è la verità

stai nuovamente facendo opera di disinformazione


perchè se è vero che la proposta di legge furono portate avanti in parlamento da un socialista e un liberale (entrambi già iscritti anche al partito radicale), è altrettanto vero che i radicali in parlamento non c'erano e non avrebbero potuto presentarla con pari possibilità

nel referendum del 1974 gli unici partiti che misero in campo tutte le loro forze furono la DC che premeva per il Si (all'abrogazione del divorzio) e il Partito Radicale mentre lo stesso PSI non investì grandi cifre, addirittura gli altri partiti compreso il PCI pur ufficialmente schierandosi per il NO, non fecero alcuna campagna elettorale per il timore di perdere voti tra i cattolici
2010-12-07 11:21:58
syd , per farti un idea riguardati divorzio all'italiana.
Il divorzio in Italia in quegli anni era un po' come introdurre le cameriere in topless a Riad.
Se non ricordo male lo stesso Pannella era ai tempi liberale, solo che si era subito reso conto che gli altri non lo erano abbastanza.
2010-12-07 11:27:49
i fatti dicono che la legge è stata votata a maggioranza nel 1970 da un parlamento in cui i radicali non c'erano.

19milioni di voti contro 13milioni del successivo referendum del 74 non credo che fossero voti radicali (visto che nelle elezioni del 76 a stento facevano 300mila voti di media tra le due camere)

che si siano sbattuti per notorietà non lo metto in dubbio (l'unica cosa che potevano fare vistio che non se li cagava nessuno)...quindi, facendo un parallelo azzardato il Movimento 5 stelle (e il tanto vituperato beppe grillo...anche e soprattutto dai radicali, quelli sopravvissuti) che sono se non i nuovi radicali e il nuovo Pannella?
2010-12-07 11:28:01
Poi il punto centrale della faccenda e´che votare per pinco pallino o caio sempronio e´veramente un lancio ai dadi.
Rispondere a una domanda tipo :
"Rendere obbligatori gli airbag per le ginocchia salva 1000 ginocchia all'anno e costa 25 euri a cranio. lo facciamo o no ?" e´democrazia.


devi capire che il problema è a monte
il punto centrale non è quello che indichi te, ma è nelle domande poste ovvero nel programma elettorale

se non ci sono elezioni, non c'è programma elettorale, se non c'è programma elettorale non ci sono domande, se non ci sono domande non ci sono risposte

quindi il tuo quesito degli airbag non verrà mai posto da nessuno ^_*


a parte questo discorso che è quasi un sofisma (ma non lo è), il problema è e resta nel programma e nella sua attuazione più che nel metodo elettorale

secondo me:
ogni partito dovrebbe chiedere voti su un programma e dopo attenersi rigorosamente a esso

secondo me:
eventuali provvedimenti fuori dal programma non legati a REALI E CONDIVISE situazioni di emergenza dovrebbero dare la possibilità alla magistratura di sollevare gli eletti dal loro incarico

ecco che quindi la popolazione non avrebbe più motivo di prendersela con chi ha eletto
2010-12-07 11:28:46
non devo riguardare proprio nulla...parlano i numeri

al voto nelle camere del 1970 e alle urne del referendum del 1974

sono errori storici madornali portati avanti da decenni di disinformazione.

Pannella (già radicale) fondò sì la LID (Lega italiana divorzio) battendosi per questa causa, ma I FATTI dicono che la legge fu approvata nel 1970 grazie ai voti (veri non ad honorem) di PCI, PLI, PSI.

Questi sono i fatti.
(edited)
2010-12-07 11:35:51
ma il succo è il medesimo, chi come algir dice che "la sfida della competizione industriale potrebbe essere vinta solo puntando sull'eccellenza e coltivando una classe lavoratrice specializzata ed evoluta" continua a giudicare il valore delle persone dalle apparenze

ma infatti, che cosa assurda giudicare il mago Otelma dalle apparenze
2010-12-07 11:39:14
Secondo voi quanto tempo fa sarebbe stata risolta la questione del conflitto d'interessi se fosse stato possibile organizzare un referendum in una settimana?

MAI

grazie ai radicali che ne hanno svilito l'utilizzo non si sarebbe raggiunto il quorum, come è successo in tutti gli importantissimi referendum più recenti
2010-12-07 11:40:58
la legge 898 del 1970 (Fortuna-Baslini) meglio nota come legge sul divorzio fu redatta da un socialista (poi confluito nel 1974 nel PR) e da un liberale

nel 1970 i radicali non erano nemmeno in parlamento (entrando con soli 4 deputati a partire dal 1976)

erano per il NO nel referendum del 1974 (quindi contrari all'abrogazione della legge 898) come almeno tutti i partiti presenti in parlamento (eccetto Dc ed Msi)

quindi la storia che abbiamo il divorzio grazie ai radicali è una grandissima stronzata (se mi permetti)


grazie di esistere
oltretutto per motivi anagrafici ti sarebbe concesso di non conoscere queste cose di cui purtroppo o per fortuna ho un ricordo diretto
2010-12-07 11:41:42
solo solo un propagandista disinformato...niente di più
2010-12-07 11:42:23
i fatti dicono che la legge è stata votata a maggioranza nel 1970 da un parlamento in cui i radicali non c'erano.

non ho detto nulla di diverso, e nessun altro lo ha detto
e se anche ci fossero stati quattro deputati non sarebbe cambiato nulla



19milioni di voti contro 13milioni del successivo referendum del 74 non credo che fossero voti radicali (visto che nelle elezioni del 76 a stento facevano 300mila voti di media tra le due camere)


di nuovo:
nessuno ha detto nulla di diverso
resta un fatto che la campagna per il NO venne portata avanti con efficacia solo dal Partito Radicale, al quale non a caso la cosa venne ricosciuta da tutti


...quindi, facendo un parallelo azzardato il Movimento 5 stelle (e il tanto vituperato beppe grillo...anche e soprattutto dai radicali, quelli sopravvissuti) che sono se non i nuovi radicali e il nuovo Pannella?...

grillo è un demagogo e basta e lo considero la risposta sbagliata a un problema reale

il movimento 5 stelle ha tante cose buone da offrire soprattutto come alternativa alla lega nord, ma è ancora molto presto per dirlo

purtroppo proprio sul fronte dei diritti civili mostra la corda con iniziative che (appunto) ricordano quelle leghiste