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Subject: [POLITICA]
ma ancora una volta grazie a questo post hai dimostrato la tua faziosità, pronto a condannare gli uni e assolvere l'altro per il medesimo comportamento
medesimo comportamento? ma in quale film? vogliono SALVARE berlusconi e non voglio nemmeno sapere in cambio di cosa, visto che già la pensano come berlusconi su un sacco di argomenti, ed è la stessa cosa che parlarci?
stai continuando a diffamare e disinformare, come del resto fai sempre
ilfattoquotidiano
di Mario Staderini
Non mitizziamo il 14 dicembre
Che stanno combinando Pannella e i Radicali? Mica si venderanno a Berlusconi? Sono le domande che in molti si fanno in questi giorni. Altri hanno già le idee chiare e piovono insulti, accuse di infamia, cliché triti e ritriti. Per non parlare dei messaggi accorati di amici e compagni increduli – è comprensibile – per ciò che leggono. Un “tradimento” in cambio di posti di potere, una scusa per avere visibilità, una mossa di Pannella dettata dall’arteriosclerosi e subita dai suoi compagni pecoroni? La questione, in realtà, è più semplice.
Per una parte dell’opinione pubblica il 14 dicembre è divenuto un D-day, una giornata in cui si farà la storia: “Leviamoci dalle palle Berlusconi”, si dice, e poi penseremo al berlusconismo. In questa impostazione non conta null’altro che il voto del 14 dicembre, né come ci si arriverà, né cosa accadrà dopo. Così facendo per un mese non rimane che il pallottoliere, al massimo si può parlare delle offerte di denaro e prebende da una parte e dall’altra. Non credo che le cose stiano così, credo che di storico ci sarà ben poco in quella data.
Cosa vogliono allora i Radicali? Il nostro obiettivo è interrompere le stragi di legalità e di popolo che si ripetono da decenni nel nostro Paese e che hanno spianato la strada a Berlusconi, tentare di riconquistare condizioni democratiche. Ad oggi, in qualunque modo vada il voto sulla sfiducia, una cosa è certa: se ci saranno nuove elezioni saranno ancora una volta elezioni antidemocratiche (ricordate le regionali, da Formigoni al panino di Milioni, all’occupazione televisiva di Berlusconi & Co?). Proviamo a “fare politica”, alla nostra maniera certo: impopolari per non essere antipopolari. E così capita che Pannella parli di dialogo, con Bersani come con Berlusconi o con Di Pietro.
Non annunciare come voteranno – anche se non è difficile immaginarlo - i deputati radicali sulla sfiducia, cioè l’unica cosa che sembra debba interessare l’opinione pubblica, è una scelta che ha un costo d’immagine perché non hai i mezzi per spiegarla, scatta l’accusa di essere in vendita, addirittura in “trattativa”. Solo che Pannella e Mastella in comune hanno le lettere finali del cognome, nulla più. La verità è che non ci basta mandare a casa Berlusconi. Ma ciò non significa che non lo manderemo a casa, possibilmente insieme a questi partiti che si rubano finanziamenti pubblici e democrazia. Siamo fatti così, non facciamo politica “contro”, bensì creando quello che abbiamo creato in questi anni, quelle sì, cose storiche: divorzio e aborto, riforma del diritto di famiglia, moratoria universale della pena di morte, tribunale internazionale sui crimini di guerra, messa al bando delle mutilazioni genitali femminili, le conquiste di Piergiorgio Welby, la giustizia giusta di Enzo Tortora, la depenalizzazione del consumo di stupefacenti.
Ambiguità? Diciamo un contributo alla cultura democratica. Pensiamoci un attimo: da quando è uscita questa storia (falsa) della trattativa, almeno i giornali non parlano di soldi o di poltrone governative, bensì di “sei voti radicali per sei riforme”. E sarebbe già una rivoluzione se i parlamentari italiani votassero in base a convinzioni politiche anziché a convenienze partitiche. E poi, dopo il 14 dicembre, sfiducia o no, cosa succede? Se fosse per Casini e Rutelli dovremmo tutti procreare come bestie e morire torturati da qualche macchina artificiale. Senza dimenticare che la Bossi-Fini e la Fini-Giovanardi, che trasformano in criminali milioni di immigrati e di consumatori di stupefacenti, sono sempre lì e nessuno si pone il problema di cambiarle. Quale legge elettorale pur di “levarsi dalle palle” Berlusconi, anche una peggiore del porcellum? Sono proprio le opposizioni della “responsabilità” a rafforzare il berlusconismo. Alla fine, sì o no al voto di sfiducia bisognerà pur dirlo, è chiaro, ma ignorare per un mese tutto il resto non mi sembra cosa utile né opportuna. E ora giù con i commenti… e gli insulti
di Mario Staderini
Non mitizziamo il 14 dicembre
Che stanno combinando Pannella e i Radicali? Mica si venderanno a Berlusconi? Sono le domande che in molti si fanno in questi giorni. Altri hanno già le idee chiare e piovono insulti, accuse di infamia, cliché triti e ritriti. Per non parlare dei messaggi accorati di amici e compagni increduli – è comprensibile – per ciò che leggono. Un “tradimento” in cambio di posti di potere, una scusa per avere visibilità, una mossa di Pannella dettata dall’arteriosclerosi e subita dai suoi compagni pecoroni? La questione, in realtà, è più semplice.
Per una parte dell’opinione pubblica il 14 dicembre è divenuto un D-day, una giornata in cui si farà la storia: “Leviamoci dalle palle Berlusconi”, si dice, e poi penseremo al berlusconismo. In questa impostazione non conta null’altro che il voto del 14 dicembre, né come ci si arriverà, né cosa accadrà dopo. Così facendo per un mese non rimane che il pallottoliere, al massimo si può parlare delle offerte di denaro e prebende da una parte e dall’altra. Non credo che le cose stiano così, credo che di storico ci sarà ben poco in quella data.
Cosa vogliono allora i Radicali? Il nostro obiettivo è interrompere le stragi di legalità e di popolo che si ripetono da decenni nel nostro Paese e che hanno spianato la strada a Berlusconi, tentare di riconquistare condizioni democratiche. Ad oggi, in qualunque modo vada il voto sulla sfiducia, una cosa è certa: se ci saranno nuove elezioni saranno ancora una volta elezioni antidemocratiche (ricordate le regionali, da Formigoni al panino di Milioni, all’occupazione televisiva di Berlusconi & Co?). Proviamo a “fare politica”, alla nostra maniera certo: impopolari per non essere antipopolari. E così capita che Pannella parli di dialogo, con Bersani come con Berlusconi o con Di Pietro.
Non annunciare come voteranno – anche se non è difficile immaginarlo - i deputati radicali sulla sfiducia, cioè l’unica cosa che sembra debba interessare l’opinione pubblica, è una scelta che ha un costo d’immagine perché non hai i mezzi per spiegarla, scatta l’accusa di essere in vendita, addirittura in “trattativa”. Solo che Pannella e Mastella in comune hanno le lettere finali del cognome, nulla più. La verità è che non ci basta mandare a casa Berlusconi. Ma ciò non significa che non lo manderemo a casa, possibilmente insieme a questi partiti che si rubano finanziamenti pubblici e democrazia. Siamo fatti così, non facciamo politica “contro”, bensì creando quello che abbiamo creato in questi anni, quelle sì, cose storiche: divorzio e aborto, riforma del diritto di famiglia, moratoria universale della pena di morte, tribunale internazionale sui crimini di guerra, messa al bando delle mutilazioni genitali femminili, le conquiste di Piergiorgio Welby, la giustizia giusta di Enzo Tortora, la depenalizzazione del consumo di stupefacenti.
Ambiguità? Diciamo un contributo alla cultura democratica. Pensiamoci un attimo: da quando è uscita questa storia (falsa) della trattativa, almeno i giornali non parlano di soldi o di poltrone governative, bensì di “sei voti radicali per sei riforme”. E sarebbe già una rivoluzione se i parlamentari italiani votassero in base a convinzioni politiche anziché a convenienze partitiche. E poi, dopo il 14 dicembre, sfiducia o no, cosa succede? Se fosse per Casini e Rutelli dovremmo tutti procreare come bestie e morire torturati da qualche macchina artificiale. Senza dimenticare che la Bossi-Fini e la Fini-Giovanardi, che trasformano in criminali milioni di immigrati e di consumatori di stupefacenti, sono sempre lì e nessuno si pone il problema di cambiarle. Quale legge elettorale pur di “levarsi dalle palle” Berlusconi, anche una peggiore del porcellum? Sono proprio le opposizioni della “responsabilità” a rafforzare il berlusconismo. Alla fine, sì o no al voto di sfiducia bisognerà pur dirlo, è chiaro, ma ignorare per un mese tutto il resto non mi sembra cosa utile né opportuna. E ora giù con i commenti… e gli insulti
allora ricordiamo ai più giovani o agli smemorati cosa è stampato nel glorioso pedigree radicale: abbiamo già parlato dei personaggioni che ne hanno fatto la storia, elenchiamo un paio di temi libertari che hanno propugnato e continamo a propugnare:
- abolizione dello Statuto dei Lavoratori, frutto di decenni di lotte di lavoratori che ci hanno anche lasciato la pelle e bersaglio preferito del'attuale orrido ministro Sacconi, perchè i radicali sono favorevoli alla libertà di licenziamento
- separazione delle carriere dei magistrati, chiodo fisso da quasi vent'anni di berlusconi per rendere il pubblico ministero servo dell'esecutivo
- abolizione della trattenuta sindacale in busta paga, anche se volontaria.
la realtà è che dovrebbero rinominarsi in Partito Liberista, è quella la loro vera matrice, e non è che lo nascondano, basta andare su radicali.it
ecco perchè vanno d'accordo con berlusconi ma essendo dei politicanti da strapazzo preferiscono candidarsi nel PD che è così sprovveduto da cuccarseli, perdere le elezioni, mandarli in parlamento a tradire la coalizione alla prima occasione. SCHIFO.
- abolizione dello Statuto dei Lavoratori, frutto di decenni di lotte di lavoratori che ci hanno anche lasciato la pelle e bersaglio preferito del'attuale orrido ministro Sacconi, perchè i radicali sono favorevoli alla libertà di licenziamento
- separazione delle carriere dei magistrati, chiodo fisso da quasi vent'anni di berlusconi per rendere il pubblico ministero servo dell'esecutivo
- abolizione della trattenuta sindacale in busta paga, anche se volontaria.
la realtà è che dovrebbero rinominarsi in Partito Liberista, è quella la loro vera matrice, e non è che lo nascondano, basta andare su radicali.it
ecco perchè vanno d'accordo con berlusconi ma essendo dei politicanti da strapazzo preferiscono candidarsi nel PD che è così sprovveduto da cuccarseli, perdere le elezioni, mandarli in parlamento a tradire la coalizione alla prima occasione. SCHIFO.
allora ricordiamo ai più giovani o agli smemorati cosa è stampato nel glorioso pedigree radicale: abbiamo già parlato dei personaggioni che ne hanno fatto la storia, elenchiamo un paio di temi libertari che hanno propugnato e continamo a propugnare:
ancora una volta fai disinformazione
devo dire che comincia a farmi un po' schifo questo comportamento
prima di tutto APPOSITAMENTE confondi la parola libertario con liberismo
sono due cose diverse, il liberismo è una dottrina economica, mentre l'aggettivo libertario si applica ai diritti civili
comunque vediamo nel merito il tuo post dove hai spalato merda in quantità
- abolizione dello Statuto dei Lavoratori, frutto di decenni di lotte di lavoratori che ci hanno anche lasciato la pelle e bersaglio preferito del'attuale orrido ministro Sacconi, perchè i radicali sono favorevoli alla libertà di licenziamento
questo è falso
perchè l'argomento del contendere era l'applicazione dell'articolo 18 come oggi è concepito
- separazione delle carriere dei magistrati, chiodo fisso da quasi vent'anni di berlusconi per rendere il pubblico ministero servo dell'esecutivo
anche questo è falso
la separazione delle carriere ha un preciso senso SOPRATTUTTO nell'ambito della separazione dei poteri, trova d'accordo non solo i radicali ma anche le forze politiche democratiche di mezzo mondo, la posizione di Berlusconi è irrilevante
- abolizione della trattenuta sindacale in busta paga, anche se volontaria.
anche questo è falso
la richiesta è l'abolizione dell'obbligo da parte delle aziende di procedere ai conteggi, alle trattenute automatiche CON RINNOVO AUTOMATICO, ai versamenti, alla produzione di tabulati e quant'altro
tutte cose che non solo hanno un costo monetario, ma, essendo la trattenuta sindacale l'unico dato "sensibile" posseduto dall'azienda dei lavoratori obbliga le aziende a costose procedure di protezione della privacy che altrimenti non sarebbero necessarie
la realtà è che dovrebbero rinominarsi in Partito Liberista, è quella la loro vera matrice, e non è che lo nascondano, basta andare su radicali.it
come detto il liberismo è una dottrina economica, il partito radicale non si occupa di economia, stai facendo disinformazione come sempre
ecco perchè vanno d'accordo con berlusconi ma essendo dei politicanti da strapazzo preferiscono candidarsi nel PD che è così sprovveduto da cuccarseli, perdere le elezioni, mandarli in parlamento a tradire la coalizione alla prima occasione. SCHIFO.
ancora una volta per cercare di avere ragione invece di argomentare usi:
- gli insulti,
- la diffamazione,
- le bugie,
- la disinformazione
il tuo comportamento è esattamente uguale a quello che avrebbe berlusconi al tuo posto
(edited)
ancora una volta fai disinformazione
devo dire che comincia a farmi un po' schifo questo comportamento
prima di tutto APPOSITAMENTE confondi la parola libertario con liberismo
sono due cose diverse, il liberismo è una dottrina economica, mentre l'aggettivo libertario si applica ai diritti civili
comunque vediamo nel merito il tuo post dove hai spalato merda in quantità
- abolizione dello Statuto dei Lavoratori, frutto di decenni di lotte di lavoratori che ci hanno anche lasciato la pelle e bersaglio preferito del'attuale orrido ministro Sacconi, perchè i radicali sono favorevoli alla libertà di licenziamento
questo è falso
perchè l'argomento del contendere era l'applicazione dell'articolo 18 come oggi è concepito
- separazione delle carriere dei magistrati, chiodo fisso da quasi vent'anni di berlusconi per rendere il pubblico ministero servo dell'esecutivo
anche questo è falso
la separazione delle carriere ha un preciso senso SOPRATTUTTO nell'ambito della separazione dei poteri, trova d'accordo non solo i radicali ma anche le forze politiche democratiche di mezzo mondo, la posizione di Berlusconi è irrilevante
- abolizione della trattenuta sindacale in busta paga, anche se volontaria.
anche questo è falso
la richiesta è l'abolizione dell'obbligo da parte delle aziende di procedere ai conteggi, alle trattenute automatiche CON RINNOVO AUTOMATICO, ai versamenti, alla produzione di tabulati e quant'altro
tutte cose che non solo hanno un costo monetario, ma, essendo la trattenuta sindacale l'unico dato "sensibile" posseduto dall'azienda dei lavoratori obbliga le aziende a costose procedure di protezione della privacy che altrimenti non sarebbero necessarie
la realtà è che dovrebbero rinominarsi in Partito Liberista, è quella la loro vera matrice, e non è che lo nascondano, basta andare su radicali.it
come detto il liberismo è una dottrina economica, il partito radicale non si occupa di economia, stai facendo disinformazione come sempre
ecco perchè vanno d'accordo con berlusconi ma essendo dei politicanti da strapazzo preferiscono candidarsi nel PD che è così sprovveduto da cuccarseli, perdere le elezioni, mandarli in parlamento a tradire la coalizione alla prima occasione. SCHIFO.
ancora una volta per cercare di avere ragione invece di argomentare usi:
- gli insulti,
- la diffamazione,
- le bugie,
- la disinformazione
il tuo comportamento è esattamente uguale a quello che avrebbe berlusconi al tuo posto
(edited)
nel merito penso che tu abbia ragione,
ma nel modo penso che tu abbia esagerato.
Gli insulti ad algir potevi benissimo evitarli..
ma nel modo penso che tu abbia esagerato.
Gli insulti ad algir potevi benissimo evitarli..
nel merito penso che tu abbia ragione,
ma nel modo penso che tu abbia esagerato.
Gli insulti ad algir potevi benissimo evitarli..
io avrei insultato?
dove lo avrei fatto?
dimmelo che li cancello, io non vedo insulti
ma nel modo penso che tu abbia esagerato.
Gli insulti ad algir potevi benissimo evitarli..
io avrei insultato?
dove lo avrei fatto?
dimmelo che li cancello, io non vedo insulti
devo dire che comincia a farmi un po' schifo questo comportamento
il tuo comportamento è esattamente uguale a quello che avrebbe berlusconi al tuo posto
(questo è un insulto solo secondo me forse..)
ma soprattutto:
ancora una volta per cercare di avere ragione invece di argomentare usi:
- gli insulti,
- la diffamazione,
- le bugie,
- la disinformazione
direi che parli un po' troppo del tuo interlocutore, al contrario di quanto fa lui che, seppure dicendo delle cose che non mi trovano d'accordo, parla solo dei radicali.
il tuo comportamento è esattamente uguale a quello che avrebbe berlusconi al tuo posto
(questo è un insulto solo secondo me forse..)
ma soprattutto:
ancora una volta per cercare di avere ragione invece di argomentare usi:
- gli insulti,
- la diffamazione,
- le bugie,
- la disinformazione
direi che parli un po' troppo del tuo interlocutore, al contrario di quanto fa lui che, seppure dicendo delle cose che non mi trovano d'accordo, parla solo dei radicali.
è tutto vero, quale falso, ho sentito millemila volte taradash e altri figuri radicali battersi per la libertà di licenziare
la separazione delle carriere ha anche seguaci tra i magistrati, ma nessuno si sognerebbe di applicarla o chiederla prima di aver risolto i problemi micidiali della giustizia visto che creerebbe solo danno e soprattutoo agli imputati che i radicali dicono di voler tutelare
la chiedono i radicali perchè lo fanno per motivi puramente ideologici come berlusconi
sono opinioni se non ti spiace, non diffamazioni, non disinformazione, e non c'è nessun insulto se non la parola "radicale"
e comunque la chiudo qui vista l'inutilità e visto che ti piace tanto l'ultima parola
(edited)
la separazione delle carriere ha anche seguaci tra i magistrati, ma nessuno si sognerebbe di applicarla o chiederla prima di aver risolto i problemi micidiali della giustizia visto che creerebbe solo danno e soprattutoo agli imputati che i radicali dicono di voler tutelare
la chiedono i radicali perchè lo fanno per motivi puramente ideologici come berlusconi
sono opinioni se non ti spiace, non diffamazioni, non disinformazione, e non c'è nessun insulto se non la parola "radicale"
e comunque la chiudo qui vista l'inutilità e visto che ti piace tanto l'ultima parola
(edited)
non parlo assolutamente di lui, ma del suo comportamento
sono pagine e pagine che scrive bugie una dietro l'altra costringendomi continuamente e anche un po' faticosamente a replicare punto per punto
questo modo di fare non è per nulla produttivo, di deve discutere sui fatti oppure sulle opinioni che la gente ha dei fatti, non mistificare i fatti per avere ragione
comunque apprezzo il tuo appunto e lo faccio mio, non inserirò più questi commenti
sono pagine e pagine che scrive bugie una dietro l'altra costringendomi continuamente e anche un po' faticosamente a replicare punto per punto
questo modo di fare non è per nulla produttivo, di deve discutere sui fatti oppure sulle opinioni che la gente ha dei fatti, non mistificare i fatti per avere ragione
comunque apprezzo il tuo appunto e lo faccio mio, non inserirò più questi commenti
sono opinioni se non ti spiace, non diffamazioni, non disinformazione,
Scusa, tu scrivi:
allora ricordiamo ai più giovani o agli smemorati cosa è stampato nel glorioso pedigree radicale: abbiamo già parlato dei personaggioni che ne hanno fatto la storia, elenchiamo un paio di temi libertari che hanno propugnato e continamo a propugnare:
- abolizione dello Statuto dei Lavoratori, frutto di decenni di lotte di lavoratori che ci hanno anche lasciato la pelle e bersaglio preferito del'attuale orrido ministro Sacconi, perchè i radicali sono favorevoli alla libertà di licenziamento
Io che sicuramente ne so meno di te di politica, leggendo questo cosa devo pensare... che esprimi un'opinione?
Queste a casa mia le chiamo affermazioni.
Ora, non sono esperto da poter dire che tu abbia ragione o torto. Di fatto un'affermazione come questa non può essere che VERA o FALSA.
A voi stabilirlo; se tu hai ragione, che Baluba faccia dietro-front. Se ha ragione lui, che sia tu a farlo.
Di fatto però un'affermazione come questa va motivata, in un dialogo-dibattito politico.
Scusa, tu scrivi:
allora ricordiamo ai più giovani o agli smemorati cosa è stampato nel glorioso pedigree radicale: abbiamo già parlato dei personaggioni che ne hanno fatto la storia, elenchiamo un paio di temi libertari che hanno propugnato e continamo a propugnare:
- abolizione dello Statuto dei Lavoratori, frutto di decenni di lotte di lavoratori che ci hanno anche lasciato la pelle e bersaglio preferito del'attuale orrido ministro Sacconi, perchè i radicali sono favorevoli alla libertà di licenziamento
Io che sicuramente ne so meno di te di politica, leggendo questo cosa devo pensare... che esprimi un'opinione?
Queste a casa mia le chiamo affermazioni.
Ora, non sono esperto da poter dire che tu abbia ragione o torto. Di fatto un'affermazione come questa non può essere che VERA o FALSA.
A voi stabilirlo; se tu hai ragione, che Baluba faccia dietro-front. Se ha ragione lui, che sia tu a farlo.
Di fatto però un'affermazione come questa va motivata, in un dialogo-dibattito politico.
in ogni caso ribadisco: nulla di personale, non ce l'ho con te.
Io che sicuramente ne so meno di te di politica, leggendo questo cosa devo pensare... che esprimi un'opinione?
zinzi, esprimo l'opinione che quelle siano loro posizioni, e ovviamente sono d'accordo con la mia opinione!
zinzi, esprimo l'opinione che quelle siano loro posizioni, e ovviamente sono d'accordo con la mia opinione!
bene, anche se ti sembra poco sarebbe carino l'aggiunta, in questi casi, di un "secondo me".
Di fatto dovrebbe essere sempre così quando si espongono dei fatti non documentabili.
Di fatto dovrebbe essere sempre così quando si espongono dei fatti non documentabili.
è tutto vero, quale falso, ho sentito millemila volte taradash e altri figuri radicali battersi per la libertà di licenziare
falso, ancora una volta falso
non so cosa abbia detto taradash ma:
1) la sua posizione è e resta una posizione individuale, il PR non ha posizioni in merito alle questioni economiche
2) marco taradash non è più membro del partito radicale dal 1994, come portavoce del partito non vale molto
la separazione delle carriere ha anche seguaci tra i magistrati, ma nessuno si sognerebbe di applicarla o chiederla prima di aver risolto i problemi micidiali della giustizia visto che creerebbe solo danno e soprattutoo agli imputati che i radicali dicono di voler tutelare
la chiedono i radicali perchè lo fanno per motivi puramente ideologici come berlusconi
falso,
lo chiedono i radicali non per motivi ideologici ma perchè da sempre fa parte del loro programma politico, come l'uninominale secca, il maggioritario e altre cose che riguardano la riorganizzazione politica dello stato
sono opinioni se non ti spiace, non diffamazioni, non disinformazione, e non c'è nessun insulto se non la parola "radicale"
no, non sono opinioni
se spacci come fatti delle balle, stai facendo diffamazione e disinformazione e gli insulti li hai anche messi anche se non lo hai fatto in questo post
e comunque la chiudo qui vista l'inutilità e visto che ti piace tanto l'ultima parola
avere l'ultima parola non mi interessa,
mi interessa molto di più evitare che l'ultimo post sull'argomento sia un post infarcito di menzogne, ecco perchè mi tocca replicare
falso, ancora una volta falso
non so cosa abbia detto taradash ma:
1) la sua posizione è e resta una posizione individuale, il PR non ha posizioni in merito alle questioni economiche
2) marco taradash non è più membro del partito radicale dal 1994, come portavoce del partito non vale molto
la separazione delle carriere ha anche seguaci tra i magistrati, ma nessuno si sognerebbe di applicarla o chiederla prima di aver risolto i problemi micidiali della giustizia visto che creerebbe solo danno e soprattutoo agli imputati che i radicali dicono di voler tutelare
la chiedono i radicali perchè lo fanno per motivi puramente ideologici come berlusconi
falso,
lo chiedono i radicali non per motivi ideologici ma perchè da sempre fa parte del loro programma politico, come l'uninominale secca, il maggioritario e altre cose che riguardano la riorganizzazione politica dello stato
sono opinioni se non ti spiace, non diffamazioni, non disinformazione, e non c'è nessun insulto se non la parola "radicale"
no, non sono opinioni
se spacci come fatti delle balle, stai facendo diffamazione e disinformazione e gli insulti li hai anche messi anche se non lo hai fatto in questo post
e comunque la chiudo qui vista l'inutilità e visto che ti piace tanto l'ultima parola
avere l'ultima parola non mi interessa,
mi interessa molto di più evitare che l'ultimo post sull'argomento sia un post infarcito di menzogne, ecco perchè mi tocca replicare
Di fatto dovrebbe essere sempre così quando si espongono dei fatti non documentabili.
non documentabili?
non documentabili?
Di fatto dovrebbe essere sempre così quando si espongono dei fatti non documentabili.
non documentabili?
esatto
come vedi, non appena posti dei dati veri si può evincere che quanto hai scritto sopra non era verità
non documentabili?
esatto
come vedi, non appena posti dei dati veri si può evincere che quanto hai scritto sopra non era verità