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Subject: [POLITICA]

2011-01-22 01:46:15
Io mi vergogno invece oltre che della sinistra, di tutti gli intellettualoidi da strapazzo che sapevano ma non hanno fatto niente per 15 anni e ora si svegliano. Sono peggiori di B.


Ma lol, è così che giustifichi le tue "simpatie"?

Conosci la differenza tra reo e correo?

Uno come il burlesca sarà difficile da ritrovare... E sarà difficile trovare anche gente che nega l'evidenza con una sfacciataggine violenta che fa vergognare chiunque sia informato...
Di pusillanimi che si girano dall'altra parte quando assistono ad un delitto, invece, ne è pieno il mondo...

Le responsabilità di questo ventennio sono pesantissime e in gran parte dovute all'imbarbarimento dialettico, morale, civile a cui il burlesca ha trascinato questo paese di telespettatori... Chi doveva opporsi e non ha fatto niente ha il mio disprezzo/disgusto... Ma sul piano storico, c'è una gran bella differenza...

(edited)
2011-01-22 06:48:36
Si conosco la differenza, perfettamente.

Ma qui non è questione dio reo e correo. Prima di valutare riguarda il video da me postato e capirai il perchè del mio post.
2011-01-22 11:00:18
il film è pur sempre un film.
Nella realtà le cose son ben diverse a mio parere e l'unica cosa veramente contestabile è quel:

Berlusconi non avrebbe il controllo delle televisioni se D’Alema non gli avesse cucito su misura una legge nel 1999.

non sono così marcate le analogie con il filmato postato.
2011-01-22 11:10:58
Nella realtà le cose son ben diverse a mio parere

C'è un altro piccolo dettaglio...

Gli elettori del cosiddetto "centrosinistra" (che ricordiamo, annovera/annoverava gente rivoluzionaria come fioroni, binetti, castagnetti, violante, fassino, latorre, marini, bassolino, loiero, ...), si incazzano, e di brutto, per meno di un'unghia di quanto fatto dal burlesca... E PUNISCONO...

Quelli del cosiddetto "centrodestra" invece, sono in gran parte insensibili, indifferenti...

Ora dire che uno stupratore è meno peggio di uno che guarda e a volte si fa le pippe guardando, beh, è la perfetta fotografia del paese...

Io darei l'ergastolo al guardone e darei la stuprata in affidamento allo stupratore...
2011-01-22 11:48:20
invece io mi convinco che noi in fondo in fondo amiamo lamentarci, ma nessuno di noi è disposto davvero a mettersi a cambiare in prima persona.

Perchè il problema dell'Italia è il rapporto con le regole.
E il rapporto che abbiamo con le regole è malato, ma non per colpa di Berlusconi.. le ragioni sono altre, storiche e di civiltà..

però a noi piace dire male dei politici, ma non siamo molto migliori:
Chi di voi è davvero disposto a pagare di più per farsi fare la fattura dall'idraulico?
Chi ad arrivare in ritardo per non superare i limiti di velocità?
Chi a parcheggiare a 1 km di distanza pur di non mettere l'auto in divieto?

G. Colombo nell'incontro di cui vi dicevo qualche post fa portava questa tesi, non si può pensare di aggiustare l'italia con la repressione (punendo le violazioni) se tutti gli italiani non rispettano le leggi.
Faceva l'esempio dell'indagine "mani pulite" e diceva che fino a quando prendevano i grandi nomi, i miliardari avevano la gente che li applaudiva..
poi quando han cominciato a perseguire la corruzione da strada.. il commerciante e via dicendo.. la gente ha voltato loro le spalle, perchè ognuno di noi vuole dagli altri il rispetto delle regole, ma non è disposto a darlo in prima persona.

L'incontro è stato illuminante per molte cose. io non condivido in toto le tesi di G. Colombo (tesi che non vi riporto perchè complicate e non so se interessano davvero), ma trovo che dobbiamo cominciare a prendere coscienza del problema vero..
altrimenti continuiamo a lamentarci come se fosse colpa sempre di qualcun'altro..
2011-01-22 11:54:56
perchè ognuno di noi vuole dagli altri il rispetto delle regole, ma non è disposto a darlo in prima persona.

Cosa purtroppo normalissima in Italia, e mi ci metto pure io
2011-01-22 11:59:33
anche io assolutamente.
però poi siamo prontissimi a dire cosa avrebbero dovuto fare gli altri e magari la cosa ci fa sentire moralmente superiori.. alla fine io ho solo evaso le tasse, mica ho corrotto un giudice!!!
siamo un popolo malato grave di illegalità...
2011-01-22 13:56:16
2011-01-22 15:45:36
binetti

no almeno quella è andata a cantare il rosario a rutelli
2011-01-22 15:50:38

L'incontro è stato illuminante per molte cose. io non condivido in toto le tesi di G. Colombo (tesi che non vi riporto perchè complicate e non so se interessano davvero), ma trovo che dobbiamo cominciare a prendere coscienza del problema vero..
altrimenti continuiamo a lamentarci come se fosse colpa sempre di qualcun'altro..


sì ma la gente comune non prenderà MAI la strada delle regole condivise finchè la parte emersa dell'iceberg ostenterà spregio delle regole stesse, corruzione, impunità, e addirittura cultura di valori opposti alle regole stesse come la cricca di berlusconi.

Lo vogliamo capire o no? Se devo fare l'identikit dell'italiano medio, non è un cattivo soggetto sociale, ma è furbo e pecorone alo stesso modo. L'atteggiamento della classe dirigente è fondamentale, condizione non ovviamente sufficiente ma necessaria.
2011-01-22 15:53:03
il film è pur sempre un film.
Nella realtà le cose son ben diverse a mio parere e l'unica cosa veramente contestabile è quel:

Berlusconi non avrebbe il controllo delle televisioni se D’Alema non gli avesse cucito su misura una legge nel 1999.

non sono così marcate le analogie con il filmato postato.


Non soLo, hai memoria corta anche tu :)

Ricordi come parlavano i politici nel 94-95-96? Cosa dicevano?

"ma si, passerà, non c'è fretta a fare la legge del conflitto d'interesse, passerà da solo il problema..."

Per questo sono colpevoli.

Ancora poco tempo fa Fassino diceva:"Conflitto d'interesse? Si, ma con calma"

però andavano dietro alle banche....
2011-01-22 16:13:48
sempre pensato che un crollo delle aziende berlusconiane è sempre stato evitato dal PD/PDS per l'indotto enorme che hanno nell'intera economia (comprese cooperative, banche e assicurazioni di area "progressista")

l'errore è stato non colpirlo politicamente pensando di preservarlo aziendalmente
2011-01-22 17:16:20
sì ma la gente comune non prenderà MAI la strada delle regole condivise finchè la parte emersa dell'iceberg ostenterà spregio delle regole stesse, corruzione, impunità, e addirittura cultura di valori opposti alle regole stesse come la cricca di berlusconi.

come vedi è SEMPRE colpa di qualcun altro..

Lo vogliamo capire o no? Se devo fare l'identikit dell'italiano medio, non è un cattivo soggetto sociale, ma è furbo e pecorone alo stesso modo. L'atteggiamento della classe dirigente è fondamentale, condizione non ovviamente sufficiente ma necessaria.


non sono d'accordo se il popolo fosse differente e tenesse alle regole, farebbe qualcosa, dal voto, alle manifestazioni.. per finire agli eccessi (chi ha detto Albania??)
2011-01-23 11:32:51
Provo a parlare di un altro personaggio, Totò Cuffaro.

Ammirevole come ha accettato la sentenza di condanna, un comportamento che di questi tempi è inaspettato
(edited)
2011-01-23 11:52:57
direi sospetto.
C'è da dire che cos'altro poteva fare? scappare?
2011-01-23 12:00:24
direi sospetto.
C'è da dire che cos'altro poteva fare? scappare?


Poteva strillare a mille come avrebbero fatto la maggioranza dei suoi colleghi, invece ha accolto la cosa in una maniera "vecchio stile" che gli devo riconoscere.