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Subject: [POLITICA]
direi sospetto.
C'è da dire che cos'altro poteva fare? scappare?
Poteva strillare a mille come avrebbero fatto la maggioranza dei suoi colleghi, invece ha accolto la cosa in una maniera "vecchio stile" che gli devo riconoscere.
C'è da dire che cos'altro poteva fare? scappare?
Poteva strillare a mille come avrebbero fatto la maggioranza dei suoi colleghi, invece ha accolto la cosa in una maniera "vecchio stile" che gli devo riconoscere.
sucm [del] to
Eridon
Ma non riesco a capire come sia possibile che ci si sforzi a trovare del lodevole in un'azione DOVUTA, per uno che è stato condannato per favoreggiamento nei confronti di coloro che direttamente o indirettamente hanno spolpato/violentato una regione/nazione, sottomesso gli onesti e fatto saltare in aria pezzi di cervello di magistrati e poliziotti...
Smettiamola con questa indulgenza...
Dovesse pagare anche tutta la pena (impossibile...), dovrebbe avere dannazione eterna...
E invece qui si stupisce...
I forconi altroché...
Smettiamola con questa indulgenza...
Dovesse pagare anche tutta la pena (impossibile...), dovrebbe avere dannazione eterna...
E invece qui si stupisce...
I forconi altroché...
Ma non riesco a capire come sia possibile che ci si sforzi a trovare del lodevole in un'azione DOVUTA, per uno che è stato condannato per favoreggiamento nei confronti di coloro che direttamente o indirettamente hanno spolpato/violentato una regione/nazione, sottomesso gli onesti e fatto saltare in aria pezzi di cervello di magistrati e poliziotti...
quoto. ma di questi tempi ci sono personaggi che hanno abbassato così tanto l'asta della pubblica decenza che un comportamento "normale" passa per essere un atto di coraggio.
Ps: finalmente un pubblico amministratore del sud arrestato per pessima amministrazione. preoccupa molto invece la solidarietà espressa da Lombardo.
(edited)
quoto. ma di questi tempi ci sono personaggi che hanno abbassato così tanto l'asta della pubblica decenza che un comportamento "normale" passa per essere un atto di coraggio.
Ps: finalmente un pubblico amministratore del sud arrestato per pessima amministrazione. preoccupa molto invece la solidarietà espressa da Lombardo.
(edited)
ma di questi tempi ci sono personaggi che hanno abbassato così tanto l'asta della pubblica decenza che un comportamento "normale" passa per essere un atto di coraggio.
Il fatto è che quando si parla di bene pubblico, la normalità e l'anormalità sono categorie sintattiche da NON utilizzare, perché soggettive, ergo soggette ad umore, educazione, abitudini, etc. etc.
Quando si parla di bene pubblico esiste il lecito e l'illecito, il giusto e l'ingiusto, il possibile e il DOVUTO.
Il fatto è che quando si parla di bene pubblico, la normalità e l'anormalità sono categorie sintattiche da NON utilizzare, perché soggettive, ergo soggette ad umore, educazione, abitudini, etc. etc.
Quando si parla di bene pubblico esiste il lecito e l'illecito, il giusto e l'ingiusto, il possibile e il DOVUTO.
Riporto una notizia riguardo il caso RUBY ... sono schifato sfacciati fino a sto punto no
politica
Ruby: Pdl pensa ad abbassare il limite per la maggiore età
"Troppo alta rispetto alla maturità raggiunta dai giovani" ha detto Pecorella in un'intervista. Gli fa eco Cicchitto: "La questione è sul tavolo". Idv: "Ci risparmino quest'ennesima legge ad personam"
22 gennaio, 2011
Il caso Ruby, il reato, di cui è accusato il premier, di sfruttamento della prostituzione minorile e l’ipotesi, che si fa strada nella maggioranza, di abbassare, per legge, il limite della maggiore età. Il primo a ventilare questa ipotesi è stato il deputato del Pdl, ex avvocato di Berlusconi, Gaetano Pecorella, in un’intervista al Mattino.
“Sono dell’idea che oggi l’età per diventare maggiorenni sia troppo alta rispetto alla maturità raggiunta dai giovani - ha detto Pecorella - un conto è avere rapporti sessuali con una dodicenne, altro con una di 17 anni e 9 mesi che partecipa a concorsi di bellezza e balla nei night”.
A queste parole fa eco il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, che ha dichiarato: "l'ipotesi di abbassare la maggiore età è fra le questione sul tavolo ma non è la questione più urgente".
Alle parole di Cicchitto è seguita la replica del vicecapogruppo dell'Idv alla Camera Antonio Borghesi. "No, per favore, anche il Lodo Ruby no, Cicchitto – ha dichiarato - abbassare l'età maggiorenne nel pieno dello scandalo che ha travolto il premier sarebbe una vera porcata. Ci risparmino quest'ennesima legge ad personam, ultima offesa alla Repubblica".
politica
Ruby: Pdl pensa ad abbassare il limite per la maggiore età
"Troppo alta rispetto alla maturità raggiunta dai giovani" ha detto Pecorella in un'intervista. Gli fa eco Cicchitto: "La questione è sul tavolo". Idv: "Ci risparmino quest'ennesima legge ad personam"
22 gennaio, 2011
Il caso Ruby, il reato, di cui è accusato il premier, di sfruttamento della prostituzione minorile e l’ipotesi, che si fa strada nella maggioranza, di abbassare, per legge, il limite della maggiore età. Il primo a ventilare questa ipotesi è stato il deputato del Pdl, ex avvocato di Berlusconi, Gaetano Pecorella, in un’intervista al Mattino.
“Sono dell’idea che oggi l’età per diventare maggiorenni sia troppo alta rispetto alla maturità raggiunta dai giovani - ha detto Pecorella - un conto è avere rapporti sessuali con una dodicenne, altro con una di 17 anni e 9 mesi che partecipa a concorsi di bellezza e balla nei night”.
A queste parole fa eco il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, che ha dichiarato: "l'ipotesi di abbassare la maggiore età è fra le questione sul tavolo ma non è la questione più urgente".
Alle parole di Cicchitto è seguita la replica del vicecapogruppo dell'Idv alla Camera Antonio Borghesi. "No, per favore, anche il Lodo Ruby no, Cicchitto – ha dichiarato - abbassare l'età maggiorenne nel pieno dello scandalo che ha travolto il premier sarebbe una vera porcata. Ci risparmino quest'ennesima legge ad personam, ultima offesa alla Repubblica".
Eridon to
sucm [del]
Smettiamola con questa indulgenza...
Nessuna indulgenza, semplicemente gli riconosco almeno la dignità del comportamento. In un paese dove la forma ormai è buona solo per pulirsi il fondoschiena una cosa del genere mi stupisce.
Nessuna indulgenza, semplicemente gli riconosco almeno la dignità del comportamento. In un paese dove la forma ormai è buona solo per pulirsi il fondoschiena una cosa del genere mi stupisce.
Provo a parlare di un altro personaggio, Totò Cuffaro.
Ammirevole come ha accettato la sentenza di condanna, un comportamento che di questi tempi è inaspettato
apparentemente sì. Credo che voglia semplicemente porre le basi per una clemenza sia nella modalità con cui scontare la pena (arresti domiciliari), sia per l'altro processo in cui rischia altri 10 anni. Non è messo bene, il maldestro sputtanatore di un eroe nazionale come Falcone.
Ammirevole come ha accettato la sentenza di condanna, un comportamento che di questi tempi è inaspettato
apparentemente sì. Credo che voglia semplicemente porre le basi per una clemenza sia nella modalità con cui scontare la pena (arresti domiciliari), sia per l'altro processo in cui rischia altri 10 anni. Non è messo bene, il maldestro sputtanatore di un eroe nazionale come Falcone.
Smettiamola con questa indulgenza...
Nessuna indulgenza, semplicemente gli riconosco almeno la dignità del comportamento. In un paese dove la forma ormai è buona solo per pulirsi il fondoschiena una cosa del genere mi stupisce.
Quoto Eridon, Cuffaro si è comportato dignitosamente e la dignità va riconosciuta. Sempre, a prescindere dai tempi.
Se avesse voluto fare il latitante lo avrebbe voluto fare come lo fece Craxi o come lo fecero i suoi compari mafiosi, avrebbe avuto tutti gli appoggi del caso dato che nel processo non hai mai parlato.
Nessuna indulgenza, semplicemente gli riconosco almeno la dignità del comportamento. In un paese dove la forma ormai è buona solo per pulirsi il fondoschiena una cosa del genere mi stupisce.
Quoto Eridon, Cuffaro si è comportato dignitosamente e la dignità va riconosciuta. Sempre, a prescindere dai tempi.
Se avesse voluto fare il latitante lo avrebbe voluto fare come lo fece Craxi o come lo fecero i suoi compari mafiosi, avrebbe avuto tutti gli appoggi del caso dato che nel processo non hai mai parlato.
sucm [del] to
Eheieh
Nessun riconoscimento per chi ha fatto del male.
Leggersi ALMENO questo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Cuffaro#I_procedimenti_giudiziari_penali
e vedersi questo:
http://www.youtube.com/v/ex39w7GRFTA&feature=player_embedded
Damnatio eterna.
(edited)
Leggersi ALMENO questo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Cuffaro#I_procedimenti_giudiziari_penali
e vedersi questo:
http://www.youtube.com/v/ex39w7GRFTA&feature=player_embedded
Damnatio eterna.
(edited)
Eridon to
sucm [del]
vedo che i forcaioli non mancano mai, di qualunque colore essi siano
beh dopo un giudizio in Cassazione, non parlerei di forcaioli.
ok, ma sembra sempre di vedere una forma di giustizia sommaria e feroce dietro alcune prese di posizione
come quando si chiede la pena di morte sull'onda emozionale di un fatto di cronaca particolarmente efferato
ok, ma sembra sempre di vedere una forma di giustizia sommaria e feroce dietro alcune prese di posizione
come quando si chiede la pena di morte sull'onda emozionale di un fatto di cronaca particolarmente efferato
il caso del fatto di cronaca efferato è diferente. Qui siamo più nel pasoliniano "So, ma non ho le prove"
sucm [del] to
Eridon
Se ti riferisci a me, hai proprio toppato!
Contrario alla pena di morte...
Guarda, a dirla tutta, potrei anche "vacillare" per l'ergastolo (che tra l'altro si fanno in pochi)...
Ma ho le palle piene di vedere in Italia gente che fa i salti mortali per vivere dignitosamente difendendo la propria onestà e gente che i salti mortali li fa per trovare qualcosa di lodevole in malfattori che hanno stuprato il paese...
Contrario alla pena di morte...
Guarda, a dirla tutta, potrei anche "vacillare" per l'ergastolo (che tra l'altro si fanno in pochi)...
Ma ho le palle piene di vedere in Italia gente che fa i salti mortali per vivere dignitosamente difendendo la propria onestà e gente che i salti mortali li fa per trovare qualcosa di lodevole in malfattori che hanno stuprato il paese...
Le sentenze parlano chiaro, in compenso il cuff non si è nascosto dIetro il dito della politica o gli amichetti vari. Probabilmente lo ha fatto come dice algir per un motivo preciso, sarà quel che sarà ma non è stupido, per cui il merito di essere a rebibbia gli va riconosciuto anche perchè una volta lì dentro le cose cambiano in tutti i sensi
invece io mi convinco che noi in fondo in fondo amiamo lamentarci, ma nessuno di noi è disposto davvero a mettersi a cambiare in prima persona.
Perchè il problema dell'Italia è il rapporto con le regole.
E il rapporto che abbiamo con le regole è malato, ma non per colpa di Berlusconi.. le ragioni sono altre, storiche e di civiltà..
però a noi piace dire male dei politici, ma non siamo molto migliori:
Chi di voi è davvero disposto a pagare di più per farsi fare la fattura dall'idraulico?
Chi ad arrivare in ritardo per non superare i limiti di velocità?
Chi a parcheggiare a 1 km di distanza pur di non mettere l'auto in divieto?
G. Colombo nell'incontro di cui vi dicevo qualche post fa portava questa tesi, non si può pensare di aggiustare l'italia con la repressione (punendo le violazioni) se tutti gli italiani non rispettano le leggi.
Faceva l'esempio dell'indagine "mani pulite" e diceva che fino a quando prendevano i grandi nomi, i miliardari avevano la gente che li applaudiva..
poi quando han cominciato a perseguire la corruzione da strada.. il commerciante e via dicendo.. la gente ha voltato loro le spalle, perchè ognuno di noi vuole dagli altri il rispetto delle regole, ma non è disposto a darlo in prima persona.
L'incontro è stato illuminante per molte cose. io non condivido in toto le tesi di G. Colombo (tesi che non vi riporto perchè complicate e non so se interessano davvero), ma trovo che dobbiamo cominciare a prendere coscienza del problema vero..
altrimenti continuiamo a lamentarci come se fosse colpa sempre di qualcun'altro..
io invece penso che la cosa parta di più dall'alto, come spiega Scarpinato. Sono le classi dirigenti che formano il Paese e le opinioni, i tik delle persone, le risposte spontanee.
Per carità, poi ad un certo livello la spinta dal basso va a compenetrarsi con la spinta dall'alto. Ma non puoi pretendere dalle persone normali che siano meglio della loro classe dirigente.
Anche solo per un semplice motivo: non ho i soldi perché strozzato dal mio stipendio bassissimo! Quindi poi scaricherò tutta la musica e i film, non andrò mai fuori a cena, pagherò in nero ogni volta che mi converrà perché tanto i soldi delle tasse se li mangiano..
E' chi governa che deve essere bravo a creare i circoli virtuosi per migliorare la vita di tutti!
Perchè il problema dell'Italia è il rapporto con le regole.
E il rapporto che abbiamo con le regole è malato, ma non per colpa di Berlusconi.. le ragioni sono altre, storiche e di civiltà..
però a noi piace dire male dei politici, ma non siamo molto migliori:
Chi di voi è davvero disposto a pagare di più per farsi fare la fattura dall'idraulico?
Chi ad arrivare in ritardo per non superare i limiti di velocità?
Chi a parcheggiare a 1 km di distanza pur di non mettere l'auto in divieto?
G. Colombo nell'incontro di cui vi dicevo qualche post fa portava questa tesi, non si può pensare di aggiustare l'italia con la repressione (punendo le violazioni) se tutti gli italiani non rispettano le leggi.
Faceva l'esempio dell'indagine "mani pulite" e diceva che fino a quando prendevano i grandi nomi, i miliardari avevano la gente che li applaudiva..
poi quando han cominciato a perseguire la corruzione da strada.. il commerciante e via dicendo.. la gente ha voltato loro le spalle, perchè ognuno di noi vuole dagli altri il rispetto delle regole, ma non è disposto a darlo in prima persona.
L'incontro è stato illuminante per molte cose. io non condivido in toto le tesi di G. Colombo (tesi che non vi riporto perchè complicate e non so se interessano davvero), ma trovo che dobbiamo cominciare a prendere coscienza del problema vero..
altrimenti continuiamo a lamentarci come se fosse colpa sempre di qualcun'altro..
io invece penso che la cosa parta di più dall'alto, come spiega Scarpinato. Sono le classi dirigenti che formano il Paese e le opinioni, i tik delle persone, le risposte spontanee.
Per carità, poi ad un certo livello la spinta dal basso va a compenetrarsi con la spinta dall'alto. Ma non puoi pretendere dalle persone normali che siano meglio della loro classe dirigente.
Anche solo per un semplice motivo: non ho i soldi perché strozzato dal mio stipendio bassissimo! Quindi poi scaricherò tutta la musica e i film, non andrò mai fuori a cena, pagherò in nero ogni volta che mi converrà perché tanto i soldi delle tasse se li mangiano..
E' chi governa che deve essere bravo a creare i circoli virtuosi per migliorare la vita di tutti!