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Subject: [POLITICA]

2011-01-23 18:30:28
invece io mi convinco che noi in fondo in fondo amiamo lamentarci, ma nessuno di noi è disposto davvero a mettersi a cambiare in prima persona.

Perchè il problema dell'Italia è il rapporto con le regole.
E il rapporto che abbiamo con le regole è malato, ma non per colpa di Berlusconi.. le ragioni sono altre, storiche e di civiltà..

però a noi piace dire male dei politici, ma non siamo molto migliori:
Chi di voi è davvero disposto a pagare di più per farsi fare la fattura dall'idraulico?
Chi ad arrivare in ritardo per non superare i limiti di velocità?
Chi a parcheggiare a 1 km di distanza pur di non mettere l'auto in divieto?

G. Colombo nell'incontro di cui vi dicevo qualche post fa portava questa tesi, non si può pensare di aggiustare l'italia con la repressione (punendo le violazioni) se tutti gli italiani non rispettano le leggi.
Faceva l'esempio dell'indagine "mani pulite" e diceva che fino a quando prendevano i grandi nomi, i miliardari avevano la gente che li applaudiva..
poi quando han cominciato a perseguire la corruzione da strada.. il commerciante e via dicendo.. la gente ha voltato loro le spalle, perchè ognuno di noi vuole dagli altri il rispetto delle regole, ma non è disposto a darlo in prima persona.

L'incontro è stato illuminante per molte cose. io non condivido in toto le tesi di G. Colombo (tesi che non vi riporto perchè complicate e non so se interessano davvero), ma trovo che dobbiamo cominciare a prendere coscienza del problema vero..
altrimenti continuiamo a lamentarci come se fosse colpa sempre di qualcun'altro..



io invece penso che la cosa parta di più dall'alto, come spiega Scarpinato. Sono le classi dirigenti che formano il Paese e le opinioni, i tik delle persone, le risposte spontanee.
Per carità, poi ad un certo livello la spinta dal basso va a compenetrarsi con la spinta dall'alto. Ma non puoi pretendere dalle persone normali che siano meglio della loro classe dirigente.
Anche solo per un semplice motivo: non ho i soldi perché strozzato dal mio stipendio bassissimo! Quindi poi scaricherò tutta la musica e i film, non andrò mai fuori a cena, pagherò in nero ogni volta che mi converrà perché tanto i soldi delle tasse se li mangiano..
E' chi governa che deve essere bravo a creare i circoli virtuosi per migliorare la vita di tutti!
2011-01-23 18:32:54
esattamente
2011-01-23 18:36:20
senza dimenticarsi che questo modo di vedere secondo me è più produttivo.
Il fatto di rivolgere la critica soprattutto verso l'alto non spinge le persone a disprezzare il vicino di casa, ma a guardare eventualmente male chi ha il potere e spingerlo a migliorare.

Poi ben venga che la cultura della legalità venga insegnata dal basso. E stigmatizzare il problema alle radici è utile. Forse però non è il fulcro del discorso.
2011-01-23 19:31:14
Guardate come si è comportata la vecchiettina con Ancelotti...

In Italia un inchino, 10 metri di lingua e tante scuse...
Qui stiamo a lodare il favoreggiatore dei mafiosi perché va addirittura in galera dopo 3 gradi di giudizio...
2011-01-23 19:35:27
vabbè, ci rinuncio, stiamo parlando di due cose diverse
2011-01-23 20:41:28
Io non ci trovo niente di rispettabile in quello che è stato costretto a fare cuffaro...
Poi è ovvio, se giochiamo costantemente al ribasso, si trova di sicuro qualcuno di peggiore, qualche esempio negativo...

Dovremmo guardare in alto.
Guardare ai migliori.
Imparare dagli onesti.
E prendere loro come modello di riferimento col quale misurare gli atti, i gesti, le scelte delle persone.
2011-01-23 20:57:13
ok, ma sembra sempre di vedere una forma di giustizia sommaria e feroce dietro alcune prese di posizione

feroce forse, sommaria proprio per nulla
2011-01-23 21:02:03
per cui il merito di essere a rebibbia gli va riconosciuto anche perchè una volta lì dentro le cose cambiano in tutti i sensi

si si, lui ha tutto il merito che vuole per essere a Rebibbia. XD
2011-01-23 21:04:52
io invece penso che la cosa parta di più dall'alto, come spiega Scarpinato. Sono le classi dirigenti che formano il Paese e le opinioni, i tik delle persone, le risposte spontanee.

il discorso del: tanto siamo tutti uguali, è nell'indole degli italiani, se non vi fosse berlusconi ci sarebbe un altro al suo posto a far i propri interessi, ecc... me li fa quotidianamente un berlusconiano convinto.
Inutile dire che io non condivido per nulla.
2011-01-24 00:39:04
io invece penso che la cosa parta di più dall'alto, come spiega Scarpinato. Sono le classi dirigenti che formano il Paese e le opinioni, i tik delle persone, le risposte spontanee.
Per carità, poi ad un certo livello la spinta dal basso va a compenetrarsi con la spinta dall'alto. Ma non puoi pretendere dalle persone normali che siano meglio della loro classe dirigente.
Anche solo per un semplice motivo: non ho i soldi perché strozzato dal mio stipendio bassissimo! Quindi poi scaricherò tutta la musica e i film, non andrò mai fuori a cena, pagherò in nero ogni volta che mi converrà perché tanto i soldi delle tasse se li mangiano..
E' chi governa che deve essere bravo a creare i circoli virtuosi per migliorare la vita di tutti!


come sempre noi non dobbiamo fare nulla, ma ci deve essere dato tutto... magari senza neppure fare la fatica di chiederlo!

non siamo disposti a rispettare le regole, ma QUALCUNO ci deve convincere..
qualcuno che abbiamo votato perchè non ci rompa quando non rispettiamo le regole magari..
e poi non siamo ricchi noi, col nostro stipendio, perciò non siamo liberi di scegliere...
pensa che potremmo dover rinunciare alla seconda tv, alla terza macchina oppure ad ascoltare della musica..
caspita DIRITTI FONDAMENTALI!!!
e poi la classe dirigente ci deve dirigere, siamo mica cittadini pensanti noi..
abbiamo bisogno di sentirci dire cosa fare da chi ci da l'esempio, e se è giusto ma l'esempio è sbagliato allora abbiamo il diritto di non farlo comunque!!!

potrei continuare ma credo si sia capito. Fino a che crederemo che il male siano berlusconi o bersani, craxi o andreotti.. (percarità tutti dei delinquenti secondo me..)
faremo poca strada.
Siamo un popolo politicamente, eticamente e civilmente davver molto immaturo.
2011-01-24 01:54:56

come sempre noi non dobbiamo fare nulla, ma ci deve essere dato tutto... magari senza neppure fare la fatica di chiederlo!

nè io nè Dieko abbiamo detto una cosa del genere, comunque non stiamo scoprendo chissà cosa... ce lo insegna la storia.

2011-01-24 10:34:35
noi italiani siamo abituati TROPPO male perciò notiamo del "lodevole" nell'atteggiamento di Cuffaro.

Ha fatto (o meglio...ha DOVUTO fare) niente di più di quello che il dispositivo della sentenza prevedeva.

Lo so, è difficile immaginare che in Italia questo possa accadere tout court, senza il necessario ricorso a 5 tg, 2 quotidiani, 2 settimanali e qualche decina di minuti di autodifesa d'ufficio a reti unificate

ecco perchè qualcuno (quasi come un bambino che trova un regalo inaspettato sotto l'albero) ha fatto "oooh"

solo perchè ormai completamente disabituato alla normalità...non c'è nulla di strano...come non c'è nulla di strano (anzi è la normalità) affermare che il signor Cuffaro ha agito secondo la più classica delle ovvietà comportamentali.
2011-01-24 10:38:43
però annotiamo anche che la vecchia balena bianca rispetto ai nuovi barbari aveva uno stile istituzionale decisamente più consono e civile..
diamo a cesare..
2011-01-24 10:54:38
potrei continuare ma credo si sia capito. Fino a che crederemo che il male siano berlusconi o bersani, craxi o andreotti.. (percarità tutti dei delinquenti secondo me..)
faremo poca strada.
Siamo un popolo politicamente, eticamente e civilmente davver molto immaturo.


Un aspetto del tuo discorso è vero. Io penso che però ci sia un altro aspetto che completa questa visione: se i migliori di noi "gli eletti", se gli intellettuali e se i più intraprendenti formano una classe dirigente di livello scadente si avrà una educazione verso il basso almeno altrettanto scadente. Guarda la Moratti che voleva togliere Darwin dai libri di testo. Guarda la Gelmini che sta facendo. Guarda il fideismo al quale la sx ha educato per decenni i suoi elettori.
Io ti dico sinceramente: penso proprio di poter rivolgere i miei insulti all'alto della nostra scala sociale prima che a quelli che mi stanno di fianco.
2011-01-24 11:02:03
il discorso del: tanto siamo tutti uguali, è nell'indole degli italiani, se non vi fosse berlusconi ci sarebbe un altro al suo posto a far i propri interessi, ecc... me li fa quotidianamente un berlusconiano convinto.
Inutile dire che io non condivido per nulla.


Io ti dico: intorno a me vedo più che altro gente pigra e che non ha voglio né coraggio di usare il cervello. Secondo me è soprattutto questo il nostro difetto. Ed in questo buona parte della colpa ce l'ha il Vaticano che ci cresce da secoli come sudditi invece che cittadini.

Riformulo: se mio padre fosse un clericale, gretto e violento con tutta probabilità io non penserei quel che penso. Sarei molto condizionato. Figuriamoci se allarghiamo il discorso alla cultura italiana.
Secondo me l'individuo è importante. Ma non è il solo aspetto e non è nemmeno quello preponderante perché in democrazia volenti o non volenti decide la maggioranza. E la maggioranza delle persone ad oggi sono le "più deboli" culturalmente.
2011-01-24 11:03:55
dieko, la faccenda è che quelli li eleggiamo noi..
non si scappa da questa valutazione, vuol dire che li vogliamo.. COSI'

e poi la faccenda è che non si può lamentarsi senza fare nulla,
senza avere almeno provato in prima persona l'impegno civile (manifestazioni, movimenti, partecipazione politica e via dicendo..) cosa si vuole pretendere?

La faccenda è che ci piace stare a casa col pc su sokker, però contemporaneamente pretenderemmo che GLI ALTRI risolvessero i problemiper noi..

Ma la struttura di uno stato democratico non può funzionare senza la PARTECIPAZIONE ATTIVA delle persone, che controllano, che votano, ma anche che esercitano quotidianamente la loro fettina di sovranità. Se deleghi senza controllo e senza impegno in pratica firmi una cambiale in bianco, non puoilamentarti poi che ti hanno fregato..

Io ti dico sinceramente: penso proprio di poter rivolgere i miei insulti all'alto della nostra scala sociale prima che a quelli che mi stanno di fianco.


vedi questa frase spiega molto dell'atteggiamento comune,
la tua scelta è tra predertela con gli altri oppure.. con gli altri!!!
Comincia da te stesso (ed io da me che predico bene, ma razzolo malissimo..)
Comincia ad usare tutte le armi democratiche che ti sono date, fatto TUTTO il necessario (e mettendoci del proprio, perchè senza un prezzo da pagare non c'è nulla di valore su questa terra..) vedremo se te ne avanza per lamentarti.

cmq il discorso è complesso, anche io ho delle riserve su quanto esposto da Colombo, ma le mie riserve sono di altra natura.. e mi pare di portare il discorso troppo distante e dove non interessa a nessuno.