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Subject: [POLITICA]
akiro [del] to
algir
dalla nomina:
Nomine choc alla Sanità lombarda
All’Asl di Milano arriva l’amico dei boss
ilfattoquotidiano.it
alla protesta:
Sindaci passate all’antimafia dei fatti
Io non ci sto, ha urlato Roberto Nava, il sindaco di Vanzago quando è stato chiamato a dare parere sulla nomina a direttore generale dell’ ASL 1 Milano di Pietrogino Pezzano. Si è dimesso per protesta dal consiglio di rappresentanza della conferenza dei sindaci dei 73 comuni che fanno capo all’ ASL Milano 1, chiamati a dare parere su questa nomina. Pietrogino Pezzano 62 anni, nato a Palizzi in provincia di Reggio Calabria, era già direttore generale dell’ ASL Monza e Brianza quando fu fotografato l’ 11 luglio 2009 dai carabinieri di Desio in compagnia dei boss della ‘ndrangheta Saverio Moscato e Candeloro Polimeno. Si giustificò dicendo che “la moglie di Polimeno stava male ed io come medico sono andato a casa sua a visitarla facendo il mio dovere”.
Incredibile questa sua giustificazione. Provate a pensare che se mia moglie dovesse stare male, io invece di chiamare il mio medico chiamo l’ assessore alla Sanità della Regione Lombardia. Inoltre il nome di Pezzano viene affiancato ad appalti sospetti per i lavori di condizionamento di alcuni edifici ASL. Appalti da lui concessi a uomini vicini alle cosche. Ecco perché Roberto Nava sindaco di Vanzago ha dato via alla protesta, alla quale si stanno unendo decine di Sindaci del centrosinistra, che reputano giustamente inopportuna la nomina del manager, avvenuta pochi mesi dopo la colossale operazione antimafia Infinito e Crimine, diretta dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Milano e Reggio Calabria e che ha portato all’ arresto di oltre trecento persone tra cui Saverio Moscato e Candeloro Polimeno.
Che questa nomina stia creando un forte imbarazzo lo si capisce anche dalle parole di Davide Boni( Lega Nord), Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, che ha dichiarato “scelta inoppurtuna, la nomina di Pietrogino Pezzano”. Le parole di Boni hanno creato una spaccatura all’ interno della Lega Nord, in quanto l’ assessore alla Sanità, il leghista Luciano Bresciani, non ha per niente condiviso le parole di Boni. E’ arrivato anche l’ altolà rivolto ai sindaci del PDL da parte di Mario Mantovani, sottosegretario alle Infrastrutture, facendo chiaramente comprendere che la nomina di Pietrogino Pezzano non deve essere messa in discussione.
Intanto le associazioni antiracket stanno aderendo in massa alla consultazione popolare, promossa dalla nostra associazione, il 29 gennaio 2011, dove dinanzi a tutti i 73 Comuni di competenza dell’ ASL 1 Milano, verranno allestiti dei banchetti e distribuito un questionario ai cittadini, ai quali verrà chiesto se sono d’accordo della sua nomina. Ecco perché mi rivolgo direttamente ai Sindaci del PDL, soprattutto a quelli che hanno dato vita all’ indomani della maxi operazione contro la mafia, all’ osservatorio sulla criminalità organizzata. In testa il sindaco di Bollate Stefania Lorusso, ed altri, hanno voluto dare un segnale forte che la politica locale sa reagire. Bollate dove l’ infiltrazione della ‘ndrangheta è particolarmente attiva, dove gli uomini al servizio del boss latitante Vincenzo Mandalari, hanno ancora il controllo del movimento terra. Ecco perchè io chiedo a tutti voi per coerenza, per lealtà, visto che nella vostra campagna elettorale quando siete stati eletti, avete promesso ai vostri elettori, di combattere l’ infiltrazione criminale. Adesso è arrivato il momento di passare dall’ antimafia delle parole a quelle dei fatti, come ha fatto Roberto Nava, esprimendovi pubblicamente, come faranno martedì 11 gennaio a Vanzago i Sindaci del centro sinistra, se ritenete che a capo della più grande ASL italiana sia stato nominato un manager, amico dei boss. Ne dovrete dare conto ai vostri elettori.
ilfattoquotidiano.it
alla cancellazione:
L'associazione Sos Racket e Usura nella persona di Frediano Manzi dichiara di non fare più parte dell'organizzazione per la Consultazione Popolare prevista per il 29 gennaio ,per questioni personali.
Inoltre la pagina fb sarà cancellata dal social network.
sos-racket-usura.org
Nomine choc alla Sanità lombarda
All’Asl di Milano arriva l’amico dei boss
ilfattoquotidiano.it
alla protesta:
Sindaci passate all’antimafia dei fatti
Io non ci sto, ha urlato Roberto Nava, il sindaco di Vanzago quando è stato chiamato a dare parere sulla nomina a direttore generale dell’ ASL 1 Milano di Pietrogino Pezzano. Si è dimesso per protesta dal consiglio di rappresentanza della conferenza dei sindaci dei 73 comuni che fanno capo all’ ASL Milano 1, chiamati a dare parere su questa nomina. Pietrogino Pezzano 62 anni, nato a Palizzi in provincia di Reggio Calabria, era già direttore generale dell’ ASL Monza e Brianza quando fu fotografato l’ 11 luglio 2009 dai carabinieri di Desio in compagnia dei boss della ‘ndrangheta Saverio Moscato e Candeloro Polimeno. Si giustificò dicendo che “la moglie di Polimeno stava male ed io come medico sono andato a casa sua a visitarla facendo il mio dovere”.
Incredibile questa sua giustificazione. Provate a pensare che se mia moglie dovesse stare male, io invece di chiamare il mio medico chiamo l’ assessore alla Sanità della Regione Lombardia. Inoltre il nome di Pezzano viene affiancato ad appalti sospetti per i lavori di condizionamento di alcuni edifici ASL. Appalti da lui concessi a uomini vicini alle cosche. Ecco perché Roberto Nava sindaco di Vanzago ha dato via alla protesta, alla quale si stanno unendo decine di Sindaci del centrosinistra, che reputano giustamente inopportuna la nomina del manager, avvenuta pochi mesi dopo la colossale operazione antimafia Infinito e Crimine, diretta dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Milano e Reggio Calabria e che ha portato all’ arresto di oltre trecento persone tra cui Saverio Moscato e Candeloro Polimeno.
Che questa nomina stia creando un forte imbarazzo lo si capisce anche dalle parole di Davide Boni( Lega Nord), Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, che ha dichiarato “scelta inoppurtuna, la nomina di Pietrogino Pezzano”. Le parole di Boni hanno creato una spaccatura all’ interno della Lega Nord, in quanto l’ assessore alla Sanità, il leghista Luciano Bresciani, non ha per niente condiviso le parole di Boni. E’ arrivato anche l’ altolà rivolto ai sindaci del PDL da parte di Mario Mantovani, sottosegretario alle Infrastrutture, facendo chiaramente comprendere che la nomina di Pietrogino Pezzano non deve essere messa in discussione.
Intanto le associazioni antiracket stanno aderendo in massa alla consultazione popolare, promossa dalla nostra associazione, il 29 gennaio 2011, dove dinanzi a tutti i 73 Comuni di competenza dell’ ASL 1 Milano, verranno allestiti dei banchetti e distribuito un questionario ai cittadini, ai quali verrà chiesto se sono d’accordo della sua nomina. Ecco perché mi rivolgo direttamente ai Sindaci del PDL, soprattutto a quelli che hanno dato vita all’ indomani della maxi operazione contro la mafia, all’ osservatorio sulla criminalità organizzata. In testa il sindaco di Bollate Stefania Lorusso, ed altri, hanno voluto dare un segnale forte che la politica locale sa reagire. Bollate dove l’ infiltrazione della ‘ndrangheta è particolarmente attiva, dove gli uomini al servizio del boss latitante Vincenzo Mandalari, hanno ancora il controllo del movimento terra. Ecco perchè io chiedo a tutti voi per coerenza, per lealtà, visto che nella vostra campagna elettorale quando siete stati eletti, avete promesso ai vostri elettori, di combattere l’ infiltrazione criminale. Adesso è arrivato il momento di passare dall’ antimafia delle parole a quelle dei fatti, come ha fatto Roberto Nava, esprimendovi pubblicamente, come faranno martedì 11 gennaio a Vanzago i Sindaci del centro sinistra, se ritenete che a capo della più grande ASL italiana sia stato nominato un manager, amico dei boss. Ne dovrete dare conto ai vostri elettori.
ilfattoquotidiano.it
alla cancellazione:
L'associazione Sos Racket e Usura nella persona di Frediano Manzi dichiara di non fare più parte dell'organizzazione per la Consultazione Popolare prevista per il 29 gennaio ,per questioni personali.
Inoltre la pagina fb sarà cancellata dal social network.
sos-racket-usura.org
dipende da quanti soldi hai
sapessi quanto odio questa frase..e quanto odio non poterla confutare....
sapessi quanto odio questa frase..e quanto odio non poterla confutare....
Non so se qualcuno l'ha già detto... ma avete sentito il culo che ha fatto Santoro a Masi? Io dopo una figura di questo genere andrei a chiudermi nel cesso, non nel bagno, proprio nel gabinetto, e chiuderei pian piano il tappo sperando che tutti si dimentichino di me...
Si parla tanto di Berlusconi, ma dal punto di vista morale non mi impressiona tanto lui, ma chi gli sta intorno. Tutto quello che questi resti d'uomini sono disposti a fare, a dire, a mentire, il totale disprezzo per qualsiasi cosa che assomigli all'amor proprio e alla dignità.
Come quelli che rimandano i verbali ai PM dicendo che Berlusconi ha chiamato la questura perché pensava che la tipa fosse davvero la fidanzata di Mubarak. Ma questa gente non ci resta mai sola con se stessa?
Sono d'accordo con Sydval, il processo bisogna farlo agli italiani.
Si parla tanto di Berlusconi, ma dal punto di vista morale non mi impressiona tanto lui, ma chi gli sta intorno. Tutto quello che questi resti d'uomini sono disposti a fare, a dire, a mentire, il totale disprezzo per qualsiasi cosa che assomigli all'amor proprio e alla dignità.
Come quelli che rimandano i verbali ai PM dicendo che Berlusconi ha chiamato la questura perché pensava che la tipa fosse davvero la fidanzata di Mubarak. Ma questa gente non ci resta mai sola con se stessa?
Sono d'accordo con Sydval, il processo bisogna farlo agli italiani.
cominciamo a fare una bella ripulita anche da sta parte finalmente...
Inchiesta rifiuti a Napoli, indagato Bassolino Arrestati prefetto ed ex vice di Bertolaso
Le misure cautelari sono state prescritte per 14 persone, tra cui Marta Di Gennaro, ex vice del capo della Protezione Civile e il prefetto Corrado Catenacci. L'accusa è di aver consentito lo sversamento di percolato in mare
Sono nomi di spicco quelli coinvolti nell’inchiesta sui rifiuti a Napoli che in mattinata ha portato all’arresto di Marta Di Gennaro, ex vice di Guido Bertolaso alla Protezione Civile, e del prefetto Corrado Catenacci, ex commissario ai rifiuti della Regione Campania. E tra le 38 persone indagate risultano pure l’ ex presidente della Regione Antonio Bassolino, l’ex assessore regionale Luigi Nocera e l’ex capo della segreteria politica di Bassolino, Gianfranco Nappi. L’operazione per reati ambientali è stata eseguita in varie zone d’Italia dai carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) e dalla Guardia di Finanza di Napoli, coordinata dalla procura della Repubblica di Napoli.
A Di Gennaro e Catenacci è stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari. Nella stessa operazione sono state arrestate altre 12 persone. Le accuse sono di associazione per delinquere, truffa e reati ambientali. Sequestri di documentazione sono stati messi in atto in diverse sedi istituzionali, come la Prefettura di Napoli, la Regione Campania ma anche la Protezione civile di Roma e in sedi di aziende di rilievo nazionale. Nel corso delle indagini è stata accertata l’esistenza di un accordo illecito tra pubblici funzionari e gestori di impianti di depurazione campani che ha consentito, per anni, lo sversamento in mare del percolato (rifiuto liquido prodotto dalle discariche di rifiuti solidi urbani), in violazione delle norme a tutela dell’ambiente. Il percolato veniva immesso senza alcun trattamento nei depuratori dai quali finiva direttamente in mare, contribuendo ad inquinare un lunghissimo tratto di costa della Campania, dal Salernitano fino al Casertano.
Le ordinanze di custodia cautelare (otto in carcere e sei ai domiciliari) sono state eseguite a Napoli, Roma, Caserta e Parma. L’indagine, durata fino al luglio 2010 e prosecuzione di quella conclusa nel maggio 2008 (nota con il nome di ‘Operazione Rompiballe’, che ha portato all’arresto di 25 indagati per traffico illecito di rifiuti) è stata sviluppata mediante attività tecniche, nonché riscontri documentali, che hanno permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti di ex uomini politici, professori universitari, dirigenti della pubblica amministrazione e tecnici delle strutture commissariali che si sono avvicendati al Commissariato per l’emergenza rifiuti della Regione Campania dal 2006 al 2008.
Inchiesta rifiuti a Napoli, indagato Bassolino Arrestati prefetto ed ex vice di Bertolaso
Le misure cautelari sono state prescritte per 14 persone, tra cui Marta Di Gennaro, ex vice del capo della Protezione Civile e il prefetto Corrado Catenacci. L'accusa è di aver consentito lo sversamento di percolato in mare
Sono nomi di spicco quelli coinvolti nell’inchiesta sui rifiuti a Napoli che in mattinata ha portato all’arresto di Marta Di Gennaro, ex vice di Guido Bertolaso alla Protezione Civile, e del prefetto Corrado Catenacci, ex commissario ai rifiuti della Regione Campania. E tra le 38 persone indagate risultano pure l’ ex presidente della Regione Antonio Bassolino, l’ex assessore regionale Luigi Nocera e l’ex capo della segreteria politica di Bassolino, Gianfranco Nappi. L’operazione per reati ambientali è stata eseguita in varie zone d’Italia dai carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) e dalla Guardia di Finanza di Napoli, coordinata dalla procura della Repubblica di Napoli.
A Di Gennaro e Catenacci è stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari. Nella stessa operazione sono state arrestate altre 12 persone. Le accuse sono di associazione per delinquere, truffa e reati ambientali. Sequestri di documentazione sono stati messi in atto in diverse sedi istituzionali, come la Prefettura di Napoli, la Regione Campania ma anche la Protezione civile di Roma e in sedi di aziende di rilievo nazionale. Nel corso delle indagini è stata accertata l’esistenza di un accordo illecito tra pubblici funzionari e gestori di impianti di depurazione campani che ha consentito, per anni, lo sversamento in mare del percolato (rifiuto liquido prodotto dalle discariche di rifiuti solidi urbani), in violazione delle norme a tutela dell’ambiente. Il percolato veniva immesso senza alcun trattamento nei depuratori dai quali finiva direttamente in mare, contribuendo ad inquinare un lunghissimo tratto di costa della Campania, dal Salernitano fino al Casertano.
Le ordinanze di custodia cautelare (otto in carcere e sei ai domiciliari) sono state eseguite a Napoli, Roma, Caserta e Parma. L’indagine, durata fino al luglio 2010 e prosecuzione di quella conclusa nel maggio 2008 (nota con il nome di ‘Operazione Rompiballe’, che ha portato all’arresto di 25 indagati per traffico illecito di rifiuti) è stata sviluppata mediante attività tecniche, nonché riscontri documentali, che hanno permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti di ex uomini politici, professori universitari, dirigenti della pubblica amministrazione e tecnici delle strutture commissariali che si sono avvicendati al Commissariato per l’emergenza rifiuti della Regione Campania dal 2006 al 2008.
finalmente. e proprio mentre si parla di brogli elettorali nelle primarie del Pd a favore del "delfino" di Bassolino.
Molto significativo questo passo:
vabè, se sanno di esser ascoltate direi che non fa testo
Appunto, ma allora che peso dare a tutto quello che raccontano ai giudici? Potrebbero inventarsi qualunque cosa pur di tirarsi fuori dalla merda, e qualche esempio l'abbiamo già avuto con la Macrì, che prima era certa di aver visto Ruby a una festa, poi, messa di fronte all'evidenza della incompatibilità di date si è corretta.
I giudici devono solo resistre alla tentazione di fare sensazionalismo e basta, se hanno qualche asso vero in mano, ma questo stillicidio di intercettazioni e presunte prove, quotidiano, mi puzza.
Massimo perdonami, ma secondo me si sta perdendo un po' il senso e le origini del discorso.
tutto è partito dal nostro b. che ha telefonato alla questura di Milano per avere hahahahahah una informativa su una ragazza parente di mubarak (si scrive cosi'?) hahahaha e prima ancora dalla moglie che diceva che era malato, andava con le minorenni, il drago a cui andavano presentate le pisarelle a cui faceva del (p)bene ecc. ecc.
per non parlare di Noemi e del suo fidanzato! creato ad arte, della D'Addario, adesso di Ruby e del suo fidanzato! (creato ad arte anch'esso tra l'altro da Signorini che avrebbe dovuto sentirsi offeso dalle dichiarazioni di b. sulle donne e sui gay, invece niente il capo va difeso sopra ogni cosa).
Se i giudici hanno preso la decisione di fare delle intercettazioni, ne avevano tutto il diritto visto che si sapeva che Ruby era minorenne e sono antecedenti alle intercettazioni oramai conclamate.
Per quanto riguarda la Macri' poi, avra' avuto poi un passato discutibile, ma è stato appurato che lei è una escort o era, e che lei è stata a casa del berlusca, e di certo non è stata a casa sua a cucinare o a fare torte. E poi Ruby, poverina.... lei il passato turbolento non l'ha avuto??? eppure il b.enefattore si è prodigato ad aiutare una povera immigrata per chiuderle la bocca.
e ne è dimostrazione il penoso tentativo di trasferire le competenze altrove......
forse non ti ricordi che dove c'è potere c'è anche sesso, quanti film rievocativi del passato hanno dimostrato quanto fossero legati?
un'ultima cosa? avete visto il regime cosa provoca?
guardatevi il filmato di ieri sera di Masi contro Santoro che prima accusa e poi ritratta come un coniglio....
santoro
FORZA BOCCASSINI NON MOLLARE
vabè, se sanno di esser ascoltate direi che non fa testo
Appunto, ma allora che peso dare a tutto quello che raccontano ai giudici? Potrebbero inventarsi qualunque cosa pur di tirarsi fuori dalla merda, e qualche esempio l'abbiamo già avuto con la Macrì, che prima era certa di aver visto Ruby a una festa, poi, messa di fronte all'evidenza della incompatibilità di date si è corretta.
I giudici devono solo resistre alla tentazione di fare sensazionalismo e basta, se hanno qualche asso vero in mano, ma questo stillicidio di intercettazioni e presunte prove, quotidiano, mi puzza.
Massimo perdonami, ma secondo me si sta perdendo un po' il senso e le origini del discorso.
tutto è partito dal nostro b. che ha telefonato alla questura di Milano per avere hahahahahah una informativa su una ragazza parente di mubarak (si scrive cosi'?) hahahaha e prima ancora dalla moglie che diceva che era malato, andava con le minorenni, il drago a cui andavano presentate le pisarelle a cui faceva del (p)bene ecc. ecc.
per non parlare di Noemi e del suo fidanzato! creato ad arte, della D'Addario, adesso di Ruby e del suo fidanzato! (creato ad arte anch'esso tra l'altro da Signorini che avrebbe dovuto sentirsi offeso dalle dichiarazioni di b. sulle donne e sui gay, invece niente il capo va difeso sopra ogni cosa).
Se i giudici hanno preso la decisione di fare delle intercettazioni, ne avevano tutto il diritto visto che si sapeva che Ruby era minorenne e sono antecedenti alle intercettazioni oramai conclamate.
Per quanto riguarda la Macri' poi, avra' avuto poi un passato discutibile, ma è stato appurato che lei è una escort o era, e che lei è stata a casa del berlusca, e di certo non è stata a casa sua a cucinare o a fare torte. E poi Ruby, poverina.... lei il passato turbolento non l'ha avuto??? eppure il b.enefattore si è prodigato ad aiutare una povera immigrata per chiuderle la bocca.
e ne è dimostrazione il penoso tentativo di trasferire le competenze altrove......
forse non ti ricordi che dove c'è potere c'è anche sesso, quanti film rievocativi del passato hanno dimostrato quanto fossero legati?
un'ultima cosa? avete visto il regime cosa provoca?
guardatevi il filmato di ieri sera di Masi contro Santoro che prima accusa e poi ritratta come un coniglio....
santoro
FORZA BOCCASSINI NON MOLLARE
Se i giudici hanno preso la decisione di fare delle intercettazioni, ne avevano tutto il diritto visto che si sapeva che Ruby era minorenne e sono antecedenti alle intercettazioni oramai conclamate.
Carlo, abbi pazienza, se rispondi a un singolo messaggio senza aver letto cosa ho scritto prima, mi metti in bocca cose che non ho mai detto.
Quello che dici tu non lo contesto, ma ripeto che il dipanarsi della vicenda sembra seguire un percorso fuorviante. In pratica si fa tantissimo gossip invece di concentrarsi sulla vera cosa tangibile, almeno per quanto ne sappiamo noi, e cioè la concussione per il rilascio di Ruby.
Questo continuare a battere sugli aspetti boccacceschi della vicenda, invece, temo che sia un modo per nascondere il fatto che forse neppure sulla concussione c'è una certezza di portare a fondo l'accusa e che si stia giocando la carta dello svergognamento costante. Francamente, mi pare allucinante che tutti i testi delle telefonate siano continuamente divulgati con tanta facilità, ma da quando in qua delle indagini "in corso" godono di questa specie di 90° minuto con aggiornamenti quasi in tempo reale?
Certamemente, e so già di attirarmi un coro di critiche, con quanto sto dicendo riaffermo che secondo me una parte della magistratura fa di tutto per far decadere berlusconi. Se questo è per motivi ideologici o per spirito di patria non mi interessa, e comunque ben venga, perchè la giustizia per me deve prevalere al di là delle leggi, spesso costruite appositamente, come nel caso del nostro "cesare".
Carlo, abbi pazienza, se rispondi a un singolo messaggio senza aver letto cosa ho scritto prima, mi metti in bocca cose che non ho mai detto.
Quello che dici tu non lo contesto, ma ripeto che il dipanarsi della vicenda sembra seguire un percorso fuorviante. In pratica si fa tantissimo gossip invece di concentrarsi sulla vera cosa tangibile, almeno per quanto ne sappiamo noi, e cioè la concussione per il rilascio di Ruby.
Questo continuare a battere sugli aspetti boccacceschi della vicenda, invece, temo che sia un modo per nascondere il fatto che forse neppure sulla concussione c'è una certezza di portare a fondo l'accusa e che si stia giocando la carta dello svergognamento costante. Francamente, mi pare allucinante che tutti i testi delle telefonate siano continuamente divulgati con tanta facilità, ma da quando in qua delle indagini "in corso" godono di questa specie di 90° minuto con aggiornamenti quasi in tempo reale?
Certamemente, e so già di attirarmi un coro di critiche, con quanto sto dicendo riaffermo che secondo me una parte della magistratura fa di tutto per far decadere berlusconi. Se questo è per motivi ideologici o per spirito di patria non mi interessa, e comunque ben venga, perchè la giustizia per me deve prevalere al di là delle leggi, spesso costruite appositamente, come nel caso del nostro "cesare".
ieri al milionario una laureata disoccupata (visto che è brutta) ha vinto un milione di euro arrivando all'ultima domanda senza aiuti,mettendola in quel posto al "sistema lavoro italia"
come godo
come godo
la minetti non sarebbe da meno... :)
davvero senza aiuti? Boia!
davvero senza aiuti? Boia!
mamma mia che figura di m. che ha fatto quel servo (Masi)!
ahahah
che gentaglia...
ahahah
che gentaglia...
quando gli atti vengono inviati al parlamento, è ovvio che diventano pubblici....e poi se nessuno ha niente da nascondere, quale è il problema? invece è giusto che si sappia il merdaio in questione, che prima o poi magari verrà ritrattato da tutte le squinzie dietro chissà quale promessa, cosa che pare stia già avvenendo.....ed è per questo che dico, meno male che ci sono le intercettazioni...
faccio come baluba cito wikipedia in merito la concussione:
La condotta incriminata consiste nel farsi dare o nel farsi promettere, per sé o per altri, denaro o un altro vantaggio anche non patrimoniale abusando della propria posizione.
ora è evidente che ha abusato della sua posizione di premier, per me ultimier, per poter far rilasciare Ruby e farla seguire hahahah non da personale certificato, ma da tale igienista dentale..... e non aggiungo altro. Probabilmente ???!!! perchè qualcosa da nascondere avra', non credi?
Ti pare che una delle persone che ha una delle cariche piu' importanti in Italia si debba scomodare per una pisarella minorenne? senza motivo? troppo Gossip? forse
è ovvio che la magistratura sta cercando di farlo fuori, perchè se fossimo in un paese normale, tra leggi leggine lodi e chi ne ha piu' ne metta che si è fatto ad hoc, probabilmente sarebbe già stato messo in disparte, per cui un occasione come questa per loro è imperdibile
La prossima volta che prendo una multa mi aspetto il suo intervento nella speranza che faccia del bene e non dell'altro anche per me.
il problema di fondo se vogliamo escludere la politica, e' sicuramente quello morale. Per molto meno in altri paesi personaggi importanti si sono dimessi, ma molto meno.
Stiamo diventando la barzelletta di tutto il mondo e molti, non hanno il coraggio di ammettere questo andando a votare, ovvero il 40% l'ha capito non votando perchè per il resto c'è il nulla, ma questo è un'altro discorso.
non voleva essere un appunto a te, ma avevo preferito fare delle puntualizzazioni in merito all'argomento.
La prossima volta che ci vediamo magari davanti a una birra potremo discuterne finchè vuoi :D
faccio come baluba cito wikipedia in merito la concussione:
La condotta incriminata consiste nel farsi dare o nel farsi promettere, per sé o per altri, denaro o un altro vantaggio anche non patrimoniale abusando della propria posizione.
ora è evidente che ha abusato della sua posizione di premier, per me ultimier, per poter far rilasciare Ruby e farla seguire hahahah non da personale certificato, ma da tale igienista dentale..... e non aggiungo altro. Probabilmente ???!!! perchè qualcosa da nascondere avra', non credi?
Ti pare che una delle persone che ha una delle cariche piu' importanti in Italia si debba scomodare per una pisarella minorenne? senza motivo? troppo Gossip? forse
è ovvio che la magistratura sta cercando di farlo fuori, perchè se fossimo in un paese normale, tra leggi leggine lodi e chi ne ha piu' ne metta che si è fatto ad hoc, probabilmente sarebbe già stato messo in disparte, per cui un occasione come questa per loro è imperdibile
La prossima volta che prendo una multa mi aspetto il suo intervento nella speranza che faccia del bene e non dell'altro anche per me.
il problema di fondo se vogliamo escludere la politica, e' sicuramente quello morale. Per molto meno in altri paesi personaggi importanti si sono dimessi, ma molto meno.
Stiamo diventando la barzelletta di tutto il mondo e molti, non hanno il coraggio di ammettere questo andando a votare, ovvero il 40% l'ha capito non votando perchè per il resto c'è il nulla, ma questo è un'altro discorso.
non voleva essere un appunto a te, ma avevo preferito fare delle puntualizzazioni in merito all'argomento.
La prossima volta che ci vediamo magari davanti a una birra potremo discuterne finchè vuoi :D
mamma mia che figura di m. che ha fatto quel servo (Masi)!
ahahah
che gentaglia...
già ho rivisto il video piu' volte per centellinare le parole.... veramente incredibile, non ha avuto le palle di confermare quello che aveva detto poco prima.....
veramente educativo, consigliato a tutti, minori compresi hahahahahahhahah
ahahah
che gentaglia...
già ho rivisto il video piu' volte per centellinare le parole.... veramente incredibile, non ha avuto le palle di confermare quello che aveva detto poco prima.....
veramente educativo, consigliato a tutti, minori compresi hahahahahahhahah
sì è una laureata (suppongo col massimo) ma purtroppo per lei è veramente brutta
e cmq faceva la centralinista -_- e l'hanno lasciata a casa per la crisi, rotfl
arrivata ad un milione senza aiuti poi li ha usati tutti e 3 alla fine
la minetti se riuscisse ad arrivare alla domanda 3 senza limonarsi gerry scotti per corromperlo sarebbe un traguardo enorme
e cmq faceva la centralinista -_- e l'hanno lasciata a casa per la crisi, rotfl
arrivata ad un milione senza aiuti poi li ha usati tutti e 3 alla fine
la minetti se riuscisse ad arrivare alla domanda 3 senza limonarsi gerry scotti per corromperlo sarebbe un traguardo enorme
Campane a morto per Berlusconi (politicamente).
Stavolta cadrà per davvero.
http://www.iltempo.it/politica/2011/01/28/1233133-piano.shtml?refresh_ce
Stavolta cadrà per davvero.
http://www.iltempo.it/politica/2011/01/28/1233133-piano.shtml?refresh_ce