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Subject: [POLITICA]
non tutti sono del tuo stesso parere...credo più o meno il tutte le persone :/
e se tenessero sotto controllo tutti i tuoi spostamenti saresti molto contento credo :/
il problema non è quello, se lo fa un magistrato il problema non si pone
diventa un problema se pur non avendo commesso alcun reato l'analisi degli spostamenenti di una persona diviene di dominio pubblico
(edited)
il problema non è quello, se lo fa un magistrato il problema non si pone
diventa un problema se pur non avendo commesso alcun reato l'analisi degli spostamenenti di una persona diviene di dominio pubblico
(edited)
bè non è che i giudici di questa (giusta) inchiesta abbiano fatto molto per nascondere i dettagli :/
i giudici non c'entrano (ancora) niente, per ora non sono stati neppure interpellati
l'articolo in cui è saltato fuori il nome di sara tommasi.
Ruby e una squadra di dieci miss nel 25 aprile di Silvio con Putin
Per il leader russo onori di Stato, poi ad Arcore venti ore "private". I magistrati indagano per capire se le ragazze convocate a villa San Martino e a villa Gernetto fossero solo ragazze dello spettacolo o anche giovani e giovanissime professioniste del sesso
di PAOLO BERIZZI
Ruby e una squadra di dieci miss nel 25 aprile di Silvio con Putin Silvio Berlusconi e Vladimir Putin
MILANO - Dieci ragazze per Putin. Ospiti prima a Arcore e poi a villa Gernetto, nella vicina Lesmo. Che Silvio Berlusconi sappia coccolare come pochi altri chi accede alle sue residenze, è noto e innegabile. Che nella "dacia" di Arcore abbia organizzato e organizzi allegri "momenti di svago per gli amici" - è la sua versione -, o festini a base di sesso con prostitute anche minorenni - è la tesi della Procura di Milano -, anche questo lo abbiamo registrato. Ma che nelle ultime ore del 25 aprile, il giorno della festa della Liberazione, oltre a Ruby, ad Arcore, ci fossero almeno un'altra decina di splendide fanciulle a fare da contorno alla serata informale che aveva come ospite d'onore il primo ministro della federazione russa, Vladimir Putin, questo è un dettaglio che ancora non conoscevamo.
Per inquadrare quella serata si può partire dall'agenda della visita lampo di Putin a Milano (cena e pernottamento). Il protocollo sui generis dell'incontro tra lui e Berlusconi, amici di lungo corso, prevede un formato "semiprivato": è una specie di via di mezzo già sperimentata in altri incontri passati, in Russia e in Sardegna. Amicizia e affari fusi in una situazione conviviale, dai toni rilassati, con picchetti e inni (il 25 aprile furono allestiti sulla pista della
Malpensa all'arrivo dell'aereo di Putin) ma, per esempio, senza i rispettivi ambasciatori e con le delegazioni a ranghi ridotti. Quale migliore situazione, dunque, per preparare all "amico Vladimir" un'accoglienza degna del miglior nome?
Se le amiche del premier convocate a villa San Martino (cena privata) e nella vicina (Lesmo) villa Gernetto (dove Putin pernottò) fossero solo ragazze dello spettacolo o anche giovani e giovanissime professioniste del sesso, lo stanno accertando i magistrati. Che un dato certo lo hanno già fissato tracciando il cellulare di Karima El Marough: il 24, 25 e 26 aprile il telefonino della giovane marocchina - all'epoca minorenne - aggancia notte e giorno la "cella" di Arcore. Ma non dev'essere il solo se - come raccontano fonti attendibili - la sera del 25 e in quei tre giorni assieme a Ruby nella dimora del presidente del Consiglio soggiornarono altre fanciulle. Tutte molto belle. Che Berlusconi già conosceva. Sono ospiti non solo gradevoli e presentabili a un leader politico importante, ma evidentemente anche affidabili.
Ruby - secondo quanto ricostruito dai magistrati - a Arcore ci era già stata due o tre volte, prima di quel week-end. Ma anche per le altre ospiti non si trattava della prima volta. Chi sono le ragazze che il premier ha voluto a villa San Martino in quei giorni nei quali si inseriva la breve visita (è arrivato la sera del 25 ed è ripartito il giorno dopo alle 17 dopo una colazione di lavoro e una conferenza stampa) di Putin? Stabilirlo con certezza è difficile.
Chi sta nella cerchia delle giovani amiche di Berlusconi riferisce però che, tra le donne, una decina, che avrebbero beneficiato dell'invito per il fine settimana prolungato, ci sarebbero alcuni dei nomi già finiti nell'inchiesta della Procura. Showgirl o aspiranti tali che gravitano, non tutte, nel giro di Lele Mora. L'amico al quale Berlusconi ha concesso un prestito di denaro. Oltre a Ruby - che Mora voleva addirittura prendere in affido - nella lista delle più assidue a Arcore - e anche a villa Certosa - figurano i nomi di Barbara Guerra e della sua amica Ioana Visan, una escort rumena (le due furono pagate da Giampaolo Tarantini per passare la notte dell'8 ottobre a palazzo Grazioli, il Cavaliere lo stesso anno le ospitò a villa Certosa).
E poi la russa Raissa Skorkina, la brasiliana Iris Berardi, la domenicana Maristel Polanco ("Pupa e il Secchione" e "Colorado Cafè"), Alessandra Sorcinelli ("Un due tre stalla"), l'ex schedina Sara Tommasi ("Isola dei famosi" e "Europa League") e le due gemelle bresciane Manuela e Marianna Ferrara, ex meteorine già ospiti della festa di Capodanno 2008 a villa Certosa.
Una di queste soubrette, recentemente, ospite in una trasmissione radiofonica, ha lasciato a bocca aperta chi l'ha accolta negli studi intrattenendo i suoi interlocutori con una serie di racconti e dettagli sulle serate a casa del presidente del consiglio. E' una delle artiste di punta dell'agenzia di Lele Mora, indagato insieme a Emilio Fede e a Nicole Minetti per favoreggiamento della prostituzione.
repubblica
diventa un problema se pur non avendo commesso alcun reato l'analisi degli spostamenenti di una persona diviene di dominio pubblico
e per quello ne risponderà l'autore dell'articolo.
Ruby e una squadra di dieci miss nel 25 aprile di Silvio con Putin
Per il leader russo onori di Stato, poi ad Arcore venti ore "private". I magistrati indagano per capire se le ragazze convocate a villa San Martino e a villa Gernetto fossero solo ragazze dello spettacolo o anche giovani e giovanissime professioniste del sesso
di PAOLO BERIZZI
Ruby e una squadra di dieci miss nel 25 aprile di Silvio con Putin Silvio Berlusconi e Vladimir Putin
MILANO - Dieci ragazze per Putin. Ospiti prima a Arcore e poi a villa Gernetto, nella vicina Lesmo. Che Silvio Berlusconi sappia coccolare come pochi altri chi accede alle sue residenze, è noto e innegabile. Che nella "dacia" di Arcore abbia organizzato e organizzi allegri "momenti di svago per gli amici" - è la sua versione -, o festini a base di sesso con prostitute anche minorenni - è la tesi della Procura di Milano -, anche questo lo abbiamo registrato. Ma che nelle ultime ore del 25 aprile, il giorno della festa della Liberazione, oltre a Ruby, ad Arcore, ci fossero almeno un'altra decina di splendide fanciulle a fare da contorno alla serata informale che aveva come ospite d'onore il primo ministro della federazione russa, Vladimir Putin, questo è un dettaglio che ancora non conoscevamo.
Per inquadrare quella serata si può partire dall'agenda della visita lampo di Putin a Milano (cena e pernottamento). Il protocollo sui generis dell'incontro tra lui e Berlusconi, amici di lungo corso, prevede un formato "semiprivato": è una specie di via di mezzo già sperimentata in altri incontri passati, in Russia e in Sardegna. Amicizia e affari fusi in una situazione conviviale, dai toni rilassati, con picchetti e inni (il 25 aprile furono allestiti sulla pista della
Malpensa all'arrivo dell'aereo di Putin) ma, per esempio, senza i rispettivi ambasciatori e con le delegazioni a ranghi ridotti. Quale migliore situazione, dunque, per preparare all "amico Vladimir" un'accoglienza degna del miglior nome?
Se le amiche del premier convocate a villa San Martino (cena privata) e nella vicina (Lesmo) villa Gernetto (dove Putin pernottò) fossero solo ragazze dello spettacolo o anche giovani e giovanissime professioniste del sesso, lo stanno accertando i magistrati. Che un dato certo lo hanno già fissato tracciando il cellulare di Karima El Marough: il 24, 25 e 26 aprile il telefonino della giovane marocchina - all'epoca minorenne - aggancia notte e giorno la "cella" di Arcore. Ma non dev'essere il solo se - come raccontano fonti attendibili - la sera del 25 e in quei tre giorni assieme a Ruby nella dimora del presidente del Consiglio soggiornarono altre fanciulle. Tutte molto belle. Che Berlusconi già conosceva. Sono ospiti non solo gradevoli e presentabili a un leader politico importante, ma evidentemente anche affidabili.
Ruby - secondo quanto ricostruito dai magistrati - a Arcore ci era già stata due o tre volte, prima di quel week-end. Ma anche per le altre ospiti non si trattava della prima volta. Chi sono le ragazze che il premier ha voluto a villa San Martino in quei giorni nei quali si inseriva la breve visita (è arrivato la sera del 25 ed è ripartito il giorno dopo alle 17 dopo una colazione di lavoro e una conferenza stampa) di Putin? Stabilirlo con certezza è difficile.
Chi sta nella cerchia delle giovani amiche di Berlusconi riferisce però che, tra le donne, una decina, che avrebbero beneficiato dell'invito per il fine settimana prolungato, ci sarebbero alcuni dei nomi già finiti nell'inchiesta della Procura. Showgirl o aspiranti tali che gravitano, non tutte, nel giro di Lele Mora. L'amico al quale Berlusconi ha concesso un prestito di denaro. Oltre a Ruby - che Mora voleva addirittura prendere in affido - nella lista delle più assidue a Arcore - e anche a villa Certosa - figurano i nomi di Barbara Guerra e della sua amica Ioana Visan, una escort rumena (le due furono pagate da Giampaolo Tarantini per passare la notte dell'8 ottobre a palazzo Grazioli, il Cavaliere lo stesso anno le ospitò a villa Certosa).
E poi la russa Raissa Skorkina, la brasiliana Iris Berardi, la domenicana Maristel Polanco ("Pupa e il Secchione" e "Colorado Cafè"), Alessandra Sorcinelli ("Un due tre stalla"), l'ex schedina Sara Tommasi ("Isola dei famosi" e "Europa League") e le due gemelle bresciane Manuela e Marianna Ferrara, ex meteorine già ospiti della festa di Capodanno 2008 a villa Certosa.
Una di queste soubrette, recentemente, ospite in una trasmissione radiofonica, ha lasciato a bocca aperta chi l'ha accolta negli studi intrattenendo i suoi interlocutori con una serie di racconti e dettagli sulle serate a casa del presidente del consiglio. E' una delle artiste di punta dell'agenzia di Lele Mora, indagato insieme a Emilio Fede e a Nicole Minetti per favoreggiamento della prostituzione.
repubblica
diventa un problema se pur non avendo commesso alcun reato l'analisi degli spostamenenti di una persona diviene di dominio pubblico
e per quello ne risponderà l'autore dell'articolo.
akiro...
qui bisogna riconoscere che Baluba ha ragione su tutta la linea.
Purtroppo la fuga di notizie dalle procure, soprattutto delle notizie che vengono accumulate nelle indagini verso persone non indagate, fa il gioco dei berluscones nel chiedere limitazioni alle intercettazioni.
L'argomento è delicato, sono in contrasto il diritto di ognuno a non essere controllato ed il diritto del popolo ad essere informato per poi potere scegliere democraticamente..
ma di Sara Tommasi che ci frega?
ha ragione Baluba..
editato il destinatario: confondo sempre algir ed akiro...
(edited)
qui bisogna riconoscere che Baluba ha ragione su tutta la linea.
Purtroppo la fuga di notizie dalle procure, soprattutto delle notizie che vengono accumulate nelle indagini verso persone non indagate, fa il gioco dei berluscones nel chiedere limitazioni alle intercettazioni.
L'argomento è delicato, sono in contrasto il diritto di ognuno a non essere controllato ed il diritto del popolo ad essere informato per poi potere scegliere democraticamente..
ma di Sara Tommasi che ci frega?
ha ragione Baluba..
editato il destinatario: confondo sempre algir ed akiro...
(edited)
diventa un problema se pur non avendo commesso alcun reato l'analisi degli spostamenenti di una persona diviene di dominio pubblico
e per quello ne risponderà l'autore dell'articolo.
eh, no
non ne risponderà per niente, ne lui ne nessun altro
come del resto avviene sempre
e per quello ne risponderà l'autore dell'articolo.
eh, no
non ne risponderà per niente, ne lui ne nessun altro
come del resto avviene sempre
Fa il gioco di berlusconi se per evitare simili problemi limitiamo le intercettazioni invece di punire i responsabili.
Mi sembra logico e lineare.
(edited)
Mi sembra logico e lineare.
(edited)
akiro, non algir.
Fa il gioco di berlusconi se per evitare simili problemi limitiamo le intercettazioni invece di punire i responsabili.
Mi sembra logico e lineare.
i responsabili da te individuati sono i giornalisti
ma i giornalisti non fanno altro che pubblicare informazioni di dominio pubblico, non sono certo loro a forzare gli armadi blindati delle procure
Fa il gioco di berlusconi se per evitare simili problemi limitiamo le intercettazioni invece di punire i responsabili.
Mi sembra logico e lineare.
i responsabili da te individuati sono i giornalisti
ma i giornalisti non fanno altro che pubblicare informazioni di dominio pubblico, non sono certo loro a forzare gli armadi blindati delle procure
non sono di dominio pubblico solo le intercettazioni legate ad indagini ed effettivamente utili che prendono in causa indagati, o testimoni o altro?
sapevo di una distinzione tra intercettazioni utili e non utili ed avevo letto che quelle da scartare non vengono bruciate subito ma rimangono per alcuni mesi (?) in cassaforte...
sapevo di una distinzione tra intercettazioni utili e non utili ed avevo letto che quelle da scartare non vengono bruciate subito ma rimangono per alcuni mesi (?) in cassaforte...
armadi blindati delle procure
armadi blindati?
magari..
corridoi pieni di carte abbandonate e uffic senza neppure la chiave sulla porta..
nessuna possibilità di controllo= nessun responsabile
e di questo anche alcuni giudici sono in parte responsabili..
armadi blindati?
magari..
corridoi pieni di carte abbandonate e uffic senza neppure la chiave sulla porta..
nessuna possibilità di controllo= nessun responsabile
e di questo anche alcuni giudici sono in parte responsabili..
non sono di dominio pubblico solo le intercettazioni legate ad indagini ed effettivamente utili che prendono in causa indagati, o testimoni o altro?
no
e in ogni caso basta allargare le braccia e dire: "chissà come han fatto a uscire...." e il gioco è fatto. In italia chi ha una funzione pubblica non paga mai, figuriamoci se lavora in una procura....
sapevo di una distinzione tra intercettazioni utili e non utili ed avevo letto che quelle da scartare non vengono bruciate subito ma rimangono per alcuni mesi (?) in cassaforte...
tutte quante restano li per anni e anni
no
e in ogni caso basta allargare le braccia e dire: "chissà come han fatto a uscire...." e il gioco è fatto. In italia chi ha una funzione pubblica non paga mai, figuriamoci se lavora in una procura....
sapevo di una distinzione tra intercettazioni utili e non utili ed avevo letto che quelle da scartare non vengono bruciate subito ma rimangono per alcuni mesi (?) in cassaforte...
tutte quante restano li per anni e anni