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Topic closed!!!
Subject: [POLITICA]
niente premio?
allora arrangiati!!!
:P
no seriamente, non hai capito quello che scrivevo.
il reato di prost. minorile si è svolto quando e dove?
probabilmente nel momento in cui qualcuno si è dato da fare per procurare una prostituta a B, poi quando qualcun'altro gliel'ha portata, infine quando è stata pagata:
Art. 600-bis.
Prostituzione minorile.
Chiunque induce all prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.493 a euro 154.937.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 5.164.
Nel caso in cui il fatto di cui al secondo comma sia commesso nei confronti di persona che non abbia compiuto gli anni sedici, si applica la pena della reclusione da due a cinque anni.
Se l'autore del fatto di cui al secondo comma è persona minore di anni diciotto si applica la pena della reclusione o della multa, ridotta da un terzo a due terzi.
Allora io vari correi (tutti) sono indagati, ma il procedimento (non ancora processo) sarà comunque UNO, a causa dell'art. 12 sulla connessione che ti postavo prima.
La competenza è quindi quella che deriva dal reato più grave, meglio sarebbe dire dall'indagato al quale si attribuisce il reato più grave.
come vedi dalle pene dell'art. 600-bis il reato dell'induzione è punito più gravemente dell'"utilizzo", perciò è più grave.
L'induzione è avvenuta altrove rispetto ad Arcore, ovviamente, l'han reclutata chiamata, portata e via dicendo!!!
sono stato più chiaro?
allora arrangiati!!!
:P
no seriamente, non hai capito quello che scrivevo.
il reato di prost. minorile si è svolto quando e dove?
probabilmente nel momento in cui qualcuno si è dato da fare per procurare una prostituta a B, poi quando qualcun'altro gliel'ha portata, infine quando è stata pagata:
Art. 600-bis.
Prostituzione minorile.
Chiunque induce all prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.493 a euro 154.937.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 5.164.
Nel caso in cui il fatto di cui al secondo comma sia commesso nei confronti di persona che non abbia compiuto gli anni sedici, si applica la pena della reclusione da due a cinque anni.
Se l'autore del fatto di cui al secondo comma è persona minore di anni diciotto si applica la pena della reclusione o della multa, ridotta da un terzo a due terzi.
Allora io vari correi (tutti) sono indagati, ma il procedimento (non ancora processo) sarà comunque UNO, a causa dell'art. 12 sulla connessione che ti postavo prima.
La competenza è quindi quella che deriva dal reato più grave, meglio sarebbe dire dall'indagato al quale si attribuisce il reato più grave.
come vedi dalle pene dell'art. 600-bis il reato dell'induzione è punito più gravemente dell'"utilizzo", perciò è più grave.
L'induzione è avvenuta altrove rispetto ad Arcore, ovviamente, l'han reclutata chiamata, portata e via dicendo!!!
sono stato più chiaro?
La competenza è quindi quella che deriva dal reato più grave, meglio sarebbe dire dall'indagato al quale si attribuisce il reato più grave.
L'induzione è avvenuta altrove rispetto ad Arcore, ovviamente, l'han reclutata chiamata, portata e via dicendo!!!
Immagino ti riferisca al reato di induzione alla prostituzione minorile, che sarebbe senza ombra di dubbio più grave ed è evidente da chi è stato commesso non importa quando ma sicuramente a Milano.
Beh ... è tutto chiaro adesso :)
L'induzione è avvenuta altrove rispetto ad Arcore, ovviamente, l'han reclutata chiamata, portata e via dicendo!!!
Immagino ti riferisca al reato di induzione alla prostituzione minorile, che sarebbe senza ombra di dubbio più grave ed è evidente da chi è stato commesso non importa quando ma sicuramente a Milano.
Beh ... è tutto chiaro adesso :)
e il mio premio?
Potrei darti un ban negativo! :D
Scherzi a parte, questa discussione è diventata stucchevole e non ho voglia di continuarla. L'idea che mi sono fatto è che ancora una volta le informazioni sui media non sono riportate correttamente: in tutta questa vicenda nulla è scontato! Una volta accertata la competenza per il reato di concussione è accertata anche la competenza per il reato di istigazione alla prostituzione minorile.
O per entrambi i reati la competenza sarà Milano oppure sarà del trib. dei ministri per il reato di concussione e Monza per l'altro. ^_^
(edited)
Potrei darti un ban negativo! :D
Scherzi a parte, questa discussione è diventata stucchevole e non ho voglia di continuarla. L'idea che mi sono fatto è che ancora una volta le informazioni sui media non sono riportate correttamente: in tutta questa vicenda nulla è scontato! Una volta accertata la competenza per il reato di concussione è accertata anche la competenza per il reato di istigazione alla prostituzione minorile.
O per entrambi i reati la competenza sarà Milano oppure sarà del trib. dei ministri per il reato di concussione e Monza per l'altro. ^_^
(edited)
ecco una merda umana, gli auguro i peggiori dispiaceri
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/04/non-fatela-mangiare/90124/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/04/non-fatela-mangiare/90124/
brutta storia, ma si potrebbe discutere anche qui di rispetto delle regole etc..
quello che vorrei evidenziare è il dato di fondo che magari passa inosservato, a causare la situazione grottesca di una bambina di 4 anni che NON HA DIRITTO di mangiare a scuola..
c'è questo..
Quando entra in età scolare non riesce a iscriversi a scuola, perché non trova posto: l’istituto può accogliere solo cinquanta bambini. Quest’anno la mamma di Speranza (che chiameremo Maria, anche se questo non è il suo nome) fa in tempo a ricevere una buona notizia e un colpo durissimo. La buona notizia è che Speranza potrà finalmente entrare a scuola perché c’è posto per lei. Accede al tempo pieno, impara subito l’Italiano, si integra, aiuta la propria famiglia – e la madre che si esprime con pochissimi vocaboli e i verbi all’infinito – a inserirsi nella comunità fossaltina. Ma poi arriva anche il colpo: il papà di Speranza, dopo aver perso il suo lavoro e non essere riuscito a trovarne uno nuovo, sceglie di emigrare in Belgio, dove gli hanno promesso un impiego certo. Lo fa, e la piccola famiglia straniera inizia a vacillare. Era lui che si esprimeva in un italiano corrente, lui che teneva i rapporti con gli altri genitori. Maria resta sola: i soldi che arrivano dal Belgio sono pochissimi rispetto alle necessità di cinque bambini. I bimbi delle elementari hanno la refezione e il tempo pieno, ma Speranza, nella sua nuova classe, (anche se con la tariffa agevolata) deve pagare comunque cinquanta euro al mese.
non ricordo chi parlava qualche giorno fa di politiche sociali:
ecco i tagli producono anche questo, meno soldi per i contributi di questa natura.
Ricordiamo perciò che è una precisa scelta politica quella che costringe a tirare fuori 50 euro al mese per bambino ogni famiglia, poi c'è chi ce la fa.. e chi invece deve tornare a casa a 4 anni!!!
(edited)
quello che vorrei evidenziare è il dato di fondo che magari passa inosservato, a causare la situazione grottesca di una bambina di 4 anni che NON HA DIRITTO di mangiare a scuola..
c'è questo..
Quando entra in età scolare non riesce a iscriversi a scuola, perché non trova posto: l’istituto può accogliere solo cinquanta bambini. Quest’anno la mamma di Speranza (che chiameremo Maria, anche se questo non è il suo nome) fa in tempo a ricevere una buona notizia e un colpo durissimo. La buona notizia è che Speranza potrà finalmente entrare a scuola perché c’è posto per lei. Accede al tempo pieno, impara subito l’Italiano, si integra, aiuta la propria famiglia – e la madre che si esprime con pochissimi vocaboli e i verbi all’infinito – a inserirsi nella comunità fossaltina. Ma poi arriva anche il colpo: il papà di Speranza, dopo aver perso il suo lavoro e non essere riuscito a trovarne uno nuovo, sceglie di emigrare in Belgio, dove gli hanno promesso un impiego certo. Lo fa, e la piccola famiglia straniera inizia a vacillare. Era lui che si esprimeva in un italiano corrente, lui che teneva i rapporti con gli altri genitori. Maria resta sola: i soldi che arrivano dal Belgio sono pochissimi rispetto alle necessità di cinque bambini. I bimbi delle elementari hanno la refezione e il tempo pieno, ma Speranza, nella sua nuova classe, (anche se con la tariffa agevolata) deve pagare comunque cinquanta euro al mese.
non ricordo chi parlava qualche giorno fa di politiche sociali:
ecco i tagli producono anche questo, meno soldi per i contributi di questa natura.
Ricordiamo perciò che è una precisa scelta politica quella che costringe a tirare fuori 50 euro al mese per bambino ogni famiglia, poi c'è chi ce la fa.. e chi invece deve tornare a casa a 4 anni!!!
(edited)
ecco una merda umana, gli auguro i peggiori dispiaceri
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/04/non-fatela-mangiare/90124/
La vicenda a mio avviso è troppo romanzata giusto per farne risaltare gli aspetti "merdosi" e mettere in cattivissima luce i protagonisti, in particolare il cattivissimo sindaco, per di più (apriti cielo) leghista. Ed infatti, superato lo shock del titolo e del resoconto, al termine dell'articolo la questione viene inquadrata negli aspetti corretti.
La gestione della spesa pubblica non può e non deve seguire aspetti umanitari, ma rispondere a precise regole proprio per evitare squilibri e abusi. Se la medesima vicenda fosse toccata a una famiglia italiana (e volete forse dirmi che episodi identici non capitano nel resto dell'Italia?), nessuno ne avrebbe parlato o quasi, ma soprattutto avrebbe toccato molto meno le coscienze.
Se all'improvviso spuntassero nella stessa scuola altre 20 famiglie con le stesse difficoltà cosa si fa? Le maestre si privano di tutti i pasti? Anche quelli futuri, visto che sono solo 5?
Il problema, tecnicamente, è diverso. Dovrebbero essere i servizi sociali ad attivarsi con un sostegno alle famiglie in difficoltà, ma il problema è che i fondi sono sempre di meno.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/04/non-fatela-mangiare/90124/
La vicenda a mio avviso è troppo romanzata giusto per farne risaltare gli aspetti "merdosi" e mettere in cattivissima luce i protagonisti, in particolare il cattivissimo sindaco, per di più (apriti cielo) leghista. Ed infatti, superato lo shock del titolo e del resoconto, al termine dell'articolo la questione viene inquadrata negli aspetti corretti.
La gestione della spesa pubblica non può e non deve seguire aspetti umanitari, ma rispondere a precise regole proprio per evitare squilibri e abusi. Se la medesima vicenda fosse toccata a una famiglia italiana (e volete forse dirmi che episodi identici non capitano nel resto dell'Italia?), nessuno ne avrebbe parlato o quasi, ma soprattutto avrebbe toccato molto meno le coscienze.
Se all'improvviso spuntassero nella stessa scuola altre 20 famiglie con le stesse difficoltà cosa si fa? Le maestre si privano di tutti i pasti? Anche quelli futuri, visto che sono solo 5?
Il problema, tecnicamente, è diverso. Dovrebbero essere i servizi sociali ad attivarsi con un sostegno alle famiglie in difficoltà, ma il problema è che i fondi sono sempre di meno.
ecco una merda umana, gli auguro i peggiori dispiaceri
l'articolo, come ormai spesso aimè viene fatto, non è scritto per informare, ma per diffamare e fare propaganda politica
io, senza entrare nel merito e senza indagare, posso comunque dire qualcosa perchè conosco le disposizioni e le leggi in merito
cominciamo di qui:
....Quando entra in età scolare non riesce a iscriversi a scuola, perché non trova posto: l’istituto può accogliere solo cinquanta bambini....
questo al 100% è falso
la scuola dell'obbligo in italia è dai 6 anni, la bambina ne ha quattro, quindi si parla di asilo, ovvero di scuola materna
la scuola materna in italia NON dipende dal comune ma dallo stato
lo stato nella maggioranza dei comuni è inadempiente, e così molti comuni AUTASSANDOSI al di là di quanto previsto dalla legge provvedono a contribuire al mantenimento di scuole d'infanzia private PER ESEMPIO ANCHE pagando il pasto agli insegnanti o integrando il costo del pasto dei bambini
i posti negli istituti sono assegnati in base a graduatorie di effettivo bisogno delle famiglie
le famiglie bisognose non in grado di pagare i pasti ai bambini devono rivolgersi agli assistenti sociali che sono a carico di regioni e stato e non dei comuni
quindi riassumendo:
1) la mancanza di posti nella scuola materna non è colpa del comune e del sindaco leghista ma dello stato
2) il fatto che senza il posto fosse la bambina africana e non altri era dovuto a graduatorie di bisogno, evidentemente per paradossale che la cosa appaia, c'erano 50 bambini più bisognosi di lei, in base ai parametri di legge non stabiliti dal sindaco
3) il fatto che i servizi sociali non abbiano valutato necessario pagare il pasto alla bambina non è da imputarsi al sindaco ma ai servizi sociali, che, appunto, non dipendono dal comune
4) per finire, anche se non viene detto, i pasti dei bambini NON hanno lo stesso menù delle maestre, e quindi non possono essere scambiati
sicuramente i fatti potevano essere gestiti in modo migliore ANCHE dal sindaco, ma altrettanto sicuramente siamo di fronte a un giornalismo di stampo politico fatto non per informare ma per diffamare
l'articolo, come ormai spesso aimè viene fatto, non è scritto per informare, ma per diffamare e fare propaganda politica
io, senza entrare nel merito e senza indagare, posso comunque dire qualcosa perchè conosco le disposizioni e le leggi in merito
cominciamo di qui:
....Quando entra in età scolare non riesce a iscriversi a scuola, perché non trova posto: l’istituto può accogliere solo cinquanta bambini....
questo al 100% è falso
la scuola dell'obbligo in italia è dai 6 anni, la bambina ne ha quattro, quindi si parla di asilo, ovvero di scuola materna
la scuola materna in italia NON dipende dal comune ma dallo stato
lo stato nella maggioranza dei comuni è inadempiente, e così molti comuni AUTASSANDOSI al di là di quanto previsto dalla legge provvedono a contribuire al mantenimento di scuole d'infanzia private PER ESEMPIO ANCHE pagando il pasto agli insegnanti o integrando il costo del pasto dei bambini
i posti negli istituti sono assegnati in base a graduatorie di effettivo bisogno delle famiglie
le famiglie bisognose non in grado di pagare i pasti ai bambini devono rivolgersi agli assistenti sociali che sono a carico di regioni e stato e non dei comuni
quindi riassumendo:
1) la mancanza di posti nella scuola materna non è colpa del comune e del sindaco leghista ma dello stato
2) il fatto che senza il posto fosse la bambina africana e non altri era dovuto a graduatorie di bisogno, evidentemente per paradossale che la cosa appaia, c'erano 50 bambini più bisognosi di lei, in base ai parametri di legge non stabiliti dal sindaco
3) il fatto che i servizi sociali non abbiano valutato necessario pagare il pasto alla bambina non è da imputarsi al sindaco ma ai servizi sociali, che, appunto, non dipendono dal comune
4) per finire, anche se non viene detto, i pasti dei bambini NON hanno lo stesso menù delle maestre, e quindi non possono essere scambiati
sicuramente i fatti potevano essere gestiti in modo migliore ANCHE dal sindaco, ma altrettanto sicuramente siamo di fronte a un giornalismo di stampo politico fatto non per informare ma per diffamare
sicuramente i fatti potevano essere gestiti in modo migliore ANCHE dal sindaco, ma altrettanto sicuramente siamo di fronte a un giornalismo di stampo politico fatto non per informare ma per diffamare
quoto
preciso che nel tuo post è tutto vero tranne questo:
2) il fatto che senza il posto fosse la bambina africana e non altri era dovuto a graduatorie di bisogno, evidentemente per paradossale che la cosa appaia, c'erano 50 bambini più bisognosi di lei, in base ai parametri di legge non stabiliti dal sindaco
in molti comuni sono fatte delle graduatorie con criteri più vari ad esempio la residenza in un comune diverso, l'ordine di iscrizione della richiesta ed altri, anche a prescindere dalle prescrizioni di legge, purtroppo.
3) il fatto che i servizi sociali non abbiano valutato necessario pagare il pasto alla bambina non è da imputarsi al sindaco ma ai servizi sociali, che, appunto, non dipendono dal comune
in molti asi
l'ufficio dei servizi sociali esiste in ogni comune (ci ho pure lavorato in uno di questi) e i contributi di questo genere da sempre sono gestiti da loro... (poi se son senza soldi però non è certo colpa del comune di sti tempi!!!)
cmq sono osservazioni di poco conto, nel merito secondo me hai ragione a dire che l'articolo è impreciso e volutamente partigiano.
Però insito anche a rilevare la cosa veramente importante secondo me, e cioè:
non si può considerare virtuoso il politico che abbassa le tasse perchè poi QUESTI SONO I PREZZI CHE SI PAGANO e QUESTE LE PERSONE CHE LI PAGANO!!!
quoto
preciso che nel tuo post è tutto vero tranne questo:
2) il fatto che senza il posto fosse la bambina africana e non altri era dovuto a graduatorie di bisogno, evidentemente per paradossale che la cosa appaia, c'erano 50 bambini più bisognosi di lei, in base ai parametri di legge non stabiliti dal sindaco
in molti comuni sono fatte delle graduatorie con criteri più vari ad esempio la residenza in un comune diverso, l'ordine di iscrizione della richiesta ed altri, anche a prescindere dalle prescrizioni di legge, purtroppo.
3) il fatto che i servizi sociali non abbiano valutato necessario pagare il pasto alla bambina non è da imputarsi al sindaco ma ai servizi sociali, che, appunto, non dipendono dal comune
in molti asi
l'ufficio dei servizi sociali esiste in ogni comune (ci ho pure lavorato in uno di questi) e i contributi di questo genere da sempre sono gestiti da loro... (poi se son senza soldi però non è certo colpa del comune di sti tempi!!!)
cmq sono osservazioni di poco conto, nel merito secondo me hai ragione a dire che l'articolo è impreciso e volutamente partigiano.
Però insito anche a rilevare la cosa veramente importante secondo me, e cioè:
non si può considerare virtuoso il politico che abbassa le tasse perchè poi QUESTI SONO I PREZZI CHE SI PAGANO e QUESTE LE PERSONE CHE LI PAGANO!!!
Però insito anche a rilevare la cosa veramente importante secondo me, e cioè:
non si può considerare virtuoso il politico che abbassa le tasse perchè poi QUESTI SONO I PREZZI CHE SI PAGANO e QUESTE LE PERSONE CHE LI PAGANO!!!
questo certamente ed è giusto ribadirlo
ogni risparmio fatto con tagli ai servizi sociali, ricade al 100% sulle fasce più deboli
è altrettanto vero che le scuole materne che per legge dovrebbero essere a carico dello stato, nella maggior parte dei comuni italiani esistono o grazie a strutture religiose o per ulteriori autotassazioni del comune, dare la colpa al comune e al suo sindaco leghista di non riuscire a soddisfare al 100% i bisogni che dovrebbero essere soddisfatti dallo stato è perlomeno ingeneroso
ci sono moltissimi comuni, soprattutto nel sud e nelle isole che le scuole materne semplicemente non le hanno
non si può considerare virtuoso il politico che abbassa le tasse perchè poi QUESTI SONO I PREZZI CHE SI PAGANO e QUESTE LE PERSONE CHE LI PAGANO!!!
questo certamente ed è giusto ribadirlo
ogni risparmio fatto con tagli ai servizi sociali, ricade al 100% sulle fasce più deboli
è altrettanto vero che le scuole materne che per legge dovrebbero essere a carico dello stato, nella maggior parte dei comuni italiani esistono o grazie a strutture religiose o per ulteriori autotassazioni del comune, dare la colpa al comune e al suo sindaco leghista di non riuscire a soddisfare al 100% i bisogni che dovrebbero essere soddisfatti dallo stato è perlomeno ingeneroso
ci sono moltissimi comuni, soprattutto nel sud e nelle isole che le scuole materne semplicemente non le hanno
Se all'improvviso spuntassero nella stessa scuola altre 20 famiglie con le stesse difficoltà cosa si fa? Le maestre si privano di tutti i pasti? Anche quelli futuri, visto che sono solo 5?
tutto vero, fatto sta che adesso è solo una e non mi pare si creino problemi dato che le maestre si sono proposte spontaneamente per risolvere la situazione.
tutto vero, fatto sta che adesso è solo una e non mi pare si creino problemi dato che le maestre si sono proposte spontaneamente per risolvere la situazione.
tutto vero, fatto sta che adesso è solo una e non mi pare si creino problemi dato che le maestre si sono proposte spontaneamente per risolvere la situazione.
mica tanto
la soluzione proposta è stata quella polemica di privarsi del cibo, quando era più logico fare una colletta per reperire i 50euro mensili utili a pagare la retta
ma, dato che sulla colletta nessuno avrebbe potuto dire nulla, si è preferito sollevare il polverone (con evidenti intenti politici)
mica tanto
la soluzione proposta è stata quella polemica di privarsi del cibo, quando era più logico fare una colletta per reperire i 50euro mensili utili a pagare la retta
ma, dato che sulla colletta nessuno avrebbe potuto dire nulla, si è preferito sollevare il polverone (con evidenti intenti politici)
A sollevare il polverone per motivi politici non ci sarebbe nulla di male in se..
solo che al posto di prendersela con la dir. scolastica, che può solo dire ciò che dice o col sindaco (che si vergognerà pure di avere trovato da ridire su una cosa del genere.. no?)
si dovrebbe ricordare che la questione è il rovescio della medaglia di quando vengono a venderci il "meno tasse"
solo che al posto di prendersela con la dir. scolastica, che può solo dire ciò che dice o col sindaco (che si vergognerà pure di avere trovato da ridire su una cosa del genere.. no?)
si dovrebbe ricordare che la questione è il rovescio della medaglia di quando vengono a venderci il "meno tasse"
la soluzione proposta è stata quella polemica di privarsi del cibo, quando era più logico fare una colletta per reperire i 50euro mensili utili a pagare la retta
non conosci le donne, è una scusa per far dieta ;P
non conosci le donne, è una scusa per far dieta ;P