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Subject: [POLITICA]

2011-02-09 20:50:12
chissà quante soldi e/o garanzie avranno dato alla Tommasi per vuotare il sacco ;)

Ma sei un troll o fai sul serio?
La nipote di Mubarak... Ma ti deve "mettere una scopa nel culo così gli ramazzi la stanza" (cit.) perché tu apra gli occhi?
La nipote di Mubarak...
Senza vergogna.
2011-02-09 20:51:37
non ho capito niente
2011-02-09 20:52:48
Stando a quello che si leggeva in rete non aveva più chance di fare nulla nello spettacolo in ogni caso.
E la cosa gli stava parecchio stretta... ;)
2011-02-09 20:53:00
Me n'ero accorto.
2011-02-09 20:54:40
sicuramente se andava da B. e gli chiedeva un posticino in cambio del silenzio si risolveva tutto con poco clamore

a quanto pare un'altro offerente ha vinto l'asta
2011-02-09 20:55:41
se sei in grado di mettere insieme una frase e dire cosa pensi, prego ti ascolto
2011-02-09 20:58:38
non mi sono spiegato bene: Sara Tommasi nello spettacolo era finita già da prima di dedicarsi agli incontri a pagamento. ;)
2011-02-09 21:01:39
bè si ;) avrà un bel corpo e una testa niente male ma non un talento per l'intrattenimento ;)

comunque il portafogli del Berlusca ha fallito stavolta :)
2011-02-09 21:06:06
più che altro sembra una persona con problemi di schizofrenia. Persone con poca autostima, a parte qualcuna che viene dal basso e ha fame, com Ruby, dotata di astuzia da bisogno. Uomini che vanno con questi soggetti sono decisamente inadeguati. Insomma alla fine si vede che siamo governati da padroni che non riscono manco a confrontarsi con una donna normale, come il tragico Paolo Berlusconi, un coglione monumentale. Bella fine per il paese di Dante..
2011-02-09 21:10:31
più che altro quelle ragazze sono le uniche che ci stanno in certe situazioni :/ tutte le ragazze con la testa a posto non arriverebbero mai a tanto

non si saprà mai tutta la verità

sembra sempre di più una storia come la villa di Eyes Wide Shut :/
2011-02-09 22:34:18
più che altro quelle ragazze sono le uniche che ci stanno in certe situazioni :/ tutte le ragazze con la testa a posto non arriverebbero mai a tanto

Si, in fondo se lo sono meritate...

non si saprà mai tutta la verità

Specie se si ragiona col fatto che la verità si può comprare...

sembra sempre di più una storia come la villa di Eyes Wide Shut :/

Magari fosse solo una storia, purtroppo E' Storia
2011-02-09 22:41:35
In pratica il fatto che se una parla male di B. ha la carriera rovinata per te è normale.
La verità non esiste. È solo a chi paga di più.
Bene.
Avanti così, verso il baratro.
2011-02-10 00:24:15
WANTED...


L’incredibile caso dell’onorevole fantasma



gaglione

Silvia Cerami per L’espresso on line

Raggiungerlo al telefono è un’impresa: «Mi scusi sono impegnato, mi richiami tra un’ora, tra due, fra tre». Alla fine risponde il suo assistente. Non quello parlamentare, che all’ufficio della Camera in pochi hanno visto, ma quello della clinica: «Il dottore è molto impegnato, non può proprio rispondere».

Antonio Gaglione, deputato brindisino, eletto nel Pd, transitato nel Gruppo Misto e poi passato con Noi Sud non si può nemmeno definire un voltagabbana, visto che lui non vota né contro né a favore del governo. Semplicemente, a Roma non ci va. Fa visite cardiologiche private a Latiano, in provincia di Brindisi, oppure va in clinica, alla Villa Bianca di Bari, a operare.

Fatto sta che ha appena raggiunto il record assoluto di fancazzismo politico nella storia della Repubblica: oltre il 92 per cento di assenze. Alla modica cifra di 15 mila euro mensili. Oltre al suo stipendio, ci sarebbe da contare quello del portaborse, che non ha assolutamente nulla da fare: altri 4.000 euro al mese, ovviamente a carico della collettività. Ma poco importa, lui si considera «un ottimo politico».


In campagna elettorale Gaglione andava dicendo: «Voglio un partito aperto, che guardi all’esterno, un partito estroverso. Fatto di persone che al mattino pensino a quali sono i problemi del nostro paese e dedichino il tempo che hanno a loro disposizione, ci sono tante cose da fare. Lancio questo appello a tutte le persone di buona volontà». Lui di buona volontà non ne ha avuta moltissima, evidentemente: nessun intervento nelle discussioni in aula o in commissione, nessuna missione, nessuna proposta di legge come primo firmatario (cioè scritta da lui).

Era assente perfino al voto per l’autorizzazione a procedere contro Silvio Berlusconi, per la sfiducia al governo, per la legge di stabilità, per la manovra finanziaria, per lo scudo fiscale. L’ultima volta che si è fatto vedere per un voto chiave era l’estate del 2008: forse si trovava a Roma in vacanza. O più probabilmente per un convegno: a quelli non manca mai, basta cliccare il suo nome su Google per scoprirlo.

A proposito, lo scorso 14 dicembre, quando ogni voto era determinante per la fiducia, improvvisamente Gaglione si materializzò a Montecitorio. Tutti a chiedersi se avrebbe votato sì o no al governo, ma inutilmente: al momento della chiama lui era già fuori. Aveva fatto solo una capatina per salutare e prendere la posta, visto che era già a Roma. Per altri motivi ovviamente: l’avevano appena eletto consigliere nazionale nell’autorevole Società Italiana di Cardiologia.

Tra le sue ultime dichiarazioni, resta memorabile questa, rilasciata quando aveva già raggiunto il primo posto tra gli assenteisti: «Stare in Parlamento è una perdita di tempo e una violenza contro la persona». E poi: «E’ così frustrante fare queste maratone alla Camera». E ancora: «Sono stato poco presente perché l’apporto del singolo parlamentare è diventato marginale».

Poco altro, perché per l’onorevole è una perdita di tempo anche rispondere alle domande dei cronisti: «Che tanto poi i giornali si occupano più di donne che di politica vera. Gli italiani vogliono i fatti». Magari vorrebbero anche vedere lavorare i loro rappresentanti, ma il dottore è molto impegnato.

gilioli


ho messo la foto così se lo vedete potete salutarlo da parte mia...
(edited)
2011-02-10 09:29:38
Tra le sue ultime dichiarazioni, resta memorabile questa, rilasciata quando aveva già raggiunto il primo posto tra gli assenteisti: «Stare in Parlamento è una perdita di tempo e una violenza contro la persona». E poi: «E’ così frustrante fare queste maratone alla Camera». E ancora: «Sono stato poco presente perché l’apporto del singolo parlamentare è diventato marginale».

Da lol, immagino che i 15.000 al mese non fossero una violenza così insopportabile.
Li restituirà almeno? :(
2011-02-10 10:20:08
finalmente il Pd fa qualcosa di concreto (da Il Fatto Quotidiano):

Precari, un anno per fare ricorso
Un emendamento del Pd rimanda il colpo di spugna del governo che con il "collegato lavoro" prevedeva la scadenza del 23 gennaio come data ultima per impugnare il proprio contratto atipico davanti ai giudici. Si avrà tempo fino al 31 dicembre 2011

Dal Senato arriva una boccata d’ossigeno per i precari. Nelle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio, in cui si sta vagliano il decreto “milleproroghe”, è stato approvato ieri un emendamento del senatore Pd, Achille Passoni, che interviene sulla scadenza del 23 gennaio imposta dal “collegato lavoro” a tutti quei precari che avessero riscontrato irregolarità nei loro contratti a tempo determinato e avessero deciso di impugnarli. Quella scadenza viene cancellata e, sulla base dell’emendamento approvato ieri, spostata al 31 dicembre 2011. C’è dunque quasi un anno di tempo per riverificare le varie situazioni e decidere se ricorrere in giudizio.

Il “collegato lavoro” aveva stabilito, nell’articolo 32, un termine di 60 giorni (al posto di cinque anni) per impugnare un contratto di lavoro a tempo determinato giudicato irregolare. Lo stesso “collegato”, però, aveva determinato una specie di tagliola imponendo gli stessi termini, sessanta giorni cioè il 23 gennaio 2011, anche per tutti quei contratti scaduti alla data di approvazione della legge. La misura è stata oggetto di furiose polemiche da parte del sindacato, anche da quelli (come la Cisl) che hanno approvato il Collegato, perché il termine di sessanta giorni è stato giudicato troppo stretto e perché al governo si è rimproverata l’assoluta mancanza di pubblicità alla nuova norma. Nonostante questa “segretezza” il 23 gennaio scorso le domande di impugnazione sono state diverse decine di migliaia.

Fulvio Fammoni, della segreteria nazionale della Cgil, spiega al Fatto che solo la Cgil ne ha raccolte 30 mila, di cui 20 mila provenienti dal mondo della scuola pubblica. “Ma noi stimiamo – spiega Fammoni – che siano almeno 150 mila i lavoratori coinvolti perché i contratti a tempo determinato, non rinnovati e quindi impugnabili, sono cresciuti esponenzialmente tra il 2009 e il 2010, cioè gli anni della crisi”.
La dimensione del problema, in effetti, non deve essere sfuggita nemmeno al governo visto che l’emendamento è stato approvato all’unanimità e con il parere favorevole del rappresentante del governo. “Anche perché era presente un vizio di costituzionalità” spiega ancora Fammoni.

Il senatore del Pd, Passoni, con un lungo curriculum nella Cgil, è molto soddisfatto: “Finalmente si riesce ad approvare una norma che tutela chi lavora” aggiungendo che “se finora sono stati migliaia coloro che hanno aperto delle vertenze entro la scadenza stabilita dal “collegato lavoro”, ora, grazie a questa norma, saranno molti di più”.

Ovviamente, l’emendamento incide solo sulla situazione retroattiva, cioè quella già in essere al momento del varo della legge – e ha comunque bisogno dell’approvazione definitiva da parte delle Camere per entrare in vigore – ma non modifica il termine di sessanta giorni per l’impugnazione di tutti i contratti stipulati da qui in avanti. Un termine che resta ancora esiguo perché corrisponde proprio al periodo che intercorre tra la possibilità di avere il rinnovo del contratto e la fine del contratto stesso. “Il lavoratore alla scadenza del contratto spera che, dopo qualche mese, il datore di lavoro glielo rinnovi. Cosa questa che induce a non agire per vedersi stabilizzato il contratto da un giudice, ma di attendere nella speranza di un rinnovo” dice ancora Passoni.

L’allungamento dei termini fa comunque sperare alla Cgil di poter intervenire ancora sul Collegato lavoro. “Agiremo anche contro le altre norme sbagliate e incostituzionali come la certificazione, l’arbitrato di equità, l’apprendistato a 15 anni” specifica Fammoni.

Sul decreto “milleproroghe” che continua lentamente il suo iter al Senato (ma che deve essere approvato in via definitiva, quindi anche alla Camera, entro il mese di febbraio) pende però l’ipotesi di un maxi-emendamento del governo con apposizione della fiducia. Ma sia il dirigente della Cgil che il senatore Pd tendono a escludere che il governo possa rimangiarsi la novità dopo averla approvata in Commissione. “Se accadesse si tratterebbe di un vero golpe”, dice Passoni
2011-02-10 11:06:32
Per la serie "Altri mondi" 2° episodio:

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Usa-email-a-un-sito-per-incontrare-donne-deputato-repubblicano-sposato-si-dimette_311662760911.html

In allegato il gioco dell'estate "A ogni personaggio le sue frasi":

1) ”umiliato e imbarazzato”. ”E’ stato un errore e mi rendo conto che la comunità si aspetta standard più alti”
2) "Innanzitutto non è vero che c'era seduta in quel momento, eravamo in una pausa dei lavori. Mi ricordo, era mattina presto. In secondo luogo, questo è lo scotto che dobbiamo pagare noi che non siamo abituati a navigare sul computer, a usare questo nuovo Ipad".
"Era uno spot, una pubblicità di quelle che compaiono all'improvviso. E' stata una cosa di un istante. Figuriamoci se mi metto a cercare i siti porno. Io stavo guardando le agenzie di stampa e i siti dei quotidiani e poi è apparsa questa pagina all'improvviso". "E' stata una cosa di un attimo e sì, mi ci sono soffermato un secondo, è stato così, per una leggerezza...". "Sì, in effetti. Mi dispiace anche perché in questo momento noi parlamentari non è che siamo tanto ben visti, ma è stata davvero una leggerezza in un momento di pausa dei lavori".
3)"Mi dispiace per il male che le mie azioni hanno provocato alla mia famiglia, al mio staff ed ai miei elettori - ha detto Lee - chiedo profondamente e sinceramente scusa a tutti. Ho fatto un grave errore e prometto di lavorare sodo per meritarmi il loro perdono".

A) Paul McLeay
B) Chris Lee
C) Simeone Di Cagno Abbrescia
(edited)