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Subject: [POLITICA]

2011-02-25 13:00:06
"In breve, un regno autoritario fatto di corruzione e orge"

Quanto amo la plurarità d'informazione, un po' mi manca...
2011-02-25 16:09:35
Notare poi il "linguaggio". Qui da noi i bacchettoni del moige farebbero la rivoluzione.
2011-02-25 19:42:01
Ma no dai, è una sorta di luttazzi.
Luttazzi mica lo hanno censu....
2011-02-25 22:08:07
Sta gente che mi fa molto più ridere: Bossi, Maroni, Calderoli... Quelli si che mi fanno ridere ogni volta che aprono bocca, o no Molosso?? Ho ragione? ahahuahauhauha
2011-02-26 00:30:02
L'ennesimo schifo italiano, con PDL e opposizioni colluse, coi soli radicali a opporsi.

Ah, i radicali, queli che hanno forse lo 0,5% dell'elettorato ma ben 9 parlamentari, piuttosto costosi, ottenuti infiltrandosi nelle file del PD che stoltamente li ha accolti.

2011-02-26 16:30:11
Se sono costosi 9 parlamentari, figuriamoci tutti gli altri! ^_^
2011-02-28 10:07:32
2011-02-28 11:09:06
beh, il risultato era abbastanza scontato, gli altri candidati non erano molto conosciuti tranne il medico Viale che comunque non aveva chance in quanto rappresentante della minoranza radicale

Fassino a Torino è molto stimato

e anche uno degli unici politici italiani ad avere sempre rinunciato alla immunità parlamentare, a avere sempre affrontato i procedimenti giudiziari a suo carico, da cui è sempre stato prosciolto completamente
2011-02-28 12:00:29
e anche uno degli unici politici italiani ad avere sempre rinunciato alla immunità parlamentare, a avere sempre affrontato i procedimenti giudiziari a suo carico, da cui è sempre stato prosciolto completamente

Ma io da un politico voglio di più, non mi basta che venga prosciolto dai processi, quella dovrebbe essere una soglia minima.
Fassino, e come lui altri, mi sembra la solita faccia di quella zavorra che l'Italia non riuscirà mai a togliersi di dosso, quei dinosauri di cui parlava Giordana ne "La meglio gioventù".


(edited)
2011-02-28 12:39:03
si, su questo ti do pienamente ragione
anche un dinosauro onesto è pur sempre un dinosauro
2011-02-28 12:40:55
anche un dinosauro onesto è pur sempre un dinosauro
Ma è pur sempre meglio di un dinosauro disonesto
2011-03-01 20:09:44
2011-03-02 14:47:34
Matrimonio omosessuale for dummies

Siccome il nostro premier ha trovato il modo di scagliarsi ancora una volta contro le unioni tra omosessuali, e visto che quando parlano dell'argomento ci trattano spesso e volentieri come dei babbei ("dummies", per l'appunto, nel linguaggio dei manuali informatici), mi è venuta l'idea di stilare questa piccola raccolta di FAQ: sia per mostrarvi quanto siano infondate e risibili le argomentazioni utilizzate dai fondamentalisti e dai loro sodali per negare alle persone i loro diritti, sia per dotarvi di una guida pratica per confutarle quando vi ritrovate -ahivoi- a discutere con loro. Buona lettura.

Consentire i matrimoni tra omosessuali metterebbe in pericolo la famiglia tradizionale.
Nel 2008 -ultimo anno del quale l'ISTAT dà conto nel catalogo "Italia in cifre 2010" sono stati celebrati 246.613 matrimoni "tradizionali": sfido chiunque a dimostrare con un minimo di logica che una sola di quelle coppie eterosessuali avrebbe rinunciato a sposarsi se in Italia fosse esistito l'istituto del matrimonio tra omosessuali. Avete mai conosciuto una donna che sposa un maschio solo perché non ha la possibilità di sposare una femmina? Io no. Ne consegue che tra i due fenomeni non esiste alcuna correlazione, e quindi che l'uno non ha la benché minima influenza sull'altro.

Non si può permettere alle coppie omosessuali di sposarsi, perché si tratterebbe di unioni "sterili" dalle quali non potrebbero nascere dei figli.
Se tanto mi dà tanto, come mai non si preclude l'istituto matrimoniale anche alle donne in menopausa, alle coppie con problemi di fertilità e a quelle che per loro scelta non vogliono avere figli? Anche le loro unioni, evidentemente, sono "sterili", e dunque dovrebbero essere trattate, dato il criterio prescelto, esattamente alla stessa stregua delle coppie omosessuali. Cosa che invece non avviene: dal che si desume che quello della "fecondità" è un argomento infondato.

Non ho niente contro gli omosessuali, perché ognuno è libero di fare ciò che vuole: formalizzare le unioni omosessuali, però, introdurrebbe nella società un modello che potrebbe influenzare negativamente i giovani.
L'affermazione è autocontraddittoria, e quindi falsa: ammesso e non concesso (ed in effetti molti studi dimostrano che non è così) che esista una correlazione del genere, chi dice di non avere nulla contro i gay di oggi dovrebbe accettare tranquillamente il fatto che ve ne siano anche domani. Se così non è, se ne deduce che l'affermazione iniziale è una bugia bella e buona.

Il matrimonio tra omosessuali non può essere accettato perché è innaturale.
Tanto per cominciare, l'affermazione è falsa: recenti e autorevoli studi hanno infatti dimostrato che i rapporti omosessuali si verificano normalmente in circa 1.500 specie animali. Quand'anche fosse vera, tuttavia, condurrebbe comunque a conclusioni aberranti: se decidessimo si rifiutare tutto quello che è "innaturale" l'umanità dovrebbe accantonare una lista di conquiste civili, mediche e scientifiche così lunga che per scriverla tutta non basterebbe l'intera superficie del pianeta.

Il matrimonio tra gay aprirebbe la strada all'adozione, che non può essere accettata perché per crescere bene i bambini hanno bisogno di una mamma e di un papà.
Si tratta di un altro gigantesco luogo comune. A parte il fatto che la storia è piena zeppa di artisti, santi, scienziati e via discorrendo che hanno compiuto opere e imprese memorabili pur essendo orfani di uno dei due genitori, se non di entrambi, sin dalla primissima infanzia, numerosissimi studi scientifici dimostrano che i figli adottati da coppie omosessuali crescono altrettanto bene, se non addirittura meglio, di quelli allevati da coppie eterosessuali.

Omosessuali non si nasce, ma si diventa per scelta: quindi consentire ai gay di sposarsi configurerebbe il riconoscimento giuridico di un "capriccio".
Prescindendo dall'esattezza dell'affermazione iniziale, sulla quale non mi soffermo in questa sede perché è del tutto ininfluente ai fini del ragionamento, non si capisce perché le scelte individuali, che assumono rilevanza pubblica in una miriade di situazioni diverse (pensate, ad esempio, all'obiezione di coscienza da parte dei medici cattolici), diventino improvvisamente dei "capricci", e come tali non meritevoli di considerazione, quando riguardano la loro sfera affettiva e sessuale.

Consentire che gli omosessuali si sposino li farebbe uscire tutti allo scoperto, e a me dà fastidio vedere due gay che si tengono per mano o che si baciano in mezzo alla strada.
Provare fastidio per qualunque cosa faccia chiunque altro è certamente legittimo, ma non sempre vale a poter impedire che quella cosa venga fatta. Se dovessi stilare un elenco di tutti quelli che con i loro comportamenti danno fastidio a me, finirei domani e consumerei tutto il disco rigido del computer: però non ho la pretesa di impedirglielo per legge, almeno finché quei comportamenti non si traducono in un danno effettivo e misurabile a mio carico. Insomma, credo proprio che in questo caso il fastidio dobbiate tenervelo per voi.
metilparaben
2011-03-02 14:52:12


^_^
2011-03-02 23:33:01
Milleproroghe: il governo regala alle banche i soldi dei correntisti vessati dagli interessi illegittimi
01-03-2011

Con il decreto Milleproroghe, l’esecutivo dà un colpo di spugna al diritto al risarcimento dei correntisti che hanno pagato “gli interessi sugli interessi”, una pratica vessatoria messa in atto dalle banche fino al 2000.

Ignorata la Cassazione
Fino al 2000, le banche hanno fatto pagare ai correntisti interessi passivi anatocistici. In pratica, chiudevano gli interessi passivi trimestralmente e quelli attivi annualmente, facendo così pagare ai clienti doppi interessi e doppie spese, quando andavano in rosso. A dare un giro di vite a questa pratica vessatoria è intervenuta una delibera del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio del 9 febbraio 2000, che ha imposto alle banche di chiudere trimestralmente sia gli interessi passivi sia quelli attivi. Una recente sentenza della Cassazione (dicembre 2010) ha poi sancito il diritto a fare causa alle banche per la restituzione degli interessi illegittimi pagati, entro 10 anni dalla chiusura del conto corrente.

Il colpo di spugna di Palazzo Chigi
L’emendamento del governo inserito nel decreto Milleproroghe ignora la sentenza della Cassazione e stabilisce che i termini di prescrizione non decorrono dal momento della chiusura del conto, ma da quando la banca ha addebitato al correntista la capitalizzazione degli interessi. Accorciando così moltissimo il tempo utile per chiedere al giudice la restituzione di quanto ingiustamente pagato. Se pensiamo che si tratta di pratiche che si sono verificate prima del 2000 e che ci sono 10 anni di tempo per chiedere il rimborso, significa che molti diritti saranno già prescritti. Al contrario se fosse ancora valido quanto affermato dalla Cassazione, per un conto corrente interessato dall’anatocismo chiuso nel 2005 il diritto al rimborso si prescriverebbe solo nel 2015.

Chiedi il rimborso con la nostra lettera tipo
È inaccettabile limitare i diritti dei correntisti, vessati dalle banche per anni. Ci battiamo perché prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Provvedimento subisca delle correzioni, peraltro richieste anche durante la votazione.
Per chiedere il rimborso degli importi indebitamente pagati (gli interessi passivi con capitalizzazione trimestrale applicati dalle banche fino al 21 aprile 2000) puoi usare il nostro modello di lettera.
altroconsumo
(edited)
2011-03-03 12:20:52
LA QUALITÀ DELLA SCUOLA PUBBLICA E DI QUELLA PRIVATA


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Il grafico mostra i punteggi delle scuole pubbliche e private nei test Pisa condotti nel 2006 in Italia. Pisa (acronimo di Programme for international student assessment) è una indagine internazionale promossa dall'Ocse nata con lo scopo di valutare con periodicità triennale il livello di competenze dei quindicenni dei principali paesi industrializzati. Come si vede chiaramente, gli studenti delle scuole private hanno un livello di competenze acquisite nettamente inferiore a quello degli studenti delle scuole pubbliche sia nelle conoscenze matematiche, sia nella comprensione del testo, sia nelle competenze scientifiche. Si noti che queste statistiche non tengono conto del livello di istruzione e di reddito dei genitori (più alto nella scuola privata) che mediamente porta a risultati migliori dei figli. Qualora si controllasse per questi fattori il divario sarebbe ancora più accentuato.


lavoce
(edited)