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Subject: [POLITICA]
Io invece ho una certezza...sono 61 anni ad iniziare dal ministro lombardo socialcomunista del fronte popolare e della sua cameriera sorpresa a versare un miliardo di allora in banca,sostenendo che erano soldi suoi...alle centinaia di appropiazioni indebite per non dire migliaia fatte dai politici dei vari schieramenti...agli scandali sessuali dei vari senatori a vita con coca e prostitute nonche' presidenti..che non si sono mai dimessi...la classe politica per intero forte delle deleghe in bianco date loro dagli elettori si arrichiscono indebitamente gonfiando il debito pubblico oltre ogni ragionevole importo.Una classe politica dove il piu pulito ha la rogna.
chissà quanto ce l'avranno duro adesso....il portafogli
BRESCIA
Tangenti, due assessori della Lega Nord
arrestati per una mazzetta da 22mila euro
Si tratta di Mauro Galeazzi, titolare della delega di Urbanistica e lavori pubblici a Castel Mella,
e di Marco Rigosa, capo dell'ufficio tecnico. Coinvolti un imprenditore e un libero professionista
Due assessori leghisti di due Comuni del Bresciano sono stati arrestati per tangenti. Si tratta di Mauro Galeazzi, 48 anni, titolare della delega a Urbanistica e lavori pubblici a Castel Mella, e di Marco Rigosa, 45, capo ufficio tecnico del Comune di Castel Mella e assessore ai Lavori pubblici a Rodengo Saiano (Comune che risulta comunque estraneo alle indagini). Nell'operazione, condotta dai carabinieri della compagnia di Brescia, sono stati arrestati Andrea Piva, 36enne di Rodengo Saiano, geometra, libero professionista, e Antonio Tassone, 68 anni di Lumezzane, imprenditore.
I provvedimenti sono stati emessi dal gip bresciano Cesare Bonamartini su richiesta del pm Silvia Bonardi. E' indagato anche un altro dipendente dell'ufficio urbanistica del Comune di Castel Mella. I reati contestati sono per tutti di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, e solo per Galeazzi, anche di peculato. Antonio Tassone, impegnato nella realizzazione di un centro commerciale in Castelmella, usava come tramite Piva per mantenere i rapporti con il responsabile dell'ufficio tecnico Rigosa e con l'assessore Galeazzi. Il centro commerciale stava per essere realizzato su un terreno sottoposto a vincolo paesaggistico-ambientale che Tassone aveva già opzionato con un contratto preliminare.
Nella ricostruzione dell'accusa, per rendere più veloce e sicuro l'iter di approvazione del piano urbanistico - ammorbidendo i controlli, in particolare della commissione paesaggistica - Tassone aveva pattuito un versamento di 22mila euro, dei quali 12mila pagati a favore della società di Piva e altri 10mila versati in contanti dallo stesso imprenditore a Piva e da questo consegnati al Rigosa, che ne aveva poi versato una parte all'assessore Galeazzi. Galeazzi è indagato anche per peculato: nella sua veste di pubblico ufficiale aveva nella sua disponibilità un cellulare di servizio, intestato alla Provincia di Brescia, con cui aveva effettuato centinaia di telefonate a fini esclusivamente privati.
BRESCIA
Tangenti, due assessori della Lega Nord
arrestati per una mazzetta da 22mila euro
Si tratta di Mauro Galeazzi, titolare della delega di Urbanistica e lavori pubblici a Castel Mella,
e di Marco Rigosa, capo dell'ufficio tecnico. Coinvolti un imprenditore e un libero professionista
Due assessori leghisti di due Comuni del Bresciano sono stati arrestati per tangenti. Si tratta di Mauro Galeazzi, 48 anni, titolare della delega a Urbanistica e lavori pubblici a Castel Mella, e di Marco Rigosa, 45, capo ufficio tecnico del Comune di Castel Mella e assessore ai Lavori pubblici a Rodengo Saiano (Comune che risulta comunque estraneo alle indagini). Nell'operazione, condotta dai carabinieri della compagnia di Brescia, sono stati arrestati Andrea Piva, 36enne di Rodengo Saiano, geometra, libero professionista, e Antonio Tassone, 68 anni di Lumezzane, imprenditore.
I provvedimenti sono stati emessi dal gip bresciano Cesare Bonamartini su richiesta del pm Silvia Bonardi. E' indagato anche un altro dipendente dell'ufficio urbanistica del Comune di Castel Mella. I reati contestati sono per tutti di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, e solo per Galeazzi, anche di peculato. Antonio Tassone, impegnato nella realizzazione di un centro commerciale in Castelmella, usava come tramite Piva per mantenere i rapporti con il responsabile dell'ufficio tecnico Rigosa e con l'assessore Galeazzi. Il centro commerciale stava per essere realizzato su un terreno sottoposto a vincolo paesaggistico-ambientale che Tassone aveva già opzionato con un contratto preliminare.
Nella ricostruzione dell'accusa, per rendere più veloce e sicuro l'iter di approvazione del piano urbanistico - ammorbidendo i controlli, in particolare della commissione paesaggistica - Tassone aveva pattuito un versamento di 22mila euro, dei quali 12mila pagati a favore della società di Piva e altri 10mila versati in contanti dallo stesso imprenditore a Piva e da questo consegnati al Rigosa, che ne aveva poi versato una parte all'assessore Galeazzi. Galeazzi è indagato anche per peculato: nella sua veste di pubblico ufficiale aveva nella sua disponibilità un cellulare di servizio, intestato alla Provincia di Brescia, con cui aveva effettuato centinaia di telefonate a fini esclusivamente privati.
stiamo tornando indietro di qualche centinaio di anni... il bello è che molti sono contenti, forse sperano fino all'ultimo di far parte di quegli "eletti".
stiamo tornando indietro di qualche centinaio di anni... il bello è che molti sono contenti, forse sperano fino all'ultimo di far parte di quegli "eletti".
una nazione per evolversi sia economicamente che socialmente ha bisogno principalmente di regole uguali per tutti. gli ultimi 15 anni, con i continui salvataggi dello stato verso la finanza e l'alterazione di leggi per favorire soggetti politici ci riporta indietro ai tempi delle oligarchie pre-fasciste. la cosa che spaventa di più è che storicamente la creazione di privilegi per delle elitè sfocia sempre in una rivolta populista che può assumere sia i caratteri del fascismo o nazismo quanto quelli delle rivoluzioni pacifiste o comuniste. l'unica cosa certa è che lo scenario è quello di una nazione in cui si avrà nei prossimi 20 anni una rivolta sociale violenta (o una guerra).
una nazione per evolversi sia economicamente che socialmente ha bisogno principalmente di regole uguali per tutti. gli ultimi 15 anni, con i continui salvataggi dello stato verso la finanza e l'alterazione di leggi per favorire soggetti politici ci riporta indietro ai tempi delle oligarchie pre-fasciste. la cosa che spaventa di più è che storicamente la creazione di privilegi per delle elitè sfocia sempre in una rivolta populista che può assumere sia i caratteri del fascismo o nazismo quanto quelli delle rivoluzioni pacifiste o comuniste. l'unica cosa certa è che lo scenario è quello di una nazione in cui si avrà nei prossimi 20 anni una rivolta sociale violenta (o una guerra).
gli ultimi 15 anni, con i continui salvataggi dello stato verso la finanza e l'alterazione di leggi per favorire soggetti politici ci riporta indietro ai tempi delle oligarchie pre-fasciste
No, no. La gestione pubblica di prima del fascismo è stata MOLTO più onesta di quella del dopoguerra. Gente come Nathan a Roma e Greppi a Milano se ne vide poca nel dopoguerra.
Pensa che ancor oggi a Roma la maggior parte delle scuole materne sono quelle istituite da Nathan ed è tutto dire...
Proprio Nathan da sindaco evitò lo scempio delle speculazione edilizia a Roma
No, no. La gestione pubblica di prima del fascismo è stata MOLTO più onesta di quella del dopoguerra. Gente come Nathan a Roma e Greppi a Milano se ne vide poca nel dopoguerra.
Pensa che ancor oggi a Roma la maggior parte delle scuole materne sono quelle istituite da Nathan ed è tutto dire...
Proprio Nathan da sindaco evitò lo scempio delle speculazione edilizia a Roma
No, no. La gestione pubblica di prima del fascismo è stata MOLTO più onesta di quella del dopoguerra. Gente come Nathan a Roma e Greppi a Milano se ne vide poca nel dopoguerra.
...ero io che mi illudevo che non fosse questo il punto più basso della storia d'Italia...
...ero io che mi illudevo che non fosse questo il punto più basso della storia d'Italia...
No, no. La gestione pubblica di prima del fascismo è stata MOLTO più onesta di quella del dopoguerra. Gente come Nathan a Roma e Greppi a Milano se ne vide poca nel dopoguerra.
...ero io che mi illudevo che non fosse questo il punto più basso della storia d'Italia...
Secondo te perchè c'è stata tangentopoli? Si parla del Sacco di Palermo degli anni 60, ma anche a Milano c'è stata una gigantesca speculazione edilizia all'inizio degli anni 60 e anche a Roma, Torino, Genova: tutte cose ovviamente prescritte alla fine degli anni 80.
Oggi critichiamo Alemanno e la Moratti sostanzialmente perchè certe cose sono venute a galla con Tangentopoli per cui conosciamo i meccanismi, ma di certo prima di Pillitteri e Tognoli e a Roma Rebecchini seppur mai processato favorì la speculazione edilizia, ma allora i politici difficilmente si processavano...Sempre a Roma Petrucci fece il vero Sacco di Roma degli anni 60, prima come assessore all'urbanista e poi come Sindaco.
...ero io che mi illudevo che non fosse questo il punto più basso della storia d'Italia...
Secondo te perchè c'è stata tangentopoli? Si parla del Sacco di Palermo degli anni 60, ma anche a Milano c'è stata una gigantesca speculazione edilizia all'inizio degli anni 60 e anche a Roma, Torino, Genova: tutte cose ovviamente prescritte alla fine degli anni 80.
Oggi critichiamo Alemanno e la Moratti sostanzialmente perchè certe cose sono venute a galla con Tangentopoli per cui conosciamo i meccanismi, ma di certo prima di Pillitteri e Tognoli e a Roma Rebecchini seppur mai processato favorì la speculazione edilizia, ma allora i politici difficilmente si processavano...Sempre a Roma Petrucci fece il vero Sacco di Roma degli anni 60, prima come assessore all'urbanista e poi come Sindaco.
ricordo bene sindaci meneghini soprannominati:
"el sciur cinq percent" (il sindaco 5% - valore tangente per appalti e opere....)
eh.......
"el sciur cinq percent" (il sindaco 5% - valore tangente per appalti e opere....)
eh.......
era il 7%, per il partito (socialista), naturalmente....
Fonte: dirigente di un importante impresa edile decorata con l'Ambrogino d'oro.
Aggiungeva (anno 2000): "Oggi è peggio"
Fonte: dirigente di un importante impresa edile decorata con l'Ambrogino d'oro.
Aggiungeva (anno 2000): "Oggi è peggio"
ostrega, era già il 7% negli anni '70?
penavo che qul valore fosse solo degli '80....
penavo che qul valore fosse solo degli '80....
E' nella burocrazia che si inizia la scuola per il brevetto di ladri aurorizzati...l'appartenenza politica è molto democratica in materia di ladri,permette a tutti di abbeverarsi allo stesso modo.E come han detto bossi e maroni la scuola della lega è molto dura e bisogna fare gavetta come assessori prima di atterrare in parlamento con la patente di esperti nel furto democraticamente collettivo.Se si fanno pizzicare vuol dire che sono degli incapaci e non meritano di adire ai piani superiori.
Sotto il fascismo c'erano fior di appropiazioni indebite ma solo con la tessera del fascismo,meglio se alti papaveri....solo che allora non era permesso nulla alla stampa ed alla magistratura...Vi cito solo una cosa la brigata di mio padre nel 1945 catturo' farinacci all'incrocio tra la lecco milano e la brivio olgiate calco,mentre a bordo di un aprilia stava raggiungendo mussolini a Como,nell'aprilia che io vidi ad airuno davanti alla sede del comando cnl c'erano due valigie cariche di fedi d'oro...quelle donate dalle spose italiane per sostenere lo sforzo bellico del fascismo...solo che le aveva prese Farinacci.Insomma allora la censura sulla stampa era molto rigida,anche per quello tutto funzionava bene,ai giornali luce si vedeva solo le grandi opere del fascismo mai i grandi furti...gente come gli agnelli i breda i grandi costruttori di strade come puricelli e via dicendo incassavano il quadruplo del costo di quello che vendevano in completo monopolio...i calzaturieri varesini che fornivano gli scarponi con la suola di cartone pressato agli alpini in greci ed in russia si costruivano sui bordi del lago di varese ville megagalattiche.Insomma come oggi se non di piu.E Berlusconi vorrebbe con i suoi mezzi saluti fascisti atteggiarsi a Mussolini?
io ci aggiungerei un bel chissene a ste cose
ha ragione renzi, finchè ci fermiamo a ste robette non si andrà mai avanti :(
ha ragione renzi, finchè ci fermiamo a ste robette non si andrà mai avanti :(
quoto, però che tristezza vedere un presidente del consiglio abbassarsi a simili livelli...