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Subject: [POLITICA]
non ne ho più voglia, sulle rinnovabili chi vivrà vedrà.........
Il nucleare, invece, finito il primo ciclo si può dire che ha fallito............. chi lo ha costruito è obbligato a rinnovare il proprio parco di centrali pur soddisfare i costi di smaltimento scorie (lo so che vuoi far finta che non esistano ma in realtà ci sono eccome e hanno un costo che tende a infinito).
le centrali di IV generazione sono solo teorie, comunque meno testate del fotovoltaico ma:
allora ascolta: di teorie ne è pieno il mondo, così come di persone che le seguono. vuoi vivere con le teorie? bene.
non è ancora iniziato il primo ciclo ventennale di utilizzo delle centrali di IV generazione e già si dice che si potrebbe..
potrebbe cosa?
Altro punto da sottolineare è comunque che le rinnovabili permettono una produzione distribuita di energia mentre le centrali nucleari vanno in mano a quei soliti lobbisti che già hanno sfasciato l'Italia. Basterebbe solo questo per quanto mi riguarda.
Un 30% di rinnovabili è un risultato ottimo, soprattutto se paragonato a quel 4% di centrali nucleari che voleva il governo.
Il nucleare, invece, finito il primo ciclo si può dire che ha fallito............. chi lo ha costruito è obbligato a rinnovare il proprio parco di centrali pur soddisfare i costi di smaltimento scorie (lo so che vuoi far finta che non esistano ma in realtà ci sono eccome e hanno un costo che tende a infinito).
le centrali di IV generazione sono solo teorie, comunque meno testate del fotovoltaico ma:
allora ascolta: di teorie ne è pieno il mondo, così come di persone che le seguono. vuoi vivere con le teorie? bene.
non è ancora iniziato il primo ciclo ventennale di utilizzo delle centrali di IV generazione e già si dice che si potrebbe..
potrebbe cosa?
Altro punto da sottolineare è comunque che le rinnovabili permettono una produzione distribuita di energia mentre le centrali nucleari vanno in mano a quei soliti lobbisti che già hanno sfasciato l'Italia. Basterebbe solo questo per quanto mi riguarda.
Un 30% di rinnovabili è un risultato ottimo, soprattutto se paragonato a quel 4% di centrali nucleari che voleva il governo.
se non sei un ventenne che prende il te con nobel e scienziati non credo tu possa aver ragione
[sarcastic]
chiudendo la parentesi...il discorso le rinnovabili permettono una produzione distribuita di energia ti straquoto...le rinnovabili hanno come criterio centrale l'autosufficienza delle abitazioni
[sarcastic]
chiudendo la parentesi...il discorso le rinnovabili permettono una produzione distribuita di energia ti straquoto...le rinnovabili hanno come criterio centrale l'autosufficienza delle abitazioni
lol è offensivo nei confronti dell'interlocutore, anche io mi faccio delle grasse risate leggendo quello che scrivi e sento gli specchi stridere mentre cerchi di arrampicarti ma fino ad adesso ho cercato una discussione seria e rispettosa nei tuoi confronti, ti pregherei di fare lo stesso.
sono uno che ci lavora e ho passato gli ultimi 6 anni della mia vita a informarmi.
Anche io conosco gente che lavora al CERN o ENEA o GSE, ma non vado in giro a vantarmene (perchè poi?) in un forum online.
Porto le mie conoscenze e cerco di documentarle il più possibile senza pretendere di avere la verità assoluta. Ma almeno rispondo a tutto non solo a quello che mi viene comodo facendo finta che il resto non esista (vedi scorie nucleari).
non solo autosufficienza delle abitazioni, ma anche le piccolie centrali da Mw sono alla portata di piccoli-medi imprenditori. meglio 1000 centrali da 1MW che una da un 1TW, adesso i produttori di energia in Italia li contiamo sulle dita di due mani.
Anche io conosco gente che lavora al CERN o ENEA o GSE, ma non vado in giro a vantarmene (perchè poi?) in un forum online.
Porto le mie conoscenze e cerco di documentarle il più possibile senza pretendere di avere la verità assoluta. Ma almeno rispondo a tutto non solo a quello che mi viene comodo facendo finta che il resto non esista (vedi scorie nucleari).
non solo autosufficienza delle abitazioni, ma anche le piccolie centrali da Mw sono alla portata di piccoli-medi imprenditori. meglio 1000 centrali da 1MW che una da un 1TW, adesso i produttori di energia in Italia li contiamo sulle dita di due mani.
e questa è una gran cosa ;) meglio una moltitudine di produzioni rammificate che un unico blocco
poi c'è chi dice chissene delle scorie...ma non le hanno sotto casa o al di la di una rete metallica con il rischio che con un po' di pioggia un fiume le trasporti in giro per il Po...quelli che non badano alle scorie sono quelli col sederino al calduccio e al sicuro
poi c'è chi dice chissene delle scorie...ma non le hanno sotto casa o al di la di una rete metallica con il rischio che con un po' di pioggia un fiume le trasporti in giro per il Po...quelli che non badano alle scorie sono quelli col sederino al calduccio e al sicuro
quando si schiatta e vuol dire passare la vita per lo stato.
il che l'è mia tant bell....
quando si dice che il debito dello stato é garantito dalla ricchezza privata non siamo forse ad una nuova e postmoderna forma di comunismo ?
il che l'è mia tant bell....
quando si dice che il debito dello stato é garantito dalla ricchezza privata non siamo forse ad una nuova e postmoderna forma di comunismo ?
giusto, senza contare che i costi per lo smaltimento scorie delle nostre ex centrali in bolletta ci possono stare (anzi non esistono proprio :-))mentre guai ad avere un aumento (inferiore) in bolletta per sostenere l'investimento fotovoltaico e permettere il raggiungimento della grid-parity.
Ci si lamenta dell'aumento in bolletta per il fotovoltaico ma degli altri costi niente ;in bolletta paghiamo tasse per terremoti o disastri avvenuti + di 40 anni fà, paghiamo parte dello stipendio ai ferrovieri,paghiamo 150 milioni annui a 150 aziende come rimborso per eventuali tagli all'approvigionamento elettrico (tagli avvenuti rarissimamente e che, al massimo, portano perdite da centinaia di euro),paghiamo i CIP6, lo smaltimento scorie ecc. Il fotovoltaico però no di quello ci si può lamentare.......del resto siamo in Italia.
(edited)
Ci si lamenta dell'aumento in bolletta per il fotovoltaico ma degli altri costi niente ;in bolletta paghiamo tasse per terremoti o disastri avvenuti + di 40 anni fà, paghiamo parte dello stipendio ai ferrovieri,paghiamo 150 milioni annui a 150 aziende come rimborso per eventuali tagli all'approvigionamento elettrico (tagli avvenuti rarissimamente e che, al massimo, portano perdite da centinaia di euro),paghiamo i CIP6, lo smaltimento scorie ecc. Il fotovoltaico però no di quello ci si può lamentare.......del resto siamo in Italia.
(edited)
se un padre di famiglia lavora una vita per lasciare 20000 euro a un figlio perchè possa avere una vita migliore, si deve pagare una tassa ? (non intendo in Italia, in generale)
immagino che il patrimonio del padre di famiglia in questione non ricada nella tassazione dato che ci dovrebbe essere una franchigia:
E' stata infatti elevata la franchigia a un milione di euro per successioni tra genitori e figli con un'aliquota del 4%
immagino che il patrimonio del padre di famiglia in questione non ricada nella tassazione dato che ci dovrebbe essere una franchigia:
E' stata infatti elevata la franchigia a un milione di euro per successioni tra genitori e figli con un'aliquota del 4%
Un 30% di rinnovabili è un risultato ottimo, soprattutto se paragonato a quel 4% di centrali nucleari che voleva il governo.
condivido, da abitazioni e capannoni si arriverebbe anche più del 30% (che poi il picco è appunto di giorno, quando si importa l'energia dall'estero...).
E poi dovremmo fare come la Germania che investe nell'efficienza energetica.
Il nucleare con le sue scorie sarebbe solo un ricordo, e le famiglie sarebbero meno legate ai poteri forti.
condivido, da abitazioni e capannoni si arriverebbe anche più del 30% (che poi il picco è appunto di giorno, quando si importa l'energia dall'estero...).
E poi dovremmo fare come la Germania che investe nell'efficienza energetica.
Il nucleare con le sue scorie sarebbe solo un ricordo, e le famiglie sarebbero meno legate ai poteri forti.
meglio 1000 centrali da 1MW che una da un 1TW, adesso i produttori di energia in Italia li contiamo sulle dita di due mani.
anche per questioni di trasporto...
(edited)
anche per questioni di trasporto...
(edited)
Un 30% di rinnovabili è un risultato ottimo, soprattutto se paragonato a quel 4% di centrali nucleari che voleva il governo.
tu hai proposto l'indipendenza energetica con lo 0,2 del territorio coperto o i tetti delle abitazioni private.
io dico che è una cavolata colossale perchè non è strutturabile su un sistema economico in crescita, inoltre se il 30% ti va bene è MOLTO STRIDENTE il fatto che tu voglia il 70% da fossili di vario tipo che sono inquinanti in maniera esponenziale. Ma su quelle non si favella, vero?
Invece di starnazzare dovresti sapere che ho sempre scritto che il nucleare è il crossover per toglierci d'impaccio dai combustibili fossili e reinvestire sulle alternative. Quindi taci se non sai seguire il verso logico di un ragionamento. Sono 6 anni che ti informi? per il sottoscritto sono 20 e 2 o 3 pubblicazioni del caso.
Quindi tutto va bene ma anche il 30 pure?
bene. prendo atto del mantenimento delle peggiori forme di inquinamento esistenti al mondo, hai voglia le scorie nucleari. Complimenti, notevole e considerevole come accezione. Per non parlare del fatto che, senza l'opzione nucleare saremo la preda più RICATTABILE esistente sulla faccia della terra del settore petrolifero. il tutto a nostre spese. ne riparleremo quando dovrai spendere 2 euro per un litro di benzina, allora sì che lo stato si manegrà fuori il poco welfare che avevamo. non avevi pensato neanche a questo? sono TROPPE le variabili che lasci fuori nella teoria esposta. sei talmente convinto dei tuoi concetti da non capire gli effetti concatenati in un settore fondamentale come l'energia. Complimenti.
Ora la questioncina te la tiro fuori io: il nucleare è l'unica forma sostenibile adesso contro l'inquinamento, non lo sono le alternative. questa frase non è mia, è del co-fondatore di greenpeace (anno 2009, mica 1920). prego, a te il commento
contento?
se vuoi divento serio anche io, ma dovrai avere motivazioni fortissssssssime per cercare una svolta.
tu hai proposto l'indipendenza energetica con lo 0,2 del territorio coperto o i tetti delle abitazioni private.
io dico che è una cavolata colossale perchè non è strutturabile su un sistema economico in crescita, inoltre se il 30% ti va bene è MOLTO STRIDENTE il fatto che tu voglia il 70% da fossili di vario tipo che sono inquinanti in maniera esponenziale. Ma su quelle non si favella, vero?
Invece di starnazzare dovresti sapere che ho sempre scritto che il nucleare è il crossover per toglierci d'impaccio dai combustibili fossili e reinvestire sulle alternative. Quindi taci se non sai seguire il verso logico di un ragionamento. Sono 6 anni che ti informi? per il sottoscritto sono 20 e 2 o 3 pubblicazioni del caso.
Quindi tutto va bene ma anche il 30 pure?
bene. prendo atto del mantenimento delle peggiori forme di inquinamento esistenti al mondo, hai voglia le scorie nucleari. Complimenti, notevole e considerevole come accezione. Per non parlare del fatto che, senza l'opzione nucleare saremo la preda più RICATTABILE esistente sulla faccia della terra del settore petrolifero. il tutto a nostre spese. ne riparleremo quando dovrai spendere 2 euro per un litro di benzina, allora sì che lo stato si manegrà fuori il poco welfare che avevamo. non avevi pensato neanche a questo? sono TROPPE le variabili che lasci fuori nella teoria esposta. sei talmente convinto dei tuoi concetti da non capire gli effetti concatenati in un settore fondamentale come l'energia. Complimenti.
Ora la questioncina te la tiro fuori io: il nucleare è l'unica forma sostenibile adesso contro l'inquinamento, non lo sono le alternative. questa frase non è mia, è del co-fondatore di greenpeace (anno 2009, mica 1920). prego, a te il commento
contento?
se vuoi divento serio anche io, ma dovrai avere motivazioni fortissssssssime per cercare una svolta.
Calma, calma, da spettatore, anche ignorante in materia, trovo molto interessante questo confronto.
Continuate pure, senza trascendere.
Continuate pure, senza trascendere.
Ho detto che il 30% di rinnovabili è un ottimo risultato, non che sia contento che il restante 70% provenga da fonti fossili. Inoltre da quel 30% è escluso l'idroelettrico altrimenti ci saremmo già adesso.
In più raggiungere la stessa percentuale di nucleare è impossibile in Italia, guarda il casino sorto per 4 centrali.
Scrivi come se fosse possibile raggiungere l'indipendenza energetica col nucleare, come se una o più centrali producessero utile da investire in altro. Le centrali nucleari lavorano in perdita, solo che la maggior parte dei costi sarà sulle spalle dei nostri figli, dei loro e via dicendo.
La Francia che è uno dei paesi più nuclearizzati ha un consumo di petrolio pro capite più alto del nostro (beccati sto link di green peace che risponde alla tua affermazione sul co-fondatore).
Spendiamo già quasi 2 € a litro e la colpa non è di certo delle rinnovabili, anzi in quanto fonte di energia concorrente dovrebbe far abbassare il prezzo, sia della corrente come del petrolio, così come è già successo in Germania. Sarebbe dovuto succedere anche da noi ma come ha già postato eheieh? le nostre lobbies se ne sbattono e fanno i prezzi che vogliono. Sostanzialmente il FV producendo di giorno fà abbassare i costi del kWh all'utente finale, in teoria; in pratica ENEl se ne sbatte.
Noi siamo dipendenti dal petrolio perchè le grosse lobbies vogliono che sia così, è già attuabile e realizzabile sia una produzione di energia sostenibile sia una mobilità sostenibile. Esistono già macchine elettriche ed esistono già reti di rifornimento (cambio batterie) ma l'Italia è questa qua (cit.)
L'inquinamentoda fossile è risolvibile ora, l'inquinamento da scorie, anche se le tieni in un casermone di cemento armato sempre inquinamento è, ce lo terremo praticamente per sempre. Un sovraccarico di CO2 si può smaltire, uno di barre radioattive esauste no.
Ammetto che è' una questione dibattuta ma per i motivi sopra descritti una centrale nucleare inquina di più di una centrale a carbone.
A te la palla ma per ulteriori risposte aspetto domani che devo uscire.
In più raggiungere la stessa percentuale di nucleare è impossibile in Italia, guarda il casino sorto per 4 centrali.
Scrivi come se fosse possibile raggiungere l'indipendenza energetica col nucleare, come se una o più centrali producessero utile da investire in altro. Le centrali nucleari lavorano in perdita, solo che la maggior parte dei costi sarà sulle spalle dei nostri figli, dei loro e via dicendo.
La Francia che è uno dei paesi più nuclearizzati ha un consumo di petrolio pro capite più alto del nostro (beccati sto link di green peace che risponde alla tua affermazione sul co-fondatore).
Spendiamo già quasi 2 € a litro e la colpa non è di certo delle rinnovabili, anzi in quanto fonte di energia concorrente dovrebbe far abbassare il prezzo, sia della corrente come del petrolio, così come è già successo in Germania. Sarebbe dovuto succedere anche da noi ma come ha già postato eheieh? le nostre lobbies se ne sbattono e fanno i prezzi che vogliono. Sostanzialmente il FV producendo di giorno fà abbassare i costi del kWh all'utente finale, in teoria; in pratica ENEl se ne sbatte.
Noi siamo dipendenti dal petrolio perchè le grosse lobbies vogliono che sia così, è già attuabile e realizzabile sia una produzione di energia sostenibile sia una mobilità sostenibile. Esistono già macchine elettriche ed esistono già reti di rifornimento (cambio batterie) ma l'Italia è questa qua (cit.)
L'inquinamentoda fossile è risolvibile ora, l'inquinamento da scorie, anche se le tieni in un casermone di cemento armato sempre inquinamento è, ce lo terremo praticamente per sempre. Un sovraccarico di CO2 si può smaltire, uno di barre radioattive esauste no.
Ammetto che è' una questione dibattuta ma per i motivi sopra descritti una centrale nucleare inquina di più di una centrale a carbone.
A te la palla ma per ulteriori risposte aspetto domani che devo uscire.
Masi ammette: “La lettera di licenziamento per Santoro la scrisse Bisignani”
Ai pm di Napoli che indagano sulla loggia P4 l'ex direttore generale della Rai dice di essersi rivolto al lobbysta "perché è dentro al mondo istituzionale". Il 26 gennaio scorso Masi chiama Annozero per dissociarsi e il giorno dopo ha una conversazione con Bisignani: "Come sono andato?". La risposta: "Bella figura di merda"
E’ stato l’ex piduista Luigi Bisignani, finito mercoledì scorso agli arresti domiciliari perché considerato a capo di una rete che forniva notizie sulle indagini ai potenti sotto inchiesta e pilotava nomine negli enti pubblici riuscendo anche a condizionare i giornali, a scrivere la lettera di licenziamento di Michele Santoro. Un tentativo sventato ma che svela il potere reale del lobbysta a capo della P4, vicino a Gianni Letta. Lo ammette lo stesso ex direttore generale della Rai durante un teso interrogatorio del febbraio scorso davanti ai magistrati di Napoli del quale il Fatto Quotidiano può svelare il contenuto. I magistrati che indagano sulla P4 fanno ascoltare a Masi una telefonata con Bisignani dell’ottobre 2010. Santoro ha appena fatto infuriare Masi con l’ormai famoso “vaffan … bicchiere” in tv. Durante la telefonata l’allora numero uno della Rai si fa dettare la lettera dal lobbysta. Messo di fronte all’evidenza, l’ex direttore della Rai ammette: “Mi si chiede perché mi sono fatto scrivere la lettera di licenziamento di Santoro da Bisignani e chi sia la persona dalla quale avrei dovuto fare prima un passaggio. Rispondo che mi sono rivolto a Bisignani perché addentro al mondo istituzionale in ragione delle sue conoscenze nel mondo politico”. Insomma il condannato a tre anni e 4 mesi per la tangente Enimont era l’uomo giusto per scrivere una lettera che normalmente una grande azienda pubblica affida al capo dell’ufficio legale.
Ma il misterioso uomo da sentire prima di fare il passo chi è? Masi fornisce questa versione: “la persona dalla quale volevo andare a fare un passaggio è il prefetto Pecoraro (Giovanni Pecoraro, prefetto di Roma, ndr) perché temevo per la mia incolumità personale, cosa che ho fatto”. A sentir Masi, insomma, nessun potente ispiratore. Solo la paura della rabbia dei facinorosi fan di Annozero privati del loro programma. Anche se poco dopo Masi stesso dice ai pm: “Bisignani mi era utile per capire il clima politico… insomma per dirla ancora più chiaramente io utilizzavo Bisignani per avere un’idea di cosa pensava il sottosegretario Gianni Letta”.
Quel licenziamento poi non si è materializzato perché i consiglieri berlusconiani della Rai non se la sono sentita di farlo proprio. Ma quando i pm chiedono se fosse ispirato dai suoi referenti politici, Masi ha la risposta pronta: “Santoro aveva insultato me, non il governo, per questo volevo licenziarlo”. Un’offesa personale che continuerà ancora per molto a ossessionarlo. Come dimostrano le stesse intercettazioni. Il 26 gennaio lo scontro tra Masi e Santoro raggiunge il culmine. Il dg telefona all’inizio della trasmissione e davanti a milioni di telespettatori dice a Santoro: “Mi dissocio”. La conversazione assume toni e linguaggio surreali: “Le sto dicendo – continua Masi – che ritiro me stesso e l’azienda dal tipo di trasmissione che sta facendo”. “Se ritira se stesso mi pare anche buono. Buonanotte”, conclude Santoro lasciandolo di sasso. Ma la telefonata più surreale è di qualche minuto dopo, quando Masi parla con Bisignani, per avere conforto. “Mi hai visto?”, gli chiede, “Come sono andato?”. E Bisignani: “Una figura di merda”. Dopo la prima telefonata i magistrati fanno ascoltare a Masi altre conversazioni con Bisignani su Serena Dandini, Paolo Ruffini, Monica Setta, Anna La Rosa e Giovanni Minoli. Al telefono Masi e Bisignani parlano di “fregare Ruffini”. “Cosa intendeva dire?”, chiedono i pm. E Masi spiega che stava parlando del direttore della terza rete Rai e aggiunge che si discuteva del programma di Serena Dandini, Parla con me, ma aggiunge subito però che comunque le cose sono andate diversamente. Masi si dipinge come un censore un po’ pasticcione. Nonostante volesse ostacolarlo, Parla con me è rimasto nella programmazione della Rai.
L’ex direttore generale della Rai nelle conversazioni con Bisignani, intercettate dalla Guardia di Finanza di Napoli, si lamenta anche di Roberto Saviano. Il motivo? Il protagonista di Vieni via con me – spiega Masi ai pm – aveva dichiarato pubblicamente di aver subìto un cattivo trattamento da parte della Rai. E questo non era vero, dice Masi in procura, spiegando anche le pressioni, ricevute da molti politici, per favorire invece due conduttrici che aveva lasciato in ombra: Monica Setta (molto amica di Bisignani) e Anna La Rosa, sponsorizzata, secondo Masi, da politici di tutti gli schieramenti.
di Marco Lillo e Antonio Massari
da il Fatto quotidiano del 17 giugno 2011
Ai pm di Napoli che indagano sulla loggia P4 l'ex direttore generale della Rai dice di essersi rivolto al lobbysta "perché è dentro al mondo istituzionale". Il 26 gennaio scorso Masi chiama Annozero per dissociarsi e il giorno dopo ha una conversazione con Bisignani: "Come sono andato?". La risposta: "Bella figura di merda"
E’ stato l’ex piduista Luigi Bisignani, finito mercoledì scorso agli arresti domiciliari perché considerato a capo di una rete che forniva notizie sulle indagini ai potenti sotto inchiesta e pilotava nomine negli enti pubblici riuscendo anche a condizionare i giornali, a scrivere la lettera di licenziamento di Michele Santoro. Un tentativo sventato ma che svela il potere reale del lobbysta a capo della P4, vicino a Gianni Letta. Lo ammette lo stesso ex direttore generale della Rai durante un teso interrogatorio del febbraio scorso davanti ai magistrati di Napoli del quale il Fatto Quotidiano può svelare il contenuto. I magistrati che indagano sulla P4 fanno ascoltare a Masi una telefonata con Bisignani dell’ottobre 2010. Santoro ha appena fatto infuriare Masi con l’ormai famoso “vaffan … bicchiere” in tv. Durante la telefonata l’allora numero uno della Rai si fa dettare la lettera dal lobbysta. Messo di fronte all’evidenza, l’ex direttore della Rai ammette: “Mi si chiede perché mi sono fatto scrivere la lettera di licenziamento di Santoro da Bisignani e chi sia la persona dalla quale avrei dovuto fare prima un passaggio. Rispondo che mi sono rivolto a Bisignani perché addentro al mondo istituzionale in ragione delle sue conoscenze nel mondo politico”. Insomma il condannato a tre anni e 4 mesi per la tangente Enimont era l’uomo giusto per scrivere una lettera che normalmente una grande azienda pubblica affida al capo dell’ufficio legale.
Ma il misterioso uomo da sentire prima di fare il passo chi è? Masi fornisce questa versione: “la persona dalla quale volevo andare a fare un passaggio è il prefetto Pecoraro (Giovanni Pecoraro, prefetto di Roma, ndr) perché temevo per la mia incolumità personale, cosa che ho fatto”. A sentir Masi, insomma, nessun potente ispiratore. Solo la paura della rabbia dei facinorosi fan di Annozero privati del loro programma. Anche se poco dopo Masi stesso dice ai pm: “Bisignani mi era utile per capire il clima politico… insomma per dirla ancora più chiaramente io utilizzavo Bisignani per avere un’idea di cosa pensava il sottosegretario Gianni Letta”.
Quel licenziamento poi non si è materializzato perché i consiglieri berlusconiani della Rai non se la sono sentita di farlo proprio. Ma quando i pm chiedono se fosse ispirato dai suoi referenti politici, Masi ha la risposta pronta: “Santoro aveva insultato me, non il governo, per questo volevo licenziarlo”. Un’offesa personale che continuerà ancora per molto a ossessionarlo. Come dimostrano le stesse intercettazioni. Il 26 gennaio lo scontro tra Masi e Santoro raggiunge il culmine. Il dg telefona all’inizio della trasmissione e davanti a milioni di telespettatori dice a Santoro: “Mi dissocio”. La conversazione assume toni e linguaggio surreali: “Le sto dicendo – continua Masi – che ritiro me stesso e l’azienda dal tipo di trasmissione che sta facendo”. “Se ritira se stesso mi pare anche buono. Buonanotte”, conclude Santoro lasciandolo di sasso. Ma la telefonata più surreale è di qualche minuto dopo, quando Masi parla con Bisignani, per avere conforto. “Mi hai visto?”, gli chiede, “Come sono andato?”. E Bisignani: “Una figura di merda”. Dopo la prima telefonata i magistrati fanno ascoltare a Masi altre conversazioni con Bisignani su Serena Dandini, Paolo Ruffini, Monica Setta, Anna La Rosa e Giovanni Minoli. Al telefono Masi e Bisignani parlano di “fregare Ruffini”. “Cosa intendeva dire?”, chiedono i pm. E Masi spiega che stava parlando del direttore della terza rete Rai e aggiunge che si discuteva del programma di Serena Dandini, Parla con me, ma aggiunge subito però che comunque le cose sono andate diversamente. Masi si dipinge come un censore un po’ pasticcione. Nonostante volesse ostacolarlo, Parla con me è rimasto nella programmazione della Rai.
L’ex direttore generale della Rai nelle conversazioni con Bisignani, intercettate dalla Guardia di Finanza di Napoli, si lamenta anche di Roberto Saviano. Il motivo? Il protagonista di Vieni via con me – spiega Masi ai pm – aveva dichiarato pubblicamente di aver subìto un cattivo trattamento da parte della Rai. E questo non era vero, dice Masi in procura, spiegando anche le pressioni, ricevute da molti politici, per favorire invece due conduttrici che aveva lasciato in ombra: Monica Setta (molto amica di Bisignani) e Anna La Rosa, sponsorizzata, secondo Masi, da politici di tutti gli schieramenti.
di Marco Lillo e Antonio Massari
da il Fatto quotidiano del 17 giugno 2011
allora, gp italia risponde (?) al suo co-fondatore mica tanto, anzi per niente.
1) il giappone produce il 30% circa con il nucleare, ed è fuori dai paesi (permettimi: solita balla di greepeace. Qui c'è la % della componente nucleare dei paesi mondiali) a me gp italia fa le pugnette perchè, come loro solito (tra parentesi sono così simulatori solo in italia) piazzano l'articolo inutile e senza capo nè coda spesso correlato da dati "oscuri"
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Componente_nucleare_nel_mix_di_produzione_nazionale.jpg
2) la francia storicamente utilizza più petrolio, ma per una % rivolta al settore industriale e per uno sviluppo del pil molto più attivo. a questo va aggiunto la climatologia francese che, a parte per la piccola parte del sud, è tendenzialmente più fredda. Aggiungici che l'area metropilitana di parigi è nel nord. Questo valore va scomposto per il fatto legato all'importazione di gas SOPRATTUTTO di energia elettrica già prodotta di cui l'italia è maestra. In pratica consumiamo meno petrolio perchè importiamo energia già pronta. Altra cazzata colossale che gira da decenni, l'avevo scritto nel 1995, in quanto consumeremmo petrolio pro capite MOLTO di più degli altri.
3 sulla importazione non commento neanche, è una vaccata bella e buona. la qualità dell'energia non dipende da come la vogliamo, ma da come ce la vendono.
Noi siamo dipendenti dal petrolio perchè le grosse lobbies vogliono che sia così, è già attuabile e realizzabile sia una produzione di energia sostenibile sia una mobilità sostenibile. Esistono già macchine elettriche ed esistono già reti di rifornimento (cambio batterie) ma l'Italia è questa qua (cit.)
su questo ti rispondo come risponde il mio direttore: quando uno tira fuori lobbies o servizi segreti deviati è perchè non ha nulla da scrivere
1) il giappone produce il 30% circa con il nucleare, ed è fuori dai paesi (permettimi: solita balla di greepeace. Qui c'è la % della componente nucleare dei paesi mondiali) a me gp italia fa le pugnette perchè, come loro solito (tra parentesi sono così simulatori solo in italia) piazzano l'articolo inutile e senza capo nè coda spesso correlato da dati "oscuri"
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Componente_nucleare_nel_mix_di_produzione_nazionale.jpg
2) la francia storicamente utilizza più petrolio, ma per una % rivolta al settore industriale e per uno sviluppo del pil molto più attivo. a questo va aggiunto la climatologia francese che, a parte per la piccola parte del sud, è tendenzialmente più fredda. Aggiungici che l'area metropilitana di parigi è nel nord. Questo valore va scomposto per il fatto legato all'importazione di gas SOPRATTUTTO di energia elettrica già prodotta di cui l'italia è maestra. In pratica consumiamo meno petrolio perchè importiamo energia già pronta. Altra cazzata colossale che gira da decenni, l'avevo scritto nel 1995, in quanto consumeremmo petrolio pro capite MOLTO di più degli altri.
3 sulla importazione non commento neanche, è una vaccata bella e buona. la qualità dell'energia non dipende da come la vogliamo, ma da come ce la vendono.
Noi siamo dipendenti dal petrolio perchè le grosse lobbies vogliono che sia così, è già attuabile e realizzabile sia una produzione di energia sostenibile sia una mobilità sostenibile. Esistono già macchine elettriche ed esistono già reti di rifornimento (cambio batterie) ma l'Italia è questa qua (cit.)
su questo ti rispondo come risponde il mio direttore: quando uno tira fuori lobbies o servizi segreti deviati è perchè non ha nulla da scrivere