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Subject: [POLITICA]

2011-06-25 21:39:16
2011-06-25 23:44:44
per me è democrazia anche decidere di non votare

sbagli. democrazia significa governo del popolo. rinunciare al voto non è un atto di democrazia ma la rinuncia a partecipare al governo della nazione, e di conseguenza alla democrazia. se poi i sistemi di voto sono poco democratici questo è un altro problema che non si risolve certo con l'abbandono del voto.
2011-06-26 09:37:55
... un altro problema che non si risolve certo con l'abbandono del voto.

A meno che la rinuncia al voto non sia una scelta consapevole nelle sue conseguenze.
A mio parere se non si ha un chiaro convincimento di chi e per quale motivo votare è meglio rinunciare piuttosto che fare danni.
2011-06-26 09:47:21
A meno che la rinuncia al voto non sia una scelta consapevole nelle sue conseguenze.
A mio parere se non si ha un chiaro convincimento di chi e per quale motivo votare è meglio rinunciare piuttosto che fare danni.


non si fanno mai danni quando si vota. democrazia, ripeto, vuol dire governo del popolo ed il voto è l'unico strumento per farne parte. la scelta consapevole di non votare equivale alla rinuncia alla democrazia in quanto, per quanto improponibili siano i candidati, avere la possibilità di scelta è cmq meglio di non poter accedere proprio al sistema decisionale. io condivido lo schifo dell'attuale legge elettorale e sento la necessità di ampliare la possibilità di indire referendum popolari per correggere le idiozie partorite in parlamento ma non votare non risolverebbe nessuno di questi problemi anzi legittimerebbe ancor di più chi vuole comandare senza aver bastoni tra le ruote.

Ps: quando sento parlare di "diritto di non votare" mi si accappona la pelle. il voto è un nostro diritto conquistato con secoli di lotte, il non votare è la rinuncia ad un diritto che si vuole far passare come se fosse invece una nuova conquista liberale.
2011-06-26 11:01:38
per adesso è importante avere un gruppo che ad ogni legge truffa convochi subito la piazza per un referendum.Tanto per iniziare io farei un referendum che abbassasse il quorum necessario per indirlo a zero come in svizzera dove bastano 10 mila firme per indire un referendum(6 milioni di abitanti)in italia 100 mila firme per averlo e per convalidarlo.(sessanta milioni di abitanti)
2011-06-26 14:57:08
ad ogni referendum ci sono politici(in base al proprio tornaconto) che dicono di non votare,loro che quindi se è come dici te dovrebbero essere i primi a difendere il "diritto di voto"!quindi proprio dalla politica vengono certi insegnamenti,io però per i referendum ho sempre votato!


la Corte Costituzionale, con sentenza n. 173 del 2005, ha escluso che l’effettività del diritto di voto sia lesa dall’astensione. Ecco le testuali parole della Corte: “Né tanto meno risulta violata la medesima norma costituzionale sotto il profilo che, secondo il ricorrente, verrebbe limitata l’effettività del diritto di voto (omissis) in presenza della prescrizione dello stesso art. 48, secondo cui l’esercizio del diritto di voto “è dovere civico”, il non partecipare alla votazione costituisce una forma di esercizio del diritto di voto significante solo sul piano socio-politico”.

Dunque, è lo stesso organo cui è demandata l’interpretazione delle norme costituzionali a chiarire che, anche quando si tratta di leggi che disciplinano la materia elettorale (il caso riguardava una legge del Friuli Venezia Giulia), è “infondata” la questione se l’astensione sia in contraddizione col diritto – dovere di votare, in quanto, ripetiamo: “il non partecipare alla votazione costituisce una forma di esercizio del diritto di voto”.

da ioamolitalia.com
(edited)
2011-06-26 15:31:39
la Corte Costituzionale, con sentenza n. 173 del 2005

stai facendo una confusione orribile. la sentenza a cui fai riferimento non si riferisce ai cittadini italiani ma agli italiani residenti all'estero.

il problema del non votare, infatti, non è giuridico, ma esclusivamente socio-politico nel senso che non implica sanzioni penali ma rende questo diritto "meno importante" di altri, in quanto il non voto non è un'azione di protesta verso i candidati ma un'azione contraria all'esercizio del diritto.


per questo dico che bisogna votare sempre e comunque perchè già oggi questo nostro diritto è stato diluito e chi vuole accedere al potere ha tutti gli interessi per scoraggiare chi non è schierato a prescindere. del resto come ci insegna la Sociologia, non bisogna confondere ciò che è legale e ciò che è giusto e vendere alla legalità i diritti che giustamente ci siamo conquistati col sangue.

Ps: del resto basta vedere come da chi vengono scritte le leggi per rendersi conto dell'abisso che ci sia tra il legale ed il giusto.

Pss: inoltre leggo dalla sentenza che quanto scrivi è vero solo dalla prescrizione dell'art. 48 della costituzione non valido per i residenti all'estero. ti invito a fare meglio i tuoi copia-incolla in modo da contestualizzare meglio le tue argomentazioni ed a postare l'intero capitolo della sentenza in modo da evitare spiacevoli malintesi.

(edited)
(edited)
2011-06-26 15:41:43
resta il fatto chi io posso liberamente non votare!
2011-06-26 16:07:09
resta il fatto chi io posso liberamente non votare!

e ci mancherebbe.

anche io posso buttare il cibo nella spazzatura o comprare un'auto nuova e buttarla via il giorno dopo. la legge non lo vieta.

del resto la differenza tra un dovere etico ed un dovere legale è proprio questa.
2011-06-26 16:57:52
quello che continuo a non capire(evidentemente scusate ma sono ottuso)è il senso che può avere votare qualcuno che non sento che mi rappresenta!sarebbe un votare a caso(è proprio il caso di dirlo),l'unica cosa che otterrei è di far prendere dei soldi al partito votato per quel voto che gli ho dato,visto che sono stati capaci di raggirare anche un referendum a tal proposito(e questa è la loro democrazia)!
sono d'accordo con te sul fatto che gente ha lottato e ha dato la vita per ottenere il voto,però non è votando tanto per fare che si onorano quelle persone!ci sono una miriade di persone schifate da questi politici che vanno a votare per i motivi che esprimi tu,ma sono totalmente disinteressati,io preferisco fare il contrario,informarmi dello schifo che fanno e non votarli per questo!
sono assolutamente senza bandiera e sono fiero di esserlo!

e visto che mi "tirate per i capelli"(scusate l'espressione) posso aggiungere comunque che ultimamente sto guardando l'evolversi del movimento 5 stelle,ma ancora con un certo distacco(troppe fregature ci sono state negli ultimi decenni,molta cautela è consigliabile)!come vedete non voto ma sono molto più attento e informato della stragrande maggioranza degli italiani che vanno a votare(e che fanno più danni di quelli che posso fare io non votando).
2011-06-26 18:20:10
mi devo smarcare da altri commenti e ribadire alcune cose già sostenute.
per me il problema non è il non voto (anzi, è un problema minore), ma la non partecipazione. meno sono le persone che agiscono per un cambiamento, più tardi il cambiamento avverrà. il punto non è una croce ogni cinque anni, ma cosa si fa tra una croce e l'altra.
se e quando c'è, lo schifo nei partiti (che c'è, è purtroppo abbastanza presente) c'è solo perchè non ci sono abbastanza persone oneste e corrette ad opporsi. per questo ritengo la non-partecipazione un errore gravi: perché contribuisce a peggiorare la vita di tutti.
difatti da esterno, da accasato "altrove", sono molto contento di quel che fanno quelli del m5s. spero diventino un pungolo per tutti gli altri partiti, e mi piace l'idea di gente mai impegnata prima che agisce in prima persona. smettono di parlare e provano a fare.
(edited)
2011-06-26 21:13:18
ci sono una miriade di persone schifate da questi politici che vanno a votare per i motivi che esprimi tu,ma sono totalmente disinteressati

ecco. il punto è proprio questo. se fanno tutti schifo vota per quello che sai che fa meno schifo, per uno sconosciuto, per i movimenti estemisti e quant'altro. l'importante è far capire a chi si candida che non basta il tam tam mediatico che ci bombarda tutti i giorni per avere il voto. anzi già oggi alcune uova stanno iniziando a rompersi (soprattutto grazie a Sel e M5S) e gente non prevista inizia ad occupare poltrone che si erano già spartite.
2011-06-26 22:31:30
non si fanno mai danni quando si vota.
Questa è un'opinione tutta tua.

Io sono convinto che di danni ne sono stati fatti tanti e molti derivano da un voto non completamente consapevole.
Ma anche questa è un'opinione tutta mia e tant'è! ^_^

2011-06-26 22:51:41
nessuno ha visto il video sulla gente che bisognerebbe votare?
2011-06-26 23:20:20
Visto da tempo, sin da Report, ed anche della votazione si era data adeguata pubblicità nei tg a suo tempo.
Solo chi non vuole sapere non sa.
2011-06-27 09:21:22
Non andare a votare é una scelta piu' che legittima, e ci mancherebbe.
Solo che bisogna levarsi dalla testa che esista il "non voto di protesta". Le elezioni si fanno per garantire una possibilitá di cambiamento quindi il non voto é sempre una scelta implicitamente conservatrice.