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Subject: [POLITICA]

2011-07-20 19:43:12
si rubano tutto incluso il territorio di origine purtroppo.
2011-07-20 20:28:42
Un popolo di grandi lavoratori, hai detto benissimo!
2011-07-20 21:23:18
Roma, 20 lug. (TMNews) - Stop ai voli gratis, portaborse e pasti a buon mercato a qualsiasi ora del giorno e della notte. Gianfranco Fini prepara un giro di vite sui costi della politica da applicare ancora prima della pausa estiva per cercare di abbassare gli stratosferici conti di Montecitorio e frenare l'ondata di risentimento nei confronti delle istituzioni. Il presidente della Camera ha annunciato un immediata e rigorosissima serie di tagli alle spese che riguarderà voli di Stato, ristoranti e rimborsi vari. Gli italiani pagano la crisi e anche i deputati faranno così la loro parte.

Prima voce a essere ridimensionata sarà quella dei voli gratis, uno dei privilegi finiti in questi giorni anche nel mirino delle rivelazioni sugli sprechi di Montecitorio pubblicate su Facebook da un ex precario della Camera. Da sempre infatti deputati e senatori non pagano i trasferimenti, sia ferroviari che aerei, sul territorio nazionale in quanto ciascuno di loro rappresenta la nazione e deve poter viaggiare su tutto il territorio della penisola. Un privilegio di cui hanno però goduto anche amici e familiari dei parlamentari che hanno regalato biglietti grazie ai "punti" conquistati con i voli di Stato. D'ora in poi allora, rivelano le indiscrezioni dei giornali, gli onorevoli potranno volare gratis solo tra Roma e il proprio collegio elettorale o alternativamente la propria residenza.

A seguire anche risparmi sui ristoranti a Montecitorio, i cui turni di straordinario saranno ridotti (una mensa verrà chiusa), e sulle auto blu. Un totale di 48 milioni di euro in meno a bilancio su un totale di oltre un miliardo di euro all'anno di spese. La Camera ridurrà inoltre i propri immobili in affitto nel centro di Roma (per un totale di 29 milioni) e la diaria dei deputati sarà legata all'effettiva partecipazione ai lavori dell'aula. Gli assistenti parlamentari cui ogni deputato ha diritto e per i quali riceve un cospicuo assegno ogni mese (salvo poi pagare a sua discrezione i "portaborse") saranno d'ora in avanti pagati dalla Camera.

Un progetto che è stato presentato ieri da Fini ai questori di Montecitorio e che però per entrare in vigore dovrà essere approvato ai primi di agosto dai parlamentari. Gli stessi che una settimana fa hanno cancellato nottetempo dalla manovra di Tremonti i tagli ai loro stipendi.
2011-07-21 10:07:05
Sbaglio oppure mi sembra che fini non sia al governo a cui compete questo provvedimento...poi sono d'accordissimo con queste misure che annunciate da Fini mi sanno di demagogico...infatti lui si faceva portere addirittura dalla motovedette della g.d.f nei aprchi marini protetti per fare caccioa subacquea.
E poi non ci sono solo le auto blu della camera ma anche quelle del senato dei comuni delle province degli enti statali,dei dirigenti delle aziende pubbliche,delle regioni,agli ex importanti della politica insomma per un totale di 638.000 auto blu.... e le altre non le riduciamo?ogni auto blu costa tra ammortizzo del valore della macchina,2 autisti,la manutenzione,i consumi,le assicurazioni e le scorte circa 135.000 euro l'anno cadauna......fate un po i conti voi di quanto ci costano.
2011-07-21 10:07:36
Sbaglio oppure mi sembra che fini non sia al governo a cui compete questo provvedimento...poi sono d'accordissimo con queste misure che annunciate da Fini mi sanno di demagogico...infatti lui si faceva portare addirittura dalla motovedette della g.d.f nei parchi marini protetti e quindi vietati ai comuni mortali, per fare caccioa subacquea.
E poi non ci sono solo le auto blu della camera ma anche quelle del senato dei comuni delle province degli enti statali,dei dirigenti delle aziende pubbliche,delle regioni,degli ex personaggi importanti della politica in pensione o decaduti, insomma per un totale di 638.000 auto blu.... e le altre non le riduciamo?ogni auto blu costa tra ammortizzo del valore della macchina,2 autisti,la manutenzione,i consumi,le assicurazioni e le scorte circa 135.000 euro l'anno cadauna......fate un po i conti voi di quanto ci costano.
(edited)
2011-07-21 10:11:34
Io riportavo solo la notizia. Ormai penso sia chiaro a tutti di quante auto blu ci siano in giro!
2011-07-22 00:47:20
non per polemizzare ma come fa a stare insieme "Era una brava persona" con quello che dici dopo?

concordo
2011-07-22 00:51:01
Quale potrebbe essere il ragionevole livello del compenso di un parlamentare italiano, attualmente di 144 mila euro all’anno? Se, per esempio, fosse commisurato al Pil pro capite risulterebbe di 51 mila euro, in linea con lo stipendio medio dei suoi colleghi europei. Come mostra il nostro grafico.



In questi giorni politici e mezzi d’informazione si stanno chiedendo quale possa essere il compenso appropriato per i parlamentari italiani che, come è noto, sono i più pagati d’Europa (vedi Corriere della Sera). Un criterio equo può essere quello di commisurare lo stipendio dei parlamentari al benessere economico dei propri cittadini, e quindi ad una misura (per quanto imperfetta) di questo: il Pil pro capite.
In figura (1) si vede come esista una relazione lineare piuttosto precisa tra il Pil pro capite e gli stipendi dei parlamentari europei, con l’eccezione dell’Italia che si trova ben al di sopra della retta visibile in figura, costruita escludendola. Tale retta indica per l’Italia un valore di circa 51 mila euro (le linee tratteggiate mostrano il valore del Pil pro capite e il rispettivo stipendio atteso tramite la retta di regressione).

(1) La retta di regressione (y = -45580 + 3.28x, R quadro = 0.84) è stata stimata per mezzo dei minimi quadrati escludendo l’Italia. Gli stipendi dei parlamentari sono quelli riportati nel Corriere della Sera del 9 giugno 2005 e quindi inferiori agli attuali.


lavoce
2011-07-22 13:42:43
http://www.youtube.com/v/EHshkW4_Sqw&feature=player_embedded

Polverini in grande spolvero (brutta questa...)
2011-07-22 15:52:49
:(
2011-07-22 15:53:05
rotfl

2011-07-25 11:09:57
2011-07-26 11:41:22
2011-07-26 15:34:31
mica lo sapevo...
(lo metto qui, anche se non sono sicuro, forse andrebbe nella discussione sulla norvegia, ma tanto che c'è da discutere su questa sparata?)



La rivolta dei lettori del Giornale contro Feltri

L’ultima sparata di Vittorio Feltri è riuscita a far imbufalire anche i suoi fan più accaniti. Appena postato sul web, l’editoriale in cui l’ex direttore del Giornale accusava i giovani laburisti massacrati ad Utoya di essere stati “incapaci di reagire” – perché se “cinquanta persone si lan-ciano insieme sul killer hanno la possibilità di farlo a pezzi con le nude mani”, e loro invece, “egoisti”, non hanno avuto il coraggio di farlo – i lettori del quotidiano di Alessandro Sallusti si sono scagliati contro il fondatore di Libero, neanche si trattasse di una firma dell’odiato Fatto.
2011-07-26 15:40:29
I lettori di questo giornale?

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Ha più valore la carta con cui incarti le caldarroste...
(edited)
2011-07-26 15:48:51
Se passa questo messaggio, magari qualcuno potrebbe insinuare che belpietro poteva assalire a mani nude il suo attentatore, invece di scappare in casa ...