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Subject: [POLITICA]
ma un ragazzo che esce da un'università Italiana ha la giusta formazione per quello che poi vuole fare?e rispetto ai laureati di altri paesi?ve lo chiedo per saperne di più visto che non ho contatti con questa realtà universitaria,ma solo notizie apprese per sentito dire.
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ma un ragazzo che esce da un'università Italiana ha la giusta formazione per quello che poi vuole faree rispetto ai laureati di altri paesi?
dipende da che università hai frequentato e che tipo di laurea hai. di certo con la laurea triennale non sei pronto quasi a nulla. il suggerimento è quello di fare master post laurea presso grandi università a Roma o Milano, che almeno ti danno una formazione più specifica. il problema è che costano un botto.
purtroppo poi devi sapere che in Italia solo una percentuale bassissima trova lavoro attinente al suo percorso di studi.
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dipende da che università hai frequentato e che tipo di laurea hai. di certo con la laurea triennale non sei pronto quasi a nulla. il suggerimento è quello di fare master post laurea presso grandi università a Roma o Milano, che almeno ti danno una formazione più specifica. il problema è che costano un botto.
purtroppo poi devi sapere che in Italia solo una percentuale bassissima trova lavoro attinente al suo percorso di studi.
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un'altro problema che riguarda lo studente è che qualsiasi settore voglia studiare, in italia oggi o è sottovalutato o in crisi
è in periodi come questi che un paese deve dire (un esempio):
facciamo un'investimento sul tal settore industriale in italia, servono queste, queste e queste cose e puntiamo su questo
e si può fare questo discorso su molti altri settori, ma una strada bisogna prenderla...perchè continuare a spendere e spandere in lungo e in largo senza un progetto è logorante
è in periodi come questi che un paese deve dire (un esempio):
facciamo un'investimento sul tal settore industriale in italia, servono queste, queste e queste cose e puntiamo su questo
e si può fare questo discorso su molti altri settori, ma una strada bisogna prenderla...perchè continuare a spendere e spandere in lungo e in largo senza un progetto è logorante
quindi se costano un botto non sono per tutti,o no?sono operaio se mia figlia vorrà fare uno di questi master come farò?
un laureato senza aver fatto alcun master che cerca lavoro all'estero che possibilità ha entrando di fatto in concorrenza con laureati di altri paesi?
un laureato senza aver fatto alcun master che cerca lavoro all'estero che possibilità ha entrando di fatto in concorrenza con laureati di altri paesi?
esempio, la vallanta a fianco alla mia ha fatto a suo tempo un'investimento sul settore della concia delle pelli...oggi ci sono industrie conciarie ovunque in quella vallata, perchè si sono create le condizioni per investire li (depuratori, permessi ecc)
su qualcosa bisogna investire, oppure non se ne esce
su qualcosa bisogna investire, oppure non se ne esce
sono universitario, primo anno di economia in università cattolica di milano e ho anche una bella media, ti posso dire che quello che so ora di economia è pari a quello che sapevo quando sono entrato
io della crisi non so niente, non ne capisco niente perchè non mi è stato insegnato niente di economia
la discriminante, almeno in questo primo anno, tra "andare bene" e "andare male" è solamente nello studio, in particolare nello studio a memoria
ci sono esami, come economia aziendale, che sono di un'inutilità pazzesca, va meglio chi sa più parole uguali al libro, devi diventare un pappagallo per andare bene, roba che il giorno dopo ovviamente ti dimentichi
infatti spero che cambi presto la faccenda perchè è anche noioso studiare tutto in quella maniera
io della crisi non so niente, non ne capisco niente perchè non mi è stato insegnato niente di economia
la discriminante, almeno in questo primo anno, tra "andare bene" e "andare male" è solamente nello studio, in particolare nello studio a memoria
ci sono esami, come economia aziendale, che sono di un'inutilità pazzesca, va meglio chi sa più parole uguali al libro, devi diventare un pappagallo per andare bene, roba che il giorno dopo ovviamente ti dimentichi
infatti spero che cambi presto la faccenda perchè è anche noioso studiare tutto in quella maniera
il problema principale è quello di cui dai testimonianza tu!bisognerebbe dare una formazione vera che sia utile una volta che si entri nel mondo del lavoro,ma esistono collaborazioni tra università e mondo del lavoro?
io ho il diploma di ragioniere(anche se poi ho deciso di fare l'operaio)e mi sono diplomato nel '95 e in quarta superiore facemmo uno stage presso aziende della zona,mi resi conto che quello che studiavamo non serviva a niente in relazione al lavoro che avrei dovuto fare,sapevo quello che non serviva e non sapevo quello che era utile!lo sbaglio è qua,poi se all'università si continua su questa falsariga allora...
io ho il diploma di ragioniere(anche se poi ho deciso di fare l'operaio)e mi sono diplomato nel '95 e in quarta superiore facemmo uno stage presso aziende della zona,mi resi conto che quello che studiavamo non serviva a niente in relazione al lavoro che avrei dovuto fare,sapevo quello che non serviva e non sapevo quello che era utile!lo sbaglio è qua,poi se all'università si continua su questa falsariga allora...
al terzo anno c'è il tirocinio mi pare, però è facoltativo
il punto è che ora come ora l'università non prepara a niente, ma veramente a niente
il punto è che ora come ora l'università non prepara a niente, ma veramente a niente
fai conto, uno degli esami più importanti è economia aziendale ed è un esame in cui tu devi sapere A MEMORIA definizioni ed elenchi, una delle cose più inutili del mondo
mi ricordo ancora, verso gennaio quando studiavo pochissimo, anzi non studiavo, ero di fianco ad una che ha preso 30 studiando tutto a memoria, 10 giorni dopo l'esame riprendono le lezioni e durante la spiegazione mi chiede:
" cos'è il patrimonio?? l'avevamo fatto ma non me lo ricordo più"
mi sono cadute le braccia
mi ricordo ancora, verso gennaio quando studiavo pochissimo, anzi non studiavo, ero di fianco ad una che ha preso 30 studiando tutto a memoria, 10 giorni dopo l'esame riprendono le lezioni e durante la spiegazione mi chiede:
" cos'è il patrimonio?? l'avevamo fatto ma non me lo ricordo più"
mi sono cadute le braccia
io però ho un'obiezione,
non è l'università che ti deve formaer per il mondo del lavoro, sei tu che ti devi preparare!
io l'ho capito tardi, l'un. è UNO degli strumenti, ma se pretendi che solo tramite essa ti si aprano le porte della conoscenza e del lavoro fai un errore madornale.
La realtà è che si approccia allo studio come se fosse un lavoro e si tende quindi a ragionare come se una volta fatto quello.. il resto è tempo libero!
Invece si dovrebbe forse comprendere che le cose non stanno così e nessuno verrà a cercarti per un pezzo di carta, per quanto prestigioso, conviene che ti dai una svegliata da solo!
Tralaltro si può sicuramente chiedere e pretendere di più dal sistema scolastico italiano, ma siamo sicuri di volere trasformare dei centri di sapere in istituti professionali? Cosa si guadagna? e cosa si perde?
non è l'università che ti deve formaer per il mondo del lavoro, sei tu che ti devi preparare!
io l'ho capito tardi, l'un. è UNO degli strumenti, ma se pretendi che solo tramite essa ti si aprano le porte della conoscenza e del lavoro fai un errore madornale.
La realtà è che si approccia allo studio come se fosse un lavoro e si tende quindi a ragionare come se una volta fatto quello.. il resto è tempo libero!
Invece si dovrebbe forse comprendere che le cose non stanno così e nessuno verrà a cercarti per un pezzo di carta, per quanto prestigioso, conviene che ti dai una svegliata da solo!
Tralaltro si può sicuramente chiedere e pretendere di più dal sistema scolastico italiano, ma siamo sicuri di volere trasformare dei centri di sapere in istituti professionali? Cosa si guadagna? e cosa si perde?
sono d'accordo con te, il problema è che l'università non ti prepara a niente
io un bagaglio culturale già me lo sono fatto con il liceo, ora, di sapere storia economica, interessantissima per carità e infatti ho preso 30, però, tra 10 anni, che me frega? e soprattutto non me la ricorderò manco, di sapere robe a memoria su un'azienda...che me frega?!
oppure microeconomia, altra materia interessantissima che però già dalla prima lezione viene presentata come una materia che " non rispecchia la realtà ma relazioni ideali "
e io che me ne faccio?!?!?!? cioè, a me che servono tutte ste robe? magari è il primo anno ed è solo l'inizio, dopotutto sono ad 1 quinto del mio percorso, e ci può stare... il problema è che veramente, alcune robe andrebbero completamente tranciate, credo che si debba imparare a pensare, prima che a studiare
io sono per una formazione molto elitaria, in cui solo la gente pensante va avanti e non gli studiosi, e sono due cose ben differenti
sai quante ragazze che ho conosciuto hanno una media allucinante, del 30, ma non sanno fare dei discorsi sensati, non sanno che qual è si scrive senza apostrofo, non si ricordano le cose fatte 2 giorni prima, allora a che serve tutto ciò mi chiedo io...
se poi mi voglio informare per i fatti miei è difficilissimo, o mancano basi, oppure, come spesso capita in italia, a presentarmi un problema è un giornalista fazioso che per di più non sa niente della materia trattata
siamo in un paese dove bersani (laureato in filosofia mi pare) e tremonti (giurisprudenza) parlano di economia come se niente fosse
fosse x me ogni roba dovrebbe essere data a chi di dovere, l'economia al più grande economista, e così via, ma questa è una mia idea che esula dal discorso
io un bagaglio culturale già me lo sono fatto con il liceo, ora, di sapere storia economica, interessantissima per carità e infatti ho preso 30, però, tra 10 anni, che me frega? e soprattutto non me la ricorderò manco, di sapere robe a memoria su un'azienda...che me frega?!
oppure microeconomia, altra materia interessantissima che però già dalla prima lezione viene presentata come una materia che " non rispecchia la realtà ma relazioni ideali "
e io che me ne faccio?!?!?!? cioè, a me che servono tutte ste robe? magari è il primo anno ed è solo l'inizio, dopotutto sono ad 1 quinto del mio percorso, e ci può stare... il problema è che veramente, alcune robe andrebbero completamente tranciate, credo che si debba imparare a pensare, prima che a studiare
io sono per una formazione molto elitaria, in cui solo la gente pensante va avanti e non gli studiosi, e sono due cose ben differenti
sai quante ragazze che ho conosciuto hanno una media allucinante, del 30, ma non sanno fare dei discorsi sensati, non sanno che qual è si scrive senza apostrofo, non si ricordano le cose fatte 2 giorni prima, allora a che serve tutto ciò mi chiedo io...
se poi mi voglio informare per i fatti miei è difficilissimo, o mancano basi, oppure, come spesso capita in italia, a presentarmi un problema è un giornalista fazioso che per di più non sa niente della materia trattata
siamo in un paese dove bersani (laureato in filosofia mi pare) e tremonti (giurisprudenza) parlano di economia come se niente fosse
fosse x me ogni roba dovrebbe essere data a chi di dovere, l'economia al più grande economista, e così via, ma questa è una mia idea che esula dal discorso
tremonti laureato in legge mi mancava!!
ahahahah
sapevo dell'ingegnere ministro della giustizia (mi sfugge il nome), ma lui pensavo fosse laureato in economia
Troppo scontato, in effetti
si ride x non piangere...
ahahahah
sapevo dell'ingegnere ministro della giustizia (mi sfugge il nome), ma lui pensavo fosse laureato in economia
Troppo scontato, in effetti
si ride x non piangere...
sapevo dell'ingegnere ministro della giustizia (mi sfugge il nome), ma lui pensavo fosse laureato in economia
Castelli
Castelli
dipende da corso a corso
scienze politiche non ti prepara a niente per esempio...altri corsi sono molto importanti invece e preparano benissimo
scienze politiche non ti prepara a niente per esempio...altri corsi sono molto importanti invece e preparano benissimo