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Subject: [POLITICA]
dipende da corso a corso
scienze politiche non ti prepara a niente per esempio...altri corsi sono molto importanti invece e preparano benissimo
scienze politiche non ti prepara a niente per esempio...altri corsi sono molto importanti invece e preparano benissimo
Anche xchè se uno può fregarti lo fa ( se è una merda), è risaputo.
ma sì ma è una roba senza criterio dai, ci vorrebbe tanto a mettere un economista, magari il migliore (e chissenefrega dello schieramento politico), come ministro dell'economia?
uno scienziato(rubbia?) come ministro dell'ambiente
etcetcetc
ogni cosa ad uno specialista (o magari a tanti che fanno capo ad uno solo), magari disinteressato e senza le mani ovunque, sarebbe un'italia migliore
uno scienziato(rubbia?) come ministro dell'ambiente
etcetcetc
ogni cosa ad uno specialista (o magari a tanti che fanno capo ad uno solo), magari disinteressato e senza le mani ovunque, sarebbe un'italia migliore
Parli così solo perchè hai fatto un singolo anno di università. Io ho fatto la triennale in un'altra uni privata a Milano e ora sto proseguendo con la specialistica nella stessa: i contenuti servono e ti formano per un'uscita sul mondo del lavoro, ma come dice anche el pupe, non è l'unico modo per formarti (il lavoro sul campo è fondamentale, così come approfondire le conoscenze mediante una propria cultura in ambito professionale e non). Molto poi sta anche all'università stessa: ho avuto il piacere di ascoltare più e più volte soggetti che hanno vissuto determinate situazioni sulla propria pelle (chi ha portato un'idea innovativa, chi ha fondato un istituto di ricerca, chi ha risanato una società in difficoltà, chi non ce l'ha fatta e ha provveduto a liquidarla) e, da ultimo, quest'anno è stato istituito, nel mio corso di laurea specialistica, un esame volto a spiegare le dinamiche della crisi e come hanno reagito le banche centrali (ad esempio la FED, la BCE e quella d'Inghilterra).
Riprendendo quanto detto da el pupe, una volta fuori (o magari anche durante l'uni, come sto facendo io in questo periodo) tramite stage si può comprendere che quanto studiato è una base NECESSARIA da cui partire per poter poi applicarsi nella realtà.
Quoto chi ha detto che la triennale da sola non serve a nulla, perchè ti dà solo un'infarinatura generale su concetti basilari (salvo qualche caso specifico).
(edited)
Riprendendo quanto detto da el pupe, una volta fuori (o magari anche durante l'uni, come sto facendo io in questo periodo) tramite stage si può comprendere che quanto studiato è una base NECESSARIA da cui partire per poter poi applicarsi nella realtà.
Quoto chi ha detto che la triennale da sola non serve a nulla, perchè ti dà solo un'infarinatura generale su concetti basilari (salvo qualche caso specifico).
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quindi se costano un botto non sono per tutti,o no?sono operaio se mia figlia vorrà fare uno di questi master come farò?
ci sono sovvenzioni regionali in base a graduatorie. purtroppo sono i mezzi migliori per sperare in un inserimento. ma attenzione: solo se quando li termini hai meno di 28 anni!!!
un laureato senza aver fatto alcun master che cerca lavoro all'estero che possibilità ha entrando di fatto in concorrenza con laureati di altri paesi?
sicuramente ha molte più possibilità che in italia. in inghilterra in una settimana riesci a trovarti qualcosa per pagarti l'affitto. poi per sfondare è un altro discorso.
ci sono sovvenzioni regionali in base a graduatorie. purtroppo sono i mezzi migliori per sperare in un inserimento. ma attenzione: solo se quando li termini hai meno di 28 anni!!!
un laureato senza aver fatto alcun master che cerca lavoro all'estero che possibilità ha entrando di fatto in concorrenza con laureati di altri paesi?
sicuramente ha molte più possibilità che in italia. in inghilterra in una settimana riesci a trovarti qualcosa per pagarti l'affitto. poi per sfondare è un altro discorso.
ma un ragazzo che esce da un'università Italiana ha la giusta formazione per quello che poi vuole fare?e rispetto ai laureati di altri paesi?ve lo chiedo per saperne di più visto che non ho contatti con questa realtà universitaria,ma solo notizie apprese per sentito dire.
In linea di massima si. Ovviamente ci sono le eccellenze che qui prenderebbero 800 euro al mese e che negli USa prendono 100mila dollari l'anno, come ci sono assistenti universitari di storia dell'arte della cattolica (che potrebbero insegnare letteratura alle superiori) che non sanno cosa sono "Les Epaves" di Baudeleaire.
Che non sappia cosa siano lo posso accettare da uno che ha studiato poco non da un laureato nella materia che per di più possiede titoli abilitanti ad insegnare... Con un simile insegnante che studenti verrebbero fuori?
L'errore principe è la validità legale del titolo di studio, perchè un pezzo di carta non lo si nega a nessuno, ci sono quindi laureati che non hanno competenze neanche nella loro materia. Come ci sono persone con una cultura e una preparazione che casomai non hanno laurea ma che invece hanno passato una vita sui libri.
Poi ci sono i laureati che passano la vita sui libri, ossia molto preparati e in Italia sono tanti per fortuna.
In linea di massima si. Ovviamente ci sono le eccellenze che qui prenderebbero 800 euro al mese e che negli USa prendono 100mila dollari l'anno, come ci sono assistenti universitari di storia dell'arte della cattolica (che potrebbero insegnare letteratura alle superiori) che non sanno cosa sono "Les Epaves" di Baudeleaire.
Che non sappia cosa siano lo posso accettare da uno che ha studiato poco non da un laureato nella materia che per di più possiede titoli abilitanti ad insegnare... Con un simile insegnante che studenti verrebbero fuori?
L'errore principe è la validità legale del titolo di studio, perchè un pezzo di carta non lo si nega a nessuno, ci sono quindi laureati che non hanno competenze neanche nella loro materia. Come ci sono persone con una cultura e una preparazione che casomai non hanno laurea ma che invece hanno passato una vita sui libri.
Poi ci sono i laureati che passano la vita sui libri, ossia molto preparati e in Italia sono tanti per fortuna.
Gianni, tu vieni dal liceo e ti sei annoiato. Figurati uno che ha fatto ragioneria e l'ha fatta discretamente bene.
Il primo anno vive assolutamente di rendita senza aprire un libro, forse anche parte del secondo. Deve giusto mettersi un po' sotto con la matematica perchè a ragioneria la matematica in pratica non esiste se non quella attuariale che si usa appunto in economia ma il ragioniere non ha la forma mentis adeguata per la matematica, mentre ce l'ha sicuramente uno dello scientifico.
Il problema dell'università italana è che NON ti insegnano a pensare. Si, insegnare a pensare è possibile: dato che tanti baroni non vanno più in la della ripetizione a pappagallo dei concetti, non sanno pensare e ovviamente non trasmettono nulla.
Per capire la crisi devi saper pensare. Tanti si svegliano ora. C'è chi lo diceva dal 2007 prima del crack del 2008, perchè secondo te?
L'economia, come qualsiasi altra materia che si presti a previsioni, nasconde tante variabili: il problema principe è uno solo e si chiama "asimmetria dell'informazione", ossia il divario tra le informazioni e come vengono riportate.
Perchò, caro Gianni, in Italia 2 sono le cose: o abbiamo una manica di giornalisti economici IDIOTI, NESSUNO ESCLUSO, oppure erano in malafede e nascondevano la realtà. Quindi non meritano di essere definiti giornalisti, tanto meno economici. E si torna a monte, ossia la saper pensare.
Puoi applicare questo criterio a tutto nella vita: la prima domanda che ti devi fare è: "l'informazione data in questi termini è corretta, oppure tra le righe si nasconde un commento per darmi un'idea edulcorata? Oppure parte dell'informazione è omessa"?
Se inizi a ragionare capirai che il fondo ancora non l'abbiamo toccato e il peggio deve ancora venire. Ricrodi un thread in cui siamo intervenuti Pinkerton e io e altri, e uno aperto da Pinkerton?
Altro che 38 province.
Il primo anno vive assolutamente di rendita senza aprire un libro, forse anche parte del secondo. Deve giusto mettersi un po' sotto con la matematica perchè a ragioneria la matematica in pratica non esiste se non quella attuariale che si usa appunto in economia ma il ragioniere non ha la forma mentis adeguata per la matematica, mentre ce l'ha sicuramente uno dello scientifico.
Il problema dell'università italana è che NON ti insegnano a pensare. Si, insegnare a pensare è possibile: dato che tanti baroni non vanno più in la della ripetizione a pappagallo dei concetti, non sanno pensare e ovviamente non trasmettono nulla.
Per capire la crisi devi saper pensare. Tanti si svegliano ora. C'è chi lo diceva dal 2007 prima del crack del 2008, perchè secondo te?
L'economia, come qualsiasi altra materia che si presti a previsioni, nasconde tante variabili: il problema principe è uno solo e si chiama "asimmetria dell'informazione", ossia il divario tra le informazioni e come vengono riportate.
Perchò, caro Gianni, in Italia 2 sono le cose: o abbiamo una manica di giornalisti economici IDIOTI, NESSUNO ESCLUSO, oppure erano in malafede e nascondevano la realtà. Quindi non meritano di essere definiti giornalisti, tanto meno economici. E si torna a monte, ossia la saper pensare.
Puoi applicare questo criterio a tutto nella vita: la prima domanda che ti devi fare è: "l'informazione data in questi termini è corretta, oppure tra le righe si nasconde un commento per darmi un'idea edulcorata? Oppure parte dell'informazione è omessa"?
Se inizi a ragionare capirai che il fondo ancora non l'abbiamo toccato e il peggio deve ancora venire. Ricrodi un thread in cui siamo intervenuti Pinkerton e io e altri, e uno aperto da Pinkerton?
Altro che 38 province.
da ultimo, quest'anno è stato istituito, nel mio corso di laurea specialistica, un esame volto a spiegare le dinamiche della crisi e come hanno reagito le banche centrali (ad esempio la FED, la BCE e quella d'Inghilterra).
Perchè non riporti qui cosa viene spiegato e poi vediamo se spiegano quello che effettivamente avverrà.
Perchè se è vero che l'Italia ha i suoi problemi, l'europa si trova così proprio per colpa di politiche monetaria da deficienti.
Solo una manica di coglioni poteva aumentare poco tempo fa il saggio d'interesse, e questo è uno dei risultati.
(edited)
Perchè non riporti qui cosa viene spiegato e poi vediamo se spiegano quello che effettivamente avverrà.
Perchè se è vero che l'Italia ha i suoi problemi, l'europa si trova così proprio per colpa di politiche monetaria da deficienti.
Solo una manica di coglioni poteva aumentare poco tempo fa il saggio d'interesse, e questo è uno dei risultati.
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secondo me siamo messi così anche perchè si è ragionato troppo sul debito...premetto che sono un dilettante in materia ma da quel che ho capito:
c'è il debito, ma di soldi veri, reali, da toccare, effettivi non ce ne sono ! li ha solo la cina perchè ha una produzione enorme, ma gli altri stati hanno fondato tutto su un debito che però non li fa corrispondere ad una loro ricchezza reale...sbaglio ?
c'è il debito, ma di soldi veri, reali, da toccare, effettivi non ce ne sono ! li ha solo la cina perchè ha una produzione enorme, ma gli altri stati hanno fondato tutto su un debito che però non li fa corrispondere ad una loro ricchezza reale...sbaglio ?
c'è il debito, ma di soldi veri, reali, da toccare, effettivi non ce ne sono ! li ha solo la cina perchè ha una produzione enorme, ma gli altri stati hanno fondato tutto su un debito che però non li fa corrispondere ad una loro ricchezza reale...sbaglio ?
beh, hai capito su cosa si fonda l'economia mondiale dagli anni '70 ad oggi. dopo il fordismo (ovvero alti salari per stimolare la crescita, dalla politica di henry ford nel settore automobilistico americano) le politiche economiche sono diventate strumenti perversi nelle mani delle lobby per convogliare i soldi verso pochi eletti fregandosene delle conseguenze per lo sviluppo del benessere. oggi la storia inizia, e dico inizia appena, a presentare il conto.
beh, hai capito su cosa si fonda l'economia mondiale dagli anni '70 ad oggi. dopo il fordismo (ovvero alti salari per stimolare la crescita, dalla politica di henry ford nel settore automobilistico americano) le politiche economiche sono diventate strumenti perversi nelle mani delle lobby per convogliare i soldi verso pochi eletti fregandosene delle conseguenze per lo sviluppo del benessere. oggi la storia inizia, e dico inizia appena, a presentare il conto.
di sicuro la borsa e l'investimento sono una grandissima caz*ata...io non ho mai capito perchè dei soldi debbano "creare" altri soldi dal nulla...è tutto un sistema che non ha un senso reale (non si può toccare con mano), è tutto sulla carta...e quella carta stà diventando carta igienica secondo me
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c'è il debito, ma di soldi veri, reali, da toccare, effettivi non ce ne sono ! li ha solo la cina perchè ha una produzione enorme, ma gli altri stati hanno fondato tutto su un debito che però non li fa corrispondere ad una loro ricchezza reale...sbaglio ?
Guarda è dificile spiegare le cose ad un dilettante ma ci provo.
Posto il capitale X e tasse al 35% conviene che il capitale sia a debito e non messo di tasca propria.
Una impresa che abbia il capitale fatto di debiti ha un valore molto più alto.
Ovviamente in questo momento i tuoi occhi saranno fuori dalle orbite e penserai "questo che cacchio sta dicendo"?.
Fatti un giro su wikipedia sul teorema modigliani e capirai il sistema.
Il problema è che il debito genera un leva finanziaria. Detto semplicemente: finchè il tasso di rendimento del capitale è superiore al tasso d'interesse va tutto bene.
Il problema è quando i rendimenti non compensano più gli interessi sul debito.
Per gli stati è sostanzialmente la stessa cosa solo che il debito corrisponde all'emissione di moneta.
La tua ricchezza quindi non è reale dato è basata sul debito e non sul rispermio. la prima cosa che si spiegava (1986) in economia politica in terza ragioneria è: le vendite a rate NON fanno bene all'economia.
adesso si vende tutto a arte e infatti l'economia va male... guarda caso... :)
E guarda caso è iniziata ad andar male proprio quando sono iniziate le vendite a rate. Perchè?
perchè le vendite a rate si basono sul presupposto che domani avrò un potere d'acquisto maggiore di oggi. Invece il potere d'acquisto è diminuito. Quindi aumento implicito del tasso debitorio e erosione del risparmio.
Abbaimo voluto strafare con i consumi e mo ne paghiamo le conseguenze.
Finchè la gente pensa ad avere 4 telefoni e 2 auto le cose andranno sempre peggio.
Poi in Italia c'è il problema irrisolto del caro affitti tant'è che è forse l'unico paese al mondo dove costi di più affittare che il la rata del mutuo per la stessa identica casa.
Ovvio che perù questi mutui sono debiti e pesano. L'affitto NON è un debito per quanto sia una spesa. Perchè domani da un affitto da 700 euro puoi cambiare e trovarne uno da 600, con il mutuo la cosa è molto più complicata...
quindi come puoi aver capito la ricchezza che tanto si decanta è in gran parte fittizia.
Per farti capire, il Paraguay che sarebbe un paese povero sulla carta ha un tasso pil/debito del 32% e NON ha deficit di bilancio ma SURPLUS.... Rendo l'idea?
In un anno l'euro ha PERSO il 20% contro la moneta locale.
Certo, il tenore di vita medio è più basso, la classe media come la pensi tu neanche esiste. Però il lavoratore che prendi il slario minimo legale ti assicuro che non può pemettersi l'auto nuova a rate ma giusto un maggiolino di 20 anni, però una famiglia di con 2 stipendi e 1 figlio ti assicuro che non ha problemi di nessun tipo per arrivare alla fine del mese.
Lo stipendio minimo legale è di 1658000 guaranies io con il superfluo, case grande. internet wifi, tv via cavo (pacchetto completo che costa il doppio dello standard), qualcosa di benzina all'auto, 2 telefonate al mese in Italia, donna delle pulizie 3-4 volte al mese, pokerino settimanele con gli amici e comprando prodotti alimentari mediamente abbastanza più cari rispetto al salariato minimo spendo circa 2300000 guaranies: quindi faccio una vita di tenore più alto rispetto al salariato minimo.
Però se toglii le telefonate all'italia he sicuramente un locale non fa,100mila, la donna delle pulizie, 150-200, 80 di cavo (per il pacchetto base), la benzina (80-120), sono circa 450 mila in meno. le restanti 150mila sono una casa un po' più modesta oppure comprare la pasta meno cara, la carne meno cara e così via, un po' quello che faceva mia nonna.
E' chiaro che il Tv lcd qui se lo sognano di notte... perà il tv lcd converrai che non è fondamentale per vivere...
Quindi un salariato minimo da solo può vivere tranquillamente, noterai che non ho tolto il pokerino, perchè il paraguayo va in discoteca e beve la birra come vizio di fine settimana... come vedi c'è anche per i vizi, senza esagerare chiaramente :)
Quale lavoratore sta meglio? Anche togliendo auto, e vizi uno a 800 euro in Italia non può vivere da solo affittando da solo, è impossibile.
Guarda è dificile spiegare le cose ad un dilettante ma ci provo.
Posto il capitale X e tasse al 35% conviene che il capitale sia a debito e non messo di tasca propria.
Una impresa che abbia il capitale fatto di debiti ha un valore molto più alto.
Ovviamente in questo momento i tuoi occhi saranno fuori dalle orbite e penserai "questo che cacchio sta dicendo"?.
Fatti un giro su wikipedia sul teorema modigliani e capirai il sistema.
Il problema è che il debito genera un leva finanziaria. Detto semplicemente: finchè il tasso di rendimento del capitale è superiore al tasso d'interesse va tutto bene.
Il problema è quando i rendimenti non compensano più gli interessi sul debito.
Per gli stati è sostanzialmente la stessa cosa solo che il debito corrisponde all'emissione di moneta.
La tua ricchezza quindi non è reale dato è basata sul debito e non sul rispermio. la prima cosa che si spiegava (1986) in economia politica in terza ragioneria è: le vendite a rate NON fanno bene all'economia.
adesso si vende tutto a arte e infatti l'economia va male... guarda caso... :)
E guarda caso è iniziata ad andar male proprio quando sono iniziate le vendite a rate. Perchè?
perchè le vendite a rate si basono sul presupposto che domani avrò un potere d'acquisto maggiore di oggi. Invece il potere d'acquisto è diminuito. Quindi aumento implicito del tasso debitorio e erosione del risparmio.
Abbaimo voluto strafare con i consumi e mo ne paghiamo le conseguenze.
Finchè la gente pensa ad avere 4 telefoni e 2 auto le cose andranno sempre peggio.
Poi in Italia c'è il problema irrisolto del caro affitti tant'è che è forse l'unico paese al mondo dove costi di più affittare che il la rata del mutuo per la stessa identica casa.
Ovvio che perù questi mutui sono debiti e pesano. L'affitto NON è un debito per quanto sia una spesa. Perchè domani da un affitto da 700 euro puoi cambiare e trovarne uno da 600, con il mutuo la cosa è molto più complicata...
quindi come puoi aver capito la ricchezza che tanto si decanta è in gran parte fittizia.
Per farti capire, il Paraguay che sarebbe un paese povero sulla carta ha un tasso pil/debito del 32% e NON ha deficit di bilancio ma SURPLUS.... Rendo l'idea?
In un anno l'euro ha PERSO il 20% contro la moneta locale.
Certo, il tenore di vita medio è più basso, la classe media come la pensi tu neanche esiste. Però il lavoratore che prendi il slario minimo legale ti assicuro che non può pemettersi l'auto nuova a rate ma giusto un maggiolino di 20 anni, però una famiglia di con 2 stipendi e 1 figlio ti assicuro che non ha problemi di nessun tipo per arrivare alla fine del mese.
Lo stipendio minimo legale è di 1658000 guaranies io con il superfluo, case grande. internet wifi, tv via cavo (pacchetto completo che costa il doppio dello standard), qualcosa di benzina all'auto, 2 telefonate al mese in Italia, donna delle pulizie 3-4 volte al mese, pokerino settimanele con gli amici e comprando prodotti alimentari mediamente abbastanza più cari rispetto al salariato minimo spendo circa 2300000 guaranies: quindi faccio una vita di tenore più alto rispetto al salariato minimo.
Però se toglii le telefonate all'italia he sicuramente un locale non fa,100mila, la donna delle pulizie, 150-200, 80 di cavo (per il pacchetto base), la benzina (80-120), sono circa 450 mila in meno. le restanti 150mila sono una casa un po' più modesta oppure comprare la pasta meno cara, la carne meno cara e così via, un po' quello che faceva mia nonna.
E' chiaro che il Tv lcd qui se lo sognano di notte... perà il tv lcd converrai che non è fondamentale per vivere...
Quindi un salariato minimo da solo può vivere tranquillamente, noterai che non ho tolto il pokerino, perchè il paraguayo va in discoteca e beve la birra come vizio di fine settimana... come vedi c'è anche per i vizi, senza esagerare chiaramente :)
Quale lavoratore sta meglio? Anche togliendo auto, e vizi uno a 800 euro in Italia non può vivere da solo affittando da solo, è impossibile.
http://economostro.blogspot.com/2011/08/dedicato-voi-lettori.html
Consiglio la lettura.
Consiglio la lettura.
Anche se so poco di economia, mi sento di concordare appieno su ciò che scrivi.
Anch'io, a suo tempo, percepii sinistri scricchiolii quando vidi il proliferare delle vendite a rate e vedevo in questo una spirale perversa. Ricordo molto bene anche un servizio tv, durante un intervento a una assemblea delle società finanziarie (o qualcosa del genere), in cui ci si lamentava che il prestito al consumo era ancora a livelli troppo bassi in Italia, così come il ricorso alla moneta elettronica (altro bel modo per non percepire quanto si spende).
Nello stesso periodo venivano inviate in continuazione (non richieste) carte revolving di ogni genere.
Ecco a stimolare artificialmente i consumi che cosa sta succedendo.
Anch'io, a suo tempo, percepii sinistri scricchiolii quando vidi il proliferare delle vendite a rate e vedevo in questo una spirale perversa. Ricordo molto bene anche un servizio tv, durante un intervento a una assemblea delle società finanziarie (o qualcosa del genere), in cui ci si lamentava che il prestito al consumo era ancora a livelli troppo bassi in Italia, così come il ricorso alla moneta elettronica (altro bel modo per non percepire quanto si spende).
Nello stesso periodo venivano inviate in continuazione (non richieste) carte revolving di ogni genere.
Ecco a stimolare artificialmente i consumi che cosa sta succedendo.
Ecco a stimolare artificialmente i consumi che cosa sta succedendo.
Esatto, hai usato la parola corretta "artificialmente". In pratica posto X lo stipendio con le vendite a rate e le carte revolving siamo stati indotti a spendere X+1. E tanti, davvero tanti lo hanno fatto: chi per il pc, chi per il telefonino, chi per l'ipod, ossia per i VIZI.
Non dico che si debba vivere come nel 1980 ma fare delle compre a rate su beni elettronici è una cagata pazzesca perchè nel tempo X gli interessi salgono e invece il valore del prodototo quasi si dimezza, oppure ne prendi uno migliore ad una cifra comunque inferiore.
Quindi è SEMPRE meglio mettere via i soldi come se si pagassero le rate e pagare IN CONTANTI al raggiungimento del budget.
A questo tenore di vita ci siamo arrivati sostanzialmente in 10 anni, dal 1995 al 2005 usando proprio questi strumenti. Invece per una crescita sana e non artificiale sarebbero stati necessari 20 anni.
Infatti come si può notare NON è un tenore di vita dato dalla capicità di acquisto che anzi è diminuita ma dall'aumentato ricorso al debito.