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Subject: [POLITICA]

2011-08-14 17:46:35

Ecco a stimolare artificialmente i consumi che cosa sta succedendo.


Esatto, hai usato la parola corretta "artificialmente". In pratica posto X lo stipendio con le vendite a rate e le carte revolving siamo stati indotti a spendere X+1. E tanti, davvero tanti lo hanno fatto: chi per il pc, chi per il telefonino, chi per l'ipod, ossia per i VIZI.

Non dico che si debba vivere come nel 1980 ma fare delle compre a rate su beni elettronici è una cagata pazzesca perchè nel tempo X gli interessi salgono e invece il valore del prodototo quasi si dimezza, oppure ne prendi uno migliore ad una cifra comunque inferiore.

Quindi è SEMPRE meglio mettere via i soldi come se si pagassero le rate e pagare IN CONTANTI al raggiungimento del budget.

A questo tenore di vita ci siamo arrivati sostanzialmente in 10 anni, dal 1995 al 2005 usando proprio questi strumenti. Invece per una crescita sana e non artificiale sarebbero stati necessari 20 anni.

Infatti come si può notare NON è un tenore di vita dato dalla capicità di acquisto che anzi è diminuita ma dall'aumentato ricorso al debito.
2011-08-14 17:54:52
Infatti come si può notare NON è un tenore di vita dato dalla capicità di acquisto che anzi è diminuita ma dall'aumentato ricorso al debito.



lo ripeterò per la n-millesima volta.
tutto partì dalla sottovalutazione dello stato sul trasferimento lira-euro.
la pubblicità di proietti diceva chiaramente: lira euro? togli 3 zeri e dividi per 2 e il gioco è fatto!
fatto nà fava. con questa sottovalutazione i prezzi presero subito un 8% sul cambio.
2011-08-14 19:05:42
Esatto, hai usato la parola corretta "artificialmente". In pratica posto X lo stipendio con le vendite a rate e le carte revolving siamo stati indotti a spendere X+1. E tanti, davvero tanti lo hanno fatto: chi per il pc, chi per il telefonino, chi per l'ipod, ossia per i VIZI.

questa per me è la piccola parte, ovvero quella dei consumi. ma visto che stai andando così bene prova a spiegare quando i vizi se li tolgono le aziende, le banche o le nazioni...
(edited)
2011-08-14 19:15:22
"Secondo me quelli che i giornali chiamano speculatori hanno invece fatto del bene, costringendo lo Stato a tirare fuori una volta per tutte il discorso sul debito e la spesa."

condivisibile o meno, non servivano loro per aprir gli occhi al governo dato che già molti altri stavano gridando "al lupo al lupo" ma dei pesci piccoli importa poco a nessuno.
Poi concordo, da profano, concordo con chi dice che l'economia è un grande gioco in cui si cerca di creare soldi dal nulla a discapito di chi secondo voi?
2011-08-14 19:26:06
La Borsa è quella macchina che separa i soldi dagli stupidi (cit. Rockfeller)
(edited)
2011-08-14 21:04:01
Concordo al 100%
2011-08-14 23:54:56
Come il peggior governo balneare
di Fausto Panunzi 14.08.2011

I cittadini italiani e i mercati internazionali si aspettavano una manovra che tagliasse la spesa pubblica ed in particolare i costi della politica. Si ritrovano con una classica manovra da governo balneare, fatta di nuovi balzelli che ricadono sulle spalle dei soliti noti, i lavoratori dipendenti. Era difficile fare peggio.

L’anticipo del pareggio di bilancio era diventato necessario dopo le turbolenze dei mercati dei giorni scorsi. Da più parti – giornali, BCE - si erano identificati i principi che dovevano ispirare la nuova manovra. In primo luogo tagliare i costi della politica, pre-condizione per chiedere sacrifici agli italiani da parte di un Parlamento che non solo lavora poco a fronte di stipendi molto elevati ma che gode di privilegi inaccettabili come mostra la vicenda dei prezzi del ristorante del Senato. Poi riformare le pensioni, legandole all’aspettativa di vita, uniformando il trattamento delle donne che lavorano nel settore privato a quello delle donne che lavorano nel settore pubblico. Privatizzare,vendendo sul mercato il patrimonio immobiliare dello Stato e quote di aziende come le Poste, e magari liquidare il fondo per gli investimenti strategici appena creato come strumento del ridicolo colbertismo del Ministro dell’Economia. Possibilmente privatizzare anche la Rai, dove ormai il Direttore del TG 1 censura persino il Sottosegretario Gianni Letta, reo di catastrofismo per aver detto che la situazione era ormai “precipitata”. Liberalizzare gli ordini professionali. Combattere seriamente l’evasione fiscale, mediante una maggiore tracciabilità dei pagamenti. Insomma, tagli strutturali alla spesa pubblica e maggiore concorrenza: questo è quello che si aspettavano i mercati e anche parte dei cittadini italiani. E, accanto alle riduzioni di spesa, nessun nuovo aumento delle tasse, dato che la pressione fiscale è ormai giunta a livelli inaccettabili per gli sfortunati che non posso evadere il Fisco. Niente di tutto ciò è stato fatto dal governo. Ogni intervento serio sulle pensioni è stato bloccato dalla Lega, fiera di avere rinviato alle calende greche ogni azione di riequilibrio dei conti. Le privatizzazioni non sono state prese nemmeno in considerazione da un governo desideroso di mantenere poltrone da assegnare ad ogni livello. E ovviamente solo tagli di facciata sui costi della politica. Il taglio di Province e Comuni è rinviato agli anni prossimi, dopo il censimento. Ma non basterà misurare gli abitanti. Si dovrà valutare anche la dimensione territoriale della Provincia. E- perché no?- la presenza di monti, fiumi, laghi. Partiti da 37 province tagliate, adesso si è scesi a 29. C’è da scommettere che alla fine i tagli non ci saranno e in ogni caso non arriveranno alla doppia cifra. Le 54 mila poltrone tagliate esistono solo nella fervida immaginazione del Ministro Calderoli. Meglio non commentare il divieto per i parlamentari di volare in business class, dato che sui voli nazionali ormai c’è solo la classe economica. Sulla lotta all’evasione, i pagamenti sopra i 2500 euro diventeranno tracciabili. Maglio di niente, ma difficile non notare che si tratta di una soglia che avrebbe lasciato fuori dai controlli i pagamenti per l’affitto di un noto appartamento romano da parte di un Ministro della Repubblica. In compenso ci si trastulla con le proposte di pareggio di bilancio in Costituzione, modifica dell’articolo 41 e soppressione di feste indigeste alla maggioranza come il 25 Aprile e il 1 Maggio. E, dulcis in fundo, il contributo di solidarietà, cioè nuove tasse, per 3 anni, su chi dichiara più di 90 mila euro l’anno, cioè i pochi sfortunati, l’1,2% dei 41 milioni di contribuenti, coloro che non possono evadere. Risparmiati quasi tutti i lavoratori autonomi.

UNA MANOVRA BALNEARE IN MEZZO ALLA TEMPESTA

I sacrifici erano necessari, arrivati a questo punto, ma dovevano essere utili, cioè atti a risanare i conti anche nel lungo periodo, e ben distribuiti. Questa manovra non è utile, perché senza una riduzione strutturale della spesa, tra pochi anni i governi saranno costretti a mettere di nuovo le mani nelle tasche degli italiani, ed è iniqua, perché salva ancora una volta gli evasori. E’ come essere in presenza di un medico che continua a fare trasfusioni di sangue senza curarsi di fermare prima l’emorragia del paziente. Il sangue tanto lo donano altri.
Ma una cosa positiva in questa deprimente vicenda c’è. Malgrado l’imbarazzante afasia delle opposizioni, incapaci di proporre credibili ricette alternative, non si potrà più dire che questa maggioranza è impresentabile, “ma gli altri sono anche peggio”. No, peggio di un Ministro dell’Economia che aveva - a suo avviso – previsto tutte le crisi e zittito chi lo criticava e che ora dice che questa crisi non poteva essere prevista non c’è niente. Peggio di un governo che ha sprecato una maggioranza enorme, che ha avuto lo scudo del Presidente della Repubblica, l’appoggio della BCE e della Banca d’Italia nella scelta di misure impopolari e che se ne è uscito con una manovra presa dal manuale del perfetto governo balneare democristiano non ci può essere nulla. Almeno speriamo
lavoce
2011-08-15 08:13:05
un video semplice e che mi pare spieghi le cose molto bene:

Sistema di creazione del debito
2011-08-15 11:03:09
un video semplice e che mi pare spieghi le cose molto bene:

Sistema di creazione del debito


Non saprei, percepisco troppe "pecche" nella spiegazione per ritenerla corretta al 100% (niente sulla circolazione della moneta, niente sul plusvalore, il piccolo dettaglio dell'abolizione della parità aurea, il totale disconoscimento della teoria della crescita economica ovvero della crescita del PIL...). In minima parte è così, ma ci sono altre variabili e meccanismi in gioco.
2011-08-15 11:04:44
adesso ho capito...da solo non ci sarei mai arrivato grazie ;) però mi sembra tutta una ricchezza che non stà in piedi...se tutti andassero in banca a richiedere i loro soldi, questi effettivamente esistono ? possono essere toccati con mano da chi li possiede ?
2011-08-15 11:13:38
No, perché presumibilmente in buona parte saranno fuori prestati ad altri (scusa se mi intrometto ma in Paraguay dovrebbe esser notte fonda ;) )

La base monetaria è un modo apparentemente facile di raddoppiare la moneta a disposizione (se io presto 100 alla banca, sulla carta esistono i miei 100 più un'alta percentuale che la banca presta: totale 180), ma si basa sull'affidabilità e sulla fiducia: se la macchina si inceppa il sistema di prestiti e depositi implode ed è la fine.
2011-08-15 22:17:51
Perfetto.
Dovrebbero spigarle sempre così le cose!

Questo video dovrebbero farlo vedere nelle scuole(11-13 anni)
2011-08-15 22:21:11
così come dice capt_yossarian, anche nei commenti al video vi sono parecchie critiche, che è possibile che siano vere.

Però mi pare che il processo base di creazione del debito sia corretto.
2011-08-15 22:37:49
Message deleted

2011-08-16 02:10:39
Raddoppiato, ma super-scontato. Il «contributo di solidarietà» introdotto dalla manovra bis rappresenta, nel caso dei parlamentari, la prima violazione documentata del principio aristotelico della non contraddizione. Vediamo perché.

Come rivendicato in conferenza stampa dal ministro della Semplificazione Roberto Calderoli, la politica si è raddoppiata l'aliquota dell'«Eurotassa 2» rispetto a quella prevista per tutti gli altri cittadini, per dare un segnale di responsabilità. Quando si chiedono sacrifici, chi li impone deve dare il buon esempio. Giusto.

Sulla scorta di questo ragionamento, la manovra bis prevede per parlamentari, giudici costituzionali e presidenza della Repubblica un contributo di solidarietà doppio: la quota di reddito superiore ai 90mila euro viene ridotta del 10% e non del 5, quella superiore a 150mila euro del 20% e non del 10.

Ottimo, e lo sconto? Ad attenuare drasticamente gli effetti di questa previsione ci pensa la composizione della busta paga del deputato. L'indennità lorda mensile alla Camera dei deputati è di 11.703,64 euro, ma le entrate degli «eletti» comprendono anche la diaria (3503,11 euro), il rimborso spese telefoniche (258,22 euro) e il «rimborso per le spese inerenti il rapporto fra eletto ed elettori» (3690 euro). Tutte voci che, appunto, sono considerate rimborsi spese, per cui non entrano nell'imponibile.

Risultato: applicata all'indennità, l'«Eurotassa 2» costa al deputato 5.044,37 euro all'anno, mentre se si estendesse a tutte le entrate ne chiederebbe 21971,95. Alla fine dei conti, uno "sconto" del 77 per cento: niente male, in tempi di crisi.

2011-08-16 11:35:28
Massimo Zedda dopo due mesi da sindaco di Cagliari

(prendetela come la sezione "Goodnews" )