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Subject: [POLITICA]
sempre i miei più sinceri complimenti a chi li ha votati (e non solo alle ultime elezioni eh)
bravi!
Politica & Palazzo | di Davide Vecchi
6 ottobre 2011
Da “forza gnocca” a “fatti scopare”
Il nuovo galateo della maggioranza
Il premier propone (scherzando) il nuovo nome per il Pdl e la Lega insulta la deputata del Pd, Lucia Codurelli. Il tutto in un'aula di Montecitorio impegnata per approvare il prima possibile la legge Bavaglio. Mentre il Paese reale è in balia della crisi e Moody's declassa aziende (del calibro di Eni ed Enel) ed enti locali
Silvio Berlusconi annuncia, sorridendo, che il Pdl si chiamerà “forza gnocca” e la Lega zittisce la deputata del Pd Lucia Codurelli gridandole in aula a Montecitorio “fatti scopare che è meglio”. La maggioranza trova così il tempo di rilassarsi, nonostante i giorni impegnativi che vedono il parlamento al lavoro per approvare la legge Bavaglio. La promessa fatta dal premier pochi giorni fa, di approvare entro metà ottobre un decreto legge per lo sviluppo così da far fronte alla crisi, è già stata dimenticata. La priorità per il Cavaliere e la sua maggioranza è limitare l’uso delle intercettazioni e soprattutto vietarne la pubblicazione. A seguire nell’agenda governativa c’è in questi giorni la grana del ministro dell’economia, Giulio Tremonti (che il premier e buona parte dei ministri vorrebbero vedere con una letterina di dimissioni in mano) e la stretta con l’alleato di sempre, Umberto Bossi, che un giorno si dice pronto a sostenere qualunque proposta di Berlusconi e il giorno dopo dichiara che difficilmente il governo durerà fino alla scadenza naturale del 2013.
Ma questo è quanto accade nel Palazzo. Fuori la crisi economica imperversa. E mentre Moody’s, dopo il downgrade del debito sovrano, oggi ha declassato banche, aziende ed enti locali italiani (nel mirino dell’agenzia finiscono, tra le altre, Eni, Enel, Finmeccanica, le banche Unicredit e Intesa San Paolo, oltre a una serie di regioni, province e città), il Presidente del Consiglio si concentra sul futuro del suo partito. O meglio sul futuro nome: Forza gnocca. Una proposta liquidata come battuta, ma che ha trovato critiche anche tra i fedelissimi del Pdl. Come Barbara Saltamartini, vice presidente del gruppo alla Camera e responsabile per il partito per le Pari Opportunità. “Conosciamo e apprezziamo tutti l’ironia e la grande simpatia del Presidente Berlusconi, ma a volte anche la battuta più riuscita può risultare fuori luogo e poco spiritosa come accaduto oggi parlando sull’ipotesi di individuare un nuovo nome per il nostro Partito. In questo momento non dobbiamo prestare il fianco a facili strumentalizzazioni”. La traduzione diretta e sintetica del pensiero di Saltamartini la traccia la deputata del Pd Paola Concia: “”uesta ennesima trovata di Berlusconi non è affatto una boutade, ma esprime esattamente il suo vero pensiero sulle donne, ovvero il pensiero degno solo di un vecchio porco”.
La levata di scudi è un coro. Rosy Bindi risponde con ironia. “Con una battuta si dovrebbe dire che” forza gnocca “è l’unico partito che ha avuto, l’unico che non ha bisogno di fondare e l’unico che ha praticato. Ma rispondere con una battuta non ce lo possiamo permettere perché non è più farsa ma tragedia”, ha detto il presidente del Pd. “Mi chiedo se – aggiunge Bindi – l’Italia ha ancora bisogno di qualcuno che mostri la sua indignazione davanti a Berlusconi. E’ offensivo per le donne ma attraverso le donne colpisce la credibilità della politica, delle istituzioni e dell’Italia”. Opinione condivisa dall’Udc. Lorenzo Cesa: “Mentre l’Europa affronta il dramma della crisi economico-finanziaria, la Banca Centrale Europea chiede all’Italia di dare completa attuazione alle sue indicazioni e mentre gran parte degli italiani annaspano per arrivare a fine mese, il presidente del Consiglio manifesta ossessivamente le sue solite preoccupazioni: le intercettazioni e la prescrizione breve”, afferma il segretario dell’Udc. “Ormai c’è un gigantesco abisso tra le cose da fare e quelle a cui pensano Berlusconi e Bossi: chiediamo a quanti nella maggioranza hanno ancora la testa sulle spalle e vogliono bene al proprio Paese di non farsi complici di questa deriva”.
Umberto Bossi e la Lega fanno la loro parte. Il leader del Carroccio a chi gli chiede di commentare il nome forza gnocca risponde “siete solo indiviosi” e a quanti lo interpellano sulle parole del Capo dello Stato, che aveva detto che la Padania non esiste, ribadisce: “La Padania è una nazione stimata e conosciuta in tutto il mondo: l’Italia sta in piedi perché c’è la Padania che pompa i soldi, altrimenti cadrebbe”. Ma alle parole del leader, sono seguite quelle dei deputati leghisti che hanno gridato a Lucia Codurelli “fatti scopare che è meglio”.
E’ accaduto a fine mattina. Mentre l’aula era impegnata nella discussione della legge Bavaglio, a Montecitorio ha fatto il suo ingresso Berlusconi. Dai banchi del Pdl e del governo in molti sono accorsi verso il premier formando un capannello. I lavori della Camera sono stati sospesi. E la deputata del Partito Democratico, Lucia Codurelli, si è rivolta al presidente Gianfranco Fini invocando il suo intervento: “Abbiamo assistito ad un vergognoso intrattenimento, con immancabile racconto di barzellette, da parte di Berlusconi ai suoi cortigiani, tutti presi a ridere e scherzare, noncuranti di tutto ciò che avviene attorno a noi”, si è lamentata Codurelli. Ma dai banchi della Lega è arrivata la risposta: “Fatti scopare che è meglio”. Codurelli racconta così il penoso episodio: “ho espresso tutta la mia indignazione, gridando che ci hanno portato allo sfascio e che se ne devono andare: alle mie proteste ha risposto insultandomi un leghista, di cui aspetto di conoscere il nome. E’ il loro stile: arroganza e niente rispetto, sopratutto per quelle donne che non sono asservite ai capi”.
Così, sintetizza Anna Finocchiaro, “dopo il partito di Forza Gnocca adesso anche Fatti scopare rivolto dai leghisti alla deputata Codurelli. C’è veramente poco da ridere, questa maggioranza nell’atteggiamento verso le donne fa schifo. Queste, come quella sulla Padania, non sono solo battute, ma lo specchio della visione del Paese che hanno il Premier e la sua coalizione: arretrata, volgare, squallida. Senza prospettive di futuro”, ha detto il del gruppo del Pd al Senato. “E’ davvero mortificante sentire queste parole in un’aula parlamentare”. Intenta ad approvare la legge Bavaglio.
bravi!
Politica & Palazzo | di Davide Vecchi
6 ottobre 2011
Da “forza gnocca” a “fatti scopare”
Il nuovo galateo della maggioranza
Il premier propone (scherzando) il nuovo nome per il Pdl e la Lega insulta la deputata del Pd, Lucia Codurelli. Il tutto in un'aula di Montecitorio impegnata per approvare il prima possibile la legge Bavaglio. Mentre il Paese reale è in balia della crisi e Moody's declassa aziende (del calibro di Eni ed Enel) ed enti locali
Silvio Berlusconi annuncia, sorridendo, che il Pdl si chiamerà “forza gnocca” e la Lega zittisce la deputata del Pd Lucia Codurelli gridandole in aula a Montecitorio “fatti scopare che è meglio”. La maggioranza trova così il tempo di rilassarsi, nonostante i giorni impegnativi che vedono il parlamento al lavoro per approvare la legge Bavaglio. La promessa fatta dal premier pochi giorni fa, di approvare entro metà ottobre un decreto legge per lo sviluppo così da far fronte alla crisi, è già stata dimenticata. La priorità per il Cavaliere e la sua maggioranza è limitare l’uso delle intercettazioni e soprattutto vietarne la pubblicazione. A seguire nell’agenda governativa c’è in questi giorni la grana del ministro dell’economia, Giulio Tremonti (che il premier e buona parte dei ministri vorrebbero vedere con una letterina di dimissioni in mano) e la stretta con l’alleato di sempre, Umberto Bossi, che un giorno si dice pronto a sostenere qualunque proposta di Berlusconi e il giorno dopo dichiara che difficilmente il governo durerà fino alla scadenza naturale del 2013.
Ma questo è quanto accade nel Palazzo. Fuori la crisi economica imperversa. E mentre Moody’s, dopo il downgrade del debito sovrano, oggi ha declassato banche, aziende ed enti locali italiani (nel mirino dell’agenzia finiscono, tra le altre, Eni, Enel, Finmeccanica, le banche Unicredit e Intesa San Paolo, oltre a una serie di regioni, province e città), il Presidente del Consiglio si concentra sul futuro del suo partito. O meglio sul futuro nome: Forza gnocca. Una proposta liquidata come battuta, ma che ha trovato critiche anche tra i fedelissimi del Pdl. Come Barbara Saltamartini, vice presidente del gruppo alla Camera e responsabile per il partito per le Pari Opportunità. “Conosciamo e apprezziamo tutti l’ironia e la grande simpatia del Presidente Berlusconi, ma a volte anche la battuta più riuscita può risultare fuori luogo e poco spiritosa come accaduto oggi parlando sull’ipotesi di individuare un nuovo nome per il nostro Partito. In questo momento non dobbiamo prestare il fianco a facili strumentalizzazioni”. La traduzione diretta e sintetica del pensiero di Saltamartini la traccia la deputata del Pd Paola Concia: “”uesta ennesima trovata di Berlusconi non è affatto una boutade, ma esprime esattamente il suo vero pensiero sulle donne, ovvero il pensiero degno solo di un vecchio porco”.
La levata di scudi è un coro. Rosy Bindi risponde con ironia. “Con una battuta si dovrebbe dire che” forza gnocca “è l’unico partito che ha avuto, l’unico che non ha bisogno di fondare e l’unico che ha praticato. Ma rispondere con una battuta non ce lo possiamo permettere perché non è più farsa ma tragedia”, ha detto il presidente del Pd. “Mi chiedo se – aggiunge Bindi – l’Italia ha ancora bisogno di qualcuno che mostri la sua indignazione davanti a Berlusconi. E’ offensivo per le donne ma attraverso le donne colpisce la credibilità della politica, delle istituzioni e dell’Italia”. Opinione condivisa dall’Udc. Lorenzo Cesa: “Mentre l’Europa affronta il dramma della crisi economico-finanziaria, la Banca Centrale Europea chiede all’Italia di dare completa attuazione alle sue indicazioni e mentre gran parte degli italiani annaspano per arrivare a fine mese, il presidente del Consiglio manifesta ossessivamente le sue solite preoccupazioni: le intercettazioni e la prescrizione breve”, afferma il segretario dell’Udc. “Ormai c’è un gigantesco abisso tra le cose da fare e quelle a cui pensano Berlusconi e Bossi: chiediamo a quanti nella maggioranza hanno ancora la testa sulle spalle e vogliono bene al proprio Paese di non farsi complici di questa deriva”.
Umberto Bossi e la Lega fanno la loro parte. Il leader del Carroccio a chi gli chiede di commentare il nome forza gnocca risponde “siete solo indiviosi” e a quanti lo interpellano sulle parole del Capo dello Stato, che aveva detto che la Padania non esiste, ribadisce: “La Padania è una nazione stimata e conosciuta in tutto il mondo: l’Italia sta in piedi perché c’è la Padania che pompa i soldi, altrimenti cadrebbe”. Ma alle parole del leader, sono seguite quelle dei deputati leghisti che hanno gridato a Lucia Codurelli “fatti scopare che è meglio”.
E’ accaduto a fine mattina. Mentre l’aula era impegnata nella discussione della legge Bavaglio, a Montecitorio ha fatto il suo ingresso Berlusconi. Dai banchi del Pdl e del governo in molti sono accorsi verso il premier formando un capannello. I lavori della Camera sono stati sospesi. E la deputata del Partito Democratico, Lucia Codurelli, si è rivolta al presidente Gianfranco Fini invocando il suo intervento: “Abbiamo assistito ad un vergognoso intrattenimento, con immancabile racconto di barzellette, da parte di Berlusconi ai suoi cortigiani, tutti presi a ridere e scherzare, noncuranti di tutto ciò che avviene attorno a noi”, si è lamentata Codurelli. Ma dai banchi della Lega è arrivata la risposta: “Fatti scopare che è meglio”. Codurelli racconta così il penoso episodio: “ho espresso tutta la mia indignazione, gridando che ci hanno portato allo sfascio e che se ne devono andare: alle mie proteste ha risposto insultandomi un leghista, di cui aspetto di conoscere il nome. E’ il loro stile: arroganza e niente rispetto, sopratutto per quelle donne che non sono asservite ai capi”.
Così, sintetizza Anna Finocchiaro, “dopo il partito di Forza Gnocca adesso anche Fatti scopare rivolto dai leghisti alla deputata Codurelli. C’è veramente poco da ridere, questa maggioranza nell’atteggiamento verso le donne fa schifo. Queste, come quella sulla Padania, non sono solo battute, ma lo specchio della visione del Paese che hanno il Premier e la sua coalizione: arretrata, volgare, squallida. Senza prospettive di futuro”, ha detto il del gruppo del Pd al Senato. “E’ davvero mortificante sentire queste parole in un’aula parlamentare”. Intenta ad approvare la legge Bavaglio.
in realtà il latte è molto diverso da zona che vai, ad esempio il formaggio di malga è giallissimo ad esempio perchè le mucche brucano l'erba. Ci sono regioni tipo nella zona di parma dove le mucche vanno al pascolo, mentre altrri sono allevamenti intensivi, e poi sul mangiare anche qui non è vero, perchè c'è chi da semola, e chi da fieno ad esempio... il gusto cambia totalmente...
perchè la devi sempre buttare in polemica?
so benissimo cosa intendi quando parli di allevamenti intensivi, dei prodotti da supermercato etc etc...
ma si parlava di dop, no?
il succo del discorso è che hai ragione fino al punto in cui asserisci che la cipolla di tropea ha lo stesso sapore della cipolla paraguayana (per fare un esempio)
per il resto siamo entrambi contro i prodotti da consumo e le colture intensive, oltre ai finanziamenti che queste ricevono.
so benissimo cosa intendi quando parli di allevamenti intensivi, dei prodotti da supermercato etc etc...
ma si parlava di dop, no?
il succo del discorso è che hai ragione fino al punto in cui asserisci che la cipolla di tropea ha lo stesso sapore della cipolla paraguayana (per fare un esempio)
per il resto siamo entrambi contro i prodotti da consumo e le colture intensive, oltre ai finanziamenti che queste ricevono.
in realtà il latte è molto diverso da zona che vai, ad esempio il formaggio di malga è giallissimo ad esempio perchè le mucche brucano l'erba. Ci sono regioni tipo nella zona di parma dove le mucche vanno al pascolo, mentre altrri sono allevamenti intensivi, e poi sul mangiare anche qui non è vero, perchè c'è chi da semola, e chi da fieno ad esempio... il gusto cambia totalmente...
Lo so. Però io ti sto parlando di latte industriale. Ti sfido a prendere qualsiasi tipo di latte pastorizzato del supermercato, versarlo in 2 bicchieri e far trovare la differenza a chi lo beve.
Il latte giallo so bene cos' è, ha 2 dita di grasso in superficie, io qui se mi faccio 20km compro latte crudo munto qualche ora prima. Quando vado di visita ad un amico passo di là e me lo compro. Ti assicuro però che il latte del supermercato di qui è esattamente quello dell'Italia. Perchè? Perchè il mangime per le vacche da latte industriale è standardizzato.
Invece il latte crudo da vacche al pascolo è tutta un'altra cosa.
Ecco che per venderti il latte e alzargli il prezzo si inventano le minchiate dell'altà qualità
Lo so. Però io ti sto parlando di latte industriale. Ti sfido a prendere qualsiasi tipo di latte pastorizzato del supermercato, versarlo in 2 bicchieri e far trovare la differenza a chi lo beve.
Il latte giallo so bene cos' è, ha 2 dita di grasso in superficie, io qui se mi faccio 20km compro latte crudo munto qualche ora prima. Quando vado di visita ad un amico passo di là e me lo compro. Ti assicuro però che il latte del supermercato di qui è esattamente quello dell'Italia. Perchè? Perchè il mangime per le vacche da latte industriale è standardizzato.
Invece il latte crudo da vacche al pascolo è tutta un'altra cosa.
Ecco che per venderti il latte e alzargli il prezzo si inventano le minchiate dell'altà qualità
so benissimo cosa intendi quando parli di allevamenti intensivi, dei prodotti da supermercato etc etc...
ma si parlava di dop, no?
I prodotti dop nella stragrande maggioranza dei casi sono industriali. Siccome molti sono perfettamente riproducibili, come i formaggi perchè la materia prima è esattamente la stessa dato che il latte industriale è esattamente lo stesso in tutto il mondo, il caglio è esattamente lo stesso, il sale pure, e le muffe anche, mi devono spiegare perchè, a parte alcuni tipi particolari di formaggio, si deve mettere un marchio per alzare artificialmente il prezzo di un prodotto che esattamente uguale a quello prodotto negli USA.
Tra l'altro molte volte il prodotto è di infima qualità.
Preferisco 1000 volte un formaggio di malga senza marchio a un formaggio da supermercato che costa il quadruplo perchè ha il marchio.
E per dirne un'altra vogliamo parlare del grande calo di qualità del prosciutto di parma? Chi ha 40 anni se lo ricorda diverso, perchè? Semplice ora è acqua, analisi chimiche alla mano. Però ha il marchio.... Io quando ero in Italia erano anni che mi rifiutavo di mangiare prosciutto di parma. L'ultimo prosciutto decente l'ho mangiato in toscana, tagliato come deve essere tagliato, ossia col coltello, e salato, altro che prosciutto che non sa di niente.
Per questo ringraziamo le politiche agricole UE e italiane.
ma si parlava di dop, no?
I prodotti dop nella stragrande maggioranza dei casi sono industriali. Siccome molti sono perfettamente riproducibili, come i formaggi perchè la materia prima è esattamente la stessa dato che il latte industriale è esattamente lo stesso in tutto il mondo, il caglio è esattamente lo stesso, il sale pure, e le muffe anche, mi devono spiegare perchè, a parte alcuni tipi particolari di formaggio, si deve mettere un marchio per alzare artificialmente il prezzo di un prodotto che esattamente uguale a quello prodotto negli USA.
Tra l'altro molte volte il prodotto è di infima qualità.
Preferisco 1000 volte un formaggio di malga senza marchio a un formaggio da supermercato che costa il quadruplo perchè ha il marchio.
E per dirne un'altra vogliamo parlare del grande calo di qualità del prosciutto di parma? Chi ha 40 anni se lo ricorda diverso, perchè? Semplice ora è acqua, analisi chimiche alla mano. Però ha il marchio.... Io quando ero in Italia erano anni che mi rifiutavo di mangiare prosciutto di parma. L'ultimo prosciutto decente l'ho mangiato in toscana, tagliato come deve essere tagliato, ossia col coltello, e salato, altro che prosciutto che non sa di niente.
Per questo ringraziamo le politiche agricole UE e italiane.
I prodotti dop nella stragrande maggioranza dei casi sono industriali. Siccome molti sono perfettamente riproducibili, come i formaggi perchè la materia prima è esattamente la stessa dato che il latte industriale è esattamente lo stesso in tutto il mondo, il caglio è esattamente lo stesso, il sale pure, e le muffe anche, mi devono spiegare perchè, a parte alcuni tipi particolari di formaggio, si deve mettere un marchio per alzare artificialmente il prezzo di un prodotto che esattamente uguale a quello prodotto negli USA.
ripeto, hai ragione sul fatto che un prodotto industriale, per quanto utilizzi determinati ingredienti selezionati, finisce per dare un risultato sgradevole a meno che non sia il prodotto originale. sbagli sul fatto che tutti i prodotti siano insipidi, come ad esempio la mozzarella di bufala campana che nelle produzioni artigianali riconosciute da degli splendidi prodotti, ma che in america, riprodotta con bufale campane da risultati didsastrosi. insomma non tutti i prodotti dop fanno schifo, solo quelli che hanno perso le loro componenti artigianali.
(edited)
ripeto, hai ragione sul fatto che un prodotto industriale, per quanto utilizzi determinati ingredienti selezionati, finisce per dare un risultato sgradevole a meno che non sia il prodotto originale. sbagli sul fatto che tutti i prodotti siano insipidi, come ad esempio la mozzarella di bufala campana che nelle produzioni artigianali riconosciute da degli splendidi prodotti, ma che in america, riprodotta con bufale campane da risultati didsastrosi. insomma non tutti i prodotti dop fanno schifo, solo quelli che hanno perso le loro componenti artigianali.
(edited)
Lo so. Però io ti sto parlando di latte industriale. Ti sfido a prendere qualsiasi tipo di latte pastorizzato del supermercato, versarlo in 2 bicchieri e far trovare la differenza a chi lo beve.
Il latte giallo so bene cos' è, ha 2 dita di grasso in superficie, io qui se mi faccio 20km compro latte crudo munto qualche ora prima. Quando vado di visita ad un amico passo di là e me lo compro. Ti assicuro però che il latte del supermercato di qui è esattamente quello dell'Italia. Perchè? Perchè il mangime per le vacche da latte industriale è standardizzato.
Invece il latte crudo da vacche al pascolo è tutta un'altra cosa.
Ecco che per venderti il latte e alzargli il prezzo si inventano le minchiate dell'altà qualità
a noi danno il latte 8 contadini della zona, munto alla mattina e lavorato al pomeriggio. il miglior latte in commercio nella mia zona è il soligo alta qualità, un altro mondo rispetto ad esempio al granarolo alta qualità... il latte soligo alta qualità è il più simile a quello dei contadini pastorizzato...
Il latte giallo so bene cos' è, ha 2 dita di grasso in superficie, io qui se mi faccio 20km compro latte crudo munto qualche ora prima. Quando vado di visita ad un amico passo di là e me lo compro. Ti assicuro però che il latte del supermercato di qui è esattamente quello dell'Italia. Perchè? Perchè il mangime per le vacche da latte industriale è standardizzato.
Invece il latte crudo da vacche al pascolo è tutta un'altra cosa.
Ecco che per venderti il latte e alzargli il prezzo si inventano le minchiate dell'altà qualità
a noi danno il latte 8 contadini della zona, munto alla mattina e lavorato al pomeriggio. il miglior latte in commercio nella mia zona è il soligo alta qualità, un altro mondo rispetto ad esempio al granarolo alta qualità... il latte soligo alta qualità è il più simile a quello dei contadini pastorizzato...
a noi danno il latte 8 contadini della zona, munto alla mattina e lavorato al pomeriggio. il miglior latte in commercio nella mia zona è il soligo alta qualità, un altro mondo rispetto ad esempio al granarolo alta qualità... il latte soligo alta qualità è il più simile a quello dei contadini pastorizzato...
Ecco, proprio di questo parlavo. Però il granarolo è alta qualità lo stesso e fa schifo rispetto a quello che si vende nella tua zona e ancora di più quello de contadino.
Però il consumatore paga granarolo di più per la cosiddetta alta qualità mentre chi produce il latte molte volte fa la fame...
Ecco, proprio di questo parlavo. Però il granarolo è alta qualità lo stesso e fa schifo rispetto a quello che si vende nella tua zona e ancora di più quello de contadino.
Però il consumatore paga granarolo di più per la cosiddetta alta qualità mentre chi produce il latte molte volte fa la fame...
Preferisco 1000 volte un formaggio di malga senza marchio a un formaggio da supermercato che costa il quadruplo perchè ha il marchio.
io un prodotto di malga non lo vorrei manco assaggiare, non rispettano nessuna norma sanitaria e molto spesso si dice: senti che da prato che sa sto formaggio, quando in realtà magari il latte è sporco di feci dell animale.
io un prodotto di malga non lo vorrei manco assaggiare, non rispettano nessuna norma sanitaria e molto spesso si dice: senti che da prato che sa sto formaggio, quando in realtà magari il latte è sporco di feci dell animale.
io un prodotto di malga non lo vorrei manco assaggiare, non rispettano nessuna norma sanitaria e molto spesso si dice: senti che da prato che sa sto formaggio, quando in realtà magari il latte è sporco di feci dell animale.
Dipende da dove vai..
Ti devo fare la lista delle sofisticazioni alimentari di prodotti industriali marchiati? Guarda che è lunga....
Dipende da dove vai..
Ti devo fare la lista delle sofisticazioni alimentari di prodotti industriali marchiati? Guarda che è lunga....
io vedo come lavoriamo da me e di industriale non c'è proprio nulla. i prodotti che si trovano al super mercato li assaggiati solo per sputarli poi. disgustosi.
io vedo come lavoriamo da me e di industriale non c'è proprio nulla. i prodotti che si trovano al super mercato li assaggiati solo per sputarli poi. disgustosi.
Quoto però sono DOP. Tu fai formaggi buoni però non sono dop... e solo perchè hanno il dop li paghi di più... Ergo il problema sono le certificazioni che in realtà non certificano nulla. Come il marchio made in Italy.
Quoto però sono DOP. Tu fai formaggi buoni però non sono dop... e solo perchè hanno il dop li paghi di più... Ergo il problema sono le certificazioni che in realtà non certificano nulla. Come il marchio made in Italy.
solitamente se si vuole fare parte di una dop si fa una richiesta e si seguono più o meno delle norme di lavorazione, ma basta un minimo fattore per cambiarne totalmente il risultato... noi facciamo parte della casatella trevigiana dop,ma la produciamo solo per partecipare a un concorso che si chiama caseus veneti a cui partecipano tanti caseifici del veneto. La casatella trevigiana dop è solamente rotonda e noi invece per comodità solitamente la facciamo quadrata. molti caseifici la fanno per avere una cerchia di vendite assicurata, sia che il prodotto sia buono o meno.