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Subject: [POLITICA]
però
C’è una cosa importante da chiarire. I cinque deputati Radicali non sono stati decisivi per il raggiungimento della fiducia: il Governo oggi alla Camera aveva una maggioranza di almeno 13 voti. I cinque Radicali sono stati decisivi nel vanificare il tentativo dell’opposizione di far mancare il numero legale. E dopo il loro voto, tra l’altro, un paio di Responsabili e i deputati delle minoranze linguistiche, che si erano astenuti, hanno partecipato alla seconda chiama. In mancanza del numero legale il centrodestra avrebbe chiesto di calendarizzare immediatamente un nuovo voto, mentre Napolitano avrebbe probabilmente convocato Berlusconi al Quirinale. Il governo non avrebbe ottenuto la fiducia, come richiesto dal capo dello Stato.
poi chiaramente
Potevano succedere molte cose, insomma, tra queste la caduta del Governo: ma anche stavolta non sarebbe stato un automatismo.
C’è una cosa importante da chiarire. I cinque deputati Radicali non sono stati decisivi per il raggiungimento della fiducia: il Governo oggi alla Camera aveva una maggioranza di almeno 13 voti. I cinque Radicali sono stati decisivi nel vanificare il tentativo dell’opposizione di far mancare il numero legale. E dopo il loro voto, tra l’altro, un paio di Responsabili e i deputati delle minoranze linguistiche, che si erano astenuti, hanno partecipato alla seconda chiama. In mancanza del numero legale il centrodestra avrebbe chiesto di calendarizzare immediatamente un nuovo voto, mentre Napolitano avrebbe probabilmente convocato Berlusconi al Quirinale. Il governo non avrebbe ottenuto la fiducia, come richiesto dal capo dello Stato.
poi chiaramente
Potevano succedere molte cose, insomma, tra queste la caduta del Governo: ma anche stavolta non sarebbe stato un automatismo.
imho, tra le tante cose Napolitano non avrebbe fatto quello, avrebbe convocato berlusconi ed ok, ma poi basta. Non si è mai spinto oltre per cose ben più gravi.
(edited)
(edited)
ecco a cosa serve portare in parlamento il tuo circo di zozzume,
serve che poi questi in politica non hanno alcun consenso che non venga da te, e perciò ti sono fedeli sino alla fine..
.anche quando è palese che è ora di abbandonare la nave!
serve che poi questi in politica non hanno alcun consenso che non venga da te, e perciò ti sono fedeli sino alla fine..
.anche quando è palese che è ora di abbandonare la nave!
Regione Sicilia, marito promuove la moglie
Diecimila euro al mese in più di stipendio
Luisa Paladino, a capo del Polo museale di Catania è stata promossa a numero uno dell'Unità operativa per i beni storici-artistici alla Soprintendenza etnea. A firmare lo scatto, il marito a sua volta guida del dipartimento dei Beni culturali. La denuncia arriva dai Cobas. Ma la famiglia Campo non è nuova a questi exploit visto che la figlia 27enne è già dirigente della Regione a Bruxelles
Il marito, Gesualdo Campo, guida il dipartimento dei Beni culturali della Regione Sicilia, la moglie Luisa Paladino, da dirigente del Polo museale di Catania è stata promossa a capo dell’Unità operativa per i beni storici-artistici alla Soprintendenza etnea: una promozione che ha fatto schizzare in alto la sua busta paga, da 5.164 a 15.494 euro di sola indennità aggiuntiva. E da chi è stata promossa? Dal marito stesso, che con un tratto di penna ha proiettato in alto la carriera della moglie.
Miracoli della burocrazia siciliana che sembra non temere i tempi delle vacche magre annunciati dal governatore Raffaele Lombardo e resta sorda ad ogni appello anti-sprechi lanciato dal presidente della Regione. In nome del ‘’tengo famiglia’’, la busta paga lievita anche a dispetto delle regole: a Palermo, infatti, alla dirigente dell’unità operativa per i beni storici artistici, Campo ha concesso un’indennità pari a 10mila e 800 euro; alla moglie, a Catania, invece, per lo stesso identico tipo di responsabilità, l’importo è di 15mila 494 euro, ‘’ovvero – sottolineano i Cobas, che hanno denunciato il caso – la cifra massima assegnabile a un’unità operativa nella Regione siciliana: comunque, circa il 50% in più dell’importo corrisposto alla collega palermitana”. E ‘’visto il grado di parentela della dirigente catanese con Gesualdo Campo – prosegue il sindacato – sembrerebbe che nessuno si sia preoccupato che ciò possa avere assunto il profilo del cattivo gusto, della mancanza di bon ton istituzionale e, chissà, dell’eccesso di onnipotenza e di danno all’immagine della pubblica amministrazione”. Ecco perché i Cobas segnalano a Lombardo,’’ come da lui stesso richiesto’’ questa storia ‘’per inserirla nel suo blog nel rispetto di una corretta e completa informazione a tutti i cittadini’’.
Del resto, per i colleghi e per il sindacato non è stata una sorpresa l’exploit della famiglia Campo, che nel luglio scorso aveva piazzato a Bruxelles la figlia Giordana, 27 anni, e già dirigente, con una vera e propria “chiamata diretta” per un contratto da funzionario direttivo che ricalca quello utilizzato per i componenti degli Uffici di gabinetto. Giovane, dirigente e con un incarico di tutta comodità: gli uffici della Regione siciliana a Bruxelles non brillano, infatti, per particolare produttività, se Lombardo, nella delibera 161 del 21 giugno, ha sentito il bisogno di specificare che ‘’l’indennità di trasferta ai dipendenti di ruolo verrà corrisposta solo in caso di effettiva presenza nella sede belga’’, dalla quale, evidentemente, in molti, tra gli impiegati, si tenevano alla larga.
Diecimila euro al mese in più di stipendio
Luisa Paladino, a capo del Polo museale di Catania è stata promossa a numero uno dell'Unità operativa per i beni storici-artistici alla Soprintendenza etnea. A firmare lo scatto, il marito a sua volta guida del dipartimento dei Beni culturali. La denuncia arriva dai Cobas. Ma la famiglia Campo non è nuova a questi exploit visto che la figlia 27enne è già dirigente della Regione a Bruxelles
Il marito, Gesualdo Campo, guida il dipartimento dei Beni culturali della Regione Sicilia, la moglie Luisa Paladino, da dirigente del Polo museale di Catania è stata promossa a capo dell’Unità operativa per i beni storici-artistici alla Soprintendenza etnea: una promozione che ha fatto schizzare in alto la sua busta paga, da 5.164 a 15.494 euro di sola indennità aggiuntiva. E da chi è stata promossa? Dal marito stesso, che con un tratto di penna ha proiettato in alto la carriera della moglie.
Miracoli della burocrazia siciliana che sembra non temere i tempi delle vacche magre annunciati dal governatore Raffaele Lombardo e resta sorda ad ogni appello anti-sprechi lanciato dal presidente della Regione. In nome del ‘’tengo famiglia’’, la busta paga lievita anche a dispetto delle regole: a Palermo, infatti, alla dirigente dell’unità operativa per i beni storici artistici, Campo ha concesso un’indennità pari a 10mila e 800 euro; alla moglie, a Catania, invece, per lo stesso identico tipo di responsabilità, l’importo è di 15mila 494 euro, ‘’ovvero – sottolineano i Cobas, che hanno denunciato il caso – la cifra massima assegnabile a un’unità operativa nella Regione siciliana: comunque, circa il 50% in più dell’importo corrisposto alla collega palermitana”. E ‘’visto il grado di parentela della dirigente catanese con Gesualdo Campo – prosegue il sindacato – sembrerebbe che nessuno si sia preoccupato che ciò possa avere assunto il profilo del cattivo gusto, della mancanza di bon ton istituzionale e, chissà, dell’eccesso di onnipotenza e di danno all’immagine della pubblica amministrazione”. Ecco perché i Cobas segnalano a Lombardo,’’ come da lui stesso richiesto’’ questa storia ‘’per inserirla nel suo blog nel rispetto di una corretta e completa informazione a tutti i cittadini’’.
Del resto, per i colleghi e per il sindacato non è stata una sorpresa l’exploit della famiglia Campo, che nel luglio scorso aveva piazzato a Bruxelles la figlia Giordana, 27 anni, e già dirigente, con una vera e propria “chiamata diretta” per un contratto da funzionario direttivo che ricalca quello utilizzato per i componenti degli Uffici di gabinetto. Giovane, dirigente e con un incarico di tutta comodità: gli uffici della Regione siciliana a Bruxelles non brillano, infatti, per particolare produttività, se Lombardo, nella delibera 161 del 21 giugno, ha sentito il bisogno di specificare che ‘’l’indennità di trasferta ai dipendenti di ruolo verrà corrisposta solo in caso di effettiva presenza nella sede belga’’, dalla quale, evidentemente, in molti, tra gli impiegati, si tenevano alla larga.
Mettete anche la fonte, per favore, d'ora in avanti? Così riprendo gli articoli e li posto su fb (sono spunti per dibattiti con alcuni amici).
Grazie
Grazie
Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende da fonti di governo, ha nominato viceministri Aurelio Misiti e Catia Polidori
manco il tempo
manco il tempo
Il Consiglio dei ministri ha nominato, a quanto si apprende, Giuseppe Galati sottosegretario all'Istruzione e Guido Viceconte sottosegretario al ministero dell'Interno
ma quanto ci costa ogni fiducia?
ma quanto ci costa ogni fiducia?
Mettete anche la fonte, per favore, d'ora in avanti? Così riprendo gli articoli e li posto su fb (sono spunti per dibattiti con alcuni amici).
Grazie
eccola ;)
Grazie
eccola ;)
Vi giuro, a vedere come lo assecondano e come lo difendono tutti mi viene il voltastomaco.
L'italia ha il suo nuovo dittatore.