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Subject: [POLITICA]
già postato in un altro thread ma è bene metterlo anche qui.
G20, Cameron leader «virtuoso»
Berlusconi spende 30 mila euro
Il Sun elogia il primo ministro britannico per aver speso quasi 2mila euro per dormire contro i 34mila di Obama
corriere
G20, Cameron leader «virtuoso»
Berlusconi spende 30 mila euro
Il Sun elogia il primo ministro britannico per aver speso quasi 2mila euro per dormire contro i 34mila di Obama
corriere
uno cerca sempre di stare informato ma è una lotta dura ed impari...
PER NON DIMENTICARE
di Maria Cecilia Guerra 18.10.2011
L’avevamo chiamata legge “ad aziendam” e questa definizione è stata fatta propria dalla stampa. Ci riferivamo alla norma contenuta nel decreto legge “incentivi” (n. 40/2010), che permetteva una rapida definizione delle controversie tributarie pendenti da oltre dieci anni per le quali l'amministrazione finanziaria fosse risultata soccombente nei primi due gradi di giudizio. Il contribuente poteva estinguere la controversia che lo riguardava, pagando un importo pari al 5 per cento del suo valore (riferito alla sola imposta oggetto di contestazione in primo grado, senza tenere conto degli interessi, delle indennità di mora e delle eventuali sanzioni).
L’avevamo chiamata “ad aziendam” perché le condizioni richieste per accedere alla sanatoria si attagliavano alla perfezione a un importante contenzioso pendente in Cassazione che riguardava la Mondadori. L’imposta dovuta dall'azienda editoriale era pari a 173 milioni. Se si aggiungono interessi, indennità di mora e sanzioni, si trattava, secondo la stampa, di una somma di circa 350 milioni di euro. Grazie alla norma citata la controversia si è chiusa con il pagamento di 8,6 milioni.
Marina Berlusconi, Presidente di Mondadori ha rigettato l’interpretazione di una legge ad aziendam: “Non legge ad aziendam, ma ad aziendas, perché è una norma che restituisce certezze a tutto il sistema delle imprese. Se le leggi, come in questo caso, sono sacrosante, che cosa si vorrebbe, che le nostre aziende non le utilizzassero solo perché fanno capo alla famiglia Berlusconi?”
Chi aveva ragione?
Il senatore del Pd Giuliano Barbolini ha provato ad avere dal ministero dell’Economia tutte le informazioni necessarie a capire quante siano state davvero e per che importi le imprese che di questa norma si sono avvalse. Ci sono volute tre diverse interrogazioni.
La risposta del Ministero dell’Economia, per quanto limitata a solo alcuni aspetti, sembra abbastanza interessante. Le aziende che hanno utilizzato la norma sono state 67. Il costo complessivo che si è rinunciato a introitare a bilancio pubblico, nel caso di soccombenza della controparte, viene valutata in circa 226 milioni.
Se ne deduce che, poiché di questi 226 milioni 173 milioni riguardano la Mondadori, la vertenza Mondadori pesa per poco più del 75% del totale. Le altre 66 aziende, tutte insieme, contano per il restante 25%.
Si può o non si può parlare di legge “ad aziendam”?
lavoce
PER NON DIMENTICARE
di Maria Cecilia Guerra 18.10.2011
L’avevamo chiamata legge “ad aziendam” e questa definizione è stata fatta propria dalla stampa. Ci riferivamo alla norma contenuta nel decreto legge “incentivi” (n. 40/2010), che permetteva una rapida definizione delle controversie tributarie pendenti da oltre dieci anni per le quali l'amministrazione finanziaria fosse risultata soccombente nei primi due gradi di giudizio. Il contribuente poteva estinguere la controversia che lo riguardava, pagando un importo pari al 5 per cento del suo valore (riferito alla sola imposta oggetto di contestazione in primo grado, senza tenere conto degli interessi, delle indennità di mora e delle eventuali sanzioni).
L’avevamo chiamata “ad aziendam” perché le condizioni richieste per accedere alla sanatoria si attagliavano alla perfezione a un importante contenzioso pendente in Cassazione che riguardava la Mondadori. L’imposta dovuta dall'azienda editoriale era pari a 173 milioni. Se si aggiungono interessi, indennità di mora e sanzioni, si trattava, secondo la stampa, di una somma di circa 350 milioni di euro. Grazie alla norma citata la controversia si è chiusa con il pagamento di 8,6 milioni.
Marina Berlusconi, Presidente di Mondadori ha rigettato l’interpretazione di una legge ad aziendam: “Non legge ad aziendam, ma ad aziendas, perché è una norma che restituisce certezze a tutto il sistema delle imprese. Se le leggi, come in questo caso, sono sacrosante, che cosa si vorrebbe, che le nostre aziende non le utilizzassero solo perché fanno capo alla famiglia Berlusconi?”
Chi aveva ragione?
Il senatore del Pd Giuliano Barbolini ha provato ad avere dal ministero dell’Economia tutte le informazioni necessarie a capire quante siano state davvero e per che importi le imprese che di questa norma si sono avvalse. Ci sono volute tre diverse interrogazioni.
La risposta del Ministero dell’Economia, per quanto limitata a solo alcuni aspetti, sembra abbastanza interessante. Le aziende che hanno utilizzato la norma sono state 67. Il costo complessivo che si è rinunciato a introitare a bilancio pubblico, nel caso di soccombenza della controparte, viene valutata in circa 226 milioni.
Se ne deduce che, poiché di questi 226 milioni 173 milioni riguardano la Mondadori, la vertenza Mondadori pesa per poco più del 75% del totale. Le altre 66 aziende, tutte insieme, contano per il restante 25%.
Si può o non si può parlare di legge “ad aziendam”?
lavoce
Il nuovo governo dovrebbe impegnarsi alla costruzione di un patto generazionale tra padri e figli, facendo passare tutti gli attuali pensionati - con l'esclusione dei lavori usuranti - al sistema contributivo e ad un prolungamento dell'età pensionabile, a condizione che i risparmi derivanti da quest'operazione siano interamente destinati ad una nuova rete di "welfare" che preveda salari minimi di disoccupazione e copertura previdenziale sul lavoro precario discontinuo.
Cosa giusta, ma che penso avrebbe effetti devastanti sul breve. La mia famiglia (come penso molte altre) con una riduzione della pensione di mio padre andrebbe a terra; io faccio parte del popolo della partita IVA (quindi nè disoccupato nè precario). Quindi muoio di fame adesso per avere una maggiore possibilità di avere una pensione forse fra 40 anni.
Se funziona così penso che attualmente l'Italia non se lo possa permettere.
Cosa giusta, ma che penso avrebbe effetti devastanti sul breve. La mia famiglia (come penso molte altre) con una riduzione della pensione di mio padre andrebbe a terra; io faccio parte del popolo della partita IVA (quindi nè disoccupato nè precario). Quindi muoio di fame adesso per avere una maggiore possibilità di avere una pensione forse fra 40 anni.
Se funziona così penso che attualmente l'Italia non se lo possa permettere.
ma a voi che effetto fa leggere i messaggi di berlusconi su facebook?
Nei periodi più difficili, in tutte le grandi democrazie, i partiti si sforzano di trovare dei punti di convergenza per superare l'emergenza, pur nella doverosa distinzione tra maggioranza e opposizione: questo ora è necessario anche da noi, dove invece nei momenti di crisi si risvegliano i vizi peggiori della vecchia politica. Senza capire che sono stati proprio il trasformismo, il consociativismo a mettere l'Italia nella condizione in cui è, portando il debito pubblico ai livelli attuali.
a me mettono una rabbia assurda! sarebbero belli dei raduni dove i politici vengano giudicati e qualcosa come 10000 cittadini presi a caso decidessero i loro futuro in seduta stante.
Nei periodi più difficili, in tutte le grandi democrazie, i partiti si sforzano di trovare dei punti di convergenza per superare l'emergenza, pur nella doverosa distinzione tra maggioranza e opposizione: questo ora è necessario anche da noi, dove invece nei momenti di crisi si risvegliano i vizi peggiori della vecchia politica. Senza capire che sono stati proprio il trasformismo, il consociativismo a mettere l'Italia nella condizione in cui è, portando il debito pubblico ai livelli attuali.
a me mettono una rabbia assurda! sarebbero belli dei raduni dove i politici vengano giudicati e qualcosa come 10000 cittadini presi a caso decidessero i loro futuro in seduta stante.
ma come!
Silvio, in tempi di crisi, risparmia un sacco di soldi e voi lo criticate!
ma non siete mai contenti!
:P
Silvio, in tempi di crisi, risparmia un sacco di soldi e voi lo criticate!
ma non siete mai contenti!
:P
prende sempre più quota la possibilità di un governo con Mario Monti premier
magari avremo un economista ad occuparsi di economia, così, tanto per cambiare! Sarebbe davvero una roba strana per noi italiani...
magari avremo un economista ad occuparsi di economia, così, tanto per cambiare! Sarebbe davvero una roba strana per noi italiani...
i governi tecnici significano "mea libera tutti!!!"
possono fare qualsiasi schifezza tanto non è colpa di nessuno, c'è da "salvare il paese"..
speriamo che berlusconi e bossi non stiano bluffando e si vada davvero alle urne, ma la vedo dura!
nel frattempo vi segnalo:
scuola per cittadini
possono fare qualsiasi schifezza tanto non è colpa di nessuno, c'è da "salvare il paese"..
speriamo che berlusconi e bossi non stiano bluffando e si vada davvero alle urne, ma la vedo dura!
nel frattempo vi segnalo:
scuola per cittadini
Ora ci vuole assolutamente un governo tecnico di unità nazionale, non ci sono altre soluzioni credibili, una campagna elettorale sarebbe la rovina, solo chi può permettersi di non pensare alle lezioni (o può dividere la colpa di determinate azioni impopolari) può fare ciò che serve al paese.
se c'è un governo tecnico con gente competente credo sia meglio di qualsiasi partituncolo italiota che in un periodo di crisi non saprebbe bene che fare
il punto di domanda è: chi è il miglior economista italiano? monti?
(edited)
il punto di domanda è: chi è il miglior economista italiano? monti?
(edited)
andare alle elezioni adesso significa 6-8 mesi di blocco totale del parlamento.
Non credo che abbiamo tutto questo tempo da perdere.
Non credo che abbiamo tutto questo tempo da perdere.
Per quello che sta facendo attualmente il parlamento...
@tutti e tre:
la nostra divergenza di opinioni nasce dal fatto che voi date per scontato che la ricetta per uscire dall'impasse economica è quella per forza..
io la vedo molto diversamente, la ricetta del rigore e dei sacrifici ucciderà il malato piuttosto che salvarlo!
Abbiamo perciò bisogno di un governo politico con una forza politica per dire anche dei grandi "NO" alle istituzioni internazionali (UE, Merkel e sarkozy, FMI e altre facce dello stesso potere).
Non solo NO, mica dobbiamo fare una guerra, ma anche dei NO a delle richieste che sono irragionevoli/dannose.
Mi risponderete che le lelzioni non porteranno mai ad un governo abbastanza forte, ma soprattutto con delle idee chiare..
io dico che fare elezioni presto potrebbe dare una scossa al nostro paese (e contribuire a mandarne a casa parecchi, tra l'altro)
cmq il governo tecnico resta il migliore modo per fare pagare di nuovo tutto quanto agli stessi..
la nostra divergenza di opinioni nasce dal fatto che voi date per scontato che la ricetta per uscire dall'impasse economica è quella per forza..
io la vedo molto diversamente, la ricetta del rigore e dei sacrifici ucciderà il malato piuttosto che salvarlo!
Abbiamo perciò bisogno di un governo politico con una forza politica per dire anche dei grandi "NO" alle istituzioni internazionali (UE, Merkel e sarkozy, FMI e altre facce dello stesso potere).
Non solo NO, mica dobbiamo fare una guerra, ma anche dei NO a delle richieste che sono irragionevoli/dannose.
Mi risponderete che le lelzioni non porteranno mai ad un governo abbastanza forte, ma soprattutto con delle idee chiare..
io dico che fare elezioni presto potrebbe dare una scossa al nostro paese (e contribuire a mandarne a casa parecchi, tra l'altro)
cmq il governo tecnico resta il migliore modo per fare pagare di nuovo tutto quanto agli stessi..
Se la BCE smette di comprare i nostri titoli andiamo semplicemente falliti.
Poi sarà inutile dire NO
Poi sarà inutile dire NO
..
facendo semplificazioni così non andiamo lontano.
Se noi "falliamo" loro che fine fanno?
mi sembra uno che minaccia di ucciderti facendosi esplodere..
facendo semplificazioni così non andiamo lontano.
Se noi "falliamo" loro che fine fanno?
mi sembra uno che minaccia di ucciderti facendosi esplodere..
Ah, bé, se li vuoi ricattare...
Vediamo chi ce l'ha più duro?
Proviamo a convincere un tedesco o un cinese che se non paga più tasse per salvarci, noi falliamo e poi sono cavoli suoi?
Poi le semplificazioni le faccio io...
Vediamo chi ce l'ha più duro?
Proviamo a convincere un tedesco o un cinese che se non paga più tasse per salvarci, noi falliamo e poi sono cavoli suoi?
Poi le semplificazioni le faccio io...
ok, facciamo a capirci, ovvio che a una semplificazione son costretto a rispondere con un paradosso!
Quello che voglio fare rilevare è che non è vero che ci sia una sola strada possibile (accettare qualsiasi condizione) e che non si abbia "potere contrattuale" (posso dire solo di si).
..tra l'altro le recentissime vicissitudini greche dimostrano che a fare il gioco duro si possono avere dei vantaggi!
Quello che voglio fare rilevare è che non è vero che ci sia una sola strada possibile (accettare qualsiasi condizione) e che non si abbia "potere contrattuale" (posso dire solo di si).
..tra l'altro le recentissime vicissitudini greche dimostrano che a fare il gioco duro si possono avere dei vantaggi!