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Subject: [POLITICA]

2011-11-08 15:56:16
è vero che c'è un regolamento (o legge boh..) europeo che dice che sono commerciabili e scambiabili solo alcuni titpi di semi per ogni pianta e tutti gli altri è vietato persino scambiarli gratuitamente?!?!?

tipo che di pomodori in italia abbiamo centinaia di varietà ma per l'UE devono sopravviverne solo una 30 ina??

chiedo eh..
mi è arrivata voce da una fonte non sicura!
2011-11-08 16:37:04
di questo non ti so dire...se fosse vero sarebbe grave, dal punto di vista della variabilità genetica ed anche etico

comunque scrivo qui la parte finale del mio discorso...modificando il codice genetico di un ipotetico mais con l'inserimento di geni che provocano apomissia tutti i chicchi di mais farebbero crescere piante identiche per ogni generazione successiva

risultato ? l'agricoltore evita di spendere una cifra per gli F1 e poi negli anni successivi basta tenersi in magazzino del mais dell'anno prima per avere sempre le stesse rese e piante identiche

cosa significherebbe tutto questo ? indipendenza delle piccole aziende e (passatemi il termine) inchiappettamento di chi ha sempre speculato sugli ibridi

comunque, nel caso in cui un team di ricercatori si buttasse su un progetto del genere, se arrivase ad un buon risultato, si vedrebbe comprare il brevetto da qualche multinazionale, che puntualmente lo farebbe finire in un cassetto

e quindi, siamo al punto di partenza...se non è politica questa
2011-11-08 18:13:30
di Marco Travaglio | 3 novembre 2011
Commenta (21)

131Più informazioni su: Giorgio Gori, magnolia, Martina Mondadori, Matteo RenziRenzinvest
Tutti (si fa per dire) si domandano perché Renzi abbia scelto proprio Giorgio Gori come regista dell’operazione Leopolda ed estensore delle sue Cento Idee e perché abbia scelto proprio Martina Mondadori per dire “Matteo tocca a te, ti vogliamo presidente del Consiglio”. Ma forse la domanda va rovesciata: perché Gori e la Mondadori hanno scelto proprio Renzi? Evidentemente perché lo sentono familiare. E per capire il motivo basta leggere le biografie dei due ex berluschini folgorati sulla via di Firenze (che presto, visto il super-ego del suo sindaco, verrà ribattezzata “Firenzi”).

Giorgio Gori viene da Bergamo. Da giovane bazzicava gruppi di destra, poi negli anni 80 fu adocchiato da Craxi e divenne craxiano. Dunque dirigente del gruppo Fininvest, dove se non eri craxiano non ti si filava nessuno. Carriera folgorante: nel 1989, a 29 anni, è capo dei palinsesti di tutte e tre le reti del Biscione, mobilitate l’anno seguente nella campagna pro legge Mammì; e nel ‘ 91, a 31 anni, è direttore dell’ammiraglia Canale 5, dove rimane fino al 2001, salvo una parentesi di due anni a Italia 1. Il che significa che nel ‘ 93 è roba sua la campagna “Vietato Vietare” contro la regolamentazione degli spot in tv. E nel ‘ 94, mentre B. entra in politica cacciando subito Montanelli dal Giornale, è lui il comandante della portaerei Fininvest che in tre mesi lancia Forza Italia nel firmamento della telepolitica (ricordate gli spottini di Mike, Vianello, Zanicchi & C.?) e fa vincere le elezioni al padrone. Ed è ancora lui a mettere la sua faccina efebica e la sua firma su programmi-manganello come Sgarbi quotidiani e Fatti e Misfatti di Liguori, specializzati nel killeraggio dei “nemici” del padrone. Mai un dubbio, una presa di distanze, un moto di disgusto, un sopracciglio inarcato. Nel ‘ 95 è la sua Canale 5 a capitanare la campagna elettorale contro i referendum che tentano di porre un argine agli spot e un tetto antitrust al gruppo Fininvest, come stabilito l’anno prima dalla Consulta. Ora, al fianco di Renzi, Gori dice di voler “liberare la Rai dai partiti”. Cos’è, una battuta? Che altro erano la Fininvest e poi Mediaset, Canale 5 e Italia 1, dal ‘ 94 in poi se non il braccio armato di un partito, con Gori sulla tolda di comando? Sarà un caso, ma Gori vuole departitizzare solo la Rai: su Mediaset manco una parola. Sarà un caso, ma l’indomani Renzi è subito ospite di Matrix, da cui Mentana fu cacciato appena ospitò Di Pietro. E sarà un caso, ma l’unico tema trascurato alla Leopolda, assieme alla giustizia e alla mafia, è stato proprio il conflitto d’interessi televisivo.

Dal 2001 Gori è fondatore, presidente e azionista di Magnolia, casa di produzione di format televisivi. Ieri s’è dimesso da presidente per dedicarsi a “nuove sfide” (Renzi), ma rimane azionista di una società fornitrice negli anni di Rai, Mediaset, La 7 e Sky. Una mossa che ricorda tanto quella di un altro signore che nel ‘ 94, con la morte nel cuore, annunciò che lasciava la Fininvest, restandone azionista e passandola al suo prestanome Confalonieri. Una mossa che certamente lo toglierà d’imbarazzo la prossima volta che Renzi sarà ospite di Piazza pulita, l’ottimo programma di La 7 prodotto da Magnolia.

Martina Mondadori, classe 1981, figlia di Leonardo alleato di B. nella guerra di Segrate vinta da B. grazie a una sentenza comprata, siede nel Cda della casa editrice che fu della sua famiglia e che ha appena rimborsato a De Benedetti 560 milioni di danni per quella mega-corruzione. Alla convention di Renzi ha detto: “La nostra generazione vuole impegnarsi per cambiare l’Italia e la politica”. Evviva. Ma forse dimettersi dal Cda di una società rubata potrebbe essere un buon inizio. Ps. No, non ci siamo dimenticati la domanda d’esordio: perché Renzi piace a tanti berluschini. Una possibile risposta, davvero strepitosa, la dà Billy Costacurta come potete leggere qui a fianco.

Il Fatto Quotidiano, 3 novembre 2011

2011-11-08 20:22:43
mi sbaglio o Minzolini ha "risolto" la questione della crisi di governo con un servizio uno di circa 3-4 minuti? Perchè già alle 20:05 parlavano di meteo...
:D
2011-11-08 20:26:01
Minzolini è un pò metereopatico ...
2011-11-09 11:36:36
Questo é uno scherzo o é roba vera Bisognerebbe farne un database di questi geni
2011-11-09 13:40:45
2011-11-09 14:08:27
Obbligo di telecamere sui morti
«Verificate che non si sveglino»



sinceramente non dico che è tanto una stronzata, un impianto così cosa 200 € credo, non è sicuramente quello il problema, potrebbe essere più che altro, perchè in giro ci sono rapporti che pagano per avere rapporti con i morti, se fosse per tutelare anche questo, lo trovereste una stronzata?
2011-11-09 14:10:38
La Regione Puglia regala Ipad!

A me non è riuscito neanche prendere il gilette ProGlide :|
2011-11-09 19:25:05
monti senatore a vita

il governo tecnico che ci asfissierà si avvicina!
2011-11-10 18:50:17
e con lui il SOLITO VISCO
2011-11-10 18:56:17
Lo ricordo a te, come ad altri in un altro thread:

le politiche di visco e padoa schioppa nel 2006 hanno portato all'abbattimento del rapporto debito pil di 3 punti in un solo anno.

Non erano meglio quelle politiche a un po' per volta invece di queste tutte insieme?
2011-11-10 18:59:51
a me visco non piace e non è mai piaciuto

forse lo capisco meglio di tanti perchè NOI dipendiamo dal ministro delle finanze.................

e c'ha trattato sempre na merda
2011-11-11 12:21:23
ma almeno non vi ha portato alla rovina...
2011-11-11 12:25:50
"A me basta il governo Monti e questa proposta l'avevo fatta un anno fa. Penso proprio che c'è la farà e credo che il gruppo voterà compatto, come fa a non votarlo?". Lo dice il senatore del Pdl Beppe Pisanu, conversando con i giornalisti a palazzo Madama. Sui possibili ministri del nuovo esecutivo, Pisanu taglia corto: "Ci pensi lui alle soluzioni". E alla domanda se è sempre del Pdl, sorride e aggiunge: "Sì, ho ritirato anche la tessera".


gli scrivani di repubblica.it

2011-11-11 12:42:58
Non è colpa di Repubblica. Pisanu l'ha pronunciata proprio così, con l'apostrofo e l'accento ;)