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Subject: [POLITICA]
La frase su keynes gli attribuisce un pensiero che non è il suo, quella su Vendola la potevamo ascoltare in un qualsiasi talk-show (e non mi pare un complimento, ma un'osservazione sulla scarsa densità del contenuto..)
due incisi:
1 - il problema di keynes sono coloro che vorrebbero vedere applicate le sue teorie (nel 2011) in maniera integrale
2 - vendola; altro che talkshow, lui è qualcosa che più nazionalpopolare pseudoilluminato non esiste, forse il B lo raggiunge
due incisi:
1 - il problema di keynes sono coloro che vorrebbero vedere applicate le sue teorie (nel 2011) in maniera integrale
2 - vendola; altro che talkshow, lui è qualcosa che più nazionalpopolare pseudoilluminato non esiste, forse il B lo raggiunge
1 - il problema è che si attribuisce a keynes uno statalismo che non era di sicuro la sua idea, senza contare che c'è chi lo considera emulo di marx.. che significa non sapere neanche andare a leggersi wikipedia..
2 - io ho visto un pezzo di Vendola da Fazio, in pratica un bel minestrone di parole con molte critiche ad altri e pochissime parole su cosa vuole lui. Riuscire a criticarlo su quello che si suppone avrebbe voluto dire è un'operazione da persone in mala fede (come è il blogger postato da Troy a mio parere).
Per il resto se si bolla come nazional popolare ogni idea che non sia "mercato" andiamo presto a donnine di facili costumi.. sarebbe il caso di discutere di contenuti.
Invece anche oggi ed anche qui discutiamo di contenitori (che siano i politici o gli economisti, finiamo per discutere di loro al posto di chiederci COSA FARE)!
2 - io ho visto un pezzo di Vendola da Fazio, in pratica un bel minestrone di parole con molte critiche ad altri e pochissime parole su cosa vuole lui. Riuscire a criticarlo su quello che si suppone avrebbe voluto dire è un'operazione da persone in mala fede (come è il blogger postato da Troy a mio parere).
Per il resto se si bolla come nazional popolare ogni idea che non sia "mercato" andiamo presto a donnine di facili costumi.. sarebbe il caso di discutere di contenuti.
Invece anche oggi ed anche qui discutiamo di contenitori (che siano i politici o gli economisti, finiamo per discutere di loro al posto di chiederci COSA FARE)!
Riuscire a criticarlo su quello che si suppone avrebbe voluto dire è un'operazione da persone in mala fede
io mica lo critico su supposizioni mie.
lo critico perchè non dice una beata fava di niente.
riguardo a keynes rinnovo il concetto: come alcuni vorrebbero applicarlo nel 2012.
tutto ciò mi sfugge.
io mica lo critico su supposizioni mie.
lo critico perchè non dice una beata fava di niente.
riguardo a keynes rinnovo il concetto: come alcuni vorrebbero applicarlo nel 2012.
tutto ciò mi sfugge.
1 - il problema è che si attribuisce a keynes uno statalismo che non era di sicuro la sua idea, senza contare che c'è chi lo considera emulo di marx.. che significa non sapere neanche andare a leggersi wikipedia..
Vero. Basta prendersi la crescita di un paese con un welfare di prim'ordine come la Danimarca e notare come dagli anni 90 in poi cresce meglio di noi proprio perchè in Italia diminuisce la spesa pubblica.
Ricordo a tutti che una delle componenti del PIL è proprio la spesa pubblica. Diminuendo la spesa pubblica diminuisce il PIL, c'è poco da fare.
Vedendo poi sull'altro thread il video di Giannino direi che sono facilmente quantificabili gli sprechi dei governi berlusconi che si aggirano intorno ai 100-150 milioni al giorno e questo nonostante i tagli allo stato sociale.
Quindi direi che un buon 80% di quei soldi sono corruzione pura, clientelismo, consulenze facile, ecc.
Parlo di circa 30 miliardi l'anno.
Vero. Basta prendersi la crescita di un paese con un welfare di prim'ordine come la Danimarca e notare come dagli anni 90 in poi cresce meglio di noi proprio perchè in Italia diminuisce la spesa pubblica.
Ricordo a tutti che una delle componenti del PIL è proprio la spesa pubblica. Diminuendo la spesa pubblica diminuisce il PIL, c'è poco da fare.
Vedendo poi sull'altro thread il video di Giannino direi che sono facilmente quantificabili gli sprechi dei governi berlusconi che si aggirano intorno ai 100-150 milioni al giorno e questo nonostante i tagli allo stato sociale.
Quindi direi che un buon 80% di quei soldi sono corruzione pura, clientelismo, consulenze facile, ecc.
Parlo di circa 30 miliardi l'anno.
Per il resto se si bolla come nazional popolare ogni idea che non sia "mercato" andiamo presto a donnine di facili costumi
quoto
quoto
Sul mercato ricordo sempre quello che dice Soros uno dei più grandi speculatori del mondo, Goldman Sachs gli fa un baffo..
View of potential problems in the free market system
Despite working as an investor and currency speculator, he argues that the current system of financial speculation undermines healthy economic development in many underdeveloped countries. Soros blames many of the world's problems on the failures inherent in what he characterizes as market fundamentalism. His opposition to many aspects of globalization has made him a controversial figure.
Victor Niederhoffer said of Soros: "Most of all, George believed even then in a mixed economy, one with a strong central international government to correct for the excesses of self-interest."
Soros claims to draw a distinction between being a participant in the market and working to change the rules that market participants must follow. According to Mahathir bin Mohamed, Prime Minister of Malaysia from July 1981 to October 2003, Soros – as the hedge fund chief of Quantum – may have been partially responsible for the economic crash in 1997 of East Asian markets when the Thai currency relinquished its peg to the US dollar. According to Mahathir, in the three years leading to the crash, Soros invested in short-term speculative investment in East Asian stock markets and real estate, then divested with "indecent haste" at the first signs of currency devaluation.[79] Soros replied, saying that Mahathir was using him "as a scapegoat for his own mistakes", that Mahathir's promises to ban currency trading (which Malaysian finance officials hastily retracted) were "a recipe for disaster" and that Mahathir "is a menace to his own country".[80]
In an interview regarding the late-2000s recession, Soros referred to it as the most serious crisis since the 1930s. According to Soros, market fundamentalism with its assumption that markets will correct themselves with no need for government intervention in financial affairs has been "some kind of an ideological excess". In Soros' view, the markets' moods – a "mood" of the markets being a prevailing bias or optimism/pessimism with which the markets look at reality – "actually can reinforce themselves so that there are these initially self-reinforcing but eventually unsustainable and self-defeating boom/bust sequences or bubbles".[81]
In reaction to the late-2000s recession, he founded the Institute for New Economic Thinking in October 2009. This is a think tank composed of international economic, business and financial experts, mandated to investigate radical new approaches to organising the international economic and financial system
View of potential problems in the free market system
Despite working as an investor and currency speculator, he argues that the current system of financial speculation undermines healthy economic development in many underdeveloped countries. Soros blames many of the world's problems on the failures inherent in what he characterizes as market fundamentalism. His opposition to many aspects of globalization has made him a controversial figure.
Victor Niederhoffer said of Soros: "Most of all, George believed even then in a mixed economy, one with a strong central international government to correct for the excesses of self-interest."
Soros claims to draw a distinction between being a participant in the market and working to change the rules that market participants must follow. According to Mahathir bin Mohamed, Prime Minister of Malaysia from July 1981 to October 2003, Soros – as the hedge fund chief of Quantum – may have been partially responsible for the economic crash in 1997 of East Asian markets when the Thai currency relinquished its peg to the US dollar. According to Mahathir, in the three years leading to the crash, Soros invested in short-term speculative investment in East Asian stock markets and real estate, then divested with "indecent haste" at the first signs of currency devaluation.[79] Soros replied, saying that Mahathir was using him "as a scapegoat for his own mistakes", that Mahathir's promises to ban currency trading (which Malaysian finance officials hastily retracted) were "a recipe for disaster" and that Mahathir "is a menace to his own country".[80]
In an interview regarding the late-2000s recession, Soros referred to it as the most serious crisis since the 1930s. According to Soros, market fundamentalism with its assumption that markets will correct themselves with no need for government intervention in financial affairs has been "some kind of an ideological excess". In Soros' view, the markets' moods – a "mood" of the markets being a prevailing bias or optimism/pessimism with which the markets look at reality – "actually can reinforce themselves so that there are these initially self-reinforcing but eventually unsustainable and self-defeating boom/bust sequences or bubbles".[81]
In reaction to the late-2000s recession, he founded the Institute for New Economic Thinking in October 2009. This is a think tank composed of international economic, business and financial experts, mandated to investigate radical new approaches to organising the international economic and financial system
Meno tasse da pagare proprio sotto Natale. Così almeno il 'Cenone' sarà assicurato. Un cenone da 400 euro. Il decreto che riduce l'acconto da versare a fine novembre, il primo firmato dal Premier, Mario Monti, lascerà infatti nelle tasche dei contribuenti italiani poco più di 3 miliardi. Più o meno 400 euro in media a testa - calcola la Cgia - che però non sono un regalo: dovranno essere restituiti l'anno prossimo a giugno, con il saldo finale dell'Irpef. Ma, in tempi grami come gli attuali, rappresentano una piccola boccata d'ossigeno per attutire l'Iva già scattato oppure da usare per 'santificare' le feste. Con un indubbio effetto positivo anche sui consumi.
quale sarebbe la cosa buona?cercare di aumentare i consumi con soldi che dovranno comunque essere restituiti a giugno?
quale sarebbe la cosa buona?cercare di aumentare i consumi con soldi che dovranno comunque essere restituiti a giugno?
quale sarebbe la cosa buona?cercare di aumentare i consumi con soldi che dovranno comunque essere restituiti a giugno?
Non è proprio così visto che i redditi sono in diminuzione e che spesse volte si va a credito d'imposta. In pratica a dicembre si paga tutto e a giugno chiedi il rimborso che arriva dopo anni.
Tutto sommato mi pare una cosa giusta visto che non è giusto pagare un anticipo del 99%.
Non è proprio così visto che i redditi sono in diminuzione e che spesse volte si va a credito d'imposta. In pratica a dicembre si paga tutto e a giugno chiedi il rimborso che arriva dopo anni.
Tutto sommato mi pare una cosa giusta visto che non è giusto pagare un anticipo del 99%.