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Subject: [POLITICA]

2011-11-27 10:18:48
della serie "uno schiaffo alla crisi"




Salerno, De Luca rifa il logo alla città
Duecentomila euro per una “esse”

Polemica sul primo cittadino campano: per il nuovo simbolo della città incaricato il designer Massimo Vignelli. Ma il risultato non convince e costa caro. Soprattutto pensando che pochi mesi fa per lo stesso motivo era stato lanciato un concorso tra i giovani. Ma i risultati non sono mai stati ufficializzati

Il nuovo logo di Salerno, a sinistra. E quello vincitore del bando, mai usato
A prima vista può sembrare semplicemente un cerchio blu con al centro una “esse” gialla. Invece, secondo il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca è un brand «straordinario» che consentirà alla sua città «di competere a livello internazionale». È per ottenere questo che il primo cittadino campano ha deciso di non badare a spese. Ha affidato la realizzazione del logo a un importante designer di fama internazionale, Massimo Vignelli, e lo ha pagato profumatamente. Il nuovo marchio, infatti, è costato 200mila euro.

I salernitani però sembrano non aver gradito troppo. «Inguardabile», «brutto», «ridicolo», «inutile», sono i commenti che il sindaco si è ritrovato sulla sua pagina Facebook e sui quotidiani locali il giorno dopo. Le critiche sono venute anche dal suo stesso partito. «Non sarebbe stato meglio – è la domanda che pone il segretario regionale dei giovani democratici, Michele Grimaldi - spendere molto di meno e valorizzare le professionalità giovanili, dal momento che a Salerno abbiamo anche un’importante Università?». Stavolta persino De Luca, solitamente poco abituato a dare spiegazioni, è dovuto correre ai ripari con un nuovo comunicato stampa: «Anche la Tour Eiffel ha suscitato anni di polemiche: ora è un simbolo internazionale che identifica Parigi nel mondo», ha provato a giustificarsi ieri.

Il sindaco di Salerno, rieletto lo scorso maggio per la quarta volta con quasi il 75 per cento dei voti, proprio non se l’aspettava. La presentazione del logo era infatti avvenuta con tutti gli onori. «Saremo come Cannes, come Salisburgo e come Edimburgo, il nuovo logo proietterà la nostra città in una dimensione ancora più internazionale», aveva spiegato De Luca durante la cerimonia ufficiale. L’entusiasmo aveva contagiato anche il designer Massimo Vignelli, che ha lavorato per Benetton, America Airlines e la Metropolitana di New York: «Cosa avete fatto voi salernitani per meritarvi un sindaco così? Nessuna città italiana ne ha uno come il vostro, vi assicuro che così non ne fanno più», è il panegirico rivolto al suo committente all’inizio della presentazione. Il grafico di fama internazionale ha spiegato che per mettere a punto il nuovo brand é stata necessaria un’equipe di tre persone che «ha lavorato per mesi al progetto». All’elaborazione grafica ha partecipato anche Vincenzo De Luca che è andato appositamente a New York, dove Vignelli ha il suo studio, prima per convincerlo ad accettare il lavoro e poi per dare i suoi consigli. In questo modo è nato il logo che manderà in soffitta il vecchio stemma della città, che riproduce l’effigie del patrono cittadino San Matteo. Il brand disegnato da Vignelli punta sull’essenzialità: una “S” dorata campeggia al centro di un cerchio colorato con due diverse sfumature di azzurro. In realtà però non c’è solo questo, bisogna andare oltre, ha spiegato Vignelli «dentro c’è anche il sole, l’orizzonte, il mare, il tramonto» e addirittura «un ippocampo e un delfino». Anche se, ha confessato lo stesso designer, «gli ultimi elementi uno ce li può pure vedere, ma occorre un certo sforzo».

Il tutto per 200mila euro. Non pochi, soprattutto se si pensa che lo scorso 2 settembre in un video comizio sulla tv locale che ogni settimana ospita i suoi interventi, De Luca tuonava contro gli sprechi della pubblica amministrazione: «È indispensabile razionalizzare le spese, tagliare gli sprechi, cancellare alcune bizzarrie parasindacali». E pensare che Salerno un nuovo marchio ce l’aveva già e gli era costato 197mila euro in meno. Ad aprile infatti il Comune aveva indetto un concorso rivolto a giovani grafici. Oggetto del bando: la realizzazione del nuovo logo di Salerno. A vincere sono stati due ragazzi di 25 anni, Marco De Sangro e Luana Albano, studenti universitari. Sono risultati primi nella graduatoria, ma il premio di 3mila euro ancora non lo hanno visto: « Non ci è arrivata nemmeno una comunicazione ufficiale, ho dovuto chiamare gli uffici comunali per sapere che avevamo vinto», racconta Marco De Sangro. Ora che il suo brand è stato messo senza tante cerimonie da parte, la delusione è tanta: «Non capisco a che cosa sia servito fare il concorso – è la riflessione amara di De Sangro – in questo modo il sindaco di Salerno ha calpestato non solo il lavoro fatto da qualcun altro, ma conferma che in questo paese le idee dei giovani non vengono prese assolutamente in considerazione. Per i politici è meglio fare un’operazione di marketing e legarsi a un grande nome del design, anche se poi il logo è oggettivamente brutto».
2011-11-27 10:55:10
Il sindaco di Salerno, rieletto lo scorso maggio per la quarta volta con quasi il 75 per cento dei voti, proprio non se l’aspettava.

Hanno quello che si meritano, evidentemente...
2011-11-27 10:59:24


Logo del Sapri calcio..



Che fantasia, il designer da 200k euro... ^_^
2011-11-27 11:14:09
per aver avuto il 75% dei voti,c'è di mezzo la camorra!
2011-11-27 11:24:20
Stato di agitazione a tempo indeterminato e invito a rinunciare alle funzioni a tutti gli avvocati "prestati" alla magistratura dai giudici di pace ai giudici onorari di tribunale (Got). La VII conferenza dell'avvocatura nella giornata di chiusura si trasforma in un Consiglio di guerra sulla scia di una voce che darebbe in via di approvazione, già da martedì, un decreto destinato a liberalizzare le professioni. Il timore di un "attacco", percepito come la fine per la categoria, si traduce in un documento nel quale si chiede un incontro urgente con il presidente della Repubblica, con il presidente del Consiglio, il ministro della Giustizia e i presidenti di Camera e Senato.

perchè gli avvocati sono contro le liberalizzazioni?quando si dice che in tempo di crisi,ognuno deve fare la propria parte...
2011-11-27 12:20:28
2011-11-27 14:56:29
Hanno quello che si meritano, evidentemente...


già
bisogna vedere se questi soldi li tolgono dalle tasche dei salernitani o anche dalle nostre
scommetto sulla seconda :)
2011-11-27 15:09:33
bisogna vedere se questi soldi li tolgono dalle tasche dei salernitani o anche dalle nostre
scommetto sulla seconda :)


prova ad informarti di come funzionano le cose e poi fai dietrologia.

i soldi, nella peggiore delle ipotesi, sono tolti ai servizi pubblici di salerno, in quanto i finanziamenti ai comuni non sono per le singole voci di spesa. quindi i 200k del logo verranno sottratti alle risorse del comune di salerno, e quindi credo che gli abitanti di salerno abbiano il sacrosanto diritto di incavolarsi per ragioni molto più concrete della dietrologia dell'"io pago le tasse che vengono poi spese altrove".

e per piacere basta con queste piagnine...

basta pensare agli evasori totali come la coppia veneta che denunciava 6euro al fisco ed aveva 200mln in lussemburgo. qui il danno è di 65mln di euro, altro che 200k...

qui la lotta è onesti contro disonesti, non nord contro sud o produttivi contro improduttivi...
(edited)
(edited)
2011-11-27 17:19:10
Da questo articolo, sembrerebbe che Salerno non se la passi benissimo (eufemismo) quindi quei soldi da qualche parte arriveranno, ma non metterei la mano sul fuoco che un comune già così indebitato ed alle prese con simili tagli, possa cacciare altri soldi dal nulla; poi mi sbaglierò ed i salernitani pagheranno di tasca propria.
In ogni caso, il tuo vittimismo è fuori luogo.
Così come è fuori luogo dare il 75% di voti ad un tale imbecille.



Comune di Salerno, 25 milioni di tagli
Approvato il consuntivo 2010, con le modifiche per il 2009, e la variazioni di bilancio per l’esercizio finanziario in corso. In due anni 25 milioni in meno. Le correzioni imposte dalla Corte dei conti
• Dieci milioni in meno per l’anno in corso e altri 15 per il 2012. In tutto 25 milioni. E’ questa l’entitá dei tagli apportati dalle manovre finanziarie del Governo alle casse del Comune di Salerno e con cui l’amministrazione, e dunque i cittadini, devono fare i conti.

• «A ciò si aggiungono - ha detto l’assessore alle Finanze. Alfonso Buonaiuto - i 20 milioni attribuiti ma non ancora accreditati dalla Regione. Necessario, dunque, apportare sostanziose variazioni al bilancio per garantire il necessario equilibrio dell’esercizio 2011, cosa che è stata fatta ieri sera dal Consiglio comunale con 26 voti a favore (quelli della maggioranza, dell’Udc e del consigliere Stasi) e 7 voti contrari dell’opposizione di centrodestra (Pdl, Arechi e Alleanza per Salerno). Il Consiglio, però, era chiamato ad approvare il conto consuntivo del 2010, un argomento su cui si è discusso molto, in quanto il consigliere Raffaele Adinolfi (Principe Arechi) ha consegnato ai colleghi di Palazzo di Cittá copia della delibera della Corte dei Conti del 28 giugno scorso. Un atto che di fatto ha imposto all’amministrazione De Luca una correzione dei conti, in particolare quelli del 2009, per ben 20 milioni di euro. Operazione che è stata fatta dalla Giunta comunale lo scorso 15 luglio a valere sul consuntivo del 2010, mediante un plusvalenza patrimoniale. Adinolfi, riferendo della deliberazione della Corte dei Conti, ha denunciato il fatto che il Consiglio non fosse stato informato, così come espressamente richiesto dall’organismo di controllo, ma in particolare si è soffermato sulla partita dei crediti e dei debiti maturati dal Comune e iscritti a bilancio per 500 milioni.

«Ma veramente pensate di incassare Ici non versate nel periodo 2002-2005, la Tarsu dal 1999 al 2005, multe automobilistiche per sette milioni di euro dal 1994 al 2005 e i proventi dell’acquedotto del 1994?». Argomento ripreso pure da Roberto Celano del Pdl che ha chiesto se il Comune abbia i titoli giuridici per incassare 500 milioni di crediti ed ha sottolineato i debiti nei confronti di salerno Pulita e del Cstp. Al termine di un lungo dibattito, nel quale si è parlato anche della metropolitana e dei costi di "Luci d’ Artista" è intervenuto il sindaco De Luca, che ha replicato all’o pposizione accusandola di essere distante dal mondo reale.

«Il Comune avrá 25 milioni di euro in meno dallo Stato, ve ne siete accorti? So bene che ci sono problemi ma il nostro sforzo è di non farci travolgere e di garantire servizi, investimenti e opere pubbliche. Senza il Comune questa cittá sarebbe morta. Il Comune è indebitato? Certo, come tutti gli altri 8mila comuni italiani, ma per spese di investimenti e non per consulenze o viaggi all’e stero». De Luca, che ha parlato di «una catena del ritardo dei pagamenti», ha però riconosciuto all’opposizione di aver sollevato un questione vera: quella dei crediti vantati dal Comune, i cosiddetti residui passivi. «Sono tutti esigibili? Ho dubbi anche io, ma la legge ci impone di iscriverli a bilancio». Per tentare di non soccombere «le stiamo tentando tutte, con la cartolarizzazione, la vendita diretta di beni, e l’affidamento del recupero crediti ad una societá». Il Consiglio ha infatti votato l’aggiunta di altri beni da cartolizzare, un nuovo elenchi di immobili da vendere, l’i stituzione della tassa di soggiorno.
© riproduzione riservata
(18 ottobre 2011)
2011-11-27 18:30:26
2011-11-27 19:00:56
crea il tuo logo
:)


chi l'ha fatto è un genio
2011-11-27 19:51:14
grandissmi.

minimo sforzo, massima resa.
2011-11-27 23:29:44
Da questo articolo, sembrerebbe che Salerno non se la passi benissimo (eufemismo) quindi quei soldi da qualche parte arriveranno, ma non metterei la mano sul fuoco che un comune già così indebitato ed alle prese con simili tagli, possa cacciare altri soldi dal nulla; poi mi sbaglierò ed i salernitani pagheranno di tasca propria.
In ogni caso, il tuo vittimismo è fuori luogo.
Così come è fuori luogo dare il 75% di voti ad un tale imbecille.


1) a dir la verità il vittimismo è di chi parla di soldi spesi male puntando il dito su ogni cavolata che si fa al sud quando basta l'esempio postato per far capire che basta un evasore tipo quello veneto per fare un danno alla comunità 300 volte superiore a quello del caso di salerno.

2) non ti preoccupare, non ti metteranno le mani in tasca. i soldi per la città di Salerno sono quelli e basta. poi se i spendono a puttane sono cavoli dei salernitani.

3) De Luca, per quanto abbia avuto dei comportamenti illeciti, ha trasfromato Salerno in una città vivibilissima, bella da visitare, con la differenziata a livelli superiore alla media italiana. quindi quel 75% ha una sua ragione.

concludendo: per quanto ci si possa indignare verso un singolo comportamento cerchiamo di contestualizzare le notizie e di approfondire i contesti in cui avvengono tali dinamiche. inoltre cerchiamo di capire che il vero nemico dei contribuenti, prima degli amministratori, sono gli evasori. casi che vanno da Dolce e Gabbana alla coppia veneta nullatenente con 200mln in lussemburgo fanno danni centinaia di volte superiori al caso illustrato. infine il caso di salerno è un fatto grave ma avvenuto in una città che è una perla del sud per come si è sviluppata nell'ultimo decennio. quindi l'amministrazione è riuscita anche a investire garantendosi un certo credito popolare (il che non rende meno grave lo sperpero perpetuato).

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/26/la-tassa-degli-evasori/173285/
(edited)
2011-11-27 23:35:11
2011-11-27 23:48:36
ma che c'entra l'evasione con la cattiva amministrazione?
sono 2 cose parecchio distanti e si stava parlando di cattiva amministrazione, appunto
2011-11-27 23:51:24
ma che c'entra l'evasione con la cattiva amministrazione?
sono 2 cose parecchio distanti e si stava parlando di cattiva amministrazione, appunto


scusa, ma ti lamentavi dei soldi che uscivano dalle tue tasche, e cercavo di farti capire chi è che te ne fa cacciare effettivamente di più.