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Subject: [POLITICA]

2011-11-30 13:10:32
Ma dai aeryon: non hai mai visto un imprenditore che non riesce ad andare più avanti perchè c'è la crisi o perchè non hanno più liquidità e le banche non gli affidano più fondi?

Io non ci trovo nulla di strano. Ben altro conto è se uno scappa con la cassa.
2011-11-30 13:12:39
Si fallisce perché un fornitore non ti paga in tempo perché a sua volta fallisce. Si fallisce perché un fornitore non ti paga, per via di un incendio su cui poi l'assicurazione fa cavilli e paga in ritardo o non paga. Ecc.. ecc... ecc... l'elenco è lunguissimo e potremmo riempirci tutti i bit dei server polacchi.

si chiama "rischio d'impresa" ed è il motivo per cui tu ci possa guadagnare sopra, ma nel momento in cui la legge ti permette di arginare questo rischio e scaricarlo sui tuoi creditori non stai più guadagnando dal rischiare il tuo capitale ma dallo sfruttamento dei tuoi fornitori e dipendenti.

questo crea una spirale al ribasso delle prestazioni e della fiducia che rende non conveniente aprire un'azienda se non a scopi disonesti, ovvero già preventivando situazioni del tipo "se tutto va a male pero solo 10.000 euro di capitale e in culo a fornitori e dipendenti".
Ps: vale anche per donni come risposta
(edited)
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2011-11-30 13:13:41
ma certo che si fallisce per scelte sbagliate, ma non capisco quale sarebbe la mia scappatoia con la srl, io devo, ripeto, devo, metterci tutti i liquidi fino a pareggiare i debiti.

E i finanziamenti della banca come credi che li abbia avuti? se non garantendo con la casa? perché nessuno ti da soldi senza una firma su casa o altro... nessuno.
2011-11-30 13:16:43
ma certo che si fallisce per scelte sbagliate, ma non capisco quale sarebbe la mia scappatoia con la srl, io devo, ripeto, devo, metterci tutti i liquidi fino a pareggiare i debiti.

no, rispondi solo del capitale sociale... se i debiti superano il capitale sociale ti conviene chiudere e la legge ti permette di farlo.

E i finanziamenti della banca come credi che li abbia avuti? se non garantendo con la casa? perché nessuno ti da soldi senza una firma su casa o altro... nessuno.

io davanti a questa scelta decisi di non andare avanti... ho un enorme rispetto per chi mette in gioco i propri capitali, ma la soluzione non è la srl, ma una forma giuridica che premi chi mette capitali reali e non chi fattura 100mln con un capitale sociale di 10.000 euro. spero di essere stato chiaro.
(edited)
2011-11-30 13:19:11
si quello l'ho capito, ma la maggior parte delle famiglie coinvolte nelle srl deve soldi alle banche con le quali ha contratti in essere che prevedono garanzie di capitali personali, quindi è vero ciò ceh dici, ma in Italia c'è una marea che ha messo a garanzia la propria casa, proprio perché chi finanzia non si fida della srl pura nuda e cruda.
2011-11-30 13:34:13
intervengo a difesa di aeyron per dire che è innegabile che la forma della srl permetta a dei disonesti di approfittarsi e creare danni seri alle parti con cui contrattano ed all'economia intera.

Purtroppo l'illegalità diffusa, i pagamenti a 60/90 gg, i controlli che mancano, la lunghezza dei proc. civili e mille altre concause rendono possibile programmare dei fallimenti davvero molto remunerativi..

Questo non significa che la srl sia una ladrata in se, ma che bisogna porre una falla ad un problema che non si può certo negare esista. Ad oggi il recupero di un credito da una srl è praticamente un terno al lotto, non è da paese civile..
2011-11-30 13:41:36
tutte le ragioni del mondo, si chiama rischio d'impresa, ma succede e non è una colpa "penale" se è un fallimento normale. Quindi non puoi dire che non esiste il fallimento "normale" contrapposto a quello fraudolento. E chi ha a che fare con un'impresa sa a sua volta i rischi cui va incontro.
c'è poco da ribattere su questo. Poi se vogliamo discutere di quali torture infliggere a chi, invece, fallisce fraudolentemente sono con te fino alla fine del mondo.
2011-11-30 13:44:12
un'azienda se non a scopi disonesti, ovvero già preventivando situazioni del tipo "se tutto va a male pero solo 10.000 euro di capitale e in culo a fornitori e dipendenti".

ancora o non sai di cosa parli, oppure vuoi avere ragione per forza. I 10k di capitale sono la differenza tra attività e passività che non c'entra nulla con la massa fallimentare. Due cose completamente distinte.
E, ripeto, chi fa affari con me sa benissimo come stanno i bilanci, se io non sono disonesto e li tarocco. Ma li entriamo in un altro campo. Nel campo di quelli da fustigare. :)
2011-11-30 13:46:41
per dire, nel passivo ci sono i debiti verso soci, che di sicuro i soci non rivedono manco col binocolo se falliscono. e sono considerate passività ma soldi in cassa, o merce in magazzino corrispondente c'è e si venderà.
2011-11-30 13:48:06
già,
ma se fai risultare dipendenti dei tuoi parenti i loro "stipendi" sono crediti privilegiati..

insomma dai non si può negare che la srl permetta delle gestioni piuttosto vantaggiose per chi vuole fare il delinquente!
2011-11-30 13:50:14
ancora o non sai di cosa parli, oppure vuoi avere ragione per forza. I 10k di capitale sono la differenza tra attività e passività che non c'entra nulla con la massa fallimentare. Due cose completamente distinte.

no, semplicemente ho dimenticato il terzo termine dell'equazione, 10k di capitale, 100mln di fatturato, saldo contabile in pari (che è il saldo contabile per eccellenza delle sr. :) )
2011-11-30 13:53:18
tutte le ragioni del mondo, si chiama rischio d'impresa, ma succede e non è una colpa "penale" se è un fallimento normale. Quindi non puoi dire che non esiste il fallimento "normale" contrapposto a quello fraudolento. E chi ha a che fare con un'impresa sa a sua volta i rischi cui va incontro.

credo che mi sia spiegato fin troppo bene sul concetto che nel momento in cui rispondi solo del capitale sociale e non dei debiti effettivi della tua impresa stai spostando il tuo rischio di impresa sui tuoi creditori.

e credo di essere stato abbastanza critico sul fatto che l'attuale codice civile e penale non sono efficienti nel colpire i comportamenti illeciti, per tacere di quelli disonesti (che magari sono leciti ma che favoriscono il clima da far west nell'impresa).
(edited)
2011-11-30 13:59:56
credo che mi sia spiegato fin troppo bene sul concetto che nel momento in cui rispondi solo del capitale sociale e non dei debiti effettivi della tua impresa stai spostando il tuo rischio di impresa sui tuoi creditori.

la si può anche intendere che i miei creditori hanno il loro rischio d'impresa, che conoscono come funzionano le srl e se lo assumono.
Ti ripeto che tutte queste mie obiezioni (skassabolas) sono sempre nel presupposto che la nostra srl sia onesta, se poi non lo è non discuto nemmeno.

E qui vengo a el pupe che ha ragione, non si può negare che la srl può favorire chi vuole fare le cose con disonestà... ma come diceva padania, mi pare, bisogna farla pagare a quello, non cambiare la srl per colpa sua. Vorrebbe dire fallire come società civile, vorrebbe dire come non uscire di casa perchè c'è delinquenza e allora arrendersi a questo fatto e non vivere.
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2011-11-30 14:06:36
la si può anche intendere che i miei creditori hanno il loro rischio d'impresa, che conoscono come funzionano le srl e se lo assumono.

no, il rischio di impresa è quello legato all'investimento del capitale. con la srl tu puoi rischiare di spendere somme che non hai ma di essere responsabile solo della parte socialmente versata affibbiando la differenza ai tuoi creditori che se le cose vanno bene vengono pagate, altrimenti peggio per loro. ti ricordo che il rischio di impresa è il motivo fondante che giustifica il guadagno dell'imprenditore.
secondo la legislazione delle srl invece se tu non puoi pagare i creditori ci perdono, se guadagni loro non ci guadagnano niente di più del rispetto dei contratti. quindi altro che rischio di impresa allargato ai creditori, è solo un modo per tutelare i disonesti.

quello che fai tu è un discorso sui rischi della fiducia per cui scegli un fornitore piuttosto che un altro per i servizi ed i prezzi offerti e lui calcola servizi e prezzi in base alla fiducia che ha nella tua capacità di pagare. è un'altra cosa.
(edited)
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2011-11-30 14:08:26
no, il rischio di impresa è quello legato all'investimento del capitale

perché il capitale investito dal mio creditore non è capitale investito? ha investito in materiale che ha venduto a me, e il suo rischio è dato (anche) dalla possibilità che io fallisca (senza dolo) e non possa più pagarlo.
2011-11-30 14:10:25

perché il capitale investito dal mio creditore non è capitale investito? ha investito in materiale che ha venduto a me, e il suo rischio è dato (anche) dalla possibilità che io fallisca (senza dolo) e non possa più pagarlo.


hai letto quello che ho scritto


una cosa è il rischio di impresa, la tua ha i suoi, la sua altrettanto.

un'altra è il calcolo dei prezzi in base alla fiducia della solvibilità.

il rischio di impresa comprende benefici se le cose vanno bene e perdite se le cose vanno male, invece il tuo fornitore se tu vai bene non guadagna nulla, se vai male ci perde...

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