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Subject: [POLITICA]

2011-12-18 09:38:30
ci fosse una seria corte dei conti porterebbe ad annullare simili oscenità e a denunciare per abuso chi ha firmato simili provvedimenti

purtroppo la corte dei conti non può annullare niente in Italia. praticamente può solo ratificare se c'è copertura o meno alle spese. uno dei problemi più grandi è proprio la mancanza di potere alla corte dei conti, che altrimenti, come essa stessa denuncia, potrebbe interferire nel mare di spese ingiustificate che si trova a ratificare.
2011-12-18 09:38:30
Message deleted

2011-12-18 10:25:34
appunto: le istituzioni che dovrebbero fare qualcosa seriamente per l'italia o sono farlocche o non hanno poteri

ed è per questo motivo che siamo arrivati a questo punto.

ed è lo stesso motivo per cui nel baugigi continuano a prenderlo sempre gli stessi.
2011-12-18 10:37:11
Secondo me é proprio il concetto di pensione che deve cambiare.
Quando vai in pensione vuol dire che oltre alla copertura sanitaria non devi piú preoccuparti della michetta e delle bollette e hai tutto il tempo per goderti quello che hai eventualmente risparmiato. Punto.
Che uno si arricchisca stando in pensione non ha senso.
Se vuoi continuare a guadagnare 15000 euri al mese devi continuare a lavorare, oppure ti fai delle assicurazioni private. Che senso ha dare capitali a persone che al massimo pensano a come organizzarsi il torneo di bocce o a farsi i soggiorni climatici alle terme ?
Se guardo a quelli della mia generazione, i babyboomers degli anni sessanta, vedo che noi siamo quelli che la prenderanno doppiamente in quel posto. I miei nonni a 65 anni o poco piú eran giá morti. Mio papa' ha lavorato fino a 55 anni ed é morto da poco a 85, ovvero lui la pensione non l'ha pagata a nessuno e a lui la pensione gliel'hanno pagata i figli per trent'anni.
Io per come si mettono le cose ci andró, se mai ci andró, col contributivo a 65.
Di fatto negli ultimi trent'anni ha comandato ancora la generazione di mio padre e questa generazione é ancora largamente al potere. Berlusconi viaggia verso gli 80, Napolitano verso i 90.
Quando c'é stato il boom c'é stato anche perché a comandare ci stavano quelli che dovevano tirare la carretta, non quelli che si dovevano curare la prostata e che risolvono tutto facendo debiti tanto quando arriva l'ufficiale giudiziario a fare il pignoramento io saró giá morto.
2011-12-18 10:46:25
Mia nonna, ora scomparsa, arrivava con reversibilità del coniuge + la sua pensione a circa 2 milioni al mese.
Ha percepito la pensione da 44 a 80 anni, credo che abbia lavorato circa 25 anni.

Ora il punto non è andarsene dal lavoro a 45 anni, ma massimo a 60 si dovrebbe essere liberi di godersi quegli ultimi anni in salute, verso i 65-70 iniziano i primi acciacchi e, soprattutto i maschi, si avvicinano alla meta.

Credo che ci stiao togliendo il futuro, almeno quello che avevamo immaginato.
Il futuro sarà uguale al presente, invece che la gnocca di turno come collega avremo la babbiona nostra coetanea!

Con timore penso a tutti i "cagionevoli di salute" che mancano in media 1 mese all'anno a 35 anni di età.
Quanto si assenteranno a 60 anni???
2011-12-18 10:59:10
Le pensioni che assicurano la sopravvivenza non le discuto. A me quello che fa specie sono le pensioni molto alte.
Una pensione da 10000 euri pagata per trent'anni immobilizza un capitale enorme che poi viene a mancare da qualche altra parte. Che razza di ricerca e sviluppo potrá mai fare uno che a cinquant'anni va in pensione dopo aver partecipato a qualche decina di riunioni di chissa' che consiglio regionale ?
(edited)
2011-12-18 11:09:12
Quando c'é stato il boom c'é stato anche perché a comandare ci stavano quelli che dovevano tirare la carretta, non quelli che si dovevano curare la prostata e che risolvono tutto facendo debiti tanto quando arriva l'ufficiale giudiziario a fare il pignoramento io saró giá morto.

Questo succede se non si fanno figli e si ha una popolazione vecchia come quella italiana.
Però contesto il tuo modo di vedere la pensione. Per me è sacrosanto che chi ha versato di più debba ricevere di più di pensione. Ovviamente deve essere tutto in proporzione, con percentuali a salire, per cui, semplificando, se uno prende meno di 20K€ l'anno dovrebbe pagare max il 20%, se uno prende più di 200K€ l'anno dovrebbe pagare il 35/40%.
Però non esiste, imho, che chi ha versato 3000€/mese di contributi prenda la stessa pensione di chi ne ha versati 300.
Questo crea una distorsione nel mondo del lavoro tutta italiana, che si poteva riscontrare anche nell'unione sovietica. Ovvero un lavoratore è spinto a fare questo ragionamento: "quanto poco posso lavorare per vedermi garantiti i servizi, seppur scadenti, dello stato?". Quando invece il ragionamento corretto dovrebbe essere, imho: "quanto posso migliorare la mia condizione e quella dei miei famigliari lavorando di più e meglio?".

Ed è una condizione che sto già riscontrando in molte persone. Soprattutto anziane, ma anche in meno anziani che però sono "vecchi dentro".
Un esempio è il parafarmacista del luogo in cui lavoro. Mi ha detto l'altro giorno: "meno male che hanno stralciato la liberalizzazione delle parafarmacie a vendere i farmaci di fascia C, altrimenti sai quanto dovevamo lavorare di più?!".
Alché gli ho fatto notare: "vabbè, ma così perdiamo un giro d'affari di 1M€/anno!"
"eh, ma poi dobbiamo lavorare di più, riorganizzare tutto, sistemare la riserva... Meglio che ci lascino in pace!"

Beh, comoda la vita per chi ha i contratti a tempo indeterminato e sta per andare in pensione...
Nel frattempo abbiamo lasciato a casa 10 ragazzi con il tempo determinato, tutti discretamente validi e che si impegnavano. Però erano gli unici costi che si potevano tagliare.
Io per avere il tempo indeterminato, che partirà a gennaio, ho dovuto sputare sangue. Fare straordinari, portarmi il lavoro a casa, non un giorno di malattia, niente permesso matrimoniale, disponibilità a qualsiasi turno e trasferta... Grazie solamente a questo e alla mia laurea in ingegneria gestionale sono riuscito a convincere la direzione ad assumermi.
E tutti questi sacrifici li ho fatti grazie alla bella faccia di questi dipendenti che a 50 anni si sentono già vecchi e pronti per andare in pensione, e il cui unico pensiero è "lasciatemi in pace".
2011-12-18 11:19:21
purtroppo stiamo andando verso una situazione in cui ORA ci tolgono un sacco di soldi per accumulare una pensione che non ci godremo.
Se continua con questa progressione noi lavoreremo fino a 80 anni.

A sto punto che lo stato dica: non ci sono più trattenute e ognuno faccia quello che crede per pianificare il proprio futuro, se ci arriverà

2011-12-18 11:22:13
ma nun fateje dì certe blasfemie del tipo "tutti anche i più poveri devono fare sacrifici"

ma negli ultimi 20 anni che ho fatto? feste tutto il giorno?


E' come il papa che dice che bisogna aiutare i poveri...e te lo dice coperto d'oro.

Noi si sopporta tutto...ma sto finalmente riscontrando, almeno nelle persone incontro, che siamo vicini all'agire in prima persona senza aspettare che ci sia un coglione a caso che lo faccia per noi
2011-12-18 11:46:20
Per me è sacrosanto che chi ha versato di più debba ricevere di più di pensione

Ma pure per me é sacrosanto e il contributivo in sostanza quello dice.
Quando peró vedi la combriccola di politicanti che si alza paga e contributi con una bella alzata di mano ti girano i maroni perché a versare di piú a quel modo é troppo facile.
2011-12-18 12:10:27


Noi si sopporta tutto...ma sto finalmente riscontrando, almeno nelle persone incontro, che siamo vicini all'agire in prima persona senza aspettare che ci sia un coglione a caso che lo faccia per noi


cosa intendi con questa frase?
violenze? insurrezioni di piazza? forconi?

perchè io, come cittadino, mi chiedo tutti i giorni cosa possa fare............... e poi abbasso la testa e mi dico "nulla"
2011-12-18 12:23:34
Se prima si assisteva a tutto con indifferenza, ora vedo che ci si muove.
Ho amici che vanno spesso in comune a controllare i servizi. Qualsiasi cosa che non si muove, informano la piazza di cosa succede...ovvio, ci vuole tempo materiale per queste cose ma se nessuno prende una qualche iniziativa non cambierà mai nulla.
Altri girano per le case e fanno la differenziata (soprattutto per gli anziani)
Ci sono altre iniziative a livello energetico, al momento poco praticabili, ma di facile realizzazione con un minimo di risorse econimiche (c'è un signore qua vicino a casa mia che vorrebbe produrre energia per lui e per la via dove abita...ci pensi staccarsi da quelle che sono le lobby?!?!?).
Io appena avrò un po di soldi da parte (credo mai se andiamo avanti così :D) farò un'impianto per recuperare l'acqua piovana...

violenze? insurrezioni di piazza? forconi?

Questo è l'ultimo passo...e, ahimè, sarà il prossimo...non ci siamo lontani
2011-12-18 13:03:34
L'unico modo per ripulire le istituzioni é riempire il parlamento di gente che non ha niente da perdere.
Ci vuole una carriolata di secchioni trentenni con la testa sulle spalle le idee chiare e quarant'anni di lavoro davanti.

Peró per esser pronti per le prossime elezioni , ammesso che il monti tenga fino alla scadenza bisognerebbe partire in quarta e organizzarsi subito. Se si aspettano le elezioni anticipate se le faranno tra di loro con la legge che gli conviene.

Questi politicanti del menga si parano il didietro non dicendo neanche con che legge si voterá e questa é una cosa vomitevole che va avanti da diverse legislature. Ci vorrebbe una norma costituzionale che impedisce la modifica della legge elettorale se si sta a meno di un anno dalle elezioni.
2011-12-18 13:47:50
lo credo anche io

con due stipendio, il mio da 1800 e quello di mia moglie da 950, dobbiamo iniziare a stare ben attenti (ahimè, pago 960 di mutuo)
non oso pensare chi ha uno stipendio solo oppure ha situazioni di precariato

i signori a roma stanno davvero giocando col fuoco e con la FAME (in senso letterale) della gente

è impensabile immaginare cosa può essere capace di fare un uomo quando sta per perdere la casa o non riesce a dare da mangiare al proprio figlio. c'è da avere paura. e lo dico con estrema sincerità
2011-12-18 14:08:24
Secondo me é proprio il concetto di pensione che deve cambiare.

sono d'accordo. basa usare i miei soldi per pagare le tasse e le pensioni attuali. datemi tutto il compenso e mi pago io tasse e investo per mio il trattamento pensionistico.


(edited)
2011-12-18 14:19:28
io e mia moglie a 1800 ci arriviamo a fatica in 2,io sono in bilico tra lavoro e cig e lei pure!abbiamo mutuo a 650,asilo bimba e tutto il resto!come ho già scritto altrove,non faccio la rivoluzione ma un lavoretto me lo son trovato!purtroppo come si fa,quando l'inps i sussidi te li manda dopo 10 mesi se ti va bene!e sti lavoretti li fai o in nero o te li scordi!