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Subject: [POLITICA]
io e mia moglie a 1800 ci arriviamo a fatica in 2,io sono in bilico tra lavoro e cig e lei pure!abbiamo mutuo a 650,asilo bimba e tutto il resto!come ho già scritto altrove,non faccio la rivoluzione ma un lavoretto me lo son trovato!purtroppo come si fa,quando l'inps i sussidi te li manda dopo 10 mesi se ti va bene!e sti lavoretti li fai o in nero o te li scordi!
Questi politicanti del menga si parano il didietro non dicendo neanche con che legge si voterá e questa é una cosa vomitevole che va avanti da diverse legislature. Ci vorrebbe una norma costituzionale che impedisce la modifica della legge elettorale se si sta a meno di un anno dalle elezioni.
NO!!! SBAGLIATO!!!!
Il cambio di legge elettorale deve essere:
Votazione telematiche, tutti possono andare in piazza a giocare al super enalotto, basta elezioni dove bisogna per forza organizzare una cosa che costa miliardi di euro. ognuno prende e va a votare, secondo me si risparmierebbero un sacco di soldi e la sicurezza è la stessa.
Siete a favore o contrari?
Mettere nella costituzione che le persone possono fare referendum propositivi.
i politici fanno una cazzata? in un mese neanche, tutta l'italia si organizza per andare a votare se ritengono giusta quella cosa li o no. possibile? non possibile?
Magari devono astenersi certi campi? non ne vedo forse la necessità, ma qualcuno potrebbe dirmi diversamente e probabilmente ha ragione... dico tutti i campi tipo le spese sulla polizia o cose simili.
eliminare i finanziamenti ai partiti
mettere la legge parlamento pulito:
nessun condannato in Parlamento, un massimo di due legislature, ripristino della preferenza diretta.
secondo me sarebbe un grandissimo passo in avanti. che ne pensate?
NO!!! SBAGLIATO!!!!
Il cambio di legge elettorale deve essere:
Votazione telematiche, tutti possono andare in piazza a giocare al super enalotto, basta elezioni dove bisogna per forza organizzare una cosa che costa miliardi di euro. ognuno prende e va a votare, secondo me si risparmierebbero un sacco di soldi e la sicurezza è la stessa.
Siete a favore o contrari?
Mettere nella costituzione che le persone possono fare referendum propositivi.
i politici fanno una cazzata? in un mese neanche, tutta l'italia si organizza per andare a votare se ritengono giusta quella cosa li o no. possibile? non possibile?
Magari devono astenersi certi campi? non ne vedo forse la necessità, ma qualcuno potrebbe dirmi diversamente e probabilmente ha ragione... dico tutti i campi tipo le spese sulla polizia o cose simili.
eliminare i finanziamenti ai partiti
mettere la legge parlamento pulito:
nessun condannato in Parlamento, un massimo di due legislature, ripristino della preferenza diretta.
secondo me sarebbe un grandissimo passo in avanti. che ne pensate?
un massimo di due legislature,
Questa parte della proposta mi trova e mi troverà sempre contrario.
Sono a favore invece per la presidenza del consiglo al massimo due volte e con la successiva interdizione ad ogni qualsiasi incarico elettivo o ministeriale, stile USA per interderci.
La verariforma deve essere una legge di riforma dei partiti: è l'attuale assetto la fonte i ogni problema:
1) non devono prendere soldi dallo stato in nessuna forma
2) DEVONO esssere costretti per legge a fare le primarie
3) DEVONO per legge fin dal primo giorno avere meccanismi di democrazia interna
4) ABOLIZIONE del tesseramento che è la peste della partitocrazia.
5) Finanziamento trasparente ai partiti: chiunque può donare con e la lista dei donatori DEVE essere pubblica. Le società possono donare ma con limiti annuali e senza poter scaricare la donazione come costo.
6) Proibizione assoluta a qualsiasi doppio incarico amministrativo, politico e societario in seno allapubblica amministrazione e alle società di proprietà della Repubblica (figurarsi che questo punto è nella costituzione usa)
7) Proibizione assoluta alla candidatura di pregiudicati per delitti non colposi e sospensione di qualsiasi carica al rinvioa giudizio.
8) Proibizione alla partecipazione agli appalti per società condannate per reati contro la pubblica amministrazione.
9) Interdizione da qualsiasi carica pubblica o societaria per persone condannate per reati contro la pubblica amministrazione. Sospensione dalla carca per i rinviati a giudizio.
10) Introduzione del reato di Tradimento al giuramento costituzionale, con un minimo di 8 anni e massimo di 15 di reclusione per tutti quelle cariche che prestano giuramento alla repubblica e si macchino di reati contro la Pubblica Amministrazione.
Se si fanno questi 10 punti i partiti come sonoranon esisteranno più e i reati contro la pubblica amministrazione diminuiranno del 70%proprio perchè si rompe il gioco politca-clientela-corruzione.
Questa parte della proposta mi trova e mi troverà sempre contrario.
Sono a favore invece per la presidenza del consiglo al massimo due volte e con la successiva interdizione ad ogni qualsiasi incarico elettivo o ministeriale, stile USA per interderci.
La verariforma deve essere una legge di riforma dei partiti: è l'attuale assetto la fonte i ogni problema:
1) non devono prendere soldi dallo stato in nessuna forma
2) DEVONO esssere costretti per legge a fare le primarie
3) DEVONO per legge fin dal primo giorno avere meccanismi di democrazia interna
4) ABOLIZIONE del tesseramento che è la peste della partitocrazia.
5) Finanziamento trasparente ai partiti: chiunque può donare con e la lista dei donatori DEVE essere pubblica. Le società possono donare ma con limiti annuali e senza poter scaricare la donazione come costo.
6) Proibizione assoluta a qualsiasi doppio incarico amministrativo, politico e societario in seno allapubblica amministrazione e alle società di proprietà della Repubblica (figurarsi che questo punto è nella costituzione usa)
7) Proibizione assoluta alla candidatura di pregiudicati per delitti non colposi e sospensione di qualsiasi carica al rinvioa giudizio.
8) Proibizione alla partecipazione agli appalti per società condannate per reati contro la pubblica amministrazione.
9) Interdizione da qualsiasi carica pubblica o societaria per persone condannate per reati contro la pubblica amministrazione. Sospensione dalla carca per i rinviati a giudizio.
10) Introduzione del reato di Tradimento al giuramento costituzionale, con un minimo di 8 anni e massimo di 15 di reclusione per tutti quelle cariche che prestano giuramento alla repubblica e si macchino di reati contro la Pubblica Amministrazione.
Se si fanno questi 10 punti i partiti come sonoranon esisteranno più e i reati contro la pubblica amministrazione diminuiranno del 70%proprio perchè si rompe il gioco politca-clientela-corruzione.
La lega è l'UNICO partito che ha mantenuto una sua coerenza e rispetto al suo elettorato.
mi sa che viviamo in italie diverse
mi sa che viviamo in italie diverse
La lega è l'UNICO partito che ha mantenuto una sua coerenza e rispetto al suo elettorato.
mi sa che viviamo in italie diverse
Può darsi ma nell'italia dove vivo io, relativamente a questa manovra economica, la lega è coerente con le posizioni che ha avuto anche quando era al governo: no riforma pensioni, no nuove accise e tasse (ici-imu), possibilismo su patrimoniale.
Vista la manovra equ(in)a presentata al parlamento hanno votato no: è coerente, il che è diverso da dire giusto o sbagliato.
Ti dico, la lega è un partito che per me ha rispettabilità pari a 0,5 su 1000 (cioè mezzo punto in più rispetto a casini e fini) perché negli ultimi dieci anni e passa è stata a braccetto con il partito più romano e legato agli interessi di pochi che si abbia mai avuto in italia.
Ma dire che votando contro questa manovra sono coerenti mi pare giusto.
O è corentie il pd (equità e giustizia sociahahahahahle) che vota a favore?
(edit: quando ho postato ho cancellato per sbaglio la priima parte!!)
(edited)
mi sa che viviamo in italie diverse
Può darsi ma nell'italia dove vivo io, relativamente a questa manovra economica, la lega è coerente con le posizioni che ha avuto anche quando era al governo: no riforma pensioni, no nuove accise e tasse (ici-imu), possibilismo su patrimoniale.
Vista la manovra equ(in)a presentata al parlamento hanno votato no: è coerente, il che è diverso da dire giusto o sbagliato.
Ti dico, la lega è un partito che per me ha rispettabilità pari a 0,5 su 1000 (cioè mezzo punto in più rispetto a casini e fini) perché negli ultimi dieci anni e passa è stata a braccetto con il partito più romano e legato agli interessi di pochi che si abbia mai avuto in italia.
Ma dire che votando contro questa manovra sono coerenti mi pare giusto.
O è corentie il pd (equità e giustizia sociahahahahahle) che vota a favore?
(edit: quando ho postato ho cancellato per sbaglio la priima parte!!)
(edited)
Giornalista:
I sindacati non ci stanno a toccare l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
Risposta ministro Fornero:
«Sono abbastanza anziana per ricordare quello che disse una volta il leader della Cgil, Luciano Lama: I sindacati non ci stanno a toccare l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
«Sono abbastanza anziana per ricordare quello che disse una volta il leader della Cgil, Luciano Lama: "Non voglio vincere contro mia figlia". Noi, purtroppo, in un certo senso abbiamo vinto contro i nostri figli. Ora non voglio dire che ci sia una ricetta unica precostituita, ma anche che non ci sono totem e quindi invito i sindacati a fare discussioni intellettualmente oneste e aperte».
mi deve spiegare in che modo legge un vantaggio per le nuove generazioni nell'abolire l'art.18..
ART. 18. - Reintegrazione nel posto di lavoro.
Ferma restando l'esperibilità delle procedure previste dall'art. 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, il giudice, con la sentenza con cui dichiara inefficace il licenziamento ai sensi dell'art. 2 della legge predetta o annulla il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo ovvero ne dichiara la nullità a norma della legge stessa, ordina al datore di lavoro di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro.
Il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno subito per il licenziamento di cui sia stata accertata la inefficacia o l'invalidità a norma del comma precedente.
In ogni caso, la misura del risarcimento non potrà essere inferiore a cinque mensilità di retribuzione, determinata secondo i criteri di cui all'art. 2121 del codice civile.
Il datore di lavoro che non ottempera alla sentenza di cui al comma precedente è tenuto inoltre a corrispondere al lavoratore le retribuzioni dovutegli in virtù del rapporto di lavoro dalla data della sentenza stessa fino a quella della reintegrazione.
Se il lavoratore entro trenta giorni dal ricevimento dell'invito del datore di lavoro non abbia ripreso servizio, il rapporto si intende risolto.
La sentenza pronunciata nel giudizio di cui al primo comma è provvisoriamente esecutiva.
Nell'ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all'art. 22, su istanza congiunta del lavoratore e del sindacato cui questi aderisce o conferisca mandato, il giudice, in ogni stato e grado del giudizio di merito, può disporre con ordinanza, quando ritenga irrilevanti o insufficienti gli elementi di prova forniti dal datore di lavoro, la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro.
L'ordinanza di cui al comma precedente può essere impugnata con reclamo immediato al giudice medesimo che l'ha pronunciata.
Si applicano le disposizioni dell'art. 178, terzo, quarto, quinto e sesto comma del codice di procedura civile.
L'ordinanza può essere revocata con la sentenza che decide la causa.
Nell'ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all'art. 22, il datore di lavoro che non ottempera alla sentenza di cui al primo camma ovvero all'ordinanza di cui al quarto comma, non impugnata o confermata dal giudice che l'ha pronunciata, è tenuto anche, per ogni giorno di ritardo, al pagamento a favore del Fondo adeguamento pensioni di una somma pari all'importo della retribuzione dovuta al lavoratore.
Se cade questa norma termina con successo la manovra piduista di attacco alle garanzie del lavoro comnciata anni fa con la caduta del divieto di intermediazione nel mondo del lavoro, che a mio parere è uno dei più gravi fattori della nostra cirsi economica, e sicuramente il più grave dei fattori depressivi.
I sindacati non ci stanno a toccare l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
Risposta ministro Fornero:
«Sono abbastanza anziana per ricordare quello che disse una volta il leader della Cgil, Luciano Lama: I sindacati non ci stanno a toccare l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
«Sono abbastanza anziana per ricordare quello che disse una volta il leader della Cgil, Luciano Lama: "Non voglio vincere contro mia figlia". Noi, purtroppo, in un certo senso abbiamo vinto contro i nostri figli. Ora non voglio dire che ci sia una ricetta unica precostituita, ma anche che non ci sono totem e quindi invito i sindacati a fare discussioni intellettualmente oneste e aperte».
mi deve spiegare in che modo legge un vantaggio per le nuove generazioni nell'abolire l'art.18..
ART. 18. - Reintegrazione nel posto di lavoro.
Ferma restando l'esperibilità delle procedure previste dall'art. 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, il giudice, con la sentenza con cui dichiara inefficace il licenziamento ai sensi dell'art. 2 della legge predetta o annulla il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo ovvero ne dichiara la nullità a norma della legge stessa, ordina al datore di lavoro di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro.
Il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno subito per il licenziamento di cui sia stata accertata la inefficacia o l'invalidità a norma del comma precedente.
In ogni caso, la misura del risarcimento non potrà essere inferiore a cinque mensilità di retribuzione, determinata secondo i criteri di cui all'art. 2121 del codice civile.
Il datore di lavoro che non ottempera alla sentenza di cui al comma precedente è tenuto inoltre a corrispondere al lavoratore le retribuzioni dovutegli in virtù del rapporto di lavoro dalla data della sentenza stessa fino a quella della reintegrazione.
Se il lavoratore entro trenta giorni dal ricevimento dell'invito del datore di lavoro non abbia ripreso servizio, il rapporto si intende risolto.
La sentenza pronunciata nel giudizio di cui al primo comma è provvisoriamente esecutiva.
Nell'ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all'art. 22, su istanza congiunta del lavoratore e del sindacato cui questi aderisce o conferisca mandato, il giudice, in ogni stato e grado del giudizio di merito, può disporre con ordinanza, quando ritenga irrilevanti o insufficienti gli elementi di prova forniti dal datore di lavoro, la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro.
L'ordinanza di cui al comma precedente può essere impugnata con reclamo immediato al giudice medesimo che l'ha pronunciata.
Si applicano le disposizioni dell'art. 178, terzo, quarto, quinto e sesto comma del codice di procedura civile.
L'ordinanza può essere revocata con la sentenza che decide la causa.
Nell'ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all'art. 22, il datore di lavoro che non ottempera alla sentenza di cui al primo camma ovvero all'ordinanza di cui al quarto comma, non impugnata o confermata dal giudice che l'ha pronunciata, è tenuto anche, per ogni giorno di ritardo, al pagamento a favore del Fondo adeguamento pensioni di una somma pari all'importo della retribuzione dovuta al lavoratore.
Se cade questa norma termina con successo la manovra piduista di attacco alle garanzie del lavoro comnciata anni fa con la caduta del divieto di intermediazione nel mondo del lavoro, che a mio parere è uno dei più gravi fattori della nostra cirsi economica, e sicuramente il più grave dei fattori depressivi.
Se si passa da una selva di contratti a un contratto unico con garanzie a salire in base all'anzianità + ovviamente qualche contratto di collaborazione esterna che deve esistere secondo me si fa un passo avanti enorme perchè ora chi è a tempo indeterminato ha tutti i vantaggi del mondo, chi non lo è deve solo sperare nella buonanima del datore di lavoro e la Fornero vuole proprio passare al contratto unico.
il contratto unico va valutato in base a come viene scritto.
Tu avresti davvero fiducia?
La "riforma" (che in pratica è la fine) dell'art. 18, invece è solo un altro passo verso la fine della classe media in italia. O poverissimi e senza diritti, o ricchissimi e senza doveri... ecco il modello di sviluppo che producono!
Tu avresti davvero fiducia?
La "riforma" (che in pratica è la fine) dell'art. 18, invece è solo un altro passo verso la fine della classe media in italia. O poverissimi e senza diritti, o ricchissimi e senza doveri... ecco il modello di sviluppo che producono!
Ho più fiducia in questi che sono ora al governo di tutti quelli che ho visto finora li, meno fiducia l'ho nei parlamentari ma del resto un parlamento migliore sarà dura averlo quindi attendo con buona fiducia la riforma del mercato del lavoro senz apreclusioni di sorta, se poi si andrà verso una mera abolizione di diritti senza nessun vantaggio (più diritti per chi entra nel mondo del lavoro, miglioramento degli ammortizzatori sociali e del ricollocamento nel mondo del lavoro ecc.) sarà giusto opporsi, ora come ora mi sembra una reazione dei sindacati che han paura che chi sta al governo prenda decisioni buone senza passare da loro e quindi han paura di morire come istituzione.
Ho più fiducia in questi che sono ora al governo di tutti quelli che ho visto finora li
io dopo l'uscita della Fornero ho capito che c'è da temerli molto di più, questi non gliene frega nulla dell'opinione della gente, mica si devono fare rivotare e chi li paga non siamo certo noi.
io dopo l'uscita della Fornero ho capito che c'è da temerli molto di più, questi non gliene frega nulla dell'opinione della gente, mica si devono fare rivotare e chi li paga non siamo certo noi.
questi non gliene frega nulla dell'opinione della gente
Questo è proprio l'aspetto positivo, sempre che riescano a farlo prevalere.
Questo è proprio l'aspetto positivo, sempre che riescano a farlo prevalere.
ma dai padà , che stai dicendo?
Questi stanno proponendo di distruggere il mondo del lavoro per come lo conosciamo, senza proporre alcuna alternativa credibile e come valutazione diciamo che sono PIU' credibili perchè non rispondono a nessuno?
..che poi non è vero che non rispondono a nessuno, rispondono a chi li ha messi li e non siamo nè noi, nè tantomeno i fantocci che abbiamo in parlamento! Vedrai che gli interessi di chi li paga non coincidono con quelli del paese.. purtroppo per vederlo (come con B.) ci toccherà pagare sempre tutto... ma stavolta sarà daveero TUTTO quello che abbbiamo...
Questi stanno proponendo di distruggere il mondo del lavoro per come lo conosciamo, senza proporre alcuna alternativa credibile e come valutazione diciamo che sono PIU' credibili perchè non rispondono a nessuno?
..che poi non è vero che non rispondono a nessuno, rispondono a chi li ha messi li e non siamo nè noi, nè tantomeno i fantocci che abbiamo in parlamento! Vedrai che gli interessi di chi li paga non coincidono con quelli del paese.. purtroppo per vederlo (come con B.) ci toccherà pagare sempre tutto... ma stavolta sarà daveero TUTTO quello che abbbiamo...
Questi stanno proponendo una riforma del lavoro che nè io nè tu sappiamo come sarà, tenendo conto che rendere tutti totalmente precari non è assolutamente a vantaggio di nessun indistustriale che guarda al di là del proprio naso per il semplice fatto che con un futuro incerto nessuno compra i suoi prodotti quindi l'avere lavoratori precari gli permette si di licenziarli ma non gli impedisce di fallire miseramente.
Il fatto che abbiano bisogno di fare manovre per puro scopo rielettivo è una garanzia dal mio punto di vista, dal tuo no ma dalla mia aprte c'è l'noerme debito pubblico cresciuto giorno dopo giorno solo per fini elettorali così come tutte le riforme e liberalizzazioni non fatte a causa sempre delle lebboy e della paura di perdere le successive elezioni quindi ben venga qualcuno che non ha interesse nel farsi eleggere l'anno successivo, se poi farà male non avrò problemi a criticarlo anche più di quanto avrei criticato un politico di ruolo.
Per quanto riguarda gli interessi dei nuovi governanti, dubito che l'interesse sia quello di distruggere il tessuto produttivo e di tutti i consumatori perchè così non ci guadagna nessuno, nemmeno le banche e i facoltosi banchieri.
Il fatto che abbiano bisogno di fare manovre per puro scopo rielettivo è una garanzia dal mio punto di vista, dal tuo no ma dalla mia aprte c'è l'noerme debito pubblico cresciuto giorno dopo giorno solo per fini elettorali così come tutte le riforme e liberalizzazioni non fatte a causa sempre delle lebboy e della paura di perdere le successive elezioni quindi ben venga qualcuno che non ha interesse nel farsi eleggere l'anno successivo, se poi farà male non avrò problemi a criticarlo anche più di quanto avrei criticato un politico di ruolo.
Per quanto riguarda gli interessi dei nuovi governanti, dubito che l'interesse sia quello di distruggere il tessuto produttivo e di tutti i consumatori perchè così non ci guadagna nessuno, nemmeno le banche e i facoltosi banchieri.
questi stanno soltanto mettendo al tappeto un Paese dopo che è stato preso a pugni per 20 anni.