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Subject: [POLITICA]

2011-12-20 11:39:47
questi stanno soltanto mettendo al tappeto un Paese dopo che è stato preso a pugni per 20 anni.

2011-12-20 11:48:22
alcune obiezioni:

se nessuno sa cosa sarà proposto... cosa hanno proposto? L'abolizione di un diritto e basta?

nessun industriale dici, ma io non ho parlato di industriali, i quali sono oramai vittime quanto i lavoratori.. di ben altri carnefici

non dovere essere rieletti è garanzia di cosa? del fatto che non si faranno scrupoli, ma non di quali scopi perseguiranno! Se poi avrà rubato il futuro ai tuoi figli e il presente a te.. non avrai problemi a criticarlo? io preferirei evitarmelo!

Per quanto riguarda gli interessi dei nuovi governanti, dubito che l'interesse sia quello di distruggere il tessuto produttivo e di tutti i consumatori perchè così non ci guadagna nessuno, nemmeno le banche e i facoltosi banchieri.

epperò i fatti parlano chiaro, al timone dei governi ci sono poteri finanziari, al timone dei servizi finanziari persone che han prodotto danni senza precedenti alle economie ed alle loro stesse aziende per perseguire profitti in breve termine.

NB: notavo che siamo sempre discordi in questi temi e mi chiedevo, ma tu che lavoro fai?
2011-12-20 12:01:51
L'altro giorno si parlava di contratto unico sulla base di quanto proposto tempo fa su LaVoce.info

http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001663-351.html

Logico che se si parla solo dell'abolizione dell'articolo 18 sono il primo a chiedere la testa della Fornero.

non dovere essere rieletti è garanzia di cosa? del fatto che non si faranno scrupoli, ma non di quali scopi perseguiranno! Se poi avrà rubato il futuro ai tuoi figli e il presente a te.. non avrai problemi a criticarlo? io preferirei evitarmelo!

Quindi cosa proponi di fare? Critichiamo a prescindere senza avere una minbima idea di cosa hanno realmente intenzioni di fare? Vuoi almeno aspettare di leggere la loro proposta senza leggere solo mezza riga qualche giornale? Il tempo sarà il giudice per dire se hanno o meno buone intenzioni, senza bisogno di aspettare che ci abbiano rubato il futuro ma almeno che ci sia un minimo di proposta concreta di riforma del mercato del lavoro, poi se ne potrà discutere, se la riforma è in linea di quanto proposto dall'articolo che ho linkato la sottoscrivo più che volentieri.

epperò i fatti parlano chiaro, al timone dei governi ci sono poteri finanziari, al timone dei servizi finanziari persone che han prodotto danni senza precedenti alle economie ed alle loro stesse aziende per perseguire profitti in breve termine.

in Italia non si può dire che la crisi sia colpa delle istituzioni finanziarie.

NB: notavo che siamo sempre discordi in questi temi e mi chiedevo, ma tu che lavoro fai?

Sono ragioniere in una piccola azienda in crescita.




2011-12-20 12:07:04
il tuo post è condivisivbile (e scusa la curiosità personale!)
c'è da dire che se non c'è una proposta chiara un ministro non deve gettare sassi così pesanti nello stagno, altrimenti se penso male son giustificato.


L'unica frase che per conto mio è proprio sbagliata è:
in Italia non si può dire che la crisi sia colpa delle istituzioni finanziarie.

la crisi mondiale ha come cause proprio quella pressione delle ist. finanziarie per avere:
meno diritti del lavoro e meno regole nel commercio.
La ns crisi è solo figlia di quella del mondo, solo declinata in modo locale!
2011-12-20 12:21:36
No problema per la curiosità personale, sono d'accordo che la crisi mondiale sia causata dal mondo finanziario, non sono d'accordo però che c'entri con minori diritti del lavoro e meno regole nel commercio, la ns. crisi è figlia di tanti punti ma secondo me è soprattutto figlia della malapolitica e del perenne immobilismo in tema di riformeche ci ha reso vulnerabili al minimo soffio di vento.
2011-12-20 12:26:47
nel frattempo la fornero..
pare avesse detto cose differenti o ha imparato la tattica cazzata -> smentita per aprire il dibattito su temi scomodi!
2011-12-20 12:31:44
secondo me si fa un passo avanti enorme perchè ora chi è a tempo indeterminato ha tutti i vantaggi del mondo,

saranno contenti gli imprenditori. Va che bella fine che gli fanno fare a quelli con i contratti determinati. Non ne conosci nessuno?
Chiedigli di prendere casa.

I contratti servono a fissare i limiti minimi, nulla vieta a questi fantomatici top manager di poter pagare di più i dipendenti o farli lavorare meno e meglio.
Già adesso il lavoratore è completamente nudo di fronte all'azienda, senza la rete di sicurezza del contratto: apriti cielo!
2011-12-20 12:37:46
tenendo conto che rendere tutti totalmente precari non è assolutamente a vantaggio di nessun indistustriale che guarda al di là del proprio naso per il semplice fatto che con un futuro incerto nessuno compra i suoi prodotti quindi l'avere lavoratori precari gli permette si di licenziarli ma non gli impedisce di fallire miseramente.

scherzi?
ed allora perchè dal 2001 chiedono quasi esclusivamente gente a tempo determinato e dopo tot non rinnovano i contratti? E lo fanno aziende piccole, grandi e multinazionali.
Poi futuro incerto quanto vuoi: i precari non sono gratis, magari prendono anche come un indeterminato ma se si ammalano possono anche morire e se avvengono altri mille problemi sono fatti tuoi e da qui a dire che nessuno comprerebbe più nulla...
2011-12-20 13:12:53
Vorrei dire alla Fornero e alla Marcegaglia che toccare l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori in un momento come quello attuale è fortemente pericoloso. Occorre un nuovo patto sociale che non è possibile sottoscrivere in questo momento economico. Tuttavia la rivisitazione dell'articolo non produrebbe alcun aumento dei posti di lavoro non è sul lato dell'offerta che si deve agire ma su quello della domanda per creare sviluppo..!!

la Marcegaglia per anni ha attribuito tutti i mali del sistema italia alle pensioni. Bene, adesso il problema è risolto ( speriamo). Ora sistemeranno l'articolo 18. E poi? quale sarà il nuovo nemico da attaccare ?
Pare che il 10% degli italiani posseggono il 50% delle ricchezze. Probabilmente si concentreranno per depredare l'altro 90%. Avanti Elsa ed Emma verso nuovi traguardi !!!!

Dimenticavo che la Fornero ci ha ricordato come l'unica cassa previdenziale tecnicamente fallita è stata quella dei dirigenti d'azienda.
E' una tendenza tutta italiana quella della classe dirigente che fallisce e poi socializza le perdite.

2011-12-20 13:29:45
oggi ho avuto un altro segnale che mi porta verso la recessione più totale

ho saputo dall'azienda in cui "lavoro" che le banche non stanno più accettando il portafoglio clienti nemmeno ad aziende solidissime e non concedono più uno straccio di finanziamento

quei soldi che ricevono come finanziamento pubblico, le banche li usano per comprare titoli statali e lucrare sulla differenza di tasso

è la fine

prevedo un fottio di aziene che chiuderanno, migliaia di gente a spasso e con la fame............... beh, immaginate il finale
2011-12-20 13:40:30
mi sa che sarò tra quelli a spasso,ma credo proprio che dopo si passerà dalle parole ai fatti,già nelle fabbriche si respira aria pesante
2011-12-20 15:06:30
quei soldi che ricevono come finanziamento pubblico, le banche li usano per comprare titoli statali e lucrare sulla differenza di tasso

l'economia attuale non è forse un castello di carte? si basa sul debito e su soldi che non esistono, credo sia normale che prima o poi collasserà...
Grazie a chi ha scelto questo modello di società.
2011-12-20 15:10:25
grazie davvero anche e soprattutto a chi ha preso il peggio dei regimi capitalisti e dei regimi comunisti fondendoli in un unicum e creando la realtà più orrenda al mondo

la Cina...una vera piaga mondiale.
2011-12-20 15:45:22
coerenza [co-e-rèn-za] s.f.
1 Coesione, compattezza; in ling. testuale, congruità semantica delle componenti di un testo
2 fig. Conformità tra le proprie convinzioni e l'agire pratico: c. morale; connessione logica; mancanza di contraddittorietà: c. di un discorso
• sec. XVII





Per la serie: prima dimentica, poi disubbidisci.


metilparaben
2011-12-20 17:21:39
in macroeconomia abbiamo trattato l'articolo 18, il professore diceva che questo articolo garantiva il posto di lavoro e non il reddito

infatti questa differenza si vede spesso con i paesi nordici, in cui ci sono massicci sussidi verso i disoccupati, infatti in quel caso non si difende il posto di lavoro ma il reddito del lavoratore

ovviamente il discorso è più complesso ma il succo in tre parole è questo
2011-12-20 18:06:45
Meno male che c'è gianni!