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Subject: [POLITICA]

2011-12-31 12:32:45
cmq il problema non è quello, purtroppo..

il problema è che nonostante la manovra di lacrime e sangue lo spread resta a 522 punti e noi paghiamo i bot decennali al 6.98%..

Vorrei sentire quelli che erano contrari all'odea del default programmato cosa avrebbero da dire ora, che sembra sempre meno evitabile una ristrutturazione del debito. Abbiamo solo perso tempo e pagheremo per nulla?
2011-12-31 12:37:42
siamo fottuti, non c'è altro da pensare
2011-12-31 13:39:34
Vorrei sentire quelli che erano contrari all'odea del default programmato cosa avrebbero da dire ora, che sembra sempre meno evitabile una ristrutturazione del debito. Abbiamo solo perso tempo e pagheremo per nulla?

Tempo e soldi sprecati :)

La cura greca peggiora sollo le cose come i fatti dimostrano. Un default programmato ti salva dopo 1 solo anno di lacrime e sangue (vere) stile Argentina. L'Argentina dopo 1 anno correva con crescita a due cifre, e ci corre ancora al 7% l'anno, la Grecia dopo 2 anni scende a due cifre.
2011-12-31 14:01:29
Vorrei sentire quelli che erano contrari all'odea del default programmato cosa avrebbero da dire ora, che sembra sempre meno evitabile una ristrutturazione del debito. Abbiamo solo perso tempo e pagheremo per nulla?

un default programmato è una variabile dummy.
impossibile sapere se terrà o se (es. piccolo shock petrolifero) tutto collassa.
default totale avrebbe significato 2 anni con il rischio di guerra civile per il pane (oltre a varie ed eventuali).

http://www.corriere.it/cronache/11_dicembre_30/aumenti-tariffe-2012_d9d04cf0-330c-11e1-be67-1119b87d83b7.shtml
http://www.corriere.it/cronache/11_dicembre_30/carburanti-aumenti-regionali_a33c0a30-331b-11e1-be67-1119b87d83b7.shtml

è da maggio che lo ripeto, abbiamo detto no al nucleare, prepariamoci al resto. ricordo che già a novembre (non 10 anni fa) la bolletta era quella più salata di sempre, da domani lo sarà ancora di più.

con buona pace per le grandi feste di piazza.
adesso il resto del mondo ce lo piazza nel bertarello.
2011-12-31 14:25:03
Sai cosa Troy? Magari Monti aveva una chiara idea della situazione italiana con i conti prospettati dal governo, ma una volta che hanno aperto le buste si sono resi conto che in realtà la situazione era molto peggiore, per cui doveva prima stabilizzare i conti e poi rimettere mano al sistema.

@el pupe: è vero che paghiamo ancora il 6,7% sui decennali, ma su quelli a breve termine la tensione si è allentata, segno che credono nel piano di breve del governo, ma che continuano ad avere seri dubbi sulla tenuta del Paese per via della cronica assenza di quelle riforme strutturali che ridarebbero linfa al Paese...
2011-12-31 14:47:06
è vero che paghiamo ancora il 6,7% sui decennali, ma su quelli a breve termine la tensione si è allentata, segno che credono nel piano di breve del governo, ma che continuano ad avere seri dubbi sulla tenuta del Paese per via della cronica assenza di quelle riforme strutturali che ridarebbero linfa al Paese...

grazie, sui 6 mesi siamo al sicuro, ovvio che quelli li vendi tutti, il problema è che la manovra non ci assicura una stabilità strutturale, che può essere garantita solo dalla crescita..
invece noi andiamo in recessione...

@Pinkerton: sinceramente il costo dell'energia è UN fattore, possiamo anche discuterne, ma attribuire ad esso tutto il peso della situazione attuale è fuorviante!

La situazione attuale è dovuta principalmente ad altri fattori (crisi di produzione/globalizzazione, mafia/evasione/illegalità italiane, gov. Berlusconi e suoi alleati/avversari, crisi delle democrazie rappresentative, irresponsabilità dei mercati finanziari e così via..)
e sono queste le domande che attendono risposta dalla politica e dai cittadini!
2012-01-01 20:25:01
Dicendo no al nucleare ci siamo evitati qualche sciagura che si sarebbe risolta con solo 10 mila anni nostri.
2012-01-01 21:24:32
ripeto: questo vuol dire non tenere presente la realtà

la realtà è che siamo circondati da centrali.

un disastro in francia-slovenia equivale ad averlo in italia
quindi è un ragionamento assurdo
2012-01-01 22:30:29
ripeto: questo vuol dire non tenere presente la realtà

la realtà è che siamo circondati da centrali.

un disastro in francia-slovenia equivale ad averlo in italia
quindi è un ragionamento assur


Sbagli. Tant'è che a fukushima non si può coltivare nulla. Vicino tokio si. I km non sono poi tanti. Un conto è avere un cerchio completo di 50 km di diametro un conto è avere un bordo di 5-6 km e pure parziale.
2012-01-01 23:08:24
Alla faccia di quanto affermava nel 2009 Barack Obama, oggi il presidente Usa, rilancia con forza il piano nucleare. C’è da pensare che avessero ragione chi diceva: è solo un brillante oratore e che nulla sarebbe cambiato negli USA. Eppure era partito con un’azione ambientalista che non aveva precedenti nella storia Usa: ecco cosa fece appena eletto il presidente Obama, in un solo colpo.

Vediamo quindi cosa ha detto Obama nel discorso di presentazione della legge finanziaria 2010, il 26 febbraio 2009 (1):

"Poichè il nostro futuro dipende dalla nostra abilità di liberarci dal petrolio... abbiamo bisogno di rendere l’energia rinnovabile e pulita una forma redditizia di energia. [...]

Per sostenere questo sforzo investiremo 15 miliardi di dollari all’anno per 10 anni per sviluppare tecnologie come l’eolico e il solare... E’ un investimento che ci rimetterà al lavoro, ci renderà più sicuri e ci aiuterà a compiere i nostri doveri di buoni amministratori della Terra che tutti abitiamo."

L’obiettivo è di ottenere il 10% di energia da fonti rinnovabili nel 2010 e il 25% nel 2025; attualmente le rinnovabili coprono il 6,7% della produzione.

Ah, se cercate in lungo e in largo nel discorso di Obama non troverete l’ombra delle parole "nuclear" o "atomic". Curioso, no?

Eppure solo qualche mese dopo nel 2010, Obama, sembra rinnegare se stesso ed afferma:Investire sul nucleare per far fronte ai cambiamenti climatici. Questo, in pratica, quanto dichiarato da Barack Obama che, in visita ad un centro per lo sviluppo di energie pulite del Maryland, nei pressi di Washington, ha annunciato la prossima realizzazione, entro il 2017, di due nuove centrali atomiche "sicure e pulite" a Burke, in Georgia.

8,3 miliardi di dollari (oltre 6 miliardi di euro) verranno stanziati in quella che il Presidente ambasciatore nel mondo della tanto blasonata green economy, ha definito "la maggiore fonte d’energia che non produce emissioni inquinanti".

E così, in nome del clima e avvalendosi di una legge del 2005 che autorizza il dipartimento dell’Energia ad elargire prestiti in garanzia fino a 18,5 miliardi di dollari per finanziare progetti in grado di aiutare la riduzione dei gas serra, Obama rompe lo stop durato trent’anni e dà il via libera ufficiale alla costruzione di due nuovi reattori che andranno ad aggiungersi alle 104 centrali nucleari già in funzione negli Usa e che garantiranno energia per 1,4 milioni di persone. Secondo quanto anticipato al Wall Street Journal da Mitch Singer, portavoce del Nuclear Energy Institute, otto nuovi reattori sono pronti per essere accesi entro il 2020, e andranno ad aggiungersi ai 104 già in funzione in 31 Stati.

Oltre che lavoro per circa 3 mila addetti durante la fase di costruzione e 850 permanenti una volta che le centrali verranno ultimate. A realizzarli ed a beneficiare dei prestiti in garanzia ci penserà la Southern Company. Prestiti destinati a triplicarsi perché, a quanto pare, questo è solo l’inizio: l’amministrazione di Obama avrebbe già chiesto per l’anno fiscale 2011 di aumentare a 54 miliardi di dollari l’investimento con l’obiettivo di costruire altre 6 o 7 centrali nei prossimi anni. Per Singer, "difficilmente l’incidente in Giappone farà deragliare il boom nucleare americano". Anzi, scrive il quotidiano finanziario, "l’esplosione dei reattori nipponici farà progettare agli Usa piani per ogni emergenza".

"So bene che quest’annuncio verrà accolto da qualcuno con favore da qualcun’altro con forti dissensi - ha dichiarato fermamente il Presidente americano. - Ma voglio mettere l’accento su un punto: anche se ci sono opinioni diverse, queste non possono impedirci di fare passi avanti. Su una questione come quella energetica che condiziona la nostra economia, la nostra sicurezza e il futuro del nostro pianeta, non possiamo continuare a essere bloccati nel vecchio dibattito tra destra e sinistra, tra ambientalisti e imprenditori".

"Per soddisfare i nostri bisogni crescenti di energia ed evitare le conseguenze dei cambiamenti climatici avremo bisogno di centrali nucleari. È semplice. Questo perché come ha tenuto a precisare Obama, a parità di energia prodotta in un anno, "una sola centrale atomica consente di tagliare 16 milioni di tonnellate di CO2 rispetto a un impianto a carbone. Praticamente è come togliere dalla strada 3,5 milioni di macchine".

"Per lungo tempo si è dato per scontato che chi si batte per l’ambiente deve essere contrario al nucleare, ma il fatto è che, anche se negli ultimi trent’anni non sono state costruite centrali, l’energia nucleare rimane la nostra principale fonte di energia pulita"

Insomma, Obama paladino delle fonti rinnovabili aveva rispolverato l’energia atomica, come abbiamo visto nel 2010, promettendo centrali di nuova generazione: 36 miliardi di dollari, per costruire impianti futuri anche in zone altamente sismiche, per i quali sono attualmente al vaglio 20 licenze in Commissione nucleare.

2012-01-01 23:54:52
ripeto: questo vuol dire non tenere presente la realtà

la realtà è che siamo circondati da centrali.

un disastro in francia-slovenia equivale ad averlo in italia
quindi è un ragionamento assurdo


ed io ripeto, non è che se allora tutti seguono una tecnologia pericolosa e dannosa noi dobbiamo fare di conseguenza. Inoltre, i danni diminuiscono con l'aumentare dei km di distanza.

ps. per questo il ragionamento assurdo è il volerlo "perchè tanto ce l'hanno anche gli altri"
(edited)
2012-01-02 00:42:33
ti quoto..per fare un investimento serio sul nucleare bisognerebbe fosse poco inquinante (scorie) e visto che ancora oggi in italia teniamo materiale radioattivo vicino a canali e fiumi meglio evitare

comunque gli USA hanno sfruttato molto l'energia nucleare...hanno le navi militari che vanno con i rettori, energia prodotta sul suolo americano con i reattori, ecc ecc di sicuro non sono scemi, ma servirebbe una svolta verso l'ecocompatibilità da parte di tutti
2012-01-02 01:04:06
Caro Direttore,
rispondo all'articolo di sabato 31 dicembre sulla prima pagina del Corriere .
Vorrei prima di tutto sgombrare il campo dai presunti conflitti di interesse. Pur non avendo alcun obbligo di farlo, nei giorni scorsi ho vendute tutte le mie azioni Intesa Sanpaolo, come avevo preannunciato in una recente intervista televisiva (il richiamo «le venda invece di continuare a dire le venderà» potrebbe far pensare che la questione sia aperta da lunghissimo tempo, mentre sono ministro da poco più di un mese).

Pur non avendo alcun obbligo di farlo, ho provveduto, inoltre, a donare la piccolissima partecipazione che detenevo nel Campus Biomedico - sottoscritta per pure finalità filantropiche - ad una delle persone più impegnate nel progetto. «Mi sono liberato» - non certo per obbligo - anche della minima partecipazione che avevo nella società Day Hospital International, donandola a un altro azionista che condivideva con me le finalità filantropiche con cui l'iniziativa nacque parecchi anni fa. Nell'articolo si fa riferimento anche alla società della mia famiglia d'origine, alla quale fanno capo due alberghi e due immobili a Como, nella quale possiedo una quota di minoranza (33%), per due terzi in nuda proprietà, e nella quale non svolgo alcuna attività né gestionale né amministrativa.


Villa d'Este
Il fatto che questa società possegga una piccolissima partecipazione finanziaria nell'albergo Villa D'Este mi pare del tutto irrilevante da qualsiasi punto di vista. Negli anni passati la società della mia famiglia, invece di distribuire dividendi agli azionisti, aveva messo da parte liquidità in maniera trasparente e legittima dandola in gestione in un paese dell'Unione Europea. Ciò nella prospettiva di futuri investimenti industriali che ha poi realizzato negli ultimi due anni ristrutturando uno degli alberghi di proprietà sul lago di Como.
Tutti i dettagli sono già stati forniti al pubblico attraverso questo stesso giornale. Quanto all'incarico non retribuito che mio fratello - da esperto riconosciuto in campo turistico - è stato chiamato a ricoprire in maniera ufficiale e trasparente in una società del settore partecipata dalla banca che dirigevo, non mi appare che configuri alcuna forma di conflitto. L'articolo riprende poi il tema Alitalia. L'operazione «Nuova Alitalia» è stata del tutto trasparente e rispettosa delle regole, comprese quelle della concorrenza.

Con capitali privati si sono salvati almeno 15 mila posti di lavoro ed è stato drasticamente ridotto l'onere che lo Stato avrebbe dovuto sostenere se fosse avvenuto l'inevitabile fallimento dell'intera «vecchia Alitalia». Anche Air One dovette rinunciare al suo progetto che Intesa Sanpaolo aveva inizialmente appoggiato con finalità esclusivamente imprenditoriali e non certo per ragioni creditizie che non esistevano. Prendo atto che nella ricostruzione del mio curriculum l'articolo ignora del tutto l'esperienza fatta a Poste italiane e non riconosce a Intesa Sanpaolo di aver rappresentato negli ultimi dieci anni un modello di banca dell'economia reale che, se maggiormente diffuso anche fuori d'Italia, avrebbe contribuito a evitare le ultime grandi crisi finanziarie.

Quanto ai «pensieri obliqui» ai quali si fa cenno nell'articolo, nessuna persona che mi conosce ha mai avuto alcun dubbio sulle ragioni che mi hanno convinto a cambiare vita da un giorno all'altro e ad accettare la proposta del professor Monti. «Con le ombre e con i sospetti si uccide»: sono d'accordo con Gabanelli e Boursier. Spero di aver contribuito serenamente e concretamente a dissipare entrambi.
P.s: non avrei nulla da eccepire se lo stipendio da ministro mi venisse pagato in Bot.

Corrado Passera
ministro dello Sviluppo economico
2012-01-02 10:16:17
ma se ancora oggi subiamo gli effetti di chernobil!!!!!!!

e invece così siamo schiavi del petrolio
2012-01-02 10:23:25
e invece così siamo schiavi del petrolio

Perché, l'uranio ce l'abbiamo?
E un paese che fa la figura che ha fatto napoli sulla monnezza gli metti in mano lo smaltimento delle scorie radioattive?

P.S. Il candidato della sinistra per le prossime elezioni in Francia, per ora in vantaggio, vuole chiudere le centrali nucleari.
2012-01-02 10:51:20
P.S. Il candidato della sinistra per le prossime elezioni in Francia, per ora in vantaggio, vuole chiudere le centrali nucleari.

fa a meno di candidarsi, le perderà.

Continuo a ribadire un concetto: oltre all'inquinamento da petrolio CO2 etc etc su cui molti sembrano soprassedere, oltre al concetto che siamo circondati da centrali nucleari con (in caso di incidente grave) effetti diretti anche su di noi etc etc. vedo che nessuno analizza il problema come va analizzato.
Se il problema siamo noi italiani non è corretto pensare che il problema è il nucleare. Facciamo schifo come organizzazione, bene.
ma allora che cazzo ci facciamo al mondo?
ma andiamo tutti al mare, piuttosto di vivere tirando fuori le solite balle del tipo non ce la faremo mai, tutto corrotto tutto schifo e via andando. In questo modo giustifichiamo ogni vaccata e contestiamo tutto.
Questo è ciò che ha fermato il nostro paese. Tutti a rompere il cazzo per qualsiasi cosa senza prendere visione della realtà e del fatto che il mondo va avanti.
Niente nucleare?
Va bene. Ma allora datemi un'alternativa? No non la voglio sentire perchè so già che, essendo italiani, sarà un magnamagna e corruzione, quindi la contesto.

La verità è che noi siamo sulla STESSA BARCA!
E fa acqua da tutte le parti!
Oggi: http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_02/benzina-aumento-accise_7c252c10-3519-11e1-a9e9-f391576f69b4.shtml

Ora mi dovreste spiegare come il nostro stato potrà offrire servizi minimi essenziali quando non avremo i soldi per il pane.
Andiamo avanti a contestare, andiamo avanti a pagare andiamo avanti a raccontare che è tutto uno schifo.
Avete ragione.
Ma non ci sfami i figli con la ragione.