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Subject: [POLITICA]

2012-03-11 11:01:37
per eliminare la mafia devi eliminare questo Stato,un pò complicato al giorno d'oggi
2012-03-11 13:50:26
il problema è in particolare quel tipo di reato, farlocco e subdolo, chiunque ci si può trovare invischiato, specie al sud e magari è puramente estraneo ai fatti contestati.

Non diciamo fesserie. Quando ero in Italia vivevo nel quartiere Baggio a MIlano: insieme a Quarto Oggiaro era chiamato il Bronx di Milano.
Frequentavo un bar dove ci andavano tutti ma proprio tutti i peggiori pregiudicati di zona, inclusa gente condannata per associazione mafiosa che usava la miny car perchè per quel reato ti tolgono la patente.
Al pregiudicato per associazione mafiosa gli sistemavo pure il pc e gli davo qualche lezione a domicilio e naturalmente mi chiamava per telefono.

Un giorno mi racconta che lo chiamano in commissariato perchè naturalmente è intercettato a spiegare alcune telefonate con altre persone sospette.

A me però NESSUNO mi hai mai chiamato in commissariato, nessuno mi ha mai indagato, nonostante stessi dando lezioni di pc a un pregiudicato per associazione mafiosa e per di più sotto indagine.

Quello che dici tu è falso. Se hai contatti puramente legali con certa gente nessuno ti indaga. Tuo padre è stato chiamato li perchè era il CAPO del cantiere e se c'è un mezzo rubato o appartenente a mafiosi chiamano il CAPO non lo sciacquino.

Sul perchè stessi dando lezioni a un condannato per associazione mafiosa rispondo subito: credo nella riabilitazione delle persone.
2012-03-11 19:18:20
in italia sarebbe mai successo? :D


MILANO - «No grazie» degli svizzeri ad un aumento delle ferie da quattro a sei settimane. Chiamati ad esprimersi in un referendum sull'iniziativa «Sei settimane di vacanza per tutti», promossa dai sindacati, gli elvetici hanno opposto un chiaro rifiuto, con oltre il 66,5 % di pareri contrari e da tutti i cantoni. Il No delle urne ad un aumento delle ferie - che può sorprendere all'estero - non desta stupore in Svizzera. Era previsto dai sondaggi. Inoltre, non è la prima che gli svizzeri bocciano iniziative per ridurre la durata del tempo di lavoro (ferie o numero ore settimanali): negli ultimi decenni - ricorda la stampa svizzera - simili iniziative sono state respinte, in particolare nel 1985 e nel 2002. Inoltre, il contesto di crisi economica avrebbe accentuato la propensione elvetica alla disciplina ed all'operosità.

STRESS CONTRO COMPETITIVITA' - Governo e maggioranza del parlamento si erano espressi contro la proposta. Il testo in votazione chiedeva di portare nel giro di 6 anni il minimo legale di ferie per tutti i lavoratori o dalle attuali 4 a 6 settimane. Per i promotori della proposta, le sei settimane di riposo avrebbero dovuto costituire una risposta al crescente stress dei lavoratori. Per i suoi oppositori, datori di lavoro e partiti di destra in testa, il testo costituiva invece una minaccia per la competitività elvetica. Attualmente, in Svizzera ogni lavoratore ha diritto ad almeno quattro settimane di vacanza l'anno. Ma si tratta del minimo legale e vi sono contratti di lavoro più generosi.

PROSTITUTE - I soli cittadini di Zurigo hanno accettato, con 52,6% di voti favorevoli, la realizzazione di una zona per prostitute da strada equipaggiata con «box». Una sorta di aerea di garage dove le prostitute possono appartarsi con i clienti, da allestire su un terreno in disuso. Il referendum contro il progetto era stato promosso dal Partito di destra Udc/Svp secondo il quale la prostituzione è un'attività privata che non deve essere sostenuta con i soldi dei contribuenti.

LIBRI E ABITAZIONI - Oltre che sull'aumento delle ferie gli svizzeri sono stati chiamati a pronunciarsi su altri temi, quali le abitazioni secondarie o il prezzo unico dei libri. Approvata l'iniziativa popolare per limitare la costruzione di abitazioni secondarie, accettata con il 50,6%, mentre è stato bocciato il prezzo unico del libro. Denominata «Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie», l'iniziativa prevede, fra l'altro che questo tipo di residenze non possano superare il 20% del totale, nè il 20% della superficie abitativa di un comune. Vana si è rivelata l'opposizione dei cantoni turistici e alpini.
2012-03-11 20:19:26
in italia sarebbe mai successo? :D

gli svizzeri avran paura dei transfrontalieri che vanno a rubare il lavoro nella ricca svizzera...
2012-03-12 09:04:02
art.18 e proposte del governo

l'articolo 18, così com'è, resterebbe solo per i licenziamenti discriminatori. Per i licenziamenti economici, secondo la proposta del leader della Cisl, Raffaele Bonanni, è previsto un controllo da parte del giudice limitato alla verifica che non si tratti di un licenziamento discriminatorio. Ma il giudice non potrà sindacare sull'effettività del motivo economico-organizzativo. Il licenziamento seguirà una procedura sindacale e non ci sarà un diritto al reintegro ma solo a un congruo indennizzo.


se il giudice non puo' sindacare se il motivo economico è valido come fa a stabilire che non sia discriminatorio?

Il terzo tipo di licenziamento è quello chiesto dalle imprese e riguarda i motivi disciplinari: in questo caso oggi il lavoratore, se il giudice ritiene che non esista il giustificato motivo, ottiene reintegro e indennizzo. Con la riforma invece avrebbe diritto, a discrezione del giudice, al reintegro o all'indennizzo fino a 18 mensilità, secondo il modello tedesco.

quindi se l'azienda fa qualcosa contro la legge che mi danneggia io devo scegliere se tenermi il lavoro OPPURE avere il risarcimento?
wow..


modificare l'art.18 in Italia è come aprire una falla in una diga perchè hai bisogno di un po' d'acqua. Gli effetti saranno dirompenti!
già oggi si creano società apposta per assumere più volte gli stessi dipendenti a t.d. a fare lo stesso lavoro, da domani anche ai vecchi t.i. verranno proposti "trasferimenti ad altra azienda", cessioni di rami d'azienda in cui i contratti di lavoro vanno "rinegoziati", cessazione dell'attività con riassunzione in una "nuova azienda" e tutto il resto delle schifezze che fan le aziende per aggirare le regole.
2012-03-12 11:07:40
quoto
2012-03-12 11:37:10
qualcuno di voi sa nulla di questa storia dell'IMU?

(riassumo quello che ho capito)
si deve pagare in 2 tranches, perchè i comuni non hanno ancora stabilito le loro aliquote, ma sulla seconda tranche si pagheranno le sanzioni per il ritardo..

al tipo che me lo spiegava (ndr: esperto di caf e tasse) gli ho risposto: "impossibile" e lui mi ha detto che anche secondo lui è una mostruosità.. epperò intanto..
2012-03-12 13:06:10
sinceramente nessuno ancora sa una ceppa. ma se fanno sanzioni per il ritardo je meno
2012-03-12 13:51:35
secondo me su monti ha ragione bossi...ma non solo per il nord.
2012-03-12 13:55:45
Monti andrebbe clonato in un migliaio di esemplari e andrebbe distribuito su tutti i rami dell'amministrazione pubblica. Cinque o sei per regione, due per provincia e uno per comune,
In tre anni stiamo a disoccupazione zero ed esportiamo anche i bicchieri di carta ai cinesi.
2012-03-12 13:56:58
ma non diciamo cazzate per cortesia.

monti è quanto di peggiore possa partorire un sistema capitalista che se ne fotte della gente

un paese così disastrato non s'era mai visto e continuano ad affamare la gente senza toccare minimamente chi ha i grandi capitali

è una vergogna fatta uomo.
(edited)
2012-03-12 13:57:49
non diciamo cazzate lo dici a tua sorella
2012-03-12 13:59:55
non ho sorelle, ma se l'avessi avute e sparavano stronzate simili non avrei di sicuro lesinato nel commento.
2012-03-12 14:02:09
syd le cazzate le dici te,
Chi ha i grandi capitali non li puó toccare monti, li puó toccare solo il parlamento. E chi ci va in parlamento lo decidiamo noi
2012-03-12 14:03:44
io ho di recente sentito il commento di un politologo che diceva delle grandissime analogie tra il capitalismo di stato cinese ed il capitalismo diretto dalle banche in USA/EU

spiegava che il vecchio scrimine comunismo/capitalismo è in realtà una finzione e che le grandi economie sono tutte rette da capitalismo di stato.

Prendeva ad esempio monti sostenendo come fosse evidente che non è stato votato da nessuno per fare le più radicali riforme politiche degli ultimi 30 anni e che naturalmente il governo di "tecnico" ha solo la provenienza (dalla finanza).
La finanza in pratica, gettata la maschera, governa direttamente,vista l'inaffidabilità dei suoi dipendenti (i politici). Proprio come il partito comunista cinese governa la loro economia.
2012-03-12 14:06:42
monti è un solo uno dei tanti papponi dei grandi interessi mondiali

solo i fessi credono alla bontà dell'opera...sta facendo quello che nessun politico che vuole avere almeno un voto si sarebbe mai permesso di fare

lo sta mettendo nel culo a tutti e presto ve ne accorgerete quando andrete a fare la fila alla caritas per mangiare.