Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!
 Topic closed!!!

Subject: [POLITICA]

2012-04-05 17:33:49
bossi s'è dimesso da segretario della lega....

Davvero???
E' un grande giorno per la Lega!
2012-04-05 18:31:10
mah, stupirci del fato che uno come bossi si faccia da parte non mi pare gran cosa, cioè dai: è malato!
E' già buona che sia rimasto fino ad oggi.
2012-04-05 19:07:36
Bossi, Bossi.....i tuoi consiglieri più intelligenti (quindi quelli che non vengono ascoltati) ti avevano avvertito nel 2005, piazzandoti con il nano di arcore e con la rosina amichetta finirai per rovinarti.
Così è stato....
Le urne faranno il resto...
2012-04-05 20:04:43
parlando seriamente

ora come ora:

c'è qualche forza in campo che riuscirebbe non parlo di avere la maggioranza....... ma di avere il CONSENSO POPOLARE............

io per la prima volta sono abbacchiato, "depresso", senza una vaga idea di chi possa guidare e risollevare il paese........

E non so nemmeno da qui a un anno se qualcosa possa cambiare, come e con chi

Chi sarebbe il nuovo? PD? PDL? LEGA? UDC? RC? forse il 5 stelle.......... ma mi sembra più demagogia che idee............

che tristezza
2012-04-05 20:15:13
forse il 5 stelle.......... ma mi sembra più demagogia che idee............

No. Se pensi che il 90% di quelle idee sono realtà in altri paesi (soprattutto in tematiche ambientali) perchè è demagogia?

Il 10% poi è specifico italiano (costi della politica, finanziamenti vari)

su una cosa sono e sarò sempre in disaccordo. Il limite di 2 mandati ai parlamentari. Il limite di 2 mandati deve essere per sindaci, presidenti di regione e presidente del consiglio, ossia per chi comanda. Obama dopo 2 mandati farà il privato cittadino.

Poi una legge elettorale col maggioritario e primarie obbligatorie con controllo della cassazione come per qualsiasi altra elezione risolve gli altri problemi.

2012-04-05 20:24:07
un giorno memorabile per i tanti "terroni", "negri", "ladri romani" che per anni hanno dovuto subire gli insulti di un presunto paladino della legalità che snocciolava frasi xenofobe, teorie di diversità genetiche verso i suoi connazionali...

...il tutto condito dal silenzio della stampa berlusconista, che tentava di dare un senso a tali deliri spacciando esponenti di tale pseudopartito per intellettuali con dei dati a supporto dei loro vaneggiamenti...

ora finalmente i fatti si sono evoluti in modo talmente chiaro che non mi rimane che dire...

...BOSSI FORA DE BALL!!!!
2012-04-05 21:00:09
non lo so

sarà che vedere che i membri stessi del movimento vogliono estromettere grillo..........

boh, mi sembra la classica cosa all'italiana, del "tutto va male" ma senza concretamente voler cambiare o fare

ora come ora IO a malincuore non saprei chi votare
2012-04-05 21:56:13
beh ma Boxi fu coinvolto in tangentopoli già 15 anni fa
solo un cretino poteva pensare davvero che fosse onesto
2012-04-05 21:57:43
Fondazioni bancarie graziate, anziani che vivono nelle case di riposo tassati. Alla faccia dell'equità. La spada di Damocle dell'Imu pende sulla testa degli italiani. Non tutti però.
Infatti, l'esecutivo di Monti sembra risparmiare le fondazioni bancarie (e i suoi azionisti), in quanto ritenute associazioni no profit.

Le Commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno infatti cassato un emendamento al dl fiscale, presentato dall’Idv, che contemplava il pagamento dell’Imu per le fondazioni bancarie.

A presentare la proposta di modifica è stato Elio Lannutti (Idv), il quale ha sottolineato che "il governo aveva dato parere contrario sostenendo che le banche e le loro fondazioni sono associazioni benefiche. È una vergogna perché si fa pagare l’Imu sulle macerie, ovvero sulle case inagibili, sui pagliai, e allo stesso tempo il governo dei banchieri dimostra di essere prono agli interessi degli stessi banchieri".

A rincarare la dose ci ha pensato il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario, che accusa il governo di garantire "l’esenzione fiscale per i poveri banchieri".

In Italia le fondazioni bancarie sono quasi 90 e dispongono di un patrimonio superiore ai 50 miliardi. Si professano no profit, ma, secondo quanto ha dichiarato il senatore Lannutti in un'interrogazione parlamentare, "la quota impegnata nelle partecipazioni bancarie si attesa intorno al 40 per cento, mentre il resto è investito in titoli di Stato ed in società private scelte esclusivamente secondo il criterio della redditività e da questo capitale le fondazioni ricavano ogni anno lauti guadagni, devoluti ad attività di utilità sociale: il settore maggiormente finanziato è quello artistico e culturale".

Tuttavia, le fondazioni bancarie continuano a non pagare le tasse, nonostante (come ha precisato a linkiesta.it il leader dei Verdi Angelo Bonelli ), "le Sezioni unite della Cassazione nel 2009 abbiano stabilito che non possono godere di sconti fiscali, in quanto non sono equiparabili agli enti del mondo no profit".

Al contrario invece nessuna esenzione per gli anziani che vivono nelle case di riposo, per i quali, secondo il senatore della Lega Nord, capogruppo in commissione Bilancio, Gianvittore Vaccari "l’Imu diventerà un salasso senza precedenti, poiché agli immobili di loro proprietà verrà applicata l’aliquota prevista per le seconde case".

effedieffe.com
2012-04-05 23:41:14
L'INESODABILE
di Tito Boeri 04.04.2012

Il Presidente dell'Inps Mastrapasqua, nel corso di un'audizione parlamentare, si è rifiutato di rilasciare dati sul numero dei cosiddetti lavoratori "esodati", lavoratori bloccati dalla riforma pensionistica varata dal governo in novembre e precedentemente licenziati dalle loro aziende nell'aspettativa che avrebbero poi fruito delle pensioni d'anzianità. Come è noto, il Governo aveva inizialmente ignorato il problema e poi fortemente sottostimato il loro vero numero. Si trova così ora a dover reperire faticosamente risorse per finanziare ammortizzatori sociali che, presumibilmente, costeranno di più delle pensioni d'anzianità inizialmente previste per loro. Il Presidente dell'Inps ha detto in Parlamento che i dati li darà solo al Governo. Peccato che sul sito dell'Inps venga esplicitamente sostenuto che l'Inps vuole “offrire un contributo alla conoscenza e all'analisi dei principali elementi del sistema di previdenza e d'assistenza del nostro Paese." Rientra, in effetti, tra le funzioni istituzionali dell'ente, quella di fornire statistiche sulla copertura dei sistemi assicurativi e assistenziali che gestisce.
Non è la prima volta che Mastrapasqua mostra di ignorare i compiti di informazione del suo istituto. Nota la sua dichiarazione riguardo all’opportunità di informare i giovani sul loro futuro previdenziale: “se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati, rischieremmo un sommovimento sociale”. I comunicati stampa dell'Inps sotto la gestione Mastrapasqua offrono sistematicamente poche informazioni e tantissime interpretazioni in genere favorevoli al governo in carica. Ad esempio, al picco delle ore di Cassa Integrazione nell’agosto 2010, il comunicato Inps sottolineava come “diminuisce ancora il tiraggio della cassa integrazione”, vale a dire il grado di utilizzo delle ore autorizzate . Singolare che il comunicato non riportasse il numero di ore utilizzate, ma solo le percentuali di cosiddetto tiraggio. Il fatto è che moltiplicando le percentuali di “tiraggio” riportate dal comunicato per il numero di ore autorizzate, si sarebbe scoperto che l’utilizzo della Cassa era aumentato.
Forse è per questa sua "capacità comunicativa" che Mastrapasqua sta superando ogni record di durata alla guida dell'istituto. E il decreto salva-Italia ha salvato la sua poltrona per altri 3 anni. L'art 21, comma 9, della legge 214/2011 infatti, ha prorogato la durata in carica del Presidente dell'INPS fino al 31 dicembre 2014.
lavoce
2012-04-05 23:50:30
solo un cretino poteva pensare davvero che fosse onesto

sono anni che quando scrivo questa cosa il discorso viene automaticamente spostato a quanto siano disonesti i meridionali...

...ora perlomeno è caduto definitivamente questa presunta superiorità morale dei leghisti nei confronti del resto d'italia.

Ps: guarda quanti voti prendono e vedrai quanti "cretini" ci sono cascati.
2012-04-06 06:54:06
Tralasciando le tue dichiarazioni, davvero incommentabili, io sto cercando di capire a che gioco stanno giocando i leghisti, e soprattutto i maroniani.

Non è tanto Bossi a deludere, visto che era rincoglionito da tempo. Sono Tosi, Salvini, Maroni che lo difendono. Vogliono davvero farmi credere che non sapevano niente? Ma anche se fosse così Bossi è un coglione!

E infatti credo (spero) che i maroniani stiano facendo buon viso a cattivo gioco. Non possono sparare a zero sul Bossi, perché altrimenti perdono la base dei consensi con uno schiocco di dita, perciò vanno in TV con gli occhi lucidi e dicono "ma noooo, Bossi è innocente e non sapeva niente!" (se leggi tra le righe, comunque gli stai dicendo che è un coglione). "sono quelli del cerchio magico ad averlo incastrato!".

E davvero questa è un'accusa ancora più infamante per Bossi.
La Lega non è mai stato un partito degli onesti. E' certificato che è dal 1992 (almeno) che rubano. In parlamento hanno difeso Cosentino e soci senza troppi malumori dalla base elettorale (qualche borbottio, ma nulla più).
Il fatto è che Bossi, che è sempre stato considerato un duro, adesso viene visto chiaramente come un demente da chiudere in un ospizio.
La colpa ricade sul cerchio magico, e la strada per i maroniani è spianata.

L'unica incognita è Calderoli, ma se ha un po' di cervello (e chi gli sta intorno dice che ce l'ha, a discapito delle puttanate che spara in pubblico a raffica) probabilmente se ne starà buono e vivrà di rendita finché può.
2012-04-06 11:20:37
ieri ho ascoltato delle interviste vomitevoli fatte a over 60 leghisti e pensare che spesso vengono screditati i giovani ed i loro valori, certa gente andrebbe interdetta.
2012-04-06 11:53:07
Un fiume di denaro che va via via ingrossandosi proprio a partire dal 1994, l'anno successivo al referendum che aveva decretato lo stop ai finanziamenti pubblici ai partiti. Si parte con quasi 47 milioni di rimborsi elettorali alle politiche che incoronano Silvio Berlusconi premier per la prima volta e si approda ai 503 milioni dell'ultima tornata di politiche, quella del 2008.

I volumi sono aumentati di dieci volte e, contemporaneamente si è allargata la forbice fra l'ammontare delle spese elettorali sostenute dai partiti (che sono aumentate ma non allo stesso ritmo dei rimborsi) e quello dei fondi che dovrebbero coprire quelle spese. Alle politiche 2008, ad esempio, mediamente per ogni euro speso, i partiti ne hanno incassati quattro e mezzo. Si va dal Pdl, che avendo speso la cospicua somma di 68 milioni di euro ne ha incassato tre volte di più (oltre 206 milioni) al Pd, che avendo più parsimoniosamente speso per la campagna elettorale 18 milioni di euro e avendone incassati 180, ha messo a frutto una plusvalenza del 900 per cento. Ancora meglio è andata alla Lega che ha incassato oltre 11 volte più di quanto speso.

Ma come hanno fatto i contributi pubblici a moltiplicarsi in misura così eclatante? È stato il Parlamento stesso ad autorizzare gli aumenti. Se, infatti, nel '93 il monte contributi veniva calcolato moltiplicando 1.600 lire per il numero degli abitanti della Repubblica, la legge del '99 ha più che raddoppiato la misura del contributo portandolo a 4mila lire, poi aumentato ancora a 5 euro. A poco è valso limitare il fattore di moltiplicazione ai cittadini iscritti alle liste elettorali per le elezioni della Camera (guarda caso l'elettorato più numeroso): il tesoro da spartire è cresciuto in modo esponenziale. Beffa nella beffa: nel caso di erogazione ritardata delle somme dovute ai partiti, lo Stato paga loro persino gli interessi legali maturati.

Infine, sull'incremento dei rimborsi ha pesato la leggina che ha garantito il pagamento dei contributi anche in caso di interruzione anticipata della legislatura. Eventualità verificatasi nel 2008, con la caduta del governo Prodi che si è tramutata in un vero e proprio affare per i partiti con il raddoppio dei fondi trasferiti nelle casse dei tesorieri. Una norma talmente esosa da essere sopravvissuta per pochissimo tempo: è stata già cassata.

Il «taglietto» recente
Di fronte a queste cifre il «taglio» che la politica si è autoinflitta negli ultimissimi anni appare del tutto ridicolo. Le decurtazioni dei fondi attuate con varie manovre e in più tempi hanno portato negli ultimi quattro anni a un taglio del 30 per cento. Taglio che i partiti si sono affrettati a definire più che sufficiente tanto che i Ddl di riforma presentati alle Camere negli ultimi mesi (dopo il caso Lusi) non contemplano alcuna ulteriore incisione nel tesoretto dei rimborsi.

ilsole24ore
2012-04-06 18:22:28
Tralasciando le tue dichiarazioni, davvero incommentabili,

sinceramente sono io che ero stufo di dichiarazioni incommentabili, compresa questa...

...sperando che invece tu ti sia sempre tenuto alla distanza dalle follie xenofobe e discriminatorie che la lega ha sparso a piene mani in questi anni.

Ps: io spero che la Lega si sciolga come neve al sole e con loro tutte le stronzate sulla presunta superiorità morale del nord, sui "negri", sui "terroni"... erano da sciogliere per manifesta incostituzionalità prima, ma purtroppo grazie a berlusconi si erano insinuati così capillaremente nelle istituzioni da poter dire e fare cose che neanche ai tempi di Mussolini erano permesse. spero che ora in Italia questo cancro chiamato lega nord si estingua del tutto.
(edited)
2012-04-06 18:32:10
bisognerebbe tenersi lontano da tutte le attuali forze politiche