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Subject: [POLITICA]
con la macchina c'è chi lavora. pensa se è giusto non se a te cambia o meno.
tipo? quelli che per lavoro si prendono il suv e scaricano l'iva?
tipo? quelli che per lavoro si prendono il suv e scaricano l'iva?
tipo? quelli che per lavoro si prendono il suv e scaricano l'iva?
quest'uscita infelice te la potevi risparmiare :/ per esempio tutti i veicoli commerciali vanno avanti ad acqua ? se hai un minimo di dignità cancella va la
quest'uscita infelice te la potevi risparmiare :/ per esempio tutti i veicoli commerciali vanno avanti ad acqua ? se hai un minimo di dignità cancella va la
pechè non è vero che alcune categorie possono scaricare parte del costo del carburante? o che altre ricevono bonus per il gasolio?
La dignità dovrebbero averla in primis chi si lamenta del costo della benzina salvo poi avere uno stile di guida che gli permette di sprecare il 20/30% di carburante in più.
Oppure tutti quelli che "a no, io i mezzi pubblici mai, sono troppo affollati" e poi via di auto.
che poi 5 centesimi di euro al litro di aumento, per 1000 chilometri al mese, se si fanno una media di 10km/l vuol dire 5€ in più al mese... e fatevelo 'sto GPL! Che c'erano pure gli incentivi tempo fa di 500/1000€!
La dignità dovrebbero averla in primis chi si lamenta del costo della benzina salvo poi avere uno stile di guida che gli permette di sprecare il 20/30% di carburante in più.
Oppure tutti quelli che "a no, io i mezzi pubblici mai, sono troppo affollati" e poi via di auto.
che poi 5 centesimi di euro al litro di aumento, per 1000 chilometri al mese, se si fanno una media di 10km/l vuol dire 5€ in più al mese... e fatevelo 'sto GPL! Che c'erano pure gli incentivi tempo fa di 500/1000€!
mi sembrano una serie di luoghi comuni
un aumento anche "solo" del 5%, incide profondamente sui costi fissi di chi lavora (direttamente o no) con mezzi "a petrolio"
un aumento anche "solo" del 5%, incide profondamente sui costi fissi di chi lavora (direttamente o no) con mezzi "a petrolio"
un momento, qui il problema nn sono mica i 5 in più.... sono gli altri 100 che già ci stavano!!!
O vi dimenticate che la benzina già è stata "ritoccata" ampiamente ed è oltre ogni vergogna?
Quindi insomma... paghiamo ancora l'accise sull'abbissinia... cioè mi pare che non ci sta proprio da discutere manco un po'... quando poi mi devo sentire che il TROTA è stato fatto sedere in un consiglio regionale, e che IL TROTA oltre a non pagare né benzina né auto, crestava pure sulle spese relative...
... i forconi sono sempre più vicini.
O vi dimenticate che la benzina già è stata "ritoccata" ampiamente ed è oltre ogni vergogna?
Quindi insomma... paghiamo ancora l'accise sull'abbissinia... cioè mi pare che non ci sta proprio da discutere manco un po'... quando poi mi devo sentire che il TROTA è stato fatto sedere in un consiglio regionale, e che IL TROTA oltre a non pagare né benzina né auto, crestava pure sulle spese relative...
... i forconi sono sempre più vicini.
mi sembrano una serie di luoghi comuni
un aumento anche "solo" del 5%, incide profondamente sui costi fissi di chi lavora (direttamente o no) con mezzi "a petrolio"
purtroppo non sono per nulla luoghi comuni, e cmq non è 5% è 0,05€ che è ben diverso
un aumento anche "solo" del 5%, incide profondamente sui costi fissi di chi lavora (direttamente o no) con mezzi "a petrolio"
purtroppo non sono per nulla luoghi comuni, e cmq non è 5% è 0,05€ che è ben diverso
un momento, qui il problema nn sono mica i 5 in più.... sono gli altri 100 che già ci stavano!!!
sì, ovviamente
volevo precisare che per le aziende, soprattutto in questo periodo, un qualunque aumento delle spese è pesantissimo
poi non ci lamentiamo se non c'è lavoro... le aziende chiudono
sì, ovviamente
volevo precisare che per le aziende, soprattutto in questo periodo, un qualunque aumento delle spese è pesantissimo
poi non ci lamentiamo se non c'è lavoro... le aziende chiudono
io ho capito il tuo mondo del lavoro che è andato proprio di cacca, ma io ho un amico che fa l'assicuratore e si muove in macchina per andare dai clienti, a lui la macchina serve per lavoro, ha una golf 1.6 diesel e non un suv
i camion che mando io in giro per l'azienda per far le consegne costano tanto gasolio, questo comporta che a me tocca alzare i prezzi per riprendere i soldi delle consegne, questo vuol dire che, visto il periodo di crisi generale, i prodotti esteri per diversa tassazione o costi materie prime in italia vanno venduti a meno rispetto ai prodotti che vengono fatti qua, a me fa uscire dal mercato, però io do lavoro a 13 famiglie di dipendenti e 8 di contadini e invece il prodotto estero no, io lavoro puro latte italiano a km 0 e le norme igeniche in italia sono pesantissime.
far uscire dal mercato italiano i prodotti italiani perchè è più conveniente prendere un prodotto estero per me è inamissibile. te sembra che la pensi diversamente.
i camion che mando io in giro per l'azienda per far le consegne costano tanto gasolio, questo comporta che a me tocca alzare i prezzi per riprendere i soldi delle consegne, questo vuol dire che, visto il periodo di crisi generale, i prodotti esteri per diversa tassazione o costi materie prime in italia vanno venduti a meno rispetto ai prodotti che vengono fatti qua, a me fa uscire dal mercato, però io do lavoro a 13 famiglie di dipendenti e 8 di contadini e invece il prodotto estero no, io lavoro puro latte italiano a km 0 e le norme igeniche in italia sono pesantissime.
far uscire dal mercato italiano i prodotti italiani perchè è più conveniente prendere un prodotto estero per me è inamissibile. te sembra che la pensi diversamente.
io ho capito il tuo mondo del lavoro che è andato proprio di cacca, ma io ho un amico che fa l'assicuratore e si muove in macchina per andare dai clienti, a lui la macchina serve per lavoro, ha una golf 1.6 diesel e non un suv
cosa perfettamente inutile. Nell'anno 2012 ancora così si visitano i clienti? capisco i potenziali clienti ma i clienti....
Se hanno tanto successo le RCA online o telefoniche è appunto perchè il venditore di assicurazioni non da nessun valore aggiunto al prodotto.
i camion che mando io in giro per l'azienda per far le consegne costano tanto gasolio, questo comporta che a me tocca alzare i prezzi per riprendere i soldi delle consegne, questo vuol dire che, visto il periodo di crisi generale, i prodotti esteri per diversa tassazione o costi materie prime in italia vanno venduti a meno rispetto ai prodotti che vengono fatti qua
le consegne invece si devono fare. Credo che tu possa scaricare i relativi costi dal conto economico. Naturalmente il prodotto verrà a costare di più ma questo si può risolvere con il posizionamento nel mercato e la ricerca di un target di consumatori.
I consumatori di formaggio di scarsa qualità badano al prezzo. A chi piace la qualità un 10% in più di costo ti assicuro che lo pagano comunque.
Per risparmiare poi sui costi dei trasporti c'è tanto margine. A partire da servizi logistici in Italia generalmente MOLTO scadenti e tanti che fanno le consegne in proprio con furgoni mezzi vuoti facendo crescere esponenzialmente il costo del trasporto.
(edited)
cosa perfettamente inutile. Nell'anno 2012 ancora così si visitano i clienti? capisco i potenziali clienti ma i clienti....
Se hanno tanto successo le RCA online o telefoniche è appunto perchè il venditore di assicurazioni non da nessun valore aggiunto al prodotto.
i camion che mando io in giro per l'azienda per far le consegne costano tanto gasolio, questo comporta che a me tocca alzare i prezzi per riprendere i soldi delle consegne, questo vuol dire che, visto il periodo di crisi generale, i prodotti esteri per diversa tassazione o costi materie prime in italia vanno venduti a meno rispetto ai prodotti che vengono fatti qua
le consegne invece si devono fare. Credo che tu possa scaricare i relativi costi dal conto economico. Naturalmente il prodotto verrà a costare di più ma questo si può risolvere con il posizionamento nel mercato e la ricerca di un target di consumatori.
I consumatori di formaggio di scarsa qualità badano al prezzo. A chi piace la qualità un 10% in più di costo ti assicuro che lo pagano comunque.
Per risparmiare poi sui costi dei trasporti c'è tanto margine. A partire da servizi logistici in Italia generalmente MOLTO scadenti e tanti che fanno le consegne in proprio con furgoni mezzi vuoti facendo crescere esponenzialmente il costo del trasporto.
(edited)
http://www.you-ng.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=873%3Ala-norvegia-ha-deciso-bandire-auto-a-benzina-gasolio-e-gas&Itemid=59
La Norvegia ha deciso: bandire auto a benzina, gasolio e gas In evidenza
Stop alle auto che si muovono grazie a benzina, gasolio e gas. Mentre qui in Italia chi monta un impianto GPL è considerato una sorta di “precursore”, in Norvegia il ministro delle Finanze, fin dal 20009, pensa alla messa al bando di tutte le auto non ecologiche già a partire dal 2015. Come si legge nel comunicato ufficiale (datato aprile di tre anni fa), infatti, il governo del paese scandinavo ammette: “Ci piacerebbe una messa la bando entro il 2015. La crisi finanziaria significa che molti produttori di automobili si trovano ad affrontare grandi problemi... sapendo che devono obbligatoriamente sviluppare nuove tecnologie perché dobbiamo anche risolvere la crisi climatica quando la crisi finanziaria sarà finita”. Un ragionamento che appare decisamente logico e comprensibile. Il piano, dunque, è quello di vietare entro tre anni la vendita di autovetture che non siano ibride, elettriche, biodiesel o a idrogeno.
La notizia, diffusa da news.com, ha fatto rapidamente il giro del web, venendo però quasi del tutto ignorata dalle testate mainstream. Evidentemente, in Norvegia, il governo si è chiesto come sia possibile che, nel 2012, esistano ancora auto 1.2 benzina con motori che non superano i 12-13km/litro nel ciclo urbano e i 16-18 in extraurbano. E pensare che, nel Nord Europa, la benzina costa decisamente meno rispetto ai nostri (indecenti e folli) standard. C’è però da dire che al momento, le case automobilistiche, sfornano modelli “ecologici” dalle prestazioni a dir poco ridicole. A maggior ragione, quindi, sarebbe opportuno sviluppare in maniera molto più decisa e percussiva la ricerca sui motori alternativi, facendo in modo, ad esempio, che anche le auto a metano riescano a raggiungere i 100km in meno di un minuto. Il tutto, ovviamente, non per soddisfare le smanie corsiste di qualche automobilista convinto d’essere un pilota di formula 1 ma, al contrario, per ridurre i consumi.
PICCOLA CONTRADDIZIONE MADE IN OSLO
E' poi anche vero che, i norvegesi, sono tra i maggiori produttori ed esportatori europei di petrolio. Se tutti i paesi del mondo o anche solo una parte di quelli del vecchio continente dovessero seguire l'esempio scandinavo, quindi, l'economia della Norvegia subirebbe sicuramente gravi ripercussioni. Una piccola grande contraddizione che il governo di Oslo ha comprensibilmente celato e sulla quale pochi organi d'informazione hanno scritto. La rivoluzione energetica vera, difatti, sarebbe rappresentata dall'abbandono non solo dei mezzi che consumano greggio ma dello sfruttamento dell'oro nero. Un obiettivo che per ora appare decisamente lontano anche per le popolazioni più "evolute" ed ecosensibili.
(edited)
La Norvegia ha deciso: bandire auto a benzina, gasolio e gas In evidenza
Stop alle auto che si muovono grazie a benzina, gasolio e gas. Mentre qui in Italia chi monta un impianto GPL è considerato una sorta di “precursore”, in Norvegia il ministro delle Finanze, fin dal 20009, pensa alla messa al bando di tutte le auto non ecologiche già a partire dal 2015. Come si legge nel comunicato ufficiale (datato aprile di tre anni fa), infatti, il governo del paese scandinavo ammette: “Ci piacerebbe una messa la bando entro il 2015. La crisi finanziaria significa che molti produttori di automobili si trovano ad affrontare grandi problemi... sapendo che devono obbligatoriamente sviluppare nuove tecnologie perché dobbiamo anche risolvere la crisi climatica quando la crisi finanziaria sarà finita”. Un ragionamento che appare decisamente logico e comprensibile. Il piano, dunque, è quello di vietare entro tre anni la vendita di autovetture che non siano ibride, elettriche, biodiesel o a idrogeno.
La notizia, diffusa da news.com, ha fatto rapidamente il giro del web, venendo però quasi del tutto ignorata dalle testate mainstream. Evidentemente, in Norvegia, il governo si è chiesto come sia possibile che, nel 2012, esistano ancora auto 1.2 benzina con motori che non superano i 12-13km/litro nel ciclo urbano e i 16-18 in extraurbano. E pensare che, nel Nord Europa, la benzina costa decisamente meno rispetto ai nostri (indecenti e folli) standard. C’è però da dire che al momento, le case automobilistiche, sfornano modelli “ecologici” dalle prestazioni a dir poco ridicole. A maggior ragione, quindi, sarebbe opportuno sviluppare in maniera molto più decisa e percussiva la ricerca sui motori alternativi, facendo in modo, ad esempio, che anche le auto a metano riescano a raggiungere i 100km in meno di un minuto. Il tutto, ovviamente, non per soddisfare le smanie corsiste di qualche automobilista convinto d’essere un pilota di formula 1 ma, al contrario, per ridurre i consumi.
PICCOLA CONTRADDIZIONE MADE IN OSLO
E' poi anche vero che, i norvegesi, sono tra i maggiori produttori ed esportatori europei di petrolio. Se tutti i paesi del mondo o anche solo una parte di quelli del vecchio continente dovessero seguire l'esempio scandinavo, quindi, l'economia della Norvegia subirebbe sicuramente gravi ripercussioni. Una piccola grande contraddizione che il governo di Oslo ha comprensibilmente celato e sulla quale pochi organi d'informazione hanno scritto. La rivoluzione energetica vera, difatti, sarebbe rappresentata dall'abbandono non solo dei mezzi che consumano greggio ma dello sfruttamento dell'oro nero. Un obiettivo che per ora appare decisamente lontano anche per le popolazioni più "evolute" ed ecosensibili.
(edited)
mi sa tanto di cazzata, s'è visto da fonti più autorevoli nell'altro thread che, ad oggi, se il prezzo della benza è di 1,83€ le tasse sono 0,70, per cui in percentuale sono il 38%.
I consumatori di formaggio di scarsa qualità badano al prezzo. A chi piace la qualità un 10% in più di costo ti assicuro che lo pagano comunque.
il latte estero ad esempio quello lituano costa 25/28 cent al litro, in italia in media siamo sui 40, attualmente grossi gruppi stanno tirando verso i 38 /36 cent al litro, noi attualmente contando i costi di analisi paghiamo 42/41 cent al litro, di base 39
non è il 10 % in più :)
A partire da servizi logistici in Italia generalmente MOLTO scadenti e tanti che fanno le consegne in proprio con furgoni mezzi vuoti facendo crescere esponenzialmente il costo del trasporto.
certi prodotti freschi che hanno durata meno di 10 giorni è dura farli partire con i servizi logistici dove magari devi fare una consegna a 50 km, il gruppo di logistica lo viene pure a ritirare da te, ma per consegnarlo ci mette 3 giorni... capisci che con i tempi non ci siamo...
il latte estero ad esempio quello lituano costa 25/28 cent al litro, in italia in media siamo sui 40, attualmente grossi gruppi stanno tirando verso i 38 /36 cent al litro, noi attualmente contando i costi di analisi paghiamo 42/41 cent al litro, di base 39
non è il 10 % in più :)
A partire da servizi logistici in Italia generalmente MOLTO scadenti e tanti che fanno le consegne in proprio con furgoni mezzi vuoti facendo crescere esponenzialmente il costo del trasporto.
certi prodotti freschi che hanno durata meno di 10 giorni è dura farli partire con i servizi logistici dove magari devi fare una consegna a 50 km, il gruppo di logistica lo viene pure a ritirare da te, ma per consegnarlo ci mette 3 giorni... capisci che con i tempi non ci siamo...