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Subject: [POLITICA]
Adesso, invece, l'anti politica fa paura. "Abbiamo in giro molti apprendisti stregoni che sollevano un vento cattivo", avverte Bersani all'Intervista della Domenica su Tgcom24. "Siamo nei guai. È mancata la correttezza dell’informazione...", si infuria il leader del Partito democratico. E continua: "Se c’è qualcuno che pensa di stare al riparo dall’antipolitica si sbaglia alla grande. Se non la contrastiamo, spazza via tutti". Bersani non nomina mai né Grillo né il Movimento 5 Stelle. Ma è proprio lì che vuole andare a parare quando parla di "vento cattivo". Sente, infatti, che l'anti politica possa rivoltargli contro e far affondare i democratici. D'altra parte i risultati delle primarie fatte a inizio anno in vista delle amministrative di maggio parlano di un Pd in evidente difficoltà. I casi di Palermo e Genova sono eclatanti. Nemmeno Vendola, recentemente raggiunto da due avvisi di garanzia per gli scandali sulla sanitopoli pugliese, sembra stare tranquillo. Anzi.
È uno sguardo preoccupato quello del leader del Sel di fronte alle recenti scosse nel panorama della politica. "C’è il rischio che (i voti, ndr) finiscano nel fiume sporco dell’antipolitica", spiega Vendola intervistato da Maria Latella su Sky. Il governatore della Puglia boccia - senza mezzi termini - Grillo perché interprete di "un populismo che non può dare prospettiva al Paese". "Il populismo per me è un nemico", tuona ancora Vendola sottolineando che "il pericolo del populismo è l’idea di un demiurgo che salvi l’Italia con semplificazioni virulente, con la bestemmia salvifica quando serve, invece, una partecipazione consapevole e colta dei cittadini". Non essendo riusciti a trascinarlo nell'alleanza di Vasto, Bersani e Vendola si schierano contro il nuovo nemico comune: l'anti politica. Per mesi il centrosinistra ha tentato di dialogare con i movimenti e le associazioni di estrema sinistra per allargare il proprio baccino elettorale, ma si è rivelato tutto inutile.
ma pensate a voi stessi che ne avete di merda da spalare
È uno sguardo preoccupato quello del leader del Sel di fronte alle recenti scosse nel panorama della politica. "C’è il rischio che (i voti, ndr) finiscano nel fiume sporco dell’antipolitica", spiega Vendola intervistato da Maria Latella su Sky. Il governatore della Puglia boccia - senza mezzi termini - Grillo perché interprete di "un populismo che non può dare prospettiva al Paese". "Il populismo per me è un nemico", tuona ancora Vendola sottolineando che "il pericolo del populismo è l’idea di un demiurgo che salvi l’Italia con semplificazioni virulente, con la bestemmia salvifica quando serve, invece, una partecipazione consapevole e colta dei cittadini". Non essendo riusciti a trascinarlo nell'alleanza di Vasto, Bersani e Vendola si schierano contro il nuovo nemico comune: l'anti politica. Per mesi il centrosinistra ha tentato di dialogare con i movimenti e le associazioni di estrema sinistra per allargare il proprio baccino elettorale, ma si è rivelato tutto inutile.
ma pensate a voi stessi che ne avete di merda da spalare
"il pericolo del populismo è l’idea di un demiurgo che salvi l’Italia con semplificazioni virulente, con la bestemmia salvifica quando serve, invece, una partecipazione consapevole e colta dei cittadini
asd
asd
a me sembra che l'antipolitica siano loro. candidati scelti dai partiti e non dalla gente, rimborsi elettorali gonfiati di 10 volte che finiscono nessuno sa dove.
è normale che abbiano paura di movimenti che nascano dal basso.
è normale che abbiano paura di movimenti che nascano dal basso.
secondo me indipendentemente dalle idee che uno ha può votare due partiti:
IDV - M5S
il primo è l'unico che ha provato (invano) a proporre un ridimensionamento dei costi della politica
il secondo è una voce fuori dal coro che vuole che ci sia più pulizia in quel mondo marcio
le idee politiche vengono dopo, prima di fare politica credo sia più giusto creare delle solide basi di onestà
IDV - M5S
il primo è l'unico che ha provato (invano) a proporre un ridimensionamento dei costi della politica
il secondo è una voce fuori dal coro che vuole che ci sia più pulizia in quel mondo marcio
le idee politiche vengono dopo, prima di fare politica credo sia più giusto creare delle solide basi di onestà
io la penso come te, solo che sul M5S ho il forte dubbio che mancando un organo di disciplina interna capace di espellere i propri eletti possa essere usato dal farabutto di turno che sfrutta il marchio e resta poi sulla poltrona senza che nessuno possa toglierlo, danneggiando anche l'immagine del movimento.
da questo punto di vista lo vedo molto debole di fronte a "infiltrazioni" di gente incensurata ma con pessime intenzioni.
da questo punto di vista lo vedo molto debole di fronte a "infiltrazioni" di gente incensurata ma con pessime intenzioni.
già, dovrebbero crearlo, qualcosa che giri ogni tot mesi in cui partecipano tutti con l'obbligo di controllare il comportamento/intenzioni degli altri che si vogliono proporre
l'altro giorno ho sentito uno del PD che diceva a penati che doveva dimettersi, aveva fatto un bel discorso, mi sembra marino (se non ricordo male, potrebbe essere che me lo sia inventato al momento)
l'altro giorno ho sentito uno del PD che diceva a penati che doveva dimettersi, aveva fatto un bel discorso, mi sembra marino (se non ricordo male, potrebbe essere che me lo sia inventato al momento)
io sinceramente sono talmente schifato dal comportamento di Pdl-Pd-Terzo Polo che li ho stracciati dalle intenzioni di voto da mesi. la vecchia Dc era molto meglio autoregolamentata di questi farabutti. persino andreotti si fece da parte a suo tempo. qui invece tutti aggrappati alla poltrona a rubare soldi pubblici.
via tutti.
(edited)
via tutti.
(edited)
Ma qual è il segreto per allontanare le tentazioni?
“Togliere i soldi dalla politica. Addio a paghe stratosferiche, bonus, viaggi gratis, doppi e tripli incarichi. La politica si fa per passione. E poi c’è il rapporto tra gli eletti e gli elettori: noi non lasciamo soli i nostri rappresentanti. Ma li teniamo anche sotto controllo: ogni sei mesi si ripresenteranno a chi li ha votati per farsi dare un voto. Una lettera di dimissioni in bianco, nessuno ha il posto garantito. Ancora: nei comuni vorremmo organizzare assemblee, anche su internet, per lasciare decidere ai cittadini le voci di spesa”.
ciccio ti sbagli... del controllo ne parlano da tempo...
“Togliere i soldi dalla politica. Addio a paghe stratosferiche, bonus, viaggi gratis, doppi e tripli incarichi. La politica si fa per passione. E poi c’è il rapporto tra gli eletti e gli elettori: noi non lasciamo soli i nostri rappresentanti. Ma li teniamo anche sotto controllo: ogni sei mesi si ripresenteranno a chi li ha votati per farsi dare un voto. Una lettera di dimissioni in bianco, nessuno ha il posto garantito. Ancora: nei comuni vorremmo organizzare assemblee, anche su internet, per lasciare decidere ai cittadini le voci di spesa”.
ciccio ti sbagli... del controllo ne parlano da tempo...
no no, per carità, non li voterei manco se mi pagassero, però aveva fatto un bel discorso in cui faceva presente come in inghilterra e negli usa c'erano ministri che si erano dimessi per mooooooooooolto meno (tipo il solo "dire una bugia" perchè FORSE aveva oltrepassato il limite di velocità; da noi speroni è europarlamentare e si fa i video mentre va a 250...)
non si può avere senso civico se non lo ha chi te lo deve insegnare
non si può avere senso civico se non lo ha chi te lo deve insegnare
I partiti «non sono il regno del male, del calcolo particolaristico e della corruzione». Lo sottolinea in un videomessaggio il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ricordando la figura di Benigno Zaccagnini. «Guai a fare di tutte le erbe un fascio - aggiunge - a demonizzare i partiti, a rifiutare la politica».
Napolitano CAMBIA OCCHIALI
Napolitano CAMBIA OCCHIALI
ma chi è che rifiuta la politica??
si sta rifiutando gli ATTUALI politici, mica la politica in generale
Napolitano sempre peggio...
si sta rifiutando gli ATTUALI politici, mica la politica in generale
Napolitano sempre peggio...
non mi sorprende
ha sempre negato l'evidenza....................
parla di coesione, di crisi, di tener duro, e poi è l'istituzione che costa di più, se pensiamo al rapporto "cariche-costi"
costa un bordello di più di obama...........
ha sempre negato l'evidenza....................
parla di coesione, di crisi, di tener duro, e poi è l'istituzione che costa di più, se pensiamo al rapporto "cariche-costi"
costa un bordello di più di obama...........